Milleproroghe:Porti, Ghio, Rafforzato il bonus portuale e il sostegno alle imprese
Approvati due emendamenti PD. Ora il Governo dia le risposte attese sul lavoro portuale e convochi il tavolo su fondo pensionamenti”
Approvati due emendamenti PD. Ora il Governo dia le risposte attese sul lavoro portuale e convochi il tavolo su fondo pensionamenti”
“La riforma dei porti approvata dal Governo sottrae ingenti risorse alle Autorità di sistema portuale e apre interrogativi gravissimi sul futuro dell’intero sistema portuale nazionale e dei territori che lo tengono in vita.
“La decisione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di imporre l’esercizio provvisorio dei bilanci 2026 alle Autorità di sistema portuale rappresenta un atto gravissimo, che paralizza i porti italiani e ne compromette la capacità di sviluppo proprio in una fase cruciale per la competitività del Paese”, così Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo PD alla Camera e componente della Commissione Trasporti, che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme a Barbagallo, Bakkali, Casu, Morassut, Pandolfo e Pastorino.
“Governo apre alla speculazione su asset strategici”
“Continua da parecchi mesi lo scontro nella maggioranza sulla governance dei porti, un conflitto che rischia di danneggiare l’intero sistema Paese.
“Tanto rumore per nulla: annunciata praticamente una volta a settimana da tre anni a questa parte, presentata come la soluzione di tutti i mali, la riforma dei porti arriva, con diversi anni di ritardo; come bozza di Disegno di legge da cui emergono perplessità e carenze; senza affrontare i nodi del settore.
Presentata interrogazione su destinazioni navi ong.
“È inaccettabile che, ancora una volta, la maggioranza abbia fatto mancare il proprio impegno sulle nomine delle Autorità di Sistema Portuale lasciando numerosi scali strategici del nostro Paese senza una guida. Parliamo di infrastrutture centrali per la competitività dell’Italia, per la logistica, per l’economia del mare, ma anche per l’occupazione e lo sviluppo dei territori.
No a fondo amianto incrementato e esteso e nessun riconoscimento del lavoro portuale usurante
"L’indicazione di Annalisa Tardino da parte del ministro Salvini per la nomina alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale pone seri interrogativi sul merito e sul metodo utilizzati in una decisione che appare esclusivamente politica e totalmente priva di trasparenza". Lo dichiara la deputata siciliana del Partito Democratico Giovanna Iacono.