03/09/2020 - 17:38

“Lo sgombero della piscina comunale di via della Villa di Lucina, nel popolare quartiere della Garbatella chiude la gloriosissima storia della Lazio Nuoto e la rinuncia al campionato di A2 da parte della squadra della Lazio pallanuoto, un patrimonio sportivo della città e del Paese tutto. Lo sgombero della struttura sarebbe avvenuto nonostante un pronunciamento della giustizia amministrativa che censurava nel merito l’operato dell’amministrazione comunale.

Ho chiesto al ministro dello Sport quali misure intenda adottare affinché lo sport italiano, già duramente provato dalla pandemia in atto, non sia ulteriormente impoverito dalla cancellazione di un sodalizio tanto glorioso come la Lazio nuoto. E che i cittadini che frequentano la struttura di proprietà del comune di Roma non siano privati del loro diritto di praticare lo sport per tutti”. Lo dichiara la deputata del Pd, Patrizia Prestipino, membro della commissione istruzione e sport, eletta proprio in quel territorio, annunciando un’interrogazione urgente al Ministro dello sport sulla questione relativa allo sgombero.

03/09/2020 - 16:51

“È arrivato un giorno importante, sabato prossimo, 5 settembre, lo storico Palazzo Ardinghelli, restaurato magnificamente, si apre alla città per ospitare una speciale sede del Museo Maxxi che il 30 ottobre verrà inaugurato dal ministro Franceschini. Un sogno quello di un museo di arte contemporanea coltivato da tempo con Enrico Sconci e tanti altri artisti e personalità della cultura. E, dopo il terremoto, con il sindaco Massimo Cialente e l’assessore Piero Di Stefano decidemmo il destino nuovo di questo straordinario Palazzo aquilano abbandonato. Ma non sarebbe stato possibile nulla se non avessimo incontrato sulla nostra strada donne importanti. La prima fu la sottosegretaria Buitoni che condivise con noi questa idea e poi l’entusiasmo di Giovanna Melandri che più e più volte ha partecipato a incontri, sopralluoghi, riunioni operative. E quindi Sandra Vittorini, energica sovrintendente del Mibact. Le ringrazio con il cuore e sono grata anche a Pietro Barrera, segretario generale della Fondazione Maxxi che da anni segue il progetto. Il ministro Franceschini ha accompagnato e messo risorse importanti per questo grande iniziativa di promozione culturale, sia nei governi Renzi e Gentiloni, che ora con questo esecutivo. Non nascondo la mia felicità, avere un sogno, coltivarlo e poterlo realizzare è una fortuna e un privilegio che mi emoziona. Grazie a tutti e il 5 si aprono le porte di Palazzo Ardinghelli, L’Aquila merita questi progetti per una città di grande cultura dove la ricostruzione deve essere anche rigenerazione e visione del futuro”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e responsabile Nazionale Pd Dipartimento Terremoti e ricostruzione.

03/09/2020 - 15:09

<La possibilità che quest’anno i nuovi nati scendano sotto la soglia dei 400mila, come prospettato dal presidente dell’Istat, se conferma che occorre procedere con rapidità all’approvazione dell’assegno unico per le famiglie, vero pilastro di un nuovo welfare, dall’altro segnala l’urgenza di una rivoluzione culturale che porti a pensare le politiche familiari come parte integrante delle politiche di sviluppo del Paese. Con l’assegno unico abbiamo mosso un passo significativo in questa direzione. Se la famiglia è un bene pubblico l’investimento su di essa, favorendo la natalità, è un vantaggio per l’intera comunità nazionale. Perciò le politiche familiari devono diventare uno dei pilastri  del piano di ripresa del Paese e non tanto per impedire che, come previsto dalla Banca d’Italia, il Pil nei prossimi 20 anni subisca un tracollo del 15% quanto per irrobustire e qualificare quel nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità sociale e ambientale che riteniamo debba essere alla base del Recovery Plan>.

Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio.

03/09/2020 - 14:57

“Il successo della missione vv16 di Vega e del sistema di distribuzione multiplo (SSMS) ha permesso il trasporto e il rilascio programmato di ben 53 micro satelliti. Complimenti ad Avio Group e soddisfazione per l’Esa e per l’Italia protagonista della space economy”. Lo scrive su twitter il capogruppo Pd commissione Attività produttive di Montecitorio Gianluca Benamati.

03/09/2020 - 14:33

È indispensabile un nuovo patto europeo su immigrazione e asilo. Bene che la Commissione stia lavorando in tale direzione. Per garantire sicurezza, umanità e accoglienza, è indispensabile procedere ad alcune azioni strategiche. Investire risorse decisive dell'Unione nel sostegno allo sviluppo del continente africano. Modificare le norme europee per consentire di presentare domande di asilo e protezione internazionale direttamente nelle ambasciate o punti consolari degli Stati membri nei Paesi di origine o transito. Aprire canali legali di ingressi in Europa. Rafforzare la lotta comune alle reti di trafficanti di donne e uomini nel Mediterraneo. Creare nei Paesi di primo approdo, maggiormente esposti ad arrivi e sbarchi degli Hot Spot europei per l'assistenza e l'identificazione. Definire finalmente una procedura europea di redistribuzione strutturata dei richiedenti asilo nei differenti Stati membri secondo criteri automatici e predefiniti, riformando il regolamento di Dublino, ormai inadeguato ed obsoleto. Implementare gli accordi di riammissione sottoscritti dall'Unione per rafforzare la politica di rimparti dei migranti irregolari ai sensi delle norme nazionali ed europee. Sono queste solo alcune linee guida su cui lavorare”.

Così Piero De Luca, capogruppo dem in commissione Politiche europee alla Camera.

“Speriamo - ha aggiunto il deputato del Pd - che dopo gli strumenti straordinari e rivoluzionari adottati per rispondere alla crisi economico-sociale degli Stati membri legata all'emergenza, l'Europa faccia un passo in avanti decisivo anche sul tema delicato e sensibile della gestione delle politiche migratorie. Il nuovo clima di solidarietà e responsabilità che si respira a Bruxelles ci rende assolutamente fiduciosi”.

03/09/2020 - 12:24

“La domanda che ci dobbiamo porre è se stiamo andando nella direzione giusta. Ed io credo che, in tutta coscienza, la risposta sia Sì. Sì perché dopo sette mesi dalla drammatica diffusione dell’epidemia ci troviamo in una situazione diversa. E’ questo il frutto del caso o della fatalità? Ovviamente No. Siamo in grado di intervenire, circoscrivere e spegnere i focolai del virus, abbiamo rafforzato e potenziato il Servizio Sanitario nazionale, siamo protagonisti nella ricerca internazionale sul vaccino per il Covid-19. Questo risultato è merito del comportamento degli italiani, delle misure messe in campo dal governo e del ruolo del Parlamento. E’, dunque, il frutto dell’azione di un intero Paese”.

Così Elena Carnevali, capogruppo dem in commissione Affari sociali alla Camera, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto favorevole del Pd al decreto Covid.

“Chi dall’opposizione - ha aggiunto la deputata del Pd - parla di ‘dittatura sanitaria instaurata dal governo’ ha perso il senso della misura delle parole ed è grave che questo avvenga da parte di chi ricopre incarichi istituzionali. Siamo stati il Paese tra i più colpiti al mondo e siamo stati in grado di uscire meglio di altri dall’emergenza. Noi non nascondiamo difficoltà o ritardi, ma è grave che ci sia chi scommette sul fallimento dell’Italia più che sul successo delle misure messe in campo per affrontare i danni sociali ed economici della pandemia. La tutela della salute pubblica o è o non è. E questa - ha detto Elena Carnevali - è una responsabilità seria della politica”.

03/09/2020 - 12:23

“38 anni fa la mafia assassinava Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie e l’agente di scorta. Ucciso perché si batteva per la legalità e la sicurezza dei cittadini. Come Falcone, Borsellino, Mattarella, La Torre, Grassi e i tanti che non vollero cedere alla violenza e al ricatto”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd, Piero Fassino.

03/09/2020 - 11:19

“38 anni fa la mafia uccideva il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Setti Carraro e l'agente Russo. È perché ci sono uomini della sua tempre e con il suo livello di fedeltà allo Stato che la nostra Democrazia ha resistito. Non dimenticheremo mai il suo sacrificio”.

Così Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

03/09/2020 - 09:54

“La situazione all’interno del polo logistico della società Zalando di Nogarole Rocca (Verona) è molto preoccupante poiché sia dal punto di vista contrattuale e delle assunzioni che delle condizioni di lavoro e delle libertà personali sembrerebbe che la realtà sia molto diversa dal progetto che era stato presentato dalla società agli enti territoriali e ai comuni della zona interessati. Per questo chiediamo un intervento urgente del ministro del Lavoro che verifichi come mai ci sia stato un cambiamento di strategia cosi radicale e prenda subito iniziative in tal senso”. Lo dichiarano le deputate del Pd, Alessia Rotta e Debora Serracchiani, presidenti rispettivamente di commissioni Ambiente e Lavoro della Camera e il deputato Pd Diego Zardini, che hanno presentato una interrogazione al ministro del Lavoro.
“Nel corso di tali incontri pubblici era stato prospettato che le future assunzioni avrebbero avuto, nell’immediato, una durata minima di 6 mesi e che sarebbero state rinnovate almeno una volta, per poi essere trasformate in contratti a tempo indeterminato; nei fatti, la realtà si è rivelata ben diversa. A quanto ci risulta tutte le assunzioni effettuate hanno avuto un termine di soli tre mesi, allo scadere dei quali, per centinaia di lavoratori non si è provveduto al rinnovo dei contratti; anche le condizioni di lavoro all'interno del centro risulterebbero essere particolarmente difficili e lesivi della stessa dignità dei lavoratori. Tempi e ritmi di lavoro durissimi, controlli sulla persona, il divieto di poter portare effetti personali. Addirittura, le lavoratrici sarebbero obbligate a utilizzare delle buste di plastica trasparente per riporre gli assorbenti, così da poter più facilmente ispezionabili”, proseguono i deputati.
“Se quanto appreso corrispondesse per filo e per segno allo status quo saremmo in presenza di gravi violazioni delle libertà personali e contrattuali dei lavoratori, per questo è necessario che il Governo intervenga al piu presto”, concludono i deputati dem.

02/09/2020 - 20:53

“Presidente Solinas, ma davvero ha intenzione di chiedere i danni a coloro che hanno contribuito a diffondere il virus in Sardegna? Bene, le diamo qualche idea e le forniamo l’ordine che segue: 1) inizi con il perseguire chi ha emanato l’ordinanza che ha consentito di riaprire le discoteche e lo ha fatto con un protocollo di sicurezza surreale; 2) successivamente persegua chi non ha mai fatto controlli in entrata nei porti e negli aeroporti; 3) infine, persegua tutti coloro che non hanno osservato e fatto osservare misure di sicurezza adeguate e, anzi, hanno attaccato i sindaci che chiedevano che quelle misure venissero applicate. Presidente Solinas, anziché perdere tempo a cercare nemici ovunque, si occupi di tutelare la salute dei Sardi, facendo tamponi a tappeto e vaccini antinfluenzali ad anziani e persone fragili. Presidente Solinas se cerca i responsabili di tutto questo si autodenunci!”. Così in una nota congiunta i deputati sardi del PD Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca replicando alle dichiarazioni di ieri del presidente della Regione Christian Solinas, intervenuto nell’Aula del Consiglio Regionale circa il danno di immagine che sarebbe stato causato all'isola sulla questione dei nuovi casi di positivi al Covid-19.

02/09/2020 - 17:03

"La scuola ha bisogno delle professionalità, delle competenze, dell'esperienza e dell'entusiasmo dei docenti precari che assicurano oggi la continuità didattica in tutta Italia". È quanto dichiara Lucia Ciampi, deputata Pd in Commissione Cultura della Camera, dopo aver incontrato, assieme ad altri parlamentari,una delegazione di insegnanti.
"Le richieste dei docenti precari sono comprensibili per ragioni umane e professionali e l'obiettivo del governo dovrà essere quello di promuovere percorsi adeguati per stabilizzare gli insegnanti", conclude la deputata dem.

02/09/2020 - 17:00

“Matteo Salvini ha deciso di “deportare” tutti gli eletti della Lega a Catania, a manifestare, in una sorta di Pontida etnea, il loro sostengo “contro la magistratura”. Uso il termine “deportare” poiché “obbligatorio” mi pare l’invito del segretario della Lega a questa iniziativa anti istituzionale e anti democratica.
Matteo Salvini la smetta con questo vittimismo, e abbia la dignità di farsi processare per le sue azioni.
Purtroppo ci troviamo nella condizione di dovere ricordare che la magistratura ha il dovere di indagare anche sui ministri e sugli ex ministri: la tripartizione dei poteri è uno dei principi cardine della nostra costituzione liberale e democratica. Non possono esistere capipopolo che si sentano al di sopra di questo principio fondamentale e fondante.
Per questo motivo ritengo necessario lanciare un appello affinché cittadini, associazioni, artisti, intellettuali, si attivino per l’organizzazione di una manifestazione non “contro”, ma “pro” le istituzioni. Non si può permettere alla Lega di fare di Catania una città simbolo di atteggiamenti che non esito a definire dal sapore eversivo.
Per quanto mi riguarda sono a disposizione di chiunque avesse bisogno di supporto pratico, organizzativo, logistico, per la buona riuscita delle iniziative che in questo momento mi sembrano quanto mai necessarie e urgenti”.

Lo dichiara il deputato catanese del Pd, Santi Cappellani, in merito alle dichiarazioni di Matteo Salvini su Catania.

02/09/2020 - 16:59

Il Presidente Conte, questa maggioranza ed il Partito Democratico lavorano ogni giorno e concretamente per la ricostruzione del cratere 2009, affermare che sia stato abbandonato è davvero assurdo e falso. Solo chi è in campagna elettorale permanente può scegliere questo profilo così inadatto a governare una città in ricostruzione, la cui classe politica dovrebbe privilegiare il dialogo e la collaborazione per il bene del territorio. Il 2020 per le questioni della ricostruzione è stato un anno decisivo, abbiamo fatto molte cose importanti.
Finalmente la ricostruzione 2016/17 è ad una svolta, grazie al lavoro di governo parlamento e commissario Legnini. Ma anche questo incontro bello e giusto, diventa occasione di polemica. Conosciamo gli obiettivi politici ed elettorali di Biondi che già alle regionali voleva scappare da L’Aquila per candidarsi Presidente, sappiamo che vuole andare via nel più breve tempo possibile, ma la sua campagna elettorale non può essere fatta a scapito degli interessi generali degli aquilani.
Invece di ululare quotidianamente contro il governo potrebbe dedicare un po’ di tempo alla vicenda di Verdeacqua, delle frazioni, dei cimiteri, delle strade dissestate, dell’apertura delle scuole, dei tanti progetti pubblici strategici finanziati e non partiti (Porta Barete, Porta Leone, Viale della Croce Rossa, piazza d’Armi e altri ancora) e magari un po’ di tempo per i problemi della sua maggioranza. La parola d’ordine di questi difficili tempi di pandemia è collaborazione, lavorare insieme e fuori da schemi precostituiti. Il resto è piccolo cabotaggio”. Lo dichiara la Deputata Dem Stefania Pezzopane, responsabile Nazionale Pd Dipartimento Terremoti e ricostruzione, a proposito della polemica del Sindaco Biondi sulla ricostruzione 2009.

02/09/2020 - 16:35

È un primo passo importante per favorire la ricostruzione del rapporto tra cittadini e politica. Per questo la riforma sottoposta a Referendum deve essere sostenuta da una serie di altre iniziative parlamentari per ridefinire le regole del funzionamento della democrazia.
Con questo spirito oggi c’è stato un primo confronto tra deputati e senatori del Partito Democratico nell’incontro “Le ragioni dei Democratici per il Sì”
È un segnale importante: dalle parole ai fatti con il SI si può cominciare a cambiare. È compito di un grande partito riformista farsene carico e porta bandiera.

Lo ha dichiarato Andrea De Maria, deputato Pd e membro dell'Ufficio di Presidenza della Camera a margine del convegno "Le Ragioni dei Democratici per il Sì" che si svolto oggi presso la Sala Berlinguer.

02/09/2020 - 16:12

In questi giorni assunte importanti decisioni alla Camera e al Senato per far procedere speditamente le modifiche costituzionali e della legge elettorale che assieme alla riduzione del numero dei parlamentari fanno parte di quel “contesto organico di riforma” necessario per coniugare rappresentanza democratica ed efficienza dell’azione di governo nel pieno rispetto del dettato costituzionale. Siamo soddisfatti per questa accelerazione, a cui noi Democratici abbiamo lavorato convintamente, testimonianza che il patto di maggioranza tiene e che si lavora concordemente al rinnovamento delle istituzioni, tassello decisivo per costruire un Paese più giusto, moderno, forte. Su questa base è possibile andare avanti con un disegno più ampio di riforme che riguardino ad esempio la sfiducia costruttiva ed il potere di nomina e di revoca dei ministri da parte del Presidente del Consiglio così come da noi proposto già nell’assemblea nazionale del febbraio scorso>.

Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio.

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