Migranti: Di Giorgi, governo responsabile per allarme Onu razzismo

  • 11/09/2018

“Siamo sotto osservazione da parte dell’Onu per razzismo. L’Italia è considerata un Paese che non rispetta i diritti umani. Il governo è responsabile, con il suo ministro degli Interni, Matteo Salvini, di una nuova collocazione nello scenario internazionale del nostro Paese. Qualcosa di impensabile che addolora e preoccupa. È necessario che ci sia un impegno da parte di tutti e c’è bisogno di procedere con l’integrazione dei profughi, in modo da creare opportunità e garantire la sicurezza dei nostri territori.

Migranti: Migliore, governo non tiene insieme sicurezza e diritti umani

  • 06/08/2018

“Questo governo non è in grado di mettere insieme la sicurezza con il rispetto dei diritti umani”.

Lo dichiara Gennaro Migliore, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali, intervenendo nell’Aula della Camera sul decreto legge per la cessione di motovedette alla Guardia costiera libica.

Dl motovedette: Fassino, Sulla Libia linea irresponsabile e perdente

  • 06/08/2018

“Equipaggiare la Guardia Costiera libica di motovedette per accrescere il controllo delle coste e contrastare i mercanti di migranti è scelta ovviamente condivisibile. Ma ogni atto va valutato anche guardando al contesto in cui si colloca. E le scelte operate in questi mesi dal governo italiano configurano uno scenario radicalmente diverso che espone l’Italia a molti rischi e non può vedere il nostro consenso”. Lo ha detto Piero Fassino, vice-presidente della Commissione Esteri, nel corso della dichiarazione di voto sul decreto relativo alla cessione di motovedette alla Libia.

Migranti, Quartapelle, governo ha paura delle parole diritti umani

  • 06/08/2018

“Perché sul delicato tema del rispetto dei diritti umani dei migranti da parte delle autorità libiche il governo non ha voluto accettare nessun emendamento di garanzia dell’opposizione? Forse alla maggioranza gialloverde fanno paura queste parole? Si tratta purtroppo di un silenzio pericoloso, cinico, triste e che mette a rischio la vita di migliaia di persone.

PD E +EUROPA presentano proposta di legge per tutela diritti umani

  • 05/07/2018

"Dotare l’Italia di una Commissione indipendente chiamata a promuovere e a vigilare sul rispetto dei diritti umani fondamentali è l’obiettivo della nostra proposta di legge che intende colmare questo grave vuoto nel nostro ordinamento, permettendo di adeguarci agli impegni assunti in ambito europeo ed internazionale”.

Biotestamento: Lenzi, oggi una grande giornata

  • 14/12/2017

“Altro tassello della legislatura per i diritti umani”

“Oggi è una grande  giornata. L’approvazione definitiva  della proposta di legge sul testamento biologico è un altro tassello della legislatura dei diritti umani. Questa è una legge mite, umana, che non vuole togliere nulla ai malati ma riconosce a loro possibilità di essere  persone capaci di decidere fino all’ ultimo.
Grazie ai senatori del Pd per il loro forte impegno”. Così Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali 
 

Cecenia: Pd, alzare voce per rispetto diritti umani

  • 11/04/2017

"I governi facciano sentire la propria voce per assicurare il rispetto dei diritti umani in Cecenia".

Lo chiedono Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri, i deputati democratici Alessandro Zan e Elena Carnevali in un'interrogazione parlamentare depositata oggi  alla Camera. L'iniziativa nasce a seguito dei casi di tortura e privazione della libertà personale riportati nei giorni scorsi dalla stampa russa per fatti che sarebbero avvenuti in Cecenia.

Ungheria: Quartapelle, è tempo di attivare procedura di sospensione

  • 05/04/2017

"Da troppo tempo il primo ministro ungherese Viktor Orban agita proposte contrarie ai valori fondamentali dell’Unione europea, con atteggiamenti di sfida volti ad indebolire la nostra casa comune. Dopo le provocazioni e i provvedimenti adottati in palese contraddizione con i diritti fondamentali dei migranti, oggi arriva una legge che ha l’obiettivo di silenziare la libertà accademica e di prendere di mira la Central European University. È una decisione gravissima che trasforma i proclami in fatti.

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