n. 47 - 24 novembre 2023

MAGGIORANZA DI DESTRA INCAPACE DI GOVERNARE

Nel decreto Proroghe niente contro il caro bollette

Il governo Meloni e la sua maggioranza di destra dimostrano ancora una volta di non essere affatto pronti a governare.

In questo decreto sono numerose le questioni, proroghe comprese, che avrebbero meritato risposta e che non l’hanno avuta. A cominciare dai Comuni. Il governo continua a scaricare sulle nostre Amministrazioni costi e compiti, senza adeguate dotazioni finanziarie e senza nemmeno la flessibilità che gli enti locali, assieme all’Anci, avevano chiesto. Su mutui e affitti sono previsti solo ulteriori aggravi per le famiglie e i giovani, ad iniziare dall’aumento della cedolare secca.

Sull’energia il governo si è girato dall’altra parte di fronte al costo della bolletta che erode salari e redditi, soprattutto alle fasce più deboli. E se c’era qualcosa da prorogare era proprio il mercato tutelato, come hanno negoziato molti Paesi Europei, e invece i cittadini sono sommersi di telefonate incomprensibili e si possono già prevedere aumenti quantificati del 30% dal prossimo anno.

TEMI DELLA SETTIMANA

L’ACCORDO CON TIRANA RESTA INUTILE E COSTOSO

Il governo costretto a fare marcia indietro, serve una legge di ratifica

Finalmente il governo ha capito che non può continuamente calpestare la Costituzione e il Parlamento. L'annuncio, in Aula, da parte del ministro Tajani che il governo presenterà una legge di ratifica dell'accordo con l'Albania, smentisce quanto affermato dallo stesso Tajani e da altri ministri e conferma la richiesta che noi avevamo fatto fin da subito. E non è una gentile concessione, sia chiaro. E' il rispetto delle regole democratiche: sarebbe bastato che i ministri avessero letto l’art. 80 della Costituzione prima di rilasciare dichiarazioni improvvide e di ritrovarsi poi a dover fare questa imbarazzante marcia indietro.

Nel merito, l'accordo con l'Albania rimane inutile e costoso. Una mossa propagandistica che vorrebbe nascondere il fallimento del governo Meloni in tema di immigrazione, con una spesa elevatissima e in violazione del diritto d'asilo come previsto dalla Costituzione.

Prima la guerra contro le Ong, poi i decreti contro “i falsi richiedenti asilo” e quello contro “i falsi minori”, poi il memorandum fallimentare con la Tunisia, ora quest'ultima trovata dei centri in Albania che si rivelerà presto l’ennesimo flop.

 

SÌ A SINDACATI MILITARI E DELEGA PER REVISIONE STRUMENTO MILITARE

Corretta la richiesta di avere più tempo

Il provvedimento approvato, anche con il voto favorevole del Pd, si compone di tre articoli e reca disposizioni in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, rinnovo della delega al governo per la revisione dello strumento militare nazionale, nonché disposizioni in materia di proroga dei termini per l’esercizio di deleghe legislative in materia di fonti energetiche rinnovabili.

Il Partito Democratico ha ritenuto corretta la richiesta del governo di avere più tempo per definire la materia. La delega, infatti, non può essere oggettivamente esercitata dal governo, in quanto il nuovo sistema di relazioni sindacali in ambito militare è ancora in via di perfezionamento.

Bene l'approvazione all’unanimità del nostro ordine del giorno che prevede una revisione delle pensioni dei militari, che con il contributivo rischiano di avere delle pensioni da fame. 

IN AULA LA PROSSIMA SETTIMANA

Dl immigrazione
Da lunedì esame e votazioni sul provvedimento riguardante le disposizioni in materia di immigrazione e protezione internazionale.

Dl rischio sismico Campi Flegrei
Da mercoledì esame e votazioni del decreto legge in merito alle misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei.

Ddl made in Italy
Da mercoledì inzio dell' esame e votazioni del disegno di legge sulle disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy.

Pdl illeciti agro-alimentari
Da mercoledì anche l'esame del provvedimeto in merito alle modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di illeciti agro-alimentari.

Partecipazione dell’Italia all’Unione europea
Nella giornata di mercoledì si svolgerà anche la discussione e l'esame sulla Relazione della XIV  Commissione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea.

Pdl salario minimo
Da Giovedì esame e votazioni  del provvedimento in merito alle disposizioni in materia di giusta retribuzione e salario minimo.

Parlamento in seduta comune
Mercoledì alle ore 9.30 Parlamento in seduta comune per l’elezione di un Giudice della Corte costituzionale.

 

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