Moro: Miceli, democrazia italiana garantita da chi, con la sua vita, impedì svolta autoritaria

  • 09/05/2021

Quarantatre anni fa la democrazia italiana veniva privata di uno dei suoi più autorevoli garanti.
Uomo di grande levatura morale e caratura politica, Aldo Moro non ebbe alcuna esitazione nel denunciare a gran voce che una svolta autoritaria e nazionalista delle nostre istituzioni avrebbe rappresentato un duro colpo per le libertà e i diritti scolpiti nella Costituzione.
Un insegnamento quanto mai attuale che deve obbligarci a riconoscere che se l’Italia continua ad essere un Paese democratico il merito è anche per l’intuizione e il sacrificio di Moro.

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Moro: Deputati Pd, alle 16.30 delegazione in via Fani

  • 16/03/2021

Alle 16.30 Debora Serracchiani, presidente della commissione Lavoro, Emanuele Fiano ed Enrico Borghi, dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera, si recheranno in via Fani a Roma, in occasione dell'anniversario del rapimento di Aldo Moro e dell'uccisione degli uomini della sua scorta Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.

Moro, Borghi: con Via Fani interruzione dell’evoluzione democratica

  • 16/03/2021

“Nel sangue di cinque servitori dello Stato che oggi ricordiamo, in quel 16 marzo di 43 anni fa, si realizzava l’interruzione dell’evoluzione democratica dell’Italia. Per tanti, troppi versi siamo ancora in #ViaFani...”. Lo scrive su twitter Enrico Borghi, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

Via Fani: Fiano, faremo sempre memoria del sacrificio delle vittime

  • 16/03/2021

Oggi è l’anniversario della strage di Via Fani e del rapimento di Aldo Moro. Onoriamo il ricordo di Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino, morti 43 anni fa nella difesa della Repubblica. Faremo sempre memoria del loro sacrificio. Saremo sempre a difesa della Democrazia.

Così il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo

Cirio: Gariglio minacce inaccettabili, piena solidarietà

  • 30/09/2020

"Piena solidarietà ad Alberto Cirio vittima di minacce gravi ed inaccettabili che rievocano un passato terribile che a Torino ha causato vittime, dolore e violenza".

È quanto dichiara Davide Gariglio, deputato Pd, in merito ai volantini che ritraggono il presidente del Piemonte con le sembianze di Aldo Moro nel covo delle Brigate Rosse.

Cirio: Gribaudo, solidarietà, istituzioni non abbassino la guardia

  • 30/09/2020

“Al presidente Cirio voglio esprimere la solidarietà e la vicinanza mia e di tutti i democratici. Indegno e inquietante il volantino comparso a Torino che ritrae il presidente del Piemonte come Aldo Moro nei giorni del rapimento a opera delle Brigate Rosse. Rievocare quegli anni di piombo, alludere a un possibile ritorno di quella terribile violenza deve suonare come un allarme per tutte le istituzioni democratiche a non abbassare la guardia”.

Così in una nota la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo.

Cirio: Borghi, ignobile volantino che lo ritrae come Moro durante prigionia

  • 30/09/2020

“Il volantino che ritrae Alberto Cirio come Aldo Moro durante la sua prigionia nelle mani delle Brigate Rosse è ignobile e frutto di un atto che lascia sgomenti. Desidero esprimere la più ferma condanna degli autori e la vicinanza dei deputati democratici al presidente della Regione Piemonte, insieme all’auspicio che le forze inquirenti e di polizia facciano al più presto luce su questa vicenda”. Lo dichiara il deputato democratico Enrico Borghi, della presidenza del Gruppo.

Moro: Delrio, lo spirito che lo animò prezioso per l’Italia di oggi

  • 09/05/2018

Oggi, a quarant’anni di distanza, non possiamo che ricordare, per prima cosa, la morte di Aldo Moro, il suo assassinio da parte delle Brigate Rosse. La pagina drammatica e conclusiva di un capitolo, aperto il giorno del suo rapimento e dell’uccisione degli uomini della sua scorta, che è stato il più buio, il più duro, e probabilmente anche quella più carico di conseguenze politiche, della storia della nostra Repubblica.

Moro: Grassi, da Balzerani bullismo brigatista, sue parole frutto dell’impunità

  • 20/03/2018

“L’apertura di un fascicolo da parte della procura di Firenze sulle parole dell’ex Br Barbara Balzerani è un atto dovuto, conseguente all’esistenza di un dossier redatto dalla Digos dopo la perfomance della signora secondo la quale "fare la vittima è diventato un mestiere". “Certamente quell’atto di bullismo brigatista è frutto dell’impunità. L’assassinio di Moro e degli agenti della sua scorta, infatti, non ha trovato una adeguata sanzione penale grazie al patteggiamento voluto da Francesco Cossiga: Memoriale Morucci contro libertà.

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