06/01/2022 - 12:53

”Il voto in sicurezza è un’esigenza primaria per evitare che proprio nel cuore delle istituzioni possano venirsi a creare ulteriori focolai, finendo così con innalzare in modo surrettizio i quorum previsti dalla nostra Costituzione, ponendo dubbi sulla regolarità del voto”. E’ uno dei passaggi della lettera che Debora Serracchiani e Simona Malpezzi, capigruppo del Pd alla Camera ed al Senato, hanno inviato ai presidenti delle due assemblee, Roberto Fico e Elisabetta Casellati, in vista dell’elezione del Presidente della Repubblica al fine di “segnalare alcune serie preoccupazioni relative alla finalità di garantire il voto in sicurezza, dato il contesto di crescita della pandemia già attualmente in corso e, probabilmente, in ulteriore espansione da qui fino al 24 gennaio”. Serracchiani e Malpezzi chiariscono di non intendere indicare “uno strumento rispetto ad un altro” per garantire il voto in sicurezza “ma principalmente ribadire l’importanza di questo fine, seguendo le modalità che la Costituzione ci offre, di fronte ai problemi oggettivi che esistono”. Nella lettera inoltre viene sottolineata la necessità di concludere sollecitamente la procedura di convalida in Senato dell’elezione del rappresentante degli italiani all’estero per l’America latina, in luogo di quello già decaduto per irregolarità, riguardo alla integralità del plenum del collegio elettorale.

06/01/2022 - 12:16

"Le deputate e i deputati del Pd sono accanto ad Antonella Viola vittima di ignobili minacce. A lei la nostra solidarietà e vicinanza. È inaccettabile che chi si schiera con la scienza a difesa della vita e della salute dell'intera comunità sia costretta a vivere sotto scorta. Questo clima d'odio deve finire".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

06/01/2022 - 10:06

"Quel che accade in Kazakistan suscita grande e forte preoccupazione. Il più grande Paese dell'area centroasiatica è scosso da una crisi che non può essere risolta con la repressione, ma soltanto con riforme che superino il carattere autocratico della leadership del Paese. E suscita non minore preoccupazione la richiesta di intervento di truppe straniere, fatto che mette in causa indipendenza e sovranità del Paese.
Si fermi ogni azione repressiva e si apra una stagione di apertura e di riforme, unica via per uscire dalla crisi di queste ore"
Lo ha dichiarato Piero Fassino, Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati.

06/01/2022 - 09:52

"Oggi, anniversario dell'omicidio di Piersanti Mattarella, ricordiamo un uomo che con la sua caparbietà riuscì a dare speranza a una Sicilia segnata dalla mafia, un uomo il cui rigore nel mettere a posto i conti sarebbe un dono per la nostra terra oggi più che mai, un uomo di grandissima serietà che ha scritto la storia della politica e non solo quella dell'Isola. Per questo, accanto al sentito ricordo, le istituzioni hanno il dovere di pretendere che si faccia luce su quelle zone grigie che, a distanza di 42 anni, ci separano dalla verità".

05/01/2022 - 18:52

"La bozza della Commissione UE per includere nucleare e gas nella tassonomia, come fonti sostenibili, non ci convince ed è una scelta sbagliata, come ha chiarito Enrico Letta. Queste attività presentano forti rischi e non sono la strada da percorrere per la transizione ecologica". Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicecapogruppo del PD alla Camera.

05/01/2022 - 15:04

Con Sensi farò atto di sindacato ispettivo parlamentare

"A che titolo una casa d'aste mette in vendita un documento (storico) delle BR sul caso Moro?Perché un atto derivante da procedimenti giudiziari diventa proprietà privata da commerciare? Che trafila c'è stata? Con Filippo Sensi farò un atto di sindacato ispettivo parlamentare. #verità". Lo scrive su Twitter il deputato dem Enrico Borghi, responsabile sicurezza del Pd.

05/01/2022 - 15:01

Post su Fb di Barbara Pollastrini, deputata Pd

"Vorrei che questa foto entrasse nelle istituzioni. Vorrei che restasse nei nostri cuori. L’Europa termina dove finisce la sua civiltà, l’Occidente declina quando i diritti umani sono calpestati. E quasi tutto inizia con la rimozione." Così, in un post su Fb, la deputata del Pd Barbara Pollastrini, commenta la foto che ritrae una donna migrante afghana morta assiderata al confine tra Turchia e Iran. 
"Già basterebbe a levare il fiato, la notizia di una donna straziata dal gelo con sacchetti di plastica ai piedi. Poi sai che è una mamma che quelle sue scarpe le aveva date per proteggere i suoi bambini. Una donna afghana in fuga dalla paura e dal terrore", prosegue Pollastrini che ricorda: "Era metà agosto, quando i fondamentalisti riprendevano il potere a Kabul e l’Occidente alzava bandiera bianca. Però c’era la promessa che non li avremmo lasciati sole e soli, che si sarebbero moltiplicati i corridoi umanitari e l’accoglienza. Ci sono cose peggiori del Covid, che pure ha strappato vite e salute? Sì: consentirgli di portarsi via anche l’anima, di renderci ciechi davanti alle disperazioni e alle guerre del mondo. Esiste un’Italia buona, che non si accontenta di tornare come prima. Che vorrebbe un dopo diverso, più giusto, con più  dignità per le persone e per le cose che contano davvero." "Lo grida con la sua dolcezza papa Francesco, ma spesso la sua voce appare sola. Eppure - osserva Pollastrini- quella donna e altre migranti come lei erano e sono guidate da un sentimento di speranza. Vedono uno spiraglio oltre il confine, la protezione e un futuro. Immaginano l’Europa e le nostre città così come anche noi vorremmo fossero. Allora il turbamento e il rovello ti crescono dentro perché non riesci a corrispondere alla fiducia. Sai che una solidarietà arriverà da volontari e agenzie umanitarie, che una luce verde si accenderà, e non solo alla frontiera della Polonia".
Per la parlamentare dem   "serve una politica quasi rivoluzionaria, che rimetta a posto alcune parole: diritti umani, pace, accoglienza, lavoro, scuola. Non sono anticaglia. Se ci aggiungi ambiente, è l ‘unico presente possibile. Ha ragione il presidente Mattarella: i giovani, le ragazze e i ragazzi, se lo vogliono, sono l’energia più potente per imporre il cambiamento."

04/01/2022 - 20:19

Chi mi conosce sa che amo giocare a tennis e che per anni l’ho  fatto anche a livello agonistico.

Sappiamo bene ciò che Novak #Djokovic pensa dei vaccini e la sua contrarietà agli stessi. Per queste ragioni, presumiamo che non sia vaccinato. Partecipa agli australian open, però, sulla base di una esenzione medica.

Perché? Intanto io gli #australianopen quest’anno non li vedo…

Lo scrive in post FB la capogruppo democratica alla Camera Debora Serracchiani.

04/01/2022 - 16:47

Tre fattori hanno consentito all’Italia di chiudere il 2021 con un tasso di crescita dell’economia nettamente superiore alle stime anche più ottimiste di inizio d’anno: la risposta positiva della stragrande maggioranza degli italiani alla campagna vaccinale, la linea del governo impostata su rigore e gradualità, la solidità del sistema produttivo. Abbiamo recuperato circa il 70% del Pil che l’esplosione della pandemia aveva ingoiato nel 2020, con effetti assai significativi anche sul versante dell’occupazione. Ma la ripresa è ancora fragile, esposta ai venti dell’aumento del prezzo delle materie prime e dell’inflazione. E ad essere a rischio non è solo il pieno recupero in tempi brevi dei livelli pre covid ma il consolidamento stesso della fase di nuova crescita, condizione indispensabile per portare il Paese verso uno sviluppo che non ricalchi quello “zero virgola” dell’ultimo ventennio. Non si tratta solo di evitare nuovi lockdown ma di non perdere l’occasione per tornare ad essere tra le principali locomotive dell’economia mondiale. Per questo è imperativo proteggere la ripresa adottando, con rapidità, tutte le nuove misure capaci di garantire un’efficace argine alla diffusione dei contagi della quarta ondata, superando dubbi e perplessità.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

04/01/2022 - 14:50

Interrogazione del deputato dem Andrea Casu sulla situazione della scuola Alberto Sordi di Torrevecchia

“I lavori di ristrutturazione della scuola Alberto Sordi, in zona Torrevecchia di Roma, vanno completati in tempi rapidi”. E' quanto ha chiesto, con una interrogazione urgente al presidente del Consiglio Draghi e ai ministri dell'interno Lamorgese e dell'Istruzione Bianchi, il deputato romano del Pd Andrea Casu.

“Nella notte dello scorso 1 gennaio – ricorda Casu - un incendio ha coinvolto la scuola distruggendo il tetto della palestra e danneggiando il primo piano dell’edificio. La scuola è chiusa e non funzionante poiché interessata da lavori di ristrutturazione iniziati nel 2017 e non ancora ultimati. I Lavori risultano finanziati  per un importo pari a un milione e 200mila euro - ricorda ancora Casu- ma tali fondi non risultano correttamente impiegati e il termine dei lavori appare ampiamente superato. Inoltre- aggiunge - sono in corso attività d’indagine volte a stabilire le cause del rogo e non si esclude, al momento, l’origine dolosa dello stesso”. Per l'esponente dem, “la vicenda ha provocato paura e preoccupazioni tra i residenti del quartiere che, oltre a patire il disservizio della mancanza della scuola, ciclicamente subiscono allarmanti conseguenze in termini di sicurezza riferibili, in massima parte, al protrarsi dei lavori di manutenzione oltre i tempi stabiliti”. Casu ha pertanto chiesto di accelerare i lavori di ristrutturazione al fine di evitare che “il cantiere non diventi un luogo di degrado e scarsa sicurezza per i cittadini della zona”.

04/01/2022 - 14:50

Interrogazione del deputato dem Andrea Casu sulla situazione della scuola Alberto Sordi di Torrevecchia

“I lavori di ristrutturazione della scuola Alberto Sordi, in zona Torrevecchia di Roma, vanno completati in tempi rapidi”. E' quanto ha chiesto, con una interrogazione urgente al presidente del Consiglio Draghi e ai ministri dell'interno Lamorgese e dell'Istruzione Bianchi, il deputato romano del Pd Andrea Casu.

“Nella notte dello scorso 1 gennaio – ricorda Casu - un incendio ha coinvolto la scuola distruggendo il tetto della palestra e danneggiando il primo piano dell’edificio. La scuola è chiusa e non funzionante poiché interessata da lavori di ristrutturazione iniziati nel 2017 e non ancora ultimati. I Lavori risultano finanziati  per un importo pari a un milione e 200mila euro - ricorda ancora Casu- ma tali fondi non risultano correttamente impiegati e il termine dei lavori appare ampiamente superato. Inoltre- aggiunge - sono in corso attività d’indagine volte a stabilire le cause del rogo e non si esclude, al momento, l’origine dolosa dello stesso”. Per l'esponente dem, “la vicenda ha provocato paura e preoccupazioni tra i residenti del quartiere che, oltre a patire il disservizio della mancanza della scuola, ciclicamente subiscono allarmanti conseguenze in termini di sicurezza riferibili, in massima parte, al protrarsi dei lavori di manutenzione oltre i tempi stabiliti”. Casu ha pertanto chiesto di accelerare i lavori di ristrutturazione al fine di evitare che “il cantiere non diventi un luogo di degrado e scarsa sicurezza per i cittadini della zona”.

04/01/2022 - 11:03

Si valuti voto in contemporanea a Senato e Camera per evitare assembramenti

“Il tema di garantire il diritto di voto per l’elezione del Capo dello Stato a parlamentari impossibilitati a votare in presenza perché positivi al COVID, in quarantena va risolto. C’è chi arriva a prevedere, seguendo le previsioni della curva dei contagi, la possibilità di un centinaio di assenze. Ciò rappresenterebbe una lesione democratica. Da scongiurare. Qualcuno, come Stefano Ceccanti, continua a proporre per questi casi voto segreto a distanza. È una proposta da accogliere. Oltre a questo, il Presidente della Camera e gli organismi preposti sono giustamente al lavoro per ridurre il rischio di assembramenti, attraverso votazioni scaglionate, sanificazioni frequenti e così via. In questo senso propongo che si valuti anche la possibilità di far votare i senatori a Palazzo Madama e i deputati alla Camera (insieme ai delegati regionali vista la maggiore capienza di Montecitorio) per poi procedere alla riunificazione delle schede e allo spoglio comune. Sarebbe una cosa fattibile, che rientra nelle prerogative del Presidente della Camera e potrebbe ridurre ulteriormente rischi legati alla circolazione del virus”.

Così il deputato del PD Walter Verini, questa mattina a un dibattito su Sky.

04/01/2022 - 11:01

"Come tutti gli hanni ho partecipato oggi alla cerimonia che ricorda i carabinieri  vittime della strage del Pilastro e con loro tutti quelli che sono caduti sotto i colpi della Banda della Uno Bianca. Una ferita ancora aperta. Le istituzioni hanno il dovere di essere al fianco dei familiari delle vittime. Per quanto mi riguarda, come ho fatto negli anni con diversi atti parlamentari, continuo a chiedere che gli autori di una lunga stagione di sangue scontino fino in fondo la loro pena, senza trattamenti di favore di alcun tipo.
Con la digitalizzazoone degli atti giudiziari, un risultato di grande rilievo che risponde alla forte richiesta della Associazione dei familiari delle vittime e della sua Presidente Rosannna Zecchi, sarà possibile mettere in atto eventuali ulteriori accertamenti e indagini".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera

03/01/2022 - 18:26

Tweet di Piero De Luca, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera

Un accordo giusto e positivo. Il costo delle mascherine #FFP2 a 0,75€ era anche la richiesta del @pdnetwork in Cdm e con i propri odg alla legge di bilancio. Da oggi è un obbligo a cui tutte le farmacie si dovranno attenere. Continuamo a fare il massimo per combattere il virus.

03/01/2022 - 17:56

È positiva la scelta del governo di intervenire per calmierare il prezzo delle mascherine Ffp2, per garantirne la massima accessibilità dal momento in cui sono state identificate come la forma più efficace di protezione, contenimento e prevenzione della diffusione dell'infezione da SARS-CoV-2.
Era la richiesta avanzata dal Partito democratico in Consiglio dei ministri e dal segretario Letta e ribadita in un nostro ordine del giorno alla Legge di Bilancio, accolto dal governo.

Lo afferma il deputato del PD Walter Verini.

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