Editoria: Pollastrini, difendono autonomia e indipendenza , solidarietà ai giornalisti di Repubblica

  • 08/03/2022

Post su Fb di Barbara Pollastrini, deputata Pd

Mi son detta che la preoccupazione e’ grande se giornaliste e giornaliste di Repubblica fanno sciopero  in questi venti di guerra. D’altronde  la cessione improvvisa dell’Espresso e’ un segno di mortificazione di testate storiche che aiutano inchiesta e spirito critico  nei confronti di ogni potere.  Solidarieta’ per chi difende indipendenza e autonomia nei media.

Editoria: Lattanzio contributi alle cooperative e piccole testate confermati, tutelare il pluralismo.

  • 17/02/2022

“Sono molto soddisfatto perché siamo riusciti, nel decreto Milleproroghe, a mettere alcuni punti fermi sull’annosa e complessa situazione dell’editoria italiana, in attesa della riforma del settore e in vista dell’urgenza di risposte ad un settore che sta pagando in maniera durissima la crisi causata dalla pandemia. L'emendamento che ho proposto e che è stato approvato ieri notte proroga il contributo erogato alle cooperative editoriali e non profit  anche per l'anno in corso, in considerazione della situazione di grave difficoltà in cui l’intero settore editoriale versa.

Editoria: Lattanzio, solidarietà ai lavoratori della Gazzetta del Mezzogiorno

  • 30/09/2021

“Seguo con attenzione le vicende che riguardano la Gazzetta del Mezzogiorno, ennesima testata storica in Italia che ha cessato le pubblicazioni per problemi economici. Secondo quanto denuncia il sindacato, mentre 134 lavoratori e lavoratrici (tra giornalisti e poligrafici) e le loro famiglie vivono, da tre anni, una complicata trattativa tra editore e tribunale, la Ledi srl si sta attrezzando per avviare una nuova impresa editoriale, selezionando altri lavoratori. Un malcostume tipico per derogare con nuove assunzioni al Contratto Nazionale di lavoro giornalistico.

Editoria: Lattanzio, cosa deve succedere ancora affinché Moles venga in audizione?

  • 24/09/2021

“Per l'ennesima volta, solo negli ultimi mesi, mi trovo a chiedere come membro della Commissione Cultura un’audizione urgente al sottosegretario all'editoria Giuseppe Moles perché riferisca su quanto sta avvenendo nel settore della stampa. Ricordo infatti che non solo Moles non è ancor venuto a illustrare le linee di indirizzo della sua delega, come aveva promesso all'insediamento, ma che davanti alla situazione complessiva e preoccupante del giornalismo in Italia il sottosegretario risulta completamente e gravemente silente.

Editoria: Rotta, finalmente decreto per fondo Antonio Megalizzi è legge

  • 22/09/2021

“Finalmente, dopo tanta fatica e un lungo lavoro, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che stabilisce il quadro normativo di riferimento, le modalità e i criteri di assegnazione del Fondo Antonio Megalizzi per favorire lo sviluppo e la diffusione delle emittenti radiofoniche universitarie. Un milione di euro in tutto destinato a finanziare nuovi progetti presentati dalle emittenti radiofoniche in collaborazione con le università.

Editoria: Pd, salvo giornale di Rovigo del Resto del Carlino buona notizia

  • 09/09/2021

Ogni tanto una buona notizia. Quella di oggi riguarda il salvataggio della redazione di Rovigo del Resto del Carlino. Ci auguriamo che vengano incrementati presto i giornalisti in servizio per una redazione oggi troppo scarna per servire al
meglio una provincia così vasta e complessa come quella di Rovigo. Come Partito democratico siamo per riconoscere il valore pubblico dell’informazione e lavoriamo perché i fondi all’editoria vengano incrementati in particolare per chi opera nel campo dell’informazione locale.

Editoria: Lattanzio, situazione preoccupante, Moles venga in audizione

  • 08/09/2021

“Ho chiesto ancora una volta in commissione Cultura alla Camera un'audizione al sottosegretario all'editoria, Giuseppe Moles, perché riferisca con urgenza su quanto sta avvenendo nel settore della stampa tra aggressioni ai cronisti e crisi editoriali che producono ulteriore precariato e sulla volontà del governo di affrontare il nodo dell’informazione. C’è infatti una questione urgente che riguarda le condizioni in cui si svolge il lavoro giornalistico in questo Paese e quindi, in definitiva, che riguarda la tutela della democrazia.

Giornalismo: Lattanzio, appello a Moles, urgente risolvere tema delle querele temerarie

  • 11/08/2021

“Negli ultimi giorni si è tornato a parlare di querele temerarie e del rischio che in questa fase post pandemica corre il giornalismo italiano, sempre più precarizzato. E’ un tema che fin dall’inizio ho sollevato in Commissione: i giornalisti e le giornaliste, soprattutto i freelance e quelli che scrivono per testate locali, non sono garantiti né in termini di diritti minimi dei lavoratori e delle lavoratrici né legalmente nel caso di querele. Inoltre prendono compensi assolutamente insufficienti a garantire la doverosa autonomia.

Editoria: Lattanzio, ok a proroga su tagli, salve le cooperative editoriali

  • 08/07/2021

“Sono molto soddisfatto per l'approvazione oggi del mio emendamento sulla proroga ai tagli dell'editoria che passa da 48 a 60 mesi. Una proroga sostanziale che consentirà di arrivare alla fine di questa legislatura e magari cominciare la prossima con una nuova visione della funzione della stampa. Una misura necessaria sulla quale ho lavorato molto: in solitaria mentre ero nel M5S, e ora invece insieme a tante colleghe e colleghi del Pd. Lo dico senza timori: per tanto tempo si è soffiato sull'idea che i finanziamenti all'editoria fossero il male e che la stampa fosse cattiva.

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Editoria: Lattanzio auguri a Laterza, faro di democrazia

  • 10/05/2021

“Oggi festeggiamo i 120 anni della Editori Laterza che negli anni è diventata la più importante casa editrice della Puglia e poi del Sud. Laterza non solo ha contribuito a rendere bari un importante centro culturale ma ha rappresentato e continua a rappresentare la culla del sapere di intere generazioni e ha illuminato il pensiero italiano e internazionale. Con le sue pagine ha alimentato società civile con quelle idee che sarebbero state poi la base dell’antifascismo e del progresso intellettuale dell’Italia intera.

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