01/04/2021 - 10:01

“Dieci anni fa, il 1 aprile 2011, veniva a mancare Dante Cruicchi. Dirigente del Partito Comunista Italiano. Il Sindaco di Marzabotto che ha saputo mettere in campo una iniziativa straordinaria di Memoria e di Pace. L'‘Artigiano della Pace’. Un uomo di grandissimo spessore umano e politico. A lui mi legava un'amicizia profonda e da lui ho imparato davvero tantissimo. Lo ricordo con affetto e riconoscenza”.

Lo ha scritto un Facebook Andrea De Maria, parlamentare Pd, Segretario d’Aula della Camera dei Deputati.

01/04/2021 - 09:33

“E’ stata approvata ieri sera dalla Camera la Legge di delegazione europea 2019-2020 che regola l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea e serve per adeguare periodicamente l'ordinamento nazionale a quello comunitario. Sono soddisfatto nel constatare che sono state recepite alcune delle osservazioni che avevo portato in Commissione Cultura e che questa ha trasmesso al Governo.

In particolare sottolineo: l’invito al Governo a individuare soluzioni normative che consentano, nell’accezione più ampia possibile, l’accesso libero a opere e materiali, e il loro libero scambio, per l’utilizzo nelle attività didattiche e scientifiche; l’invito a Governo a valutare l’opportunità di limitare, per quanto possibile, il campo di applicazione dell’articolo 5, paragrafo 2, della direttiva (UE)2019/790, al fine di garantire il diritto allo studio e di assicurare agli autori di opere scientifiche, in particolar modo di quelle risultanti da ricerche finanziate da fondi pubblici, il diritto di ripubblicazione delle opere in accesso aperto. Poi ci si occupa finalmente del precariato nel giornalismo, impegnando le istituzioni nella tutela delle giornaliste e dei giornalisti precari, perché si garantisca loro, già nella fase di produzione dell’informazione, un’adeguata e proporzionata remunerazione e lo stesso per gli autori, e artisti, che siano interpreti o esecutori: quanti concedono in licenza o trasferiscono i loro diritti esclusivi per lo sfruttamento delle loro opere o altri materiali, hanno il diritto di ricevere una remunerazione adeguata e proporzionata anche da parte delle piattaforme di servizi di musica a richiesta che utilizzano le loro esecuzioni, da gestire in forma collettiva.

Sono tutti temi sui quali ho lavorato in Commissione Cultura e con attenzione sono stati accolti dall’esecutivo. Segno del lavoro proficuo della Commissione in questi mesi”.

Così in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Cultura della Camera. 

01/04/2021 - 09:16

"Oggi compie 40 anni la legge 121/1981 che istituì la Polizia di Stato, smilitarizzando il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e trasformandole nella prima forza di polizia civile a competenza generale riorganizzando e riassegnando competenze nell'intero sistema della pubblica sicurezza.
Quella Legge fu l’esito di un movimento di autorganizzazione sindacale all’interno del corpo che seppe pretendere diritti per gli appartenenti e seppe proporre un nuovo modello di sicurezza a carattere civile. Oggi I sindacati di polizia sono un  ardine della gestione democratica della sicurezza nel nostro paese. Quella riforma non cambiò solo la Polizia ma cambiò il paese, in meglio. Un pensiero va al Prefetto Mosca uno degli autori di quella riforma, da poco scomparso.
Un grazie a tutte le donne e gli uomini eredi di quella riforma, che ci difendono tutti i giorni dai pericoli e che difendono la nostra costituzione e la democrazia".

Lo scrive il deputato dem Emanuele Fiano

31/03/2021 - 22:12

“Salvini se ne faccia una ragione: la demagogia sulle misure anticovid non andava bene quando era all'opposizione, ancora di più non va bene adesso che è al governo. Anzi, la smetta di fare contemporaneamente maggioranza e opposizione. Questo modo di fare sta diventando insopportabile. È giusto che le misure anticovid vengano decise solo sulla base dell'andamento dei contagi non con iniziative di propaganda. E soprattutto il governo deve agire con prudenza per evitare che la situazione sanitaria possa diventare ancora più grave, specie adesso che siamo in piena campagna vaccinale”. lo dichiara il deputato dem Michele Bordo.

31/03/2021 - 21:09

Lo spirito unitario che ha caratterizzato il confronto e l'approvazione della legge di delegazione europea ci ha permesso di raggiungere un risultato straordinario con il rafforzamento della presunzione di innocenza nei procedimenti giudiziari. Grazie al supporto decisivo della ministra Cartabia e unendo le sensibilità di tutte le forze politiche, il nostro Paese fa oggi un passo avanti verso l’affermazione di princìpi europei di civiltà.

Ma con la legge europea centriamo altri due obiettivi essenziali. Il primo è quello di assicurare maggiori tutele, diritti e garanzie ai nostri cittadini. Oggi apriamo la strada a nuove forme di protezione per artisti, editori, autori e giornalisti, grazie alla direttiva copyright, soprattutto in questo momento difficile della pandemia. E rafforziamo anche i diritti degli operatori della filiera agroalimentare, con norme che mirano ad incentivare  legalità e trasparenza, contrastando pratiche commerciali sleali intollerabili e dannose. Interveniamo inoltre nel campo della sostenibilità ambientale e della promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili.

Con questa legge, infine, avviamo il percorso verso una protezione sempre maggiore soprattutto dei minori da contenuti che possono arrecare danno al loro sviluppo fisico, mentale o morale. Quindi non si tratta di recepire norme e regole burocratiche, ma grazie all’Europa noi stiamo rafforzando i livelli di protezione e di tutele dei nostri cittadini.

Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche europee, intervendo in Aula per la dichiarazione di voto.

31/03/2021 - 20:58

Interrogazione del deputato dem Emanule Fiano

“E’ necessario ripristinare le condizioni minime di sicurezza all’interno del Liceo Fermi di Mantova dove un docente di Storia e Filosofia si sarebbe più volte rifiutato di indossare la mascherina, ricevendo anche due multe da 400 euro in pochi giorni”. Lo scrive in una interrogazione al ministro dell’Istruzione il deputato dem Emanuele Fiano, che chiede al ministro Bianchi anche se intenda adottare provvedimenti disciplinari nei confronti del docente.

“A rendere ancora più grave la posizione del prof- aggiunge Fiano nell’atto parlamentare – il fatto che la dirigente scolastica sia stata costretta a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Inoltre, il prof  ha continuato, nonostante questo, a mantenere il suo atteggiamento e a diffondere dalle sue pagine social teorie complottiste e l’inutilità delle mascherine. Un comportamento che ha scatenato le proteste di studenti e famiglie per i rischi di ordine sanitario a cui la comunità della scuola può essere soggetta”.

31/03/2021 - 19:09

Intervista a Radio Immagina del deputato Pd Stefano Lepri

“Sono sicuro che il governo metterà tutto l'impegno possibile affinchè sia rispettata la data del primo luglio per l'erogazione dell'assegno unico.”
Così  il deputato del Pd Stefano Lepri nel corso di una intervista a Radio Immagina. Lepri,  tra gli ispiratori della legge, ha ricordato che “al momento mediamente un figlio in Italia ha circa 100 euro al mese tra assegni familiari  e detrazioni, con l'assegno unico arriveremo a 150 euro, con un aumento medio del 50 per cento. La dotazione – ha proseguito il parlamentare del Pd ,  sarà di 20 miliardi a partire dal prossimo anno , ben 6 miliardi in più di quella  esistente e se ci riusciremo già quest'anno ci saranno 3 miliardi sul secondo trimestre.” Lepri, nel corso dell'intervista a Radio Immagina ha ribadito che “l'assegno unico è  una misura universalistica per tutti, lo riceveranno  anche gli incapienti che al momento non hanno né detrazioni ne' assegni familiari e  lo riceveranno anche i liberi professionisti  e i lavoratori autonomi che non hanno gli assegni familiari . Certo -  ha precisato Lepri-   l'assegno sarà erogato con importi diversi, tutti lo  avranno ma sarà graduato a seconda della condizione economica e patrimoniale delle famiglie.” Infine, per Lepri “l'assegno unico è una risposta potente al tema della denatalità e  aiuterà sicuramente  a invertire il trend negativo delle nascite come è successo in Gran Bretagna che ha uno strumento simile. Certo, ci vorranno altri strum

31/03/2021 - 19:07

“Oggi completiamo un'altra importante tappa in vista della compiuta definizione del nostro Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nelle ultime settimane tutte le commissioni permanenti hanno avuto la possibilità di audire soggetti pubblici e privati, associazioni, organizzazioni, enti e centri di studio e di ricerca. Abbiamo ascoltato le loro osservazioni e raccolto spunti e idee utili a rivedere il Piano e a rimettere in moto l'Italia. E proprio negli ultimi giorni, anche grazie al grande lavoro svolto da tutti i Presidenti di commissione e in particolar modo dal Presidente Melilli che ne ha coordinato le attività, questa Camera ha riconquistato un ruolo e una centralità, riconsegnando al governo un esame dettagliato di integrazioni e criticità”.

Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto.

“Le conseguenze di questa esperienza devastante - prosegue l'esponente dem - hanno già aggravato i seri problemi strutturali che da tempo inibivano la crescita dell’economia. Ripartire dagli ultimi, ripartire da chi è rimasto indietro. Ripartire ricucendo gli squilibri: di genere, generazionali, territoriali. La parità di diritti e opportunità per le donne, il futuro dei giovani, la coesione di territori lasciati per decenni ai margini della vita sociale ed economica del Paese. Sono questi gli obiettivi. Priorità trasversali che ritroviamo in ciascuna delle missioni in cui si articola il PNRR e a cui siamo certi che il governo, accogliendo quanto esplicitamente chiesto da questo Parlamento, saprà dare forma e contorni maggiormente definiti nella versione finale del Piano”.

“Puntare sul Sud e sul suo sviluppo - prosegue Pagano - sulle potenzialità finora inespresse, aumentando le risorse per gli investimenti pubblici ben oltre il 34%, per vedere crescere il Mezzogiorno d'Italia e con esso tutto il Paese, perché solo se sapremo coniugare crescita e riduzione dei divari potremo massimizzare i buoni frutti del Recovery e beneficiarne tutti. Ripartire dalle aree interne e svantaggiate. Investire di più nelle infrastrutture e nei trasporti, rafforzare la fiscalità di vantaggio esistente per sostenere l’occupazione e incoraggiare l’internazionalizzazione delle imprese. Ma anche prendere atto di un ritardo dello Stato nell'offrire servizi pubblici all’altezza. Al contempo, sarà importante rafforzare gli interventi che il Piano già prevede, sia per investire nelle infrastrutture sociali, sia per ridare alle generazioni future le capacità e gli strumenti per affrontare e vincere le sfide tecnologiche e ambientali. ITS, Università, lauree STEM, ricerca. In ultimo, la grande trasformazione ecologica e digitale che ci attende. Il mondo di domani dev’essere equo, sostenibile e digitale”.

31/03/2021 - 18:38

“La Presentazione del bilancio di esercizio e consolidato di Cdp, con gli importanti risultati in termine di risorse mobilitate e il numero considerevole di aziende coinvolte, danno atto dell’importante ruolo della Cassa nel sostegno del settore produttivo del Paese in questa fase critica conseguente alla epidemia. In questo ci attendiamo anche un notevole contributo dall’avvio delle attività collegate a “Patrimonio destinato””. Lo dichiarano in una nota i deputati del Pd, Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio e Serse Soverini componente della stessa commissione.

31/03/2021 - 18:34

“Esprimiamo soddisfazione nel ritrovare nella relazione finale del PNRR che il parlamento affida al governo gran parte delle proposte che avevamo suggerito come Partito Democratico. In particolare nella relazione viene chiesto al governo: l’adozione di un piano d’azione nazionale che miri al rafforzamento del sistema di cura e di protezione di bambini e ragazzi su tutto il territorio nazionale. Si tratta, in particolare, di supportare iniziative di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale dell’infanzia e dell’adolescenza, nonché iniziative volte alla valorizzazione del potenziale di bambini e ragazzi, e di favorire politiche di inclusività, adottando interventi volti alla riduzione della povertà educativa e al contrasto alla dispersione scolastica, anche rendendo effettivo il tempo pieno su tutto il territorio scolastico, con particolare attenzione ai bisogni specifici dei bambini con disabilità; una serie di misure concrete per i “mille giorni” che vanno dalla pre nascita ai primi anni di età, altre invece destinate a favorire una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, attraverso il potenziamento degli asili nido e dei servizi per l’infanzia.

Inoltre gli interventi di potenziamento delle scuole dell’infanzia e delle «sezioni primavera», nonché il Piano asili nido e servizi integrati per l’infanzia che prevedono una ricaduta con effetti positivi nel breve-medio termine sull’occupazione femminile, l’incremento delle misure di sostegno alle famiglie per il pagamento delle rette, con particolare riferimento alle aree interne e svantaggiate del Paese;

Queste sono tutte misure sulle quali l’Intergruppo ha portato il suo contributo, coinvolgendo e collaborando con oltre 50 realtà del Terzo Settore. Un lavoro che si è concretizzato nel PNRR e che auspichiamo possa essere presto preso in carico anche dai ministri competenti e dal presidente del Consiglio”

Così in una nota i deputati del Partito Democratico Paolo Lattanzio e Paolo Siani, coordinatori dell’Intergruppo Parlamentare Infanzia e Adolescenza

31/03/2021 - 18:32

“È arrivato il momento che Governo e parlamento abbiano il coraggio di affrontare il tema della responsabilità degli operatori sanitari per danni diretti o indiretti da Covid. Per quanto la materia sia di difficile interpetazione, ulteriori rinvii non sono ammissibili” lo dice il deputato Dem Carmelo Miceli, componente della Commissione Affari Costituzionali, nel corso del webinar organizzato dal Collegio Italiano dei Chirurghi, dal titolo “Responsabilità Sanitaria e Covid: è possibile uno scudo per gli operatori sanitari?”.
“La pandemia ha mostrato alcuni limiti della Gelli-Bianco, sopratutto sotto il profilo della responsabilità penale. Non v’è dubbio che l’attuale formulazione dell’art. 590 Sexies del Codice Penale non si attanaglia alle difficoltà nell’esecuzione di prestazioni sanitarie straordinarie ed eccezionali, per le quali, specie nella prima fase del contagio, non esistevano linee guida validate o buone pratiche accreditate.
È per questo, dunque, che il legislatore deve trovare il coraggio di affrontare un tema così delicato e di farlo affrontando le delicate questioni di diritto che alo stesso sono sottese. E se anche le altre forze politiche vorranno farlo con la serietà con cui il Partito Democtatico è intenzionato ad affrontarlo - conclude Miceli - molto presto sarà possibile dare una copertura legale a tutti quegli operatori sanitari che, dall’inizio della pandemia ad oggi, si sono fatti carico eroicamente della tutela della salute de mostro paese”.

31/03/2021 - 17:47

“Il bilancio della Cassa Depositi e Prestiti dimostra come la partecipazione del “pubblico” possa essere uno strumento positivo  nell’economia italiana. Infatti grazie ai suoi interventi, ai suoi progetti e ai suoi finanziamenti, Cdp ha svolto una funzione di sostegno e promozione di molte attività economiche e quindi dell'occupazione. Una realtà importante che ha alla sua base la fiducia dei cittadini italiani attraverso il sistema dei depositi postali. Questo rapporto di trasparenza e di comunicazione diretta con il Paese acquisisce un valore ancora più importante: è  proprio dal livello di fiducia che dipendono le risorse che Cdp potrà utilizzare in futuro ricoprendo, anche nei prossimi difficili mesi di ricostruzione economica post pandemia, un ruolo essenziale per il rilancio dell'Italia”. E' quanto dichiarato da Fabio Melilli, presidente della commissione Bilancio alla Camera che commenta così il Bilancio 2020 di Cdp.

31/03/2021 - 17:38

“Esprimo soddisfazione perché a fianco della prospettiva che il Governo prevede ad oggi nel PNRR, in particolare sugli interventi di riqualificazione degli edifici residenziali, di prorogare il Superbonus del 110% per i condomini egli ex-IACP, rispettivamente al 31 dicembre 2022 e al 30 giugno 2023, vi è una chiara intenzione di proseguire in questa direzione.
Il Governo ha indicato la volontà di continuare oltre le date segnalate proponendo come ipotesi possibile una revisione complessiva delle attuali detrazioni fiscali (Superbonus, Econonus, Sismabonus, Bonus casa, Bonus facciate, Bonus mobili, Bonus verde e Bonus Alberghi). Ho anche chiesto al Governo in sede di replica di intervenire per semplificare il più possibile le procedure attuali relative al 110 %, prevedendo ad un unico modello procedurale e chiarificando i punti ancora equivoci, in maniera da velocizzare gli interventi che stanno partendo”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati, che ha presentato una interrogazione al Ministero della Transizione Ecologica insieme ai colleghi Pd Nardi, Bonomo, Gavino Manca, Mancini, Soverini e Zardini.

31/03/2021 - 17:26

“E’ positivo che il Governo rispondendo a una nostra interrogazione abbia preso l'impegno di continuare con gli ecoincentivi edilizi. Fino a oggi il Superbonus 110% sta dimostrando una notevole efficacia”, così la deputata Pd e presidente della Commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi,  commenta la risposta ricevuta dal Ministero della Transizione ecologica all'interrogazione firmata anche da lei e dal deputato Benamati sul tema dell’efficientamento energetico degli edifici.

“E’ particolarmente importante che il Ministero - spiega Nardi - riconosca il grande valore di volano non solo economico, ma anche ambientale rappresentato dal Superbonus e che ne confermi l’importanza strategica ricordando che nel PNRR ne è prevista la proroga per condomini fino al dicembre 2022 e per gli ex-Iacp fino al giugno 2023. A oggi infatti il Superbonus, in base ai dati Enea, ha raggiunto il miliardo di valore facendo crescere i cantieri del più 514% e il valore dei lavori da 189 milioni di euro a oltre 1 miliardo con un salto percentuale del più 477% , a cui si somma anche un risparmio energetico che supera i 206 mila MWh/anno”.

“Ha un rilievo politico ancora maggiore - aggiunge la Presidente - l’annuncio del Ministero sullo studio di misure analoghe per il futuro, in maniera tale da rendere più omogenei e strutturali i vari bonus oggi disponibili: superbonus, ecobonus, sisma-bonus, bonus casa, bonus facciate, bonus giardini, bonus alberghi. L’obiettivo, condivisibile, è di arrivare ad un approccio integrato che consentirebbe di intervenire sui tempi di recupero degli edifici e di aumentare i risultati in termini di efficienza ambientale. L’idea è quella di continuare con gli strumenti di cessione del credito e sconto in fattura, legandoli alle performance di efficienza raggiunta, ma ci sarebbero anche  procedure più adeguate alle pmi del settore, prevedendo una semplificazione della disciplina del Testo Unico sull’edilizia”.

31/03/2021 - 16:49

Dichiarazione on. Roger De Menech, deputato Pd     
“Io resto in montagna”, questa la sfida che lanciamo al parlamento e al governo nazionale per scongiurare lo spopolamento e l'abbandono delle nostre valli. Solo la montagna abitata vive, mentre  una montagna disabitata è una montagna che muore e se malauguratamente dovessimo  perdere questa sfida a perdere non sarebbero  solo le persone che abitano in montagna ma sarebbe è una sconfitta per l'intero Paese.” E' quanto ha affermato in aula alla Camera il deputato del  Pd Roger De Menech  nel corso della discussione sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. De Menech ha lanciato al ministro dell'Economia Franco la “sfida per colmare una grande diseguaglianza: quella tra pianura e montagna, fra le aree densamente abitate e quelle interne del paese” . Per il parlamentare del Pd “riconoscere queste  differenze significa dare al PNRR  quelle condizioni indispensabili per una Italia più giusta.”  “Vivere in quota  non è la stressa cosa che vivere in pianura” - ha aggiunto De Menech- secondo il quale “finalmente  la montagna diventa  un pezzo del motore dello sviluppo dell'Italia”. “La nostra – ha concluso il deputato Pd -  è una sfida che ha al suo interno anche una grande possibilità di rilancio economico , si pensi – ad esempio-  al comparto del turismo sostenibile. Ecco, In questa sfida c' è un pezzo significativo  del rilancio del nostro Paese”.

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