13/09/2017 - 19:52

“La Camera ha chiesto un ulteriore impegno al governo perché si riveda la direttiva Bolkestein in sede europea. Siamo infatti ormai tutti consapevoli che il ricevimento tout court di quella direttiva voluta dal centrodestra e applicata soprattutto nelle Regioni guidate dal centrodestra (Liguria e Lombardia ne sono un chiaro esempio) ha creato per tanti ambulanti insicurezza e dubbi sul futuro della propria attività lavorativa”.

Lo dichiara la deputata democratica Valentina Paris.

“A differenza dagli esponenti del centrodestra,  il nostro concreto lavoro per cambiare le cose lo facciamo a tutti i livelli, a partire dalle sedi europee dove loro restano in un imbarazzante  silenzio”.

13/09/2017 - 19:24

"La mozione approvata oggi conferma che il Pd ha a cuore l’impatto della direttiva Bolkenstein sul commercio ambulante”. Lo dichiara Elisa Mariano, deputata e responsabile Commercio del Partito democratico, per commentare l’approvazione della mozione a prima firma Donati sulla direttiva Bolkenstein.

“Essa ribadisce – spiega - il supporto del Parlamento e del Pd d ogni azione che il Governo vorrà intraprendere per promuovere proposte in sede di Unione europea per definire meglio la portata e gli effetti della stessa Direttiva sul commercio ambulante. È fondamentale, infatti, che su questo punto cresca una consapevolezza in seno all'Europa. Su questo il Pd non arretra d'un passo. Nel frattempo, sul versante nazionale, il governo ha assunto l'impegno a riattivare e proseguire il confronto con operatori ed enti locali, in un tavolo ad hoc, per studiare interventi che possano contenere le potenziali ripercussioni negative sul tessuto economico e sociale, anche mediante l’individuazione di criteri che, nell’ottica della valorizzazione delle finalità sociali, tengano conto delle diverse caratteristiche, delle dimensioni, dei requisiti professionali acquisiti dagli operatori, della tutela dell’occupazione nel settore e dei luoghi in cui si svolge il commercio ambulante”.

“Di certo, ogni intervento in tal senso dovrà necessariamente conciliarsi ed armonizzarsi con i percorsi già intrapresi dalle regioni”, conclude.

13/09/2017 - 19:23

"Questa mozione cerca di consentire a tanti operatori e piccoli imprenditori di progettare il proprio futuro e gli investimenti che ne conseguono. Quello del commercio ambulante è un settore che in Italia ha proprie peculiarità e caratteristiche, detiene il 12 per cento dei consumi nazionali, il 20 per cento dei punti vendita italiani ed interessa 26 milioni di consumatori". Lo dichiara il deputato del Pd, Marco Donati, primo firmatario della cosiddetta mozione Bolkestein.

"La mozione sottoscritta anche dal collega Lorenzo Becattini ed altri - spiega Donati - va a risolvere alcuni problemi emersi negli ultimi anni. In particolare sono chiare le responsabilità del Governo guidato dal centrodestra nel 2010 che, recependo la direttiva Bolkestein, non ha escluso dall'applicazione della direttiva il commercio su area pubblica, sottoponendolo, al contrario, a rigide procedure selettive ed autorizzazioni”.

"La mozione mira dunque a correggere l'errore fatto nel 2010 di inserire il commercio su aree pubbliche nella normativa, impegnando il Governo ad assumere iniziative volte ad una revisione del decreto legislativo del 2010,  a studiare interventi per contenere le potenziali ripercussioni negative sul tessuto economico e sociale, tenendo conto delle diverse caratteristiche degli operatori, della tutela dell’occupazione nel settore e dei luoghi in cui si svolge il commercio ambulante. Auspichiamo che si costituisca rapidamente a tal fine un tavolo di confronto con gli operatori del commercio su aree pubbliche e i rappresentanti degli enti locali", conclude il deputato dem.

13/09/2017 - 18:32

"Il Governo ha annunciato che oggi il Ministro Padoan ha controfirmato il decreto già sottoscritto dal Ministro Calenda che istituisce la procedura competitiva per il riconoscimento dei Competence Center nazionali. Sono varie le candidature  già in campo: da quello sull’automotive di Torino a quello sulla protezione delle infrastrutture critiche di Genova, da quello sulla robotica di Pisa a quello sull’agroalimentare di Bologna". Lo dichiarano i deputati Pd, Lorenzo Basso e Gianluca Benamati, che nel question time di oggi hanno presentato una interrogazione al governo sui Competence Center di Industria 4.0.

"Con l'avvio dei Centri di Competenza nazionale - proseguono Basso e Benamati - si completa un progetto importante, quello di Industria 4.0, che proposto dal Parlamento e fatto proprio dal Governo sta portando risultati importanti per la crescita economica del nostro Paese".

13/09/2017 - 18:16

“Dalila Nesci, che cerca di sostituire in modo non adeguato il capogruppo Airola, finge di non aver capito le motivazioni per cui la Vigilanza non ha potuto dare via libera all’audizione della Gabanelli: in anni e anni di lavoro la Commissione non ha mai audito singoli giornalisti ma solo dirigenti apicali”. Lo dichiarano Vinicio Peluffo e Michele Anzaldi, rispettivamente capogruppo Pd  e segretario in Commissione Vigilanza Rai, in risposta alle dichiarazioni della deputata Cinquestelle Nesci.

“Tali motivazioni – continuano – sono stata riconosciute da tutti i gruppi, tanto che la richiesta di audire la Gabanelli è caduta in modo pacifico. E’ dunque evidente che la Nesci fa finta di non capire come funziona la Vigilanza Rai. Se lo faccia spiegare dal presidente Fico”.

“Sempre che sia capace di non farsi accecare dalla solita faziosità e si dimostri, almeno una volta, all’altezza del suo ruolo istituzionale”, conclude.   

13/09/2017 - 18:08

“Tanto rumore per nulla: sugli Ogm la posizione dell’Italia è chiara e la sentenza emessa oggi dalla Corte di giustizia europea, come ha ricordato anche il Ministro Martina, non cambierà niente. La Corte si è infatti espressa su un quadro normativo superato. Grazie anche alla battaglia fatta dall’Italia è stata approvata nel 2015 una nuova direttiva Ue che consente legittimamente agli Stati di vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati. Scelta giustamente adottata dal governo Italiano e fatta da altri 16 Stati membri.

Non è solo un problema di ambiente e salute, ma di modello agricolo e anche in questo settore l’Italia è forte quando fa l’Italia. L’agroalimentare italiano è un settore cresciuto nel segno dell’eccellenza: siamo sul podio nel commercio mondiale con 68 prodotti agroalimentari e per la qualità. Siamo il Paese più forte al mondo per prodotti ‘distintivi’ con 292 tra Dop/Igp/Stg e 523 riconoscimenti nel comparto vinicolo fra Docg, Doc e Igt. La via della qualità è quella che ci ha consentito di essere forti ad esempio nel vino: l’anno scorso abbiamo esportato per 5,6 miliardi di euro, dato in costante aumento come quelli di tutto l’export alimentare. L’Italia inoltre non ha rivali in Europa per numero di imprese che operano nel mondo biologico. La nostra agricoltura è fra le più sicure al mondo con il minor numero di prodotti  alimentari con residui chimici (0,3%) quota cinque volte inferiore rispetto alla media europea.

Innovazione, qualità, territorio sono fondamentali per affrontare le sfide del futuro. Anche in agricoltura.”

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, commentando la sentenza della Corte di giustizia europea sugli Ogm. 

13/09/2017 - 18:06

"Pensavo fosse un pesce d'aprile, ma siamo a settembre … Battute a parte, la notizia comparsa oggi dell'approvazione da parte della giunta di Pontida di un regolamento che introduce "parcheggi rosa" discriminando però le donne in base alla loro nazionalità e orientamento sessuale provoca un misto di indignazione e vergogna. Crediamo che l'amministrazione di Pontida farebbe meglio a occuparsi dei problemi veri di quella comunità, risparmiando ai cittadini di Pontida la pessima pubblicità e l'imbarazzo provocato da una scelta demenziale e palesemente illegittima come quella assunta dall'amministrazione. Ci auguriamo che la delibera in oggetto venga al più presto ritirata, sollevando dal suo incarico l'assessore proponente".  

E’ quanto dichiara Antonio Misiani, deputato PD.

13/09/2017 - 18:06

“A pochi mesi dalla pacifica e colorata manifestazione antirazzista che ha riempito le pagine dei giornali anche nazionali, Pontida torna a far parlare di sé per qualcosa di decisamente meno felice: un provvedimento dell’amministrazione leghista che, oltre ad essere discriminatorio e offensivo, finirà per pesare sulle tasche dei contribuenti. Il regolamento comunale per la gestione dei parcheggi, che prevede permessi gratuiti per le donne in gravidanza ma solo se ‘appartenenti ad un nucleo familiare naturale e cittadine italiane o di un paese membro dell’Ue’, non è una semplice azione folkloristica o di propaganda messa in campo da un partito che sull'avversione per il diverso (e spesso per il più debole) ha fondato tutta la sua strategia: qui abbiamo superato, oltre alla soglia della decenza, anche quella della civiltà”.

Così la deputata Dem Elena Carnevali, componente della Commissione Affari sociali.

“Solo un’ideologia cieca - aggiunge Elena Carnevali - può pensare di distinguere tra mamma e mamma, di valutare meno i dolori o i disagi di una donna in stato di gravidanza in base al colore della pelle o allo stato di famiglia, di dispensare i diritti in base a criteri che la Costituzione italiana respinge e ripudia. Proprio per questo un provvedimento di questo tipo non può che crollare di fronte al primo ricorso. Possibile - conclude la deputata Dem - che la Lega non sappia trovare un modo migliore per spendere i soldi dei contribuenti che non utilizzarli per difendere scelte discriminatorie e aberranti?”.

13/09/2017 - 18:05

Oggi l’Europa ha stanziato altri 500 milioni di euro per gli under 25 disoccupati e senza competenze. Si tratta di un bel segnale da parte dell’Ue, che prosegue nell’indicarci la strada maestra contro la disoccupazione giovanile, la formazione”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, vice capogruppo del Partito Democratico e responsabile lavoro del Pd.

“Fino ad oggi - continua la deputata Dem - oltre un milione di giovani italiani si sono registrati al programma Garanzia Giovani e oltre 700mila hanno firmato un patto di attivazione. Queste misure hanno fatto da apripista in Italia per le politiche attive del lavoro e per la formazione duale, sulle quali i governi Renzi e Gentiloni hanno investito e continuano a puntare. L’intervento dell’Ue nelle politiche del lavoro dimostra come anche in questo campo le strategie sovranazionali assumano sempre maggiore importanza, nell’ottica della creazione di ammortizzatori sociali universali ed europei basati su percorsi di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro. L’investimento in formazione - conclude Chiara Gribaudo - è oggi l’unico a poter risollevare la produttività della nostra economia e a poter garantire a tutti un impiego dignitoso”.

13/09/2017 - 16:49

La firma del protocollo d'intesa per promuovere l'inclusione sociale e le pari opportunità attraverso lo sport e il bando da 1,8 milioni di euro rivolto alle associazioni sportive per realizzare progetti finalizzati allo sviluppo sociale, sono segnali chiari e fondamentali per chi vuole promuovere realmente lo sport.

Questo è un progetto in cui credo molto e che mette a frutto anni di duro lavoro, premiando e incentivando l'attività di tutte le realtà che utilizzano la pratica sportiva come strumento di integrazione e rispetto delle differenze. Il governo dimostra, ancora una volta nei fatti, la sua attenzione nei confronti della pratica sportiva come motore di inclusione.
Lo dichiara Laura Coccia, deputata del Pd in commissione Cultura della Camera.

13/09/2017 - 16:34

“Monitorare con maggiore attenzione l'attività di propaganda neofascista sui social network e prevedere la costituzione di un apposito osservatorio, senza che ciò comporti nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato, finalizzato al contrasto della apologia del fascismo considerata l'estensione della punibilità prevista”. E’ l’impegno assunto dal governo con l’approvazione dell’ordine del giorno presentato da Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico

“La proposta di legge sull’apologia di fascismo – spiega - ha come obiettivo quello di introdurre nel codice penale una nuova fattispecie relativa al reato di propaganda del regime fascista e nazifascista puntando a rendere punibili solo alcune condotte che individualmente considerate sfuggono alle normative vigenti. Spesso si tratta di atti gravi e non derubricabili a folklore compresa l'attività commerciale che si è sviluppata anche attraverso i social con gadget che riproducono immagini, simboli o slogan rievocativi dell'ideologia dei regime fascista o nazifascista. Secondo una ricerca dell'Anpi, sono circa 300 le pagine legate all'estremismo di destra che, su Facebook, inneggiano al fascismo”.
“L'apologia del fascismo per quanto configurabile come reato in Italia, non è ricompreso nella regole di Facebook. Laura Bononcini, Head of Policy di Facebook Italia, ha annunciato di aver firmato un protocollo d'intesa con Google e Twitter per rafforzare le nostre policy e porre più attenzione su argomenti delicati come hate speech e discriminazione razziali”, conclude.

13/09/2017 - 15:12

“PD ed SPD: creare in fretta una Procura Europea, che non si limiti al contrasto dei reati amministrativi, ma sia anche procura antimafia ed antiterrorismo”
Laura Garavini in Nord Reno Vestfalia, a sostegno della collega Müntefering

“C’è piena sintonia di intenti tra SPD e Partito Democratico sulle misure da adottare per contrastare le mafie a livello internazionale. Ad esempio per quanto riguarda la necessità di istituire celermente una Procura Europea, che non serva solamente a contrastare i reati amministrativi a danno dell’Unione Europea, ma si trasformi in una vera Procura antimafia ed antiterrorismo, sul modello della nostra Direzione Nazionale Antimafia.

Solo attraverso un contrasto al crimine organizzato che operi a livello internazionale si può pensare di sconfiggere le mafie - sia a livello di coordinamento europeo, che verrebbe garantito dalla Procura Europea, sia a livello di singoli stati, chiamati a dotarsi di leggi idonee a contrastare il crimine organizzato.

Uno Stato può avere la migliore legislazione anticrimine del mondo, ma se i paesi vicini non adottano a loro volta misure severe contro le mafie, resterà una battaglia contro i mulini a vento, perchè le organizzazioni criminali si sposteranno là dove la legislazione è meno efficace per sbrigare i loro affari indisturbate. Ecco perchè è fondamentale potenziare la collaborazione a livello internazionale anche tra i legislatori e la politica, così da armonizzare il più possibile gli interventi normativi nei diversi paesi europei”. Lo ha detto Laura Garavini, intervenendo in Nord Reno Vestfalia al fianco della collega parlamentare Michelle Müntefering, candidata della Spd al Bundestag.
 

13/09/2017 - 14:12

“Le parole pronunciate dal presidente della Commissione europea Jean Claude Junker, in occasione del discorso sullo stato dell’Unione, sono preziose, importanti e da sostenere con forza e determinazione. Junker non solo riconosce il decisivo ruolo dell’Italia sui migranti, fino a dire che abbiamo salvato l’onore dell’Europa, ma guarda al rilancio e al futuro stesso dell’Ue, mettendo al centro il tema di una più stringente coesione fra gli Stati e di una maggiore legittimazione democratica delle istituzioni europee. Occorre avviare, come abbiamo sempre sollecitato, una nuova stagione che metta da parte gli egoismi dell’oggi e che rifondi le ragioni dello stare insieme a partire dai nostri valori fondanti comuni”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, capogruppo del Pd in commissione Politiche europee.

13/09/2017 - 12:48

Candidato “congelato” raffreddi bollenti spiriti

“Una donna all’Agricoltura perché le donne fanno figli? Cancelleri vuole riportare la Sicilia all’età della pietra, relegando le donne al ruolo di mere riproduttrici”.

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commenta le parole del candidato presidente del M5S alla regione Sicilia - 

“Di Maio, Di Battista e Beppe Grillo sono d’accordo con una simile concezione? Chi si candida a governare una terra culla di civiltà come la Sicilia – sottolinea la deputata Dem  - non può pronunciare parole del genere. Il candidato “congelato” dovrebbe raffreddare anche i bollenti spiriti che lo inducono ad esporre tali affermazioni. 

"Sarebbe bene che i capi del Movimento 5 stelle si scusassero immediatamente di fronte all’ennesima gaffe del loro candidato. Di Maio, che da settimane salta da una parte all'altra dell'isola in campagna elettorale, - conclude Di Salvo - ha il dovere di rispondere su questo”.

 

13/09/2017 - 12:45

“La relazione sul fenomeno della contraffazione studia un insieme di casistiche molto complesso, individuando inoltre gli strumenti efficaci per intervenire. Le casistiche vanno dalle pagine di vendita di prodotti contraffatti inseriti in siti legali, ai falsi domini che evocano prodotti noti, all’uso illegittimo di marchi inseriti in messaggi pubblicitari su piattaforme di larga consultazione, fino alle dark web che operano fuori dalla rete tradizionale.
Questa indagine, per la quale ringrazio il relatore On Baruffi per il suo prezioso lavoro, è il frutto di numerosissime audizioni dei soggetti impegnati nell’attività di contrasto, di studio, dei grandi operatori e gestori di piattaforme on line, dei tecnici.
Audizioni che ci hanno permesso di individuare gli strumenti con cui intervenire: un maggior coordinamento possibile a livello internazionale; una revisione delle normative sull’e.commerce in sede Europea, per accrescere il livello di responsabilizzazione dei fornitori di servizi sulla rete; consumatori consapevoli del disvalore dei prodotti contraffatti; programmi per  intercettare la circolazione di beni e servizi illegali. Esiste anche la possibilità di creare black list utili a bloccare la riapertura di nuovi profili per soggetti già bloccati.
Abbiamo ascoltato soggetti importati, con cui il Governo ha stipulato importanti accordi, abbiamo apprezzato gli strumenti di filtraggio, di individuazione di blocco di prodotti che vengono intercettati. Crediamo, tuttavia, che sia possibile fare ancora meglio ed auspichiamo una nuova stagione che veda la globalizzazione anche delle responsabilità e della responsabilizzazione di chi nella globalizzazione opera e fa reddito”. Così la deputata Susanna Cenni , capogruppo Pd in commissione Contraffazione,  annunciando il voto favorevole del Gruppo Pd alla  relazione sul fenomeno della contraffazione.

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