05/08/2022 - 12:51

“Desidero esprimere sincero apprezzamento per il gesto e le parole del parlamentare e collega di Partito, Gianluca Benamati, quando annuncia la sua intenzione a non ricandidarsi". Lo dichiara in una nota il deputato dem Serse Soverini.

“Uomo politico competente - prosegue l’esponente Pd - anche nelle materie tecniche e del lavoro. In tutti questi anni ha sempre goduto di grande stima da parte dei membri della commissione Attività Produttive della Camera come capogruppo dem, commissione di cui anche io faccio parte. Ha contribuito a creare misure importanti a sostegno delle aziende e ha svolto un grande lavoro per l'Automotive.”

Tuttavia - conclude Soverini - la sua scelta sarà anche ammirevole e sicuramente rivela lo spessore dell'uomo, ma a me non fa alcun piacere che abbia fatto un passo indietro. E' un bravissimo professionista, stimato da tutti, ottimo capogruppo e sarebbe stata una gran bella figura di governo. La sua decisione rappresenta una perdita di competenza per il Partito Democratico, difficile da colmare. Perciò, anche se apprezzo lo stile e l'etica del gesto, sono dispiaciuto e mi auguro che rimanga una risorsa attiva per il PD. Caro Gianluca, un abbraccio".

05/08/2022 - 11:09

"Chi ha mandato a casa il governo Draghi si è assunto la grave responsabilità di indebolire l'azione di tutela della ripresa economica e soprattutto di difesa dei lavoratori dei pensionati degli imprenditori delle famiglie dall'inflazione e dall'aumento della bolletta energetica. M5s, Lega e F. Italia hanno preferito puntare alla propria convenienza piuttosto che preoccuparsi del Paese, soprattutto dei più deboli e indifesi. Il Pd e all'Alleanza dei Democratici e Progressisti ha come pilastro della sua proposta l'insieme di misure necessarie per contrastare inflazione e aumenti, rilanciare un'occupazione sicura e giustamente retribuita, combattere le disuguaglianze, promuovere una cultura della sostenibilità ambientale che significa anche nuova occupazione e di qualità. Siamo sicuri che gli italiani sapranno giudicare quelli che hanno brigato per rendere i prossimi mesi più difficili".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

05/08/2022 - 09:24

“A destra discutono di programmi? Per la verità i giornali da giorni sono pieni di discussioni e litigi tra loro su chi vuole fare il ministro, con un dibattito irrispettoso sia delle prerogative del Presidente della Repubblica che del voto degli italiani, con Salvini impegnato a montare uno show da Lampedusa per descrivere una emergenza per nulla percepita dai cittadini, i quali sanno che i problemi di cui occuparsi davvero si chiamano lavoro, inflazione, ambiente, futuro dei giovani, stipendi bassi”. Lo ha dichiarato il deputato dem Enrico Borghi, della segreteria nazionale del Pd, intervenendo questa mattina ai microfoni di ‘Radio Anch’io’ su Radio 1.

“E a fronte di questa ostinazione di Salvini - ha concluso Borghi - la Meloni lo sta mandando letteralmente a stendere, non prendendo sul serio nessuna delle sue perorazioni. E’ la dimostrazione che sono un conglomerato di potere, distante dai bisogni veri degli italiani, come dimostra anche l’affossamento della riforma fiscale determinato da loro: e così niente taglio Irpef per i redditi medio bassi, niente abolizione dell’IRAP, stop al codice tributario unico e alle semplificazioni, stop ad altre misure utili per i contribuenti. Ecco, la destra è questo”.

04/08/2022 - 20:18

“L'approvazione del decreto legislativo di riforma del processo penale è un’ottima notizia. Avremo un processo più veloce e con più garanzie: tempi di indagine più certi, criteri di priorità nell'esercizio dell'azione penale, meno processi, più accesso ai riti alternativi, finalmente la giustizia riparativa. Obiettivi importanti che possono far fare alla giustizia del nostro paese un grande salto di qualità uniformandosi alle migliori esperienze continentali. Un risultato raggiunto anche grazie al convinto sostegno del Partito democratico che più di tutti gli altri ha creduto in questa riforma”.

Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Giustizia alla Camera Alfredo Bazoli.

04/08/2022 - 20:17

"Taglio dei fondi per l’assegno unico, si poteva fare meglio".

Registriamo la difesa della ministra Bonetti, di solito brava ma che però oggi poteva fare meglio. In Consiglio dei ministri si arriva infatti con i provvedimenti già scritti in forma di articolo, specie se si utilizzano i fondi disponibili del proprio dicastero. Cosi difficilmente te li contestano. Così come è successo in un precedente provvedimento, con cui sono stati utilizzati fondi non impegnati per potenziare l’assegno unico per i figli disabili maggiorenni. Comunque siamo ancora in tempo ad intervenire e proveremo a farlo insieme nell’iter parlamentare. Lo dichiara l’onorevole Stefano Lepri.

04/08/2022 - 20:15

Il governo ha deciso di stanziare, nell'ambito del "decreto aiuti bis" varato questa sera a palazzo Chigi, la somma di 10 milioni per assicurare interventi a favore delle zone montane rimaste senza copertura televisiva a seguito dei meccanismi di switch-off che non avevano assicurato la ricezione del segnale televisivo in molte aree montane del nostro paese.
In particolare, vengono stanziati 7,5 milioni di euro per l'innalzamento fino a 50 euro del bonus tv per l'acquisto di apparati satellitari di ricezione della televisione, e 2,5 milioni per l'adeguamento degli impianti di trasmissione che sono autorizzati alla riattivazione in quanto non soggetti ad interferenze.
Viene cosi recepita una richiesta che il Partito Democratico, attraverso i deputati Enrico Borghi e Roger De Menech, aveva immediatamente avanzato al Mise all'indomani della denuncia sollevata dall'Uncem e da numerosi sindaci di comuni montani colpiti dall'assenza di segnale televisivo.
"Siamo soddisfatti dell'intervento del governo - commentano Borghi e De Menech - che ha giustamente ripristinato condizioni di uguaglianza tra i nostri cittadini che erano state messe in discussione, e ringraziamo in particolare la sottosegretaria al Mise on. Anna Ascani che si è immediatamente attivata dopo la nostra istanza per raggiungere questo risultato che garantirà la continuità della fruizione del programmi televisivi nelle aree montane".
Le modalità operative del provvedimento e le procedure di attuazione dovranno essere stabilite in un apposito decreto che il Mise dovrà emanare entro 30 giorni, di concerto con il Mef.

04/08/2022 - 20:13

Salvini non si smentisce mai. Si ricorda di Lampedusa per fare passerella in campagna elettorale senza esserci mai andato da Ministro. E continua a fare la solita propaganda invece di affrontare seriamente un fenomeno globale come quello dell'immigrazione. Il suo mantra è quello di non risolvere mai un problema se puo' cavalcarlo per prendere qualche voto."

Lo dichiara il deputato democratico Matteo Mauri, già vice ministro dell’Interno.
“Oggi Salvini torna sul tema delle morti in mare, ma il suo comizio come sempre non risponde alla realtà.
Dovrebbe ricordare invece che nei mesi in cui è stato al Viminale ha fatto di tutto per provare a bloccare i salvataggi delle ONG in mare aperto. Che dopo la sospensione dell'operazione Mare Nostrum sono state praticamente l'unico presidio per ridurre le morti in mare.
Criminalizzare chi salva donne, uomini e bambini in balia delle onde è indegno.
Oltre al fatto che proprio in quel periodo sono aumentati moltissimo gli sbarchi con piccola imbarcazioni. E molti, non sapremo mai quanti, sono affogati senza che nessuno ne sapesse niente.
Con il nostro Decreto Immigrazione, tra le altre cose, abbiamo azzerato queste scelte scellerate.
Più in generale Salvini dovrebbe farsi una ragione del fatto che le migrazioni dipendono da fattori molto ma molto piu' grandi di lui. E che hanno a che fare con povertà, guerre, condizioni climatiche e persecuzioni. Altro che decreti Salvini”.

04/08/2022 - 20:12

“Leggere il titolo del programma della destra fa sorridere. Direi che sfiora il ridicolo. Coloro che oggi ci parlano di più Italia in Europa e di più Europa nel mondo sono gli stessi che negli anni hanno tenuto un atteggiamento antieuropeista costante, per compiacere i loro amici nazionalisti a Bruxelles. Mettendo così a rischio gli interessi del Paese, in termini di affidabilità e credibilità, e colpendo quelli delle famiglie, dei lavoratori e delle aziende. E a parlare sono i fatti. Basti ricordare il voto contrario dell'intero centrodestra sulla Risoluzione Delrio per il Next Generation EU e per il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il famoso Pnrr. Voto contrario dunque all'adozione di misure indispensabili per portare l’Italia fuori dalla crisi economica e sociale, acuita dalla pandemia. E puntare su un rilancio del Paese in chiave di sostenibilità. Eccolo qui il vero il programma europeista di governo dei nostri sovranisti all'amatriciana. Ecco la credibilità pari a zero dei nemici del Pnrr”. Così Piero De Luca, vice capogruppo democratico alla Camera.

04/08/2022 - 20:11

“La decarbonizzazione resta il primo obiettivo da raggiungere per fare degli stabilimenti siderurgici un’opportunità produttiva e lavorativa che non rechi, come ha fatto per decenni, gravissimi danni ai lavoratori e alla cittadinanza sotto il profilo ambientale e della salute umana. Qualsiasi aumento di produzione non può prescindere dalla preventiva valutazione dell’impatto ambientale e sanitario. Oggi Taranto è ancora una città ferita e la crisi di liquidità dell’ex Ilva aggrava solo la situazione. Moltissime piccole e medie imprese locali, che hanno come unico committente Acciaierie d’Italia, sono in stato di profonda sofferenza. Né si sono registrati sufficienti progressi, come ha certificato la recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, rispetto all’adeguamento degli impianti o del superamento dei livelli inquinanti. Garantire la sicurezza di chi ci lavora, rispettare gli impegni con l’indotto, avviare la piena decarbonizzazione degli impianti: sono questi i traguardi che bisogna con urgenza raggiungere nel tempo più breve possibile. Ogni esigenza di qualsiasi altra natura non può che passare in secondo piano”.

Lo dichiarano i parlamentari del Partito Democratico, Ubaldo Pagano, deputato pugliese, e Antonio Misiani, Commissario della Federazione PD di Taranto.

04/08/2022 - 20:09

“Il rinvio a settembre della delega fiscale al Senato è un fatto grave. Decisione in continuità con la già gravissima irresponsabilità di aver fatto cadere il governo Draghi. Le destre preferiscono andare in vacanza senza affrontare i problemi degli italiani e delle imprese, mettendo a rischio la stessa approvazione della delega fiscale e sicuramente l’emanazione già a settembre dei decreti attuativi, dopo un anno e mezzo di lavoro in commissione Finanze alla Camera. La riforma prevedeva la riduzione delle tasse per i cittadini con i redditi medio bassi, il superamento dell’Irap per le imprese e gli incentivi fiscali per l’assunzione delle donne e molto altro, facendo così seguito all’approvazione del decreto Aiuti che con 14 miliardi stanziati riesce a dare solo limitati sostegni. Sarebbe stato un perfetto completamento, più generale e strutturale, in grado di offrire risposte immediate alle emergenze degli italiani in difficoltà. Altro che Pd partito delle tasse, ci troviamo di fronte ancora una volta a un centrodestra che ama solo gli annunci e la propaganda, per poi voltare le spalle a un Paese che invece attende e merita atti concreti”.

Così Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze alla Camera.

04/08/2022 - 20:08

“I dati dell’INPS ci dicono che la misura sta andando molto bene. Sorprende quindi l’annunciata riduzione del fondo 2022 per l'Assegno unico per i figli, che dovrebbe essere contenuta nell'ultima bozza del decreto Aiuti bis. Essa deriverebbe dalla stima del minor numero di domande presentate rispetto al previsto. Tale fatto era prevedibile, al punto che già nel parere al decreto legislativo, approvato a dicembre in Commissione alla Camera, si osservò come le stime di spesa contenute nella relazione tecnica fossero basate su prudenziali valutazioni. Nello stesso parere si indicò quindi come i prevedibili risparmi dovessero “essere principalmente destinati a garantire totalmente le clausole di salvaguardia (anche alle famiglie sopra i 25mila euro di Isee), a ridurre il coefficiente che valorizza la componente patrimoniale ISEE e a limitare la selettività oggi prevista”. Ci aspettiamo dunque che il Governo e la Ministra competente adottino coerenti provvedimenti, escludendo di mandare in economia risorse che devono invece essere destinate alle famiglie con figli”. Lo dichiarano i deputati Pd, Graziano Delrio e Stefano Lepri, rispettivamente primo firmatario e relatore del disegno di legge sull’assegno unico per i figli.

04/08/2022 - 20:06

Con Serracchiani e Viscomi, esperti, economisti e sindacalisti

Trasformare le sfide organizzative che l’innovazione digitale pone al mondo del lavoro in reali opportunità per le persone e le comunità territoriali meridionali. Questo è l’argomento dell’Agorà democratica - #smartworking #southworking - organizzata per domani, 5 agosto, a Pizzo (VV). Nella suggestiva cornice del centro storico napitino esperti e testimoni privilegiati, saranno chiamati a condividere esperienze e riflessioni utili per trasformare le potenzialità offerte dal lavoro prestato da remoto in strumento concreto di valorizzazione dei nostri borghi, da attrezzare non solo con una infrastrutturazione materiale e immateriale funzionale (dorsali digitali e spazi di coworking, tanto per fare qualche esempio), ma anche con un assetto adeguato dei servizi necessari per assicurare la residenzialità. Introdotti da Antonio Viscomi, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, e moderati da Paola Sorace, ne discuteranno: Roberto Ceravolo (Vodafone), Francesco Biacca (EverMind), Mario Mirabile (Southworking), Alessia Corigliano (esperta marketing), Domenico Marino (economista UniRC), Marco Schirripa (giurista UniRC), Francesco Cicione (Entopan), Francesca Conocchiella (Kalacouture), Francesco Esposito (Fismu) e Angelo Sposato (Cgil Calabria). A loro si affiancheranno, in un indirizzo di saluto, Carlo Capocasale e Giovanni Di Bartolo (segretari Pd del circolo di Pizzo e della federazione provinciale di Vibo). Le conclusioni - e quindi le proposte da portare avanti in sede regionale e nazionale - saranno affidate a Nicola Irto, segretario regionale e a Debora Serracchiani, presidente del gruppo Pd alla Camera.

04/08/2022 - 15:52

“Solidarietà alla Cgil Milano. Il sindacato è la casa della democrazia. Chi lo attacca o lo insulta, offende il senso di comunità del nostro Paese. Dopo i fatti di Roma, chiediamo alle istituzioni massima attenzione”.

Così la deputata dem, Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale del Pd.

04/08/2022 - 15:51

“C’è un dato comune che unisce le pur diverse forze che del centro sinistra che vanno da Azione a Sinistra italiana e Verdi, ed è la comune adesione ad una lealtà costituzionale e repubblicana che considera la parte prima della Costituzione italiana, quella dei principi, non modificabile. Questo comune sentimento corrisponde a quello di tanta parte dell’elettorato democratico e progressista, compresi i Cinque Stelle”. Così in una nota il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut.

“Questo punto comune - Continua Morassut - è importantissimo perché è possibile che la destra a trazione sovranista vorrà mettere le mani su questa parte della Costituzione e manipolarla in senso peggiorativo e oscurantista. Le differenze programmatiche nel campo del centosinistra ci sono ma a ben vedere sono riducibili con un paziente lavoro di tessitura sia sul campo economico che su quello ambientale. La destra ha al suo interno enormi distanze tra partito e partito ma le maschera sotto la coltre del populismo. La Meloni scrive: ‘pronti a sollevare l’Italia’, ma ogni volta che ha governato la destra, l’Italia ha rischiato il default e la stessa Meloni ha diretto, in vita sua, solo un piccolo ministero secondario e con risultati molto negativi. Fare il premier non è un apprendistato. Soprattutto adesso”.

04/08/2022 - 14:02

“La decisione assunta dal governo, di inserire nel nuovo "Decreto Aiuti" una norma con cui il Presidente del Consiglio può disporre risposte agli attacchi cyber contro i nemici esterni è una misura importante, che accogliere e recepisce nel testo una proposta di legge del Partito Democratico (depositata a mia prima firma) e che va nella direzione di aumentare la sicurezza della nostra Repubblica.
Grazie a questo provvedimento, l'Italia ora potrà -attraverso le proprie agenzie di intelligence- contrastare le situazioni di crisi o di emergenza cibernetica che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale attraverso le cosiddette "offensive cyber capabilities (OCC)". A vigilare sull'attività dei Servizi, prevede il decreto, sarà per l'appunto il Copasir, al quale il Presidente del Consiglio dovrà riferire ogni volta che si dovesse rendere necessario un attacco cyber. A sua volta, il Copasir relazionerà al Parlamento.”

Così in una nota Enrico Borghi, responsabile politiche per la Sicurezza nella Segreteria del Pd.

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