Buste paga: Fragomeli, con taglio tasse sul lavoro si concretizzano aumenti

  • 12/01/2021

“Con lo stipendio di gennaio, arrivato intanto ieri per lavoratrici e lavoratori del privato che guadagnano fino a 28mila euro annui, si è concretizzata quella busta paga più pesante ottenuta grazie alla riduzione delle tasse sul lavoro (il cosiddetto taglio del cuneo fiscale) prevista dalla legge di bilancio approvata a fine 2019. Una misura fortemente voluta dal Partito democratico. Manteniamo in questo modo una promessa che significa 1000 euro in più per il 2020 (accreditati questo mese) e che a partire da quest’anno varrà 100 euro in più al mese”.

Governo. Delrio: Buste paga più pesanti e assegno unico per famiglie, importanti risultati

  • 01/07/2020

Da oggi sedici milioni di lavoratori avranno una busta paga più pesante, con incrementi netti fino a cento euro, grazie al taglio del cuneo fiscale contenuto nell’ultima legge di bilancio. Ed oggi è arrivato in aula alla Camera il provvedimento che istituisce l’assegno unico e universale per le famiglie con figli, una svolta epocale che semplifica la vita dei cittadini e comporta una rivoluzione nel sistema del welfare caratterizzata da equità ed efficienza.

Legge Bilancio: Di Salvo, mai più false buste paga

  • 20/12/2017

“Mai più truffe a danno delle lavoratrici e dei lavoratori, mai più false buste paga. Ora abbiamo uno strumento per contrastare la pratica diffusa tra alcuni imprenditori scorretti di corrispondere ai lavoratori una retribuzione inferiore a quanto previsto dalla busta paga, sotto il ricatto del licenziamento o della non assunzione”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e prima firmataria dell'emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio.

Buste paga: Di Salvo, mai più estorsioni ai lavoratori

  • 15/11/2017

“Mai più estorsioni a danno delle lavoratrici e dei lavoratori. Abbiamo finalmente l’occasione di dotarci di uno strumento per  contrastare la pratica diffusa tra i datori di lavoro di corrispondere ai lavoratori una retribuzione inferiore a quanto previsto dalla busta paga”.
- così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e prima firmataria della proposta di legge approvata dalla Camera, con solo 5 voti contrari, sulla modalità di pagamento delle retribuzioni ai lavoratori - .