Mafia: Barbagallo, relazione La Torre-Terranova attuale, continuare a combattere le mafie

  • 03/02/2026

"Una relazione che rappresenta una pietra miliare nella lotta alla mafia, una relazione oggi attuale più che mai a distanza di 50 anni. La Sicilia oggi vive una connivenza preoccupante della criminalità organizzata negli enti locali, nelle stazioni appaltanti con una evidente capacità della mafia ora come allora di infiltrarsi nei centri di potere che garantiscono la distribuzione delle risorse. Oggi assistiamo ad un calo preoccupante delle denunce rispetto al passato e rileggere quella relazione ci fa riflettere e continuare ad andare avanti, a combattere.

Mafia: Braga, relazione La Torre-Terranova altissimo valore, denunciava rapporti con Stato e politica

  • 03/02/2026

Oggi presentiamo la Relazione di minoranza del 1976, redatta da Pio La Torre insieme al giudice Cesare Terranova. Questo documento, riconosciuto per il suo valore storico, politico e giudiziario, denunciava il rapporto tra sistema mafioso e apparato statale e politico, criticando le omissioni della Relazione di maggioranza.

La relazione conteneva anche le premesse della proposta di legge sul reato di associazione mafiosa, approvata nel 1982 come Legge Rognoni-La Torre, pietra miliare dell’antimafia italiana, modello anche per legislazioni straniere.

Antimafia: Pd, domani 3 febbraio alla Camera convegno sui 50 anni della relazione La Torre-Terranova con Elly Schlein

  • 02/02/2026

Il Gruppo del Partito Democratico della Camera dei Deputati promuove, domani martedì 3 febbraio alle ore 15:30 presso la Sala Berlinguer, il convegno dal titolo “1976-2026: 50 anni dalla relazione che ha cambiato l’antimafia”.

Antimafia: Pd, il 3 febbraio alla Camera convegno sui 50 anni della relazione La Torre-Terranova con Elly Schlein

  • 30/01/2026

Il Gruppo del Partito Democratico della Camera dei Deputati promuove, per il prossimo martedì 3 febbraio alle ore 15:30 presso la Sala Berlinguer, il convegno dal titolo “1976-2026: 50 anni dalla relazione che ha cambiato l’antimafia”.

Audizione La Vardera: Barbagallo, omesse verifiche antimafia, accertare responsabilità

  • 12/11/2025

“Dall’audizione di Ismaele LaVardera emergono diversi punti di criticità che riguardano i controlli non effettuati da parte delle istituzioni preposte. la Regione Siciliana non ha provveduto alle verifiche antimafia sui concessionari del demanio regionale.  Altrettanto allarmante è che anche da parte ministeriale non siano scattate le verifiche antimafia sulle società che ottengono i finanziamenti del PNRR”.

Dl Infrastrutture: Pd, passo indietro del governo su comunicazione antimafia era necessario

  • 08/07/2025

"Approvato l'emendamento dei relatori al dl Infrastrutture che sopprime l'emendamento che era stato approvato la scorsa settimana sulla comunicazione antimafia. Passare dalla informativa alla comunicazione avrebbe ristretto la platea di quelli che non avrebbero i requisiti per partecipare alle gare e avrebbe aumentato il rischio di permeabilità rispetto alle infiltrazioni mafiose.

Decreto Infrastrutture: Ghio, Indebolire la prevenzione antimafia è scelta grave e irresponsabile

  • 03/07/2025

“Proprio mentre si espone a Montecitorio la borsa di Paolo Borsellino come simbolo del contrasto alla criminalità organizzata, il Governo in fase di conversione del decreto presenta un emendamento al DL Infrastrutture che va nella direzione opposta: dare rilevanza soltanto alle comunicazioni interdittive della prefettura e non più alle informazioni interdittive significa restringere di molto il campo dei controlli antimafia.

lDl Infrastrutture: Barbagallo, giù le mani dalla legislazione antimafia

  • 02/07/2025

“E’ appena pervenuto un emendamento firmato dal governo, in fase di conversione del Decreto Infrastrutture, che di fatto allenta le maglie della legislazione antimafia. La destra ci aveva già provato in passato, ma il Quirinale era intervenuto. Passare dalla informativa alla comunicazione restringe la platea di quelli che non avrebbero i requisiti per partecipare alle gare e aumenta il rischio di permeabilità rispetto alle infiltrazioni mafiose. Non possiamo permettercelo. Utilizzeremo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per impedire questo scempio”.

Infrastrutture: Braga, niente lezioni di antimafia da chi ha introdotto sub appalti e ridotto trasparenza

  • 25/05/2025

“Salvini non ha capito: non deve spiegare a nessuno come si combatte la mafia. Esistono già strutture e procedure che garantiscono controlli e trasparenza, grazie alle leggi vigenti e all’operato di forze di polizia e magistratura. Al momento sappiamo che lui ha in mente solo deroghe e regole meno restrittive. Non consentiremo a chi ha dato via libera ai subappalti a cascata e ridotto gli spazi di trasparenza e concorrenza nel codice appalti, di fare colpi di mano nella lotta contro le infiltrazioni delle mafie negli appalti e nella pubblica amministrazione”.

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