Migranti: Boldrini, incrementare il soccorso in mare
Non si può più rimandare una missione europea
Non si può più rimandare una missione europea
Una grande gioia per Patrick Zaki finalmente libero. Una bella notizia per quanti hanno a cuore i diritti umani nel mondo. Grazie a tutti coloro che si sono spesi per questo risultato. Ora continuiamo a chiedere all’Egitto verità e giustizia per Giulio Regeni.
Lo scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Dichiarazione on. Laura Boldrini, deputata Pd
Oggi sono stata nominata presidente del Comitato Permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, incarico che ho svolto anche nella scorsa legislatura.
Questa riconferma è per me un grande onore, essendomi sempre spesa per l’affermazione dei diritti, sia nei 25 anni di lavoro nelle agenzie dell’Onu sia in Parlamento.
Grazie alla Commissione Affari Esteri e al presidente Giulio Tremonti.
Ci aspetta, insieme alle associazioni, un grande impegno.
"Nell'ultimo anno e mezzo nel nostro Paese si sono verificati 107 suicidi in carcere, quasi uno ogni 5 giorni. In questo quadro drammatico il governo Meloni, invece di investire risorse per assumere nuovo personale e realizzare nuove infrastrutture, nella manovra di bilancio ha tagliato 35 milioni di euro di finanziamenti al Dap.
Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico, in occasione delle elezioni di domenica 14 maggio si recherà in Turchia con una delegazione, che comprende anche Eleonora Mongelli, vicepresidente della Federazione Italiana Diritti Umani (Fidu), e Francesca Pesce, avvocata Arci. La destinazione della delegazione è la città di Diyarbakir, nel sud-est del Paese, area recentemente colpita dal sisma.
“Oggi si celebra la giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo e se non vogliamo che rimanga una ricorrenza priva di significato, dobbiamo impegnarci concretamente per migliorare la vita delle persone che ne soffrono e dei loro familiari.
Chiediamo al governo di ritirare o rivedere profondamente il decreto sulla condotta delle Ong approdato oggi alla Camera. È un provvedimento che non migliora la sicurezza ma viola apertamente le convenzioni internazionali e si accanisce contro le organizzazioni no profit che salvano vite in mare. Crea confusione nei porti di sbarco e maggiori rischi di morti nel Mediterraneo.
“Voi, signori e signore della maggioranza e del Governo, gonfiate il petto, fate la voce grossa quando ripetete la frase che vi piace di più: ‘la pacchia è finita!’. E, con il vostro arrivo, ‘la pacchia’ sarebbe finita per le istituzioni europee, per le Ong che salvano la vita ai migranti e per i migranti stessi. Ma in realtà questo decreto, con tutte le sue crudeltà, con tutto il suo obbrobrio giuridico, è la prova provata del fallimento della politica della destra sull’immigrazione.
“Il Decreto Ong è soltanto un atto di propaganda: è palesemente non conforme agli obblighi internazionali in materia di diritti umani, come abbiamo più volte segnalato e come oggi certifica anche lo stesso Consiglio d’Europa, e non introduce alcuna politica efficace di gestione dei flussi migratori. E’ evidente che con questo decreto il governo voglia distrarre l’opinione pubblica dai problemi reali come il carovita e la crisi energetica”.
Così la vicepresidente dei deputati Pd, Simona Bonafè.
“Chi voterà nei prossimi giorni a favore del decreto Ong sarà responsabile di palesi violazioni dei diritti umani. Mi appello ai colleghi parlamentari affinché impediscano che il Parlamento italiano introduca norme contrarie non solo al diritto internazionale, ma anche ai principi di umanità ed accoglienza. Un governo che costringe bambini migranti a sbarcare dopo giorni di sofferenze a La Spezia per poi trasportarli in fretta e furia a Foggia è indegno di rappresentare il Paese”: così Marco Simiani, deputato del Pd, sul provvedimento in discussione oggi a Montecitorio.