08/04/2021 - 14:05

La presidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici: "Il momento è serio"

"La Lega prima vota disciplinatamente e senza fare un fiato il dl Covid e poi presenta un emendamento in cui chiede di modificare le norme approvate in cdm dai suoi ministri. Il momento è serio e non si possono giocare due parti in commedia per il proprio esclusivo tornaconto". E' il tweet di Alessia Rotta, presidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici dopo l'emendamento della Lega, in cui si chiede di modificare la norma che prevedeva lo stop alla zona gialla in Italia fino al 30 aprile.

08/04/2021 - 13:47

“L’avvio dell’iter in commissione Affari sociali della Camera della risoluzione sulla neuropsichiatria infantile è un fatto molto positivo. I disturbi neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza rappresentano un ambito pediatrico di particolare rilevanza per la salute pubblica, perché  sono estremamente frequenti, spesso cronici e in aumento. Soprattutto oggi che, a causa della pandemia, il 99% dei bambini e degli adolescenti nel mondo stanno sperimentando varie forme di limitazione della propria autonomia di movimento, compresa la sospensione della frequenza scolastica; mentre
il 60% vive in Paesi con lockdown parziale o totale. Ora non dobbiamo perdere ulteriore tempo. Ecco perché la risoluzione impegna il governo a definire tutti gli interventi capaci di mitigare il più possibile gli effetti negativi riscontrati e ipotizzati, promuovendo all’interno di un tavolo di lavoro consultabile dal Cts, una rete che veda impegnati insieme neuropsichiatri infantili, psicologi, servizi educativi e sociali, terzo settore e pediatri”.

Così il deputato dem, Vito De Filippo.

08/04/2021 - 13:34

“Sarebbe imperdonabile un atteggiamento di inerzia delle politiche pubbliche sanitarie e sociali, che avrebbe l’effetto nefasto di vedere le istituzioni rinchiudersi nel recinto dell’ordinarietà già insufficiente. Abbiamo lacune da affrontare, che l’epidemia, l’isolamento e la perdita di relazioni ha fortemente aggravato, in particolare nei confronti delle sofferenze di tipo neuropsicologico o di disagio psicologico dell’infanzia e dell’adolescenza. Serve un energico piano che coinvolga, oltre alle figure professionali specialistiche nelle aziende ospedaliere, anche i servizi e le reti territoriali, i consultori, le attività specialistiche e le agenzie educative e sociali. È qui che dobbiamo investire e rafforzare.
Mai come oggi è evidente saper intercettare il disagio all’esordio e garantire budget adeguati ai servizi e al personale. Ogni ritardo negli interventi sarebbe una compromissione colpevole sulla vita dei futuri adulti”.

Così la capogruppo dem in commissione Affari sociali alla Camera, Elena Carnevali, commenta l’avvio dell’iter della risoluzione sulla psichiatria infantile.

08/04/2021 - 13:27

"Esiste una emergenza da covid, non ancora evidente in modo chiaro alla politica, ma molto chiara alle famiglie: il disagio neuropsicologico dei nostri ragazzi.
Sta emergendo in tutta la sua gravità la drammatica realtà clinica degli effetti devastanti sulla salute mentale di bambini e adolescenti, conseguenti ai cambiamenti sociali che la pandemia Covid-19 ha determinato. La disponibilità di servizi di salute mentale per i bambini e gli adolescenti era già molto insufficiente prima della pandemia. Basti pensare che i posti letto di neuropsichiatria infantile in Italia sono soltanto 92 e non uniformemente distribuiti sul territorio nazionale”.

Così il pediatra e capogruppo Pd in commissione Infanzia, Paolo Siani.

“Abbiamo voluto presentare una risoluzione in commissione Affari sociali alla Camera - aggiunge il deputato dem - per far emergere una crisi che le famiglie stanno affrontando nel chiuso delle loro case e per chiedere al Governo impegni precisi per far fronte all’emergenza. Ma anche per costruire un sistema integrato di servizi di assistenza socio sanitaria territoriale e ospedaliera, con il coinvolgimento dei servizi educativi, dotati di sufficienti risorse umane, tecniche ed economiche, che possa anche in seguito dare risposte adeguate alle esigenze dei nostri ragazzi, prima ancora che lo sviluppo di sintomi gravi metta in pericolo la loro vita. Chiediamo al Governo - conclude - di prendere coscienza dei fenomeno e di dare risposte concrete, perché, come ci informano i neuropsichiatri, esiste un continuum tra il disagio psicologico dei bambini e i disturbi psichiatrici che possono insorgere successivamente in età adulta”.

08/04/2021 - 13:25

“Il Pd vuole mettere al centro dell'agenda politica del Governo Draghi il tema della salute mentale. Il Covid ha enfatizzato un problema preesistente sia per la neuropsichiatria infantile che più in generale la presa in carico e l'assistenza psicologica della popolazione adulta. A questa risoluzione che affronta in modo complessivo la neuropsichiatria infantile farà seguito una mozione sulla salute mentale. Gli obiettivi da perseguire saranno dunque l’Istituzione di ambulatori per i pazienti long covid, l’istituzione di un osservatorio sulla salute mentale di adulti e adolescenti, l’implementazione del numero di posti letto dedicati alla psichiatria, l’implementazione della telepsichiatria, l’aggiornamento della piattaforma del Sism (sistema informatico per la salute mentale), il contrasto dei disturbi alimentari, l’istituzione di un osservatorio sui suicidi. Non possiamo uscire veramente dalla pandemia senza affrontare questo problema che tocca milioni di persone. Il Covid ha mostrato come sia indispensabile investire in struttura territoriali e quindi necessariamente rafforzare il finanziamento dedicato alla salute mentale con una particolare attenzione alle neuropsichiatria infantile e alle reti collegate”.

Così Beatrice Lorenzin, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera ed ex ministra della Salute, commenta l’avvio dell’iter della risoluzione sulla neuropsichiatria infantile in commissione Affari sociali.

08/04/2021 - 12:37

“Sulla realizzazione dei pozzi geotermici a Scansano, in provincia di Grosseto, occorre fare chiarezza ed evitare che eventuali vuoti normativi possano favorire operazioni speculative private a danno delle ricchezze e delle vocazioni ambientali, turistiche ed enogastronomiche del territorio e per salvaguardare gli investimenti fatti fino ad oggi dagli imprenditori locali. In questa direzione i ricorsi al Tar per bloccare i permessi concessi dalla Regione, anche se di natura mineraria, sono ampiamente condivisibili”: è quanto dichiara il deputato Pd Luca Sani, presentando una interrogazione parlamentare su tale tematica.

“Si tratta di perforazioni notevoli, sia verticali che oblique, profonde 3,5 chilometri ed è inaccettabile che la società coinvolte facciano ingenti investimenti per effettuare i lavori non prevedendo però alcun ripristino ambientale. Viene il dubbio che, qualora la legge della Regione Toscana che vieta centrali geotermiche a Scansano venisse annullata dalla Corte Costituzionale, gli attuali permessi minerari potrebbero promuovere indirettamente la futura realizzazione di imponenti centrali geotermiche che penalizzerebbero non solo Scansano ma l’intera Maremma”: conclude Luca Sani.

08/04/2021 - 11:53

"Il problema non è la Rai che non riacquista i diritti de "La Storia siamo noi", ma capire come sia stato possibile che 10 anni fa furono dati a Giovanni Minoli. Ha ragione Minoli quando nella sua intervista al Corriere dice che sono pezzi di memoria storica del Paese. Anche per questa ragione andrebbero restituiti". Lo scrive su Twitter il deputato del Pd Michele Bordo, componente della commissione di Vigilanza Rai, che proprio ieri ha presentato una interrogazione al presidente e all'amministratore delegato della Rai sulla vicenda, giudicando incredibile che una parte fondamentale dello straordinario patrimonio legato al materiale archivistico della trasmissione 'La Storia siamo noi' sia di proprietà di Minoli per effetto di un accordo siglato nel 2011 dall'allora dg della Rai Mauro Masi. Il deputato Dem ha chiesto, inoltre, ai vertici della Rai di trasmettere gli atti del contratto alla Corte dei Conti per accertare eventuali responsabilità contabili. 

08/04/2021 - 11:15

Disparità di trattamento tra le compagnie da parte della Commissione europea non sono accettabili. Garantiamo la massima attenzione del Pd e chiediamo al governo un deciso impegno per assicurare la partenza della nuova società nei tempi previsti.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera che insieme ai capigruppo in Commissione Trasporti Davide Gariglio, Commissione Lavoro Antonio Viscomi, Commissione Attività produttive Gianluca Benamati e a Paola De Micheli ha incontrato stamane i segretari nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo. Al centro del confronto le criticità delle trattative tra il governo italiano e la Commissione UE sul piano di sostegno per la nuova compagnia Ita, il piano industriale della stessa e le questioni legate al mantenimento dei livelli occupazionali in Alitalia. "Chiediamo che si attivi un tavolo permanente – continua Serracchiani – sul trasporto aereo che riguardi tutte le compagnie aeree nazionali. Chiediamo anche la definizione di un accordo quadro che garantisca la salvaguardia del brand Alitalia e consenta alla nuova compagnia, a partire dal nuovo piano industriale e alla velocità delle prossime decisioni che consentirebbe di intercettare la ripresa del settore prevista per la stagione estiva, di stare sul mercato sia nel settore passeggeri che nel cargo e tutelare i livelli occupazionali".

07/04/2021 - 20:25

 

Su proposta della presidente Debora Serracchiani, l’assemblea dei deputati democratici ha approvato la nuova presidenza del Gruppo, che sarà composta da:

vice presidenti

Piero De Luca  con delega a:

-         Coordinamento dell’attività dell’area internazionale

-         Affari Esteri

-         Politiche dell’Unione Eu

-         Difesa

-         Agricoltura

-         Coordinamento dell’attività legislativa e di indirizzo con il Gruppo Pd del Senato e con il Gruppo S&D al Parlamento Europeo.

Roberto Morassut con delega a:

-         Coordinamento delle attività dell’area

-         Territorio, Ambiente e lavori Pubblici

-         Trasporti e Telecomunicazioni

-         Giustizia

Marina Berlinghieri  con  delega all’attività di indirizzo (mozioni, risoluzioni), di controllo (QT, interpellanze, interrogazioni)

Dai segretari di Aula Emanuele Fiano e Beatrice Lorenzin

Dai segretari di presidenza

Flavia Piccoli Nardelli - Coordinamento dell’attività dell’area cultura, scienza, istruzione, sport e turismo.

Stefania Pezzopane - Delega alle attività delle Commissioni bicamerali e delle Giunte e in materia di ricostruzione delle aree del terremoto

Barbara Pollastrini - Coordinamento dell’area Diritti

Diego Zardini - Coordinamento dell’area delle attività produttive e commercio, lavoro pubblico e privato, affari sociali

E dal tesoriere Andrea De Maria

07/04/2021 - 19:32

“Il codice appalti ha bisogno soprattutto di essere implementato e migliorato in alcune sue parti; il Recovery plan è senz'altro l'occasione per sciogliere alcuni nodi, con l'obiettivo di aumentare velocità e rapidità di applicazione, senza però abbassare l'asticella per quanto riguarda la sicurezza, la legalità e la qualità del lavoro. Condivido l’approccio che sta seguendo il ministro Giovannini, stiamo andando nella giusta direzione. Abbiamo bisogno di sviluppare un approccio integrato tra le amministrazioni pubbliche e i ministeri, coinvolgendo anche i soggetti che poi il codice devono applicarlo come le stazioni appaltanti, e il mondo delle imprese e del lavoro.

Lo dichiara Chiara Braga, deputata del Partito democratico e responsabile per la Segreteria nazionale della Transizione ecologica e infrastrutture, intervenendo insieme al ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, ai microfoni di Radio Immagina, la Radio del Partito democratico.

“Le nostre città non torneranno a quello che erano prima, e per alcuni aspetti possiamo dire fortunatamente. Non solo per i ritmi di vita che saranno inevitabilmente diversi, ma penso anche al tema della restituzione degli spazi urbani, di cui la cittadinanza si sta riappropriando. Il Recovery ci dà l'opportunità di ripensare la nostra mobilità, è una sfida affascinante che riguarda il contrasto alle emissioni nocive, il rispetto dell'ambiente, ma anche il modo di muoversi da parte dei cittadini, nuove esigenze nasceranno. È una sfida enorme – conclude Braga a Radio Immagina - dobbiamo mettere in campo visioni strategiche”.

07/04/2021 - 19:11

Semplicemente vergognoso. La sedia negata da Erdogan alla presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen è un’offesa  alle istituzioni e ai valori dell’Europa democratica e un gesto contro le donne che arriva a qualche settimana di distanza dall’abbandono della Turchia della Convenzione di Instanbul.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

07/04/2021 - 18:00

“Lo sfregio di Erdogan alla Presidente Von der Leyen è un vero e proprio guanto di sfida all’Unione Europea e ai valori che rappresenta agli occhi del mondo. Una provocazione assurda, un modo inequivocabile per dire che le donne non sono all’altezza degli uomini, a pochi giorni dall’uscita della Turchia dalla Convenzione di Istanbul sul contrasto alla violenza contro le donne.
Negando quella sedia, Erdogan ha mostrato disprezzo per milioni di cittadini europei, per il nostro stile di vita basato sulla centralità dei diritti individuali e sull’impegno per la parità tra i sessi. Non si era mai assistito a uno sgarbo del genere neppure nei momenti più ruvidi della Guerra Fredda. È una vergogna. L’Europa faccia sentire la sua voce.”

Così in una nota il deputato dem, Alberto Losacco.

07/04/2021 - 17:59

Nota del Gruppo Pd in Commissione Istruzione e Cultura della Camera

Oggi i bambini e i ragazzi italiani sono tornati a scuola anche in zona rossa. Esprimiamo la nostra soddisfazione per questo risultato, anche se non riguarda ancora tutti gli studenti italiani. E questo è un limite da superare al più presto. Velocità nella decisione, efficacia nell'individuazione dei presidi sanitari, collaborazione istituzionale fra livelli diversi di governo nazionale, regionale e  locale.
Il gruppo Pd della Commissione Istruzione e Cultura Camera, in collaborazione con gli altri gruppi della maggioranza, con una propria mozione, presentata oggi in aula, vuole impegnare il Governo perché, una volta garantite tutte le condizioni di sicurezza, si proceda a tornare alle lezioni in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado il prima possibile, nei prossimi giorni.
Il danno provocato ai nostri bambini e giovani ormai è verificato, sia in termini di apprendimento che in termini di salute psicofisica. Per poter aprire in sicurezza è necessario che tutte le istituzioni , dal Ministero, alle Regioni, fino ai Comuni, attivino le necessarie misure per il contenimento del contagio in ambiente scolastico e nel territorio, in particolare nel trasporto pubblico locale. Il Pd è accanto alle famiglie, ai bambini e ai giovani per garantire loro conoscenza, relazioni, socialità e salute attraverso la scuola in presenza.

07/04/2021 - 17:54

“Se vero, rientrarne in possesso a titolo gratuito”

Quali azioni la Rai intende assumere per rientrare in possesso, possibilmente in modo gratuito, di una parte fondamentale del patrimonio legato allo straordinario materiale archivistico della trasmissione “La Storia siamo noi” di Giovanni Minoli?

Lo chiede il deputato democratico Michele Bordo, componente della commissione di Vigilanza Rai, in una interrogazione al presidente e all’amministratore delegato della Rai.

L’atto parlamentare si riferisce alle notizie di stampa secondo le quali lo stesso Minoli sarebbe diventato proprietario dei diritti della trasmissione per effetto di un accordo siglato nel 2011 dall’allora direttore generale della Rai Mauro Masi.

Il deputato dem chiede inoltre, se le notizie corrispondono a verità, quali siano i termini del contratto fra Minoli e l’azienda e se i vertici Rai non ritengano eventualmente di trasmettere gli atti del contratto alla Corte dei Conti per accertare eventuali responsabilità contabili.

07/04/2021 - 17:19

“L’UE non può accettare che per la Presidente della Commissione non ci sia il posto che le spetta negli incontri di Stato. Non è un oltraggio per Ursula von der Leyen è un’umiliazione  per l’Unione. Un gesto vale più di mille vuote parole”. Lo scrive su twitter il deputato Pd, Gianluca Benamati.

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