Turchia: Quartapelle, governo si attivi su morte Timtik

  • 29/08/2020

La morte, dopo 238 giorni di sciopero della fame, dell'avvocata turca Ebru Timtik e' un fatto agghiacciante. Quando si colpisce un'avvocata si colpisce non solo lei ma anche il diritto alla giustizia dei suoi assistiti. In questo momento il suo collega Aytac Unsal, che aveva iniziato lo sciopero della fame con Timtik, e' in condizioni critiche.

Fassino: la Turchia rispetti i diritti civili e politici

  • 10/06/2020

"L'Italia è  un paese amico della Turchia. E gli amici hanno il dovere di essere sinceri, anche dicendo verita' scomode quando è  necessario. Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per i ripetuti episodi di violazione di essenziali diritti politici e civili in Turchia, come da ultimo l'arresto di tre parlamentari dell'opposizione."
Lo ha dichiarato l'on.Piero Fassino vicepresidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati interrogando il Ministro Di Maio al Question time parlamentare di oggi.

Turchia, Fassino-Romano: regime di Erdogan repressivo. Governo italiano si attivi per violazione diritti umani

  • 10/06/2020

“L’arresto dei tre deputati turchi dell’opposizione due dei quali appartenenti all’Hdp è solo il culmine di una serie di episodi repressivi inquietanti da parte del regime di Erdogan. Ricordiamo che il leader dell’Hdp, Demirtas giace nelle galere turche da oltre 3 anni in attesa di giudizio.

Migranti: Delrio, Europa faccia rispettare i patti a Erdogan

  • 02/03/2020

L'Europa faccia ogni sforzo per costringere Erdogan a rispettare i patti. E aiuti la #Grecia ad affrontare l'emergenza. Anche così si misura la sua credibilità e la sua forza. Strumentalizzare migranti che fuggono dalla guerra è inaccettabile.

Lo ha scritto su Twitter Graziano Delrio, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.

Libia: Quartapelle-Borghi, Ue intervenga e Di Maio venga a riferire in Parlamento

  • 02/01/2020

“Siamo molto preoccupati per il via libera da parte del parlamento turco all’invio di truppe in Libia. Si tratta di una decisione che aumenta esponenzialmente il rischio di un conflitto aperto in un paese già fragile e destabilizzato. Noi ribadiamo convintamente che per la Libia non c’è una soluzione militare. Era sbagliato pensare nel 2011 che l’intervento armato risolvesse tutti i problemi, ed e sbagliato oggi pensare all’intervento militare come a una scorciatoia. È ancora più necessario che l’Europa intervenga per trovare una soluzione politica al conflitto.

Libia: Fassino, L’UE acceleri la sua iniziativa

  • 02/01/2020

"Il voto del Parlamento turco che autorizza il governo di Ankara a intervenire, anche militarmente, nella crisi libica non puo' che suscitare allarme. Una decisione che rinfocola ulteriormente la spirale di guerra che attanaglia la Libia."

Lo ha dichiarato l'on. Piero Fassino, della Direzione PD e vicepresidente della Commissione Esteri della Camera.

Libia: Quartapelle, solo l’Europa unita può evitare il caos

  • 27/12/2019

Proposta Di Maio è passo avanti

“In Libia, Turchia e Russia rischiano di far sprofondare il paese nel caos. Solo l’Europa unita può attivarsi per la descalation e la stabilizzazione. La missione dei ministri degli Esteri europei proposta da Luigi Di Maio è un passo avanti per evitare la guerra per procura e il caos”.

Lo scrive su Twitter Lia Quartapelle, capogruppo dem in commissione Esteri alla Camera.

Difesa: Pagani e Romano, la Camera vota per il ritiro del contingente missilistico italiano schierato in Turchia

  • 13/11/2019

"Con un voto unanime delle Commissioni Difesa e Affari Esteri della Camera riunite in sede congiunta, è stata approvata una risoluzione che prevede il ritiro del contingente missilistico italiano schierato in Turchia. Il voto parlamentare conferma e rafforza l'orientamento che era già stato espresso dal Governo e dallo stesso Ministro della Difesa". Così Alberto Pagani, capogruppo PD in Commissione Difesa e Andrea Roman, parlamentare Dem in Commissione Affari  Esteri.

Turchia: Fassino, Erdogan rispetti la volontà popolare, reimmetta sindaci destituiti

  • 30/10/2019

"È regola ineludibile democratica che si rispetti la volontà espressa con il voto dagli elettori. In Turchia, nonostante le elezioni amministrative abbiano visto un netto successo dei candidati dell'opposizione, già 12 sindaci eletti democraticamente sono stati arbitrariamente destituiti dal governo Erdogan e sostituiti da funzionari statali. E 9 sindaci curdi sono stati immotivatamente imprigionati".

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