18/03/2019 - 11:46

"Ho presentato un emendamento al Codice Rosso che punisce penalmente il Revenge Porn. Mi auguro che Lega e M5S lo accolgano! Abbiamo la possibilità di mettere fine a questa vergogna! Facciamolo subito!"

Lo scrive su Twitter Alessia Morani, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, postando il testo dell' emendamento da lei presentato al Codice Rosso.

18/03/2019 - 10:58

“Da quando è al governo, la Lega ha alzato la pressione fiscale dello 0,4% del Pil, ha incrementato di 13 mld gli aumenti IVA e ha sbloccato le tasse locali. Questi i fatti. Per cercare di far dimenticare i quali, si procede nel solito modo: le chiacchiere. Questo - non altro - stanno facendo in queste ore con la bufala della flat tax”.

Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Bilancio della Camera Luigi Marattin.

16/03/2019 - 11:24
“Il governo continua a calpestare il Parlamento, il ministro Toninelli è scomparso dai luoghi istituzionali come le commissioni di Camera e Senato. È evidentemente commissariato da Conte, Di Maio e Salvini. I tre cercano di arginare i danni che produce, senza peraltro riuscirci. M5s, che nella passata legislatura ha fatto le barricate per complicare il codice degli appalti denunciando i rischi di affari e corruzione ovunque, ora tace sui rilievi mossi dal presidente dell’Autorita’ nazionale Anticorruzione Cantone e si accinge a varare norme che sono vere e proprie scorciatoie che rischiano di alimentare malaffare e favoritismi. Tutto ciò mentre stanno tenendo bloccate opere fondamentali per il Paese”.
 
Così la capogruppo Dem in commissione Trasporti alla Camera, Raffaella Paita.
15/03/2019 - 19:15

“Bene ha fatto il presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi a richiamare l’attenzione di tutti al ruolo e all’importanza dei diritti fondamentali nel nostro ordinamento giuridico”. Lo dichiara Elena Carnevali, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, a proposito dell’intervento del presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi, all'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tar Bologna.

“Purtroppo sempre più spesso ad essere considerati inutili, superflui e persino fastidiosi sono in particolare i diritti dei più deboli, dei più poveri, delle persone con disabilità o di chi in generale non ha altri strumenti per difendersi se non i diritti stessi, sono nati proprio per consentire pari opportunità a tutti i cittadini”.

“Mentre in tutto il mondo le spinte a restringere gli spazi di libertà sono sempre più forti, la nostra democrazia deve continuare a poggiare le proprie radici nel terreno dei diritti fondamentali dell’uomo”, conclude.

15/03/2019 - 17:12

“Come per incanto, dopo mesi di battaglia parlamentare, ordini del giorno approvati dall’Aula e decine di emendamenti presentati in ogni occasione utile, ecco finalmente spuntare nella bozza del decreto Sisma che il governo a giorni si appresta a varare, i fondamentali dieci milioni di euro in grado di salvare dal dissesto il comune dell’Aquila. Da luglio scorso, con l’impegno e la determinazione di tutto il Gruppo Pd, abbiamo condotto in maniera pressoché solitaria questa battaglia. Né il sindaco FdI, Pierluigi Biondi, oggi impegnato in tardive e strumentali dimissioni, nonostante avesse già avuto sentore dell’arrivo del finanziamento, tanto meno la Lega e M5s, hanno battuto un colpo per dare le risposte che gli aquilani attendevano e che tutti i precedenti governi di centrosinistra avevano sempre dato. Adesso, nel decennale della tragedia, il sottosegretario Vito Crimi prova a mettersi la medaglietta e Pierluigi Biondi si appresta a nominare nuovi assessori, per un rimpasto della sua traballante maggioranza. Prima creano i problemi, poi organizzano le pantomime per risolverli”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Per noi - aggiunge la deputata Dem - che abbiamo sempre e comunque l’interesse delle popolazioni come faro guida, oggi è un giorno importante. Il re è nudo: il sindaco si dimette mostrando tutta la debolezza di una giunta di destra che da due anni ha abbondonato a sé stessa la città; i 10 milioni escono dal cilindro e, se tutto va bene, a giorni saranno disponibili; ma i terremotati assistono a uno spettacolo indecoroso alla vigilia del decennale. Altri dovranno spiegare perché si sono così al lungo baloccati o speculato politicamente alle spalle dei cittadini abruzzesi”.

15/03/2019 - 15:23

“Ormai è chiaro che non ci saranno più modifiche migliorative su criteri e requisiti di accesso al Reddito di cittadinanza”. Lo dichiarano Elena Carnevali e Lisa Noja, deputate del Partito democratico, a proposito del Decretone.

“Le famiglie con figli minori – spiegano – che sono 1,2 milioni, saranno penalizzate da una scala di equivalenza pensata ad arte per premiare i single e sacrificare le famiglie sull’altare dei 780 euro. Non c’è nulla per interrompere la catena generazionale della povertà. Questa è una colpa grave del provvedimento. E se il governo ha avuto dei ripensamenti, per altro non sufficienti, lo si deve solo all’impegno dell’opposizione, del mondo associativo e di quello della disabilità. Mantenere, ai fini del calcolo Isee, le provvidenze assistenziali, vuol dire infatti punire doppiamente le persone con disabilità, con l’aggravante che un obolo di 50 euro non compensa il compiuto delle pensioni ai fini reddituali. E come se non bastasse, saranno solo le famiglie con quattro componenti adulti o con almeno tre componenti maggiorenni e due minori a beneficiarne. Una presa in giro, visto che rappresentano una fascia marginale di famiglie con persone disabili”.

“Dopo aver dato per fatto l’aumento delle pensioni di invalidità e sbandierato l’attenzione per le famiglie - a cui è stato intitolato anche un ministero - il governo riduce il reddito di cittadinanza ad una misura per single”, conclude.

15/03/2019 - 14:52

"Siamo a fianco dei lavoratori dell'edilizia che oggi sono in piazza perché più di tutti hanno pagato il prezzo della crisi economica. Siamo in piazza con loro per chiedere al governo di sbloccare le opere di cui l'Italia ha bisogno e di far ripartire subito i cantieri. Da nove mesi il Paese è nelle sabbie mobili per i veti ideologici e le posizioni inconciliabili di Lega e M5s". Lo affermano i deputati del Pd Paola De Micheli, Chiara Braga e Davide Gariglio che, insieme al segretario del Pd Nicola Zingaretti, hanno partecipato alla manifestazione organizzata dai sindacati dei lavoratori edili in Piazza del Popolo a Roma.

“Bisogna ripartire da qui - proseguono i deputati del Pd - dal lavoro, da un piano di investimenti, dalla messa in sicurezza del territorio. Solo così si affronta una crisi profonda che nel comparto dell’edilizia ha prodotto la perdita di 600mila posti di lavoro e la chiusura di 120mila aziende. Sono numeri impressionanti che ci fanno dire: basta attendismi, è ora che il governo sblocchi subito le opere, a partire da quelle già finanziate dai nostri governi. È ora che si assuma una scelta definitiva sulla Tav, per evitare di mandare in fumo i finanziamenti europei e di pagare per milioni di euro i danni provocati dal blocco dei lavori e delle gare di appalto. È ora che si esca dal grave stallo in cui si trova la ricostruzione post terremoto, ferma a causa dell’inspiegabile atteggiamento del governo e del commissario. Il governo si impegni subito ad attuare le richieste dei sindacati e ascolti il Pd nella sua battaglia per il lavoro, con i lavoratori e le imprese. Non è più tempo di inutili equilibrismi”.

15/03/2019 - 14:31

“Profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime della terribile strage alle due moschee di Christchurch. Il razzismo e l’odio devono essere contrastati e banditi con ogni energia dalla comunità internazionale. Solo una cultura della pace, della tolleranza, del rispetto delle diversità, può sconfiggere tanta disumana violenza”.

Lo ha dichiarato il capogruppo democratico alla Camera, Graziano Delrio.

15/03/2019 - 12:24

“Avevamo segnalato in tempi non sospetti l’errore e i rischi del blocco fino a novembre 2019 delle assunzioni e delle stabilizzazioni nella pubblica amministrazione. Oggi M5S e Lega scoprono che con Quota 100 si crea un buco negli organici dei ministeri di Cultura, Giustizia e Sanità. Così corrono ai ripari con una deroga per questi tre casi su quanto stabilito dalla loro Legge di Bilancio. Ma in realtà è molto facile prevedere che questa emergenza sarà diffusa in tutti i dicasteri. Per evitare inoltre che la toppa non sia peggiore del buco, creando ulteriori ingiustizie, consigliamo alla maggioranza di tenere conto nel ripristino degli organici della Pa della necessità di giungere a una stabilizzazione dei precari e di assegnare un punteggio adeguato agli stagisti e i tirocinanti”.

Così le deputate Dem della commissione Lavoro, Carla Cantone e Romina Mura, in una dichiarazione a margine della discussione sul cosiddetto Decretone.

15/03/2019 - 11:26

“Hanno sempre accusato il Pd di essere complice delle storture della Legge Fornero; mentre loro, quelli del ‘Cambiamento’, erano i paladini della giustizia sociale. Poi, dopo la propaganda, entrando nel merito delle questioni, si scopre che i governi a guida Dem, approvando ben otto ‘salvaguardie’, sono intervenuti più volte per sanare le iniquità che colpivano decine e decine di migliaia di cittadini. Mentre loro, M5S e Lega, bocciando il nostro emendamento, si sono rifiutati di dare corso alla nona salvaguardia, che ricostruiva un profilo pensionistico a 9mila lavoratrici e lavoratori. Questo cosiddetto Decretone sarà ricordato come una delle più rumorose occasioni mancate dalla politica nel dare risposte alle attese degli italiani”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Dem in commissione Lavoro alla Camera, in una nota a margine della discussione su Rdc e Quota 100.

15/03/2019 - 10:54

"Il silenzio del governo italiano sulla strage di Christ Church è assordante". Lo scrive su Twitter Alessia Morani, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a proposito della strage compiuta in due moschee a Christ Church, in nuova Zelanda.

15/03/2019 - 10:44

“Avevamo denunciato che Quota 100 si stava tramutando in un abito disegnato su misura per un lavoratore maschio di una grande impresa del Nord o inserito nel pubblico impiego. La bocciatura degli emendamenti presentati dal Partito democratico, che avrebbero permesso alle donne la riduzione della Quota 100 di un anno per un figlio e di due anni nel caso di due o più figli, conferma le nostre preoccupazioni. Peccato, si trattasse di misure condivise e sostenute anche dalle parti sociali audite in commissione. Le donne, e quindi le famiglie di cui tanto si enfatizza l’importanza, continuano ad essere penalizzate e tagliate fuori dalle nuove regole. Nessun riconoscimento da parte di M5S e Lega del loro ruolo sociale, che le rende vittime di carriere più accidentate, proprio per il lavoro svolto come madri e nella cura in famiglia”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Dem in commissione Lavoro alla Camera, ed Elena Carnevali, della Presidenza del Gruppo Pd a Montecitorio.

15/03/2019 - 10:40

Solidarietà alla Nuova Zelanda per la strage di #Christchurch, frutto di una pazzia che purtroppo abbiamo conosciuto anche qui. C’è sempre qualcuno, ovunque, che trasforma l’odio delle parole in mani insanguinate

Lo ha scritto su Twitter il Vice Presidente della Camera Ettore Rosato

14/03/2019 - 18:25

"Interlocutoria e deludente la risposta del governo sulla manifestazione di Forza Nuova a Prato. Il sottosegretario Molteni si è limitato a ricostruire burocraticamente la vicenda e rimandare alla prossima riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. In sostanza il governo ha preso tempo” Così l’on Antonello Giacomelli ha commentato la risposta che il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni dato oggi. L’interrogazione chiedeva quali iniziative intendesse assumere il governo per impedire la celebrazione a Prato il 23 Marzo dell’iniziativa di Forza Nuova per celebrare il centenario dei fasci di combattimento. 
“Valuteremo ora quali altre azioni parlamentari siano utili, sempre con l’obiettivo di impedire che a Prato si svolga vergognosa celebrazione del fascismo” ha concluso Giacomelli.

14/03/2019 - 18:22

“Le persone con disabilità sono state dimenticate dal Reddito di cittadinanza”. Lo dichiarano Stefano Lepri e Debora Serracchiani, deputati del Partito democratico, a proposito degli emendamenti presentati dal governo al Decretone.

“A fronte della dura battaglia del Pd – spiegano - il governo ha portato proprio ora il suo emendamento: qualche briciola per le persone anziane che hanno in casa una persona non autosufficiente o disabile grave. Mettono 12 milioni in più quando oggi le pensioni di invalidità e quelle di accompagnamento valgono oltre 15 miliardi all’anno”.

“Manco un millesimo di quello già stanziato. E la vendono come una rivoluzione. Con che faccia”, concludono.

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