Pil: Rosato, Se dici sempre NO, non c'è crescita

  • 01/02/2019

Col dire sempre di No (alla Tav, al Tap, alle infrastrutture) si finisce col dire di No alla crescita. Perché se per mesi descrivi gli imprenditori italiani come dei furbacchioni (tranne tuo padre), minacci di sforare il deficit, fai scappare all'estero gli investitori... poi non puoi stupirti se l'unica cosa che hai realizzato in 7 mesi di governo sono 6 mesi di recessione.

Lo ha scritto su Facebook il Vice Presidente della Camera, Ettore Rosato

Governo: De Luca, da Di Maio fake news. Portano Paese a disastro

  • 29/10/2018

“Caro Di Maio, la tua dichiarazione è purtroppo l’ennesima fake news che ascoltiamo. In 4 mesi, contrariamente a quanto dici, non avete portato a casa metà programma elettorale. Avete rinnegato metà delle vostre false promesse: chiusura Ilva e interruzione Tap, abolizione Job's Act e 80 euro, No condoni fiscali ed edilizi, Flat tax a 40 milioni di italiani e 780 euro al mese a 6 milioni di cittadini.

Tap: Rotta, il M5s voleva bloccarlo con suo“esercito“

  • 17/10/2018

“"Hanno detto che lo faranno, anche con l'Esercito? Noi ci metteremo il nostro di esercito". #TAP, #Condono, ILVA.... La coerenza al governo #bugiardiseriali”

Lo scrive su Twitter Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico, commentando le parole di Beppe Grillo in un video del comizio a Malendugno

Tav: Rosato, Toninelli vuole bloccare grandi opere? Lo dica in Parlamento

  • 24/07/2018

“Il governo vuole bloccare TAV, TAP, Mose? Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trovato “un vermicaio di sprechi, connivenze corruttive, appalti pilotati”?

Toninelli lo deve dire in Parlamento, magari in Commissione Lavori pubblici dove è atteso da quasi due mesi per discutere delle sue linee programmatiche (come invece hanno già fatto tutti i suoi colleghi ministri). E poi vada in Procura, salvo non sia un coniglio da tastiera.

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Governo: D’Alessandro: inaudito attacco a istituzioni

  • 20/07/2018

“Dal reddito di cittadinanza che non c’è alla TAP che invece c’è, dall’anagrafe dei raccomandati che non c’è all’assunzione di Assunta che c’è , in realtà l’unico che dovrebbe dimettersi per manifesta incapacità è il Ministro Di Maio”.

Lo dichiara Camillo D’Alessandro, deputato del Partito Democratico.

“Siamo di fronte a un attacco senza precedenti all’autonomia della Pubblica Amministrazione, ci troviamo di fronte al tentativo di piegare INPS e istituzioni, terze per natura, ai rappresentati “politici “ che passano, mentre – conclude - le istituzioni restano, per fortuna”

Tap: Deputati Pd, governo confermi che si farà o sarà grave passo indietro

  • 19/07/2018

"La risposta del sottosegretario Cioffi rappresenta un significativo passo indietro e quasi una smentita di quanto affermato dal ministro degli Esteri Moavero Milanesi in visita ieri in Azerbaigian, come riportato oggi su tutta la stampa nazionale. Il gasdotto Tap è di fondamentale importanza e si deve portare a termine, non grava sulla finanza pubblica ed è già stato completato per il 72 per cento. Un gasdotto che mira a rendere più sicuri gli approvvigionamenti e a ridurre il gap tra il prezzo italiano del gas e quello europeo, questione importante per le famiglie e le imprese”.

Tap, Benamati: corridoio del gas naturale fondamentale. Ministri competenti intervengano

  • 12/06/2018

"Ho chiesto al ministro dell'Ambiente, a quello dello Sviluppo economico e al ministro per il Sud quale siano gli orientamenti in merito al futuro del progetto Trans Adriatic Pipeline (TAP) per la realizzazione del gasdotto che trasporterà gas naturale dalla regione del Mar Caspio direttamente in Europa permettendo all’Italia di diversificare le fonti di approvvigionamento e la sicurezza della tenuta del sistema". Lo scrive il deputato Pd, Gianluca Benamati, in una interrogazione ai suddetti ministri.

Tap, Minnucci: Di Battista il nuovo Masaniello a convenzienza

  • 03/04/2017

 “Arringa le folle con veemenza e fervore. Ulula alla luna come un lupo solitario vittima  delle ingiustizie e delle illegalità: Alessandro Di Battista è il nuovo Masaniello in blue jeans sempre pronto a salire sui palchetti gridando al mondo quant’è sporco il ‘sistema’, quanto è marcia la partitocrazia, denunciando l’influenza di quei poteri forti che impongono opere inutili a danno dell’ambiente e della salute pubblica.