08/09/2022 - 14:32

“La legge sull’equo compenso è stata affossata dalla destra quando, ignorando le richieste degli stessi professionisti, ha preferito portare avanti per ragioni esclusivamente elettorali un testo che non avrebbe assicurato alcun compenso equo ai professionisti”. Lo dichiara la deputata del Pd, Chiara Gribaudo, in replica alle dichiarazioni del deputato di Fdi Francesco Lollobrigida.
“La prova provata del bluff della destra - prosegue la deputata dem - sta proprio nel testo della legge, che invece di punire i committenti forti inadempienti sanziona i professionisti sottopagati. Quale tutela può venire al professionista da una norma che lo sanziona nello stesso momento in cui si rivolge a un giudice per vedersi riconoscere un compenso in linea con la prestazione svolta? Un rovesciamento delle responsabilità che la dice lunga sulle reali intenzioni della destra, che tra professionisti e grandi committenti ancora una volta sceglie questi ultimi. Senza contare che la proposta della destra avrebbe escluso – come evidenziato, anche in questo caso, dagli stessi professionisti – le centinaia di migliaia di lavoratori autonomi non iscritti gli ordini”.
“Abbiamo provato più volte, con spirito costruttivo e nell’esclusivo interesse dei professionisti, a correggere tali distorsioni, ma abbiamo trovato un muro di gomma da parte di chi evidentemente è più preoccupato ad acquisire un vantaggio elettorale che a tutelare realmente i professionisti”, conclude Gribaudo.

08/09/2022 - 11:31

“Il futuro del Paese passa dalla formazione dei nostri ragazzi”.

Così il deputato dem, Michele Nitti, a margine di un evento tenutosi presso l'Auditorium Nino Rota di Bari in occasione della prima esibizione della neonata Orchestra Regionale dei Conservatori di Puglia e poi ribadito nel corso di un evento presso la Pinacoteca De Napoli di Terlizzi.

“Si riparta dai ragazzi e dagli studenti - ha aggiungo il candidato al Senato nel collegio uninominale di Bari per la coalizione di centro-sinistra - si riparta dai bambini che hanno ripulito il monumento ai partigiani imbrattato qualche giorno a San Maurizio con scritte oltraggiose contro Delrio. Nei momenti di difficoltà si corre sempre il rischio di credere che tutto sia prioritario rispetto alla cultura, ai ragazzi, alla formazione. E invece - ha concluso - la crescita e lo sviluppo (anche economico) del nostro Paese e dei nostri territori, il futuro stesso, passa proprio da loro, dai nostri ragazzi, dalle nostre eccellenze, dalla creatività, da chi studia, fa sacrifici e non accetta più il silenzio desolante a cui tanti riducono questi temi”.

08/09/2022 - 09:59

"Uno dice si allo scostamento di bilancio e l'altro non ne vuol sentire nemmeno parlare. Chi sono? Salvini e Meloni? No, Calenda e Renzi. I primi due almeno stanno in partiti diversi. Poi uno si chiede perché Calenda e Renzi trascorrono maggior parte del loro tempo a tirar sassi al Pd: se parlano d'altro rischiano di scoprire che non hanno le stesse idee anche su questioni non  esattamente di dettaglio come lo scostamento di bilancio ".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

07/09/2022 - 20:14

"Il rinvio del Dl Aiuti di una settimana è la prova che non è facile seguire l'emergenza in campagna elettorale. il ritardo, causato da chi ha mandato a casa Draghi, rischia ora di essere pagato a caro pezzo dalle famiglie e dalle imprese italiane che attendono con urgenze un provvedimento di vitale importanza per il Paese". Così in una nota Beatrice Lorenzin, candidata al collegio senatoriale Veneto 2 che comprende Verona, Vicenza e Padova.

"Dopo aver messo a rischio i conti pubblici del Paese in un fase così delicata facendo cadere il governo Draghi, ora mi auguro che si approvi in fretta un decreto Aiuti che contiene aiuti vitali per contrastare la crisi energetica", conclude la Lorenzin.

07/09/2022 - 19:47

“Da oltre un mese più di metà della giunta marchigiana ha abbandonato i propri doveri istituzionali per dedicarsi alla campagna elettorale. Siamo davanti a spaventosa latitanza del governo regionale in una delle fasi più drammatiche e delicate per le famiglie e le imprese del territorio. Per questo, come già hanno chiesto il consigliere dem Fabrizio Cesetti e il capogruppo Maurizio Mangialardi, il Presidente Acquaroli sostituisca immediatamente i quattro assessori che si sono candidati alle politiche.”

Così in una nota il Commissario Regionale del Partito Democratico, Alberto Losacco.

“Una Giunta che scappa a Roma, che viene meno alle proprie funzioni quando ogni giorno aumentano i problemi e le preoccupazioni delle imprese e dei cittadini, è tutto fuorché un modello di buon governo. Delle due l’una: o Acquaroli ha sostenuto questa decisione, consapevole appunto dell’inconsistenza della sua squadra o ha subito diktat che esterni, certificando il suo scarso peso. Compia adesso un gesto di responsabilità. Ritiri le deleghe, nomini subito dei nuovi assessori.”

07/09/2022 - 19:46

“Il M5S non perde occasione per dimostrare il suo scopo puramente elettorale. Per raggiungerlo vale anche speculare sul Dl Aiuti, pensato per dare respiro a cittadini e imprese. Pensavamo di aver visto tutto dopo la caduta del governo Draghi, invece no. Ricordiamocene il 25 settembre”.

Lo scrive sul suo profilo Twitter Angela Ianaro, deputata uscente del Pd.

07/09/2022 - 19:34

“Nel decreto Aiuti ci sono 17 miliardi di aiuti per imprese e famiglie fondamentali e urgenti in questa fase molto difficile per il Paese. Preoccupazione di tutte le forze politiche dovrebbe essere unicamente quella di approvarlo quanto prima per dare anche un segnale di consapevolezza della crisi che attraversiamo. Invece c’è chi per mettere bandierine, come il M5S, lo blocca e costringe a rinvii e slittamenti. Tra l’altro in questo modo vengono fermate anche le misure per far fronte alla drammatica situazione dei lavoratori della Wartsila. È davvero grave scegliere la strada della campagna elettorale, della propaganda piuttosto che preoccuparsi degli interessi generali”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

07/09/2022 - 17:17

“Ancora nessuna risposta dalla Lega sui fondi per il Sud bloccati da giugno scorso, nonostante l’appello del Partito democratico. Un silenzio assordante. Stiamo parlando di 22 miliardi di euro (5,6 solo per la Campania) del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), per la programmazione 2021/2027, già ripartiti a giugno e ancora fermi nel cassetto per mancanza di un'ultima delibera del CIPESS. 22 miliardi che spettano al Mezzogiorno e di cui il Mezzogiorno ha assoluto bisogno per investimenti fondamentali in servizi, scuole, sanità, infrastrutture. Se questi fondi sono fermi è per colpa di chi ha fatto cadere il governo Draghi frenandone l'azione. Di fronte al rischio di perdere queste risorse per il Sud, come PD abbiamo proposto alla Lega di lavorare insieme per sbloccare in 24 ore il piano di riparto già definito. Ma la richiesta è caduta nel vuoto. Del resto parliamo della stessa destra che resta ambigua sul Pnrr. Quella che insieme a FdI chiede, cioè, di riscrivere il Piano per provare semmai a rivedere le soglie minime del 40 % destinate al Meridione. Soglie su cui il Partito democratico resta e resterà inamovibile. Rischiamo di perdere un’occasione storica per il Sud e, se questo avverrà, la destra ne sarà pienamente responsabile, dimostrando, ancora una volta, di tenere più ai propri interessi elettorali che al bene del Paese”. Lo dichiara Piero De Luca, vice capogruppo Pd alla Camera e candidato in Campania.

07/09/2022 - 17:09

“Dopo lunghissime attese, il cantiere dell’ex Marco Antonetto di Torino è finalmente partito nel mese di febbraio 2022. Così è stato, ma oggi l’opera è di nuovo ferma, pare a causa di una bonifica per amianto”.

Così il deputato dem, Stefano Lepri, candidato alla Camera del Pd nel collegio Nord Ovest di Torino, lancia l’allarme sulla casa di comunità di Strada Villardora 220 e rilancia l’impegno a monitorare e difendere in Parlamento l’utilizzo dei fondi del Pnrr.

“Sulla riforma della medicina territoriale - commenta Lepri - permane preoccupazione, sia per le pericolose dichiarazioni di Giorgia Meloni in merito alla revisione del Pnrr, sia per i ritardi della Giunta Cirio, che si manifestano proprio in un territorio particolarmente bisognoso come la circoscrizione 5 di Torino. Sebbene infatti risulti dalle analisi epidemiologiche che in questa area della città gli uomini abbiano una speranza di vita di 4 anni inferiore rispetto ai quartieri più ricchi di Torino e le donne di 2 anni inferiore, si continuano a trascurare i bisogni di salute di questo territorio. Su 18 case di comunità della città di Torino, la Giunta Cirio ha infatti voluto collocarne solo una (l’ex Marco Antonetto di Strada Villardora) nella popolosa circoscrizione 5, che con i suoi 121.000 abitanti rappresenta il 14% della popolazione torinese. A parole la destra ha a cuore le periferie, ma nei fatti le trascura. Se Cirio e Icardi avessero selezionato le sedi delle case di comunità alla luce di un nuovo Piano socio sanitario, ancora assente, e del piano di edilizia sanitaria ospedaliera, la circoscrizione 5 dovrebbe avere molta maggiore attenzione. Invece non solo si è vista destinare un’unica casa di comunità, ma oggi i lavori sono anche fermi, a data da destinarsi. Cercherò di vederci chiaro, insieme ai consiglieri regionali e comunali Pd che si sono ben occupati finora del tema. Intendo sollecitare - conclude il deputato dem - una ripartenza del cantiere e un chiarimento sui fondi aggiuntivi che a più riprese sono stati promessi per l’ex Marco Antonetto”.

07/09/2022 - 13:45

“Propongo, ai candidati di questo collegio uninominale (il 4 della Camera) di confrontarci in una pubblica piazza del collegio (Don Bosco, Piazza Dei Rei di Roma, Piazza della Montagnola…) sui temi del territorio e della politica nazionale, per dare agli elettori la possibilità di conoscerci meglio e direttamente e valutare la nostra esperienza e le nostre proposte, senza restare nascosti dietro i simboli dei nostri partiti. Potremmo fare anche più incontri”. Così il vicepresidente del gruppo Pd Camera, Roberto Morassut.

“Mettiamoci la faccia e le idee - continua Morassut - e discutiamo dei problemi del territorio. Proviamo a far comprendere chi conosce meglio i problemi di questi quartieri, chi vi è davvero legato e può quindi svolgere il ruolo di rappresentante del territorio in Parlamento ed esserne una voce utile. Questo è il senso di un confronto uninominale non certo quello di essere catapultati da un partito da altri luoghi e da altri territori affidandosi alla sola politica nazionale.

06/09/2022 - 19:52

ll sistema sanitario e socio assistenziale italiano rischia il collasso a causa del caro energia, ma nessuno ne parla. E intanto il tema salute è letteralmente sparito dal dibattito elettorale e dalle agende dei partiti, soprattutto da quello della destra.

La denuncia arriva dal Veneto, e in particolare da Verona, dove le onorevoli dem Beatrice Lorenzin (candidata al senato nel collegio plurinominale Veneto 2) e Alessia Rotta (candidata alla Camera nel collegio plurinominale Veneto 2) stanno incontrando gli operatori del settore. Questa mattina hanno visitato l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, una delle eccellenze sanitarie del nostro Paese, IRCCS per le Malattie infettive e tropicali.

Lorenzin ha registrato i numeri positivi dell’IRCSS autorizzato durante il suo mandato e ha affrontato i temi dei pazienti Covid, dell’assistenza sanitaria e la necessità di calibrare più azioni contro il cancro, vista l’esplosione dei casi registrati dopo la pandemia. Si anche è parlato delle proposte per sopperire alla carenza del personale sanitario.

Ora però è l’emergenza energetica a preoccupare le strutture, che rischiano di essere letteralmente strangolate fino alla chiusura.

I dati sono impietosi: con i costi dell’energia che, in alcuni casi, possono sfiorare aumenti anche del 1000% per chi è in scadenza del contratto energetico. Le strutture rischiano la chiusura con il conseguente crollo di tutto il sistema sanitario. “Noi vogliamo fermare la speculazione sul prezzo del gas e dell’energia e proteggere cittadini e imprese. Adesso è necessario arginare questo vero e proprio tsunami energetico che si sta abbattendo su tutto il comparto salute”, ha affermato l’onorevole del PD Lorenzin.

“Per fronteggiare gli aumenti delle bollette anche per gli ospedali, il governo Draghi ha stanziato soldi in più per le Regioni e sta lavorando su ulteriori misure. Assicurare prestazioni sanitarie puntuali ed efficaci implica l’uso di grandi quantità di energia, per questo è necessario un intervento urgente e mirato”, ha aggiunto l’onorevole Alessia Rotta.

06/09/2022 - 19:28

“Salvini è stato ministro dell'Interno eppure non era né poliziotto, né prefetto, anche se gli piaceva tanto mettersi le magliette della polizia. E quindi? Mai più un politico al Viminale? Dobbiamo solo avere poliziotti o prefetti? Quindi mai più un politico dovrà fare il ministro. Da domani alla Giustizia ci sarà un giudice e all'Agricoltura un contadino? Questa è la squadra che ha in mente Salvini per il prossimo Governo. La verità è una sola: Salvini quando parla di sanità non sa cosa dire”.

Così la deputata dem, Beatrice Lorenzin.

06/09/2022 - 18:24

"Condivido le preoccupazioni manifestate dalla Associazione Familiari delle Vittime del 2 Agosto sull'autorizzazione concessa dal Giudice di Sorveglianza all'intervista televisiva di Paolo Bellini, condannato il 6 aprile all'ergastolo e all'isolamento diurno per un anno quale "esecutore della strage di Bologna".
Mentre peraltro è in corso la procedura per la scrittura delle motivazioni della sentenza nonchè l'avvio del processo di appello. Il Presidente della Associazione Familiari delle Vittime Paolo Bolognesi ha chiesto l' intervento del CSM. Per quanto mi riguarda presenterò appena possibile una interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia".

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

06/09/2022 - 17:40

“Questa destra è pericolosa per i diritti, per l’economia e anche per la salute. L’abbiamo visto, purtroppo, durante la pandemia. Salvini, nella sua continua ricerca di un consenso che andava riducendosi fortemente, ha più volte strizzato l’occhio ai no vax. L’attacco di oggi al ministro Speranza, e al suo ottimo lavoro al ministero, non è solo normale dialettica da campagna elettorale ma il tentativo di mostrarsi vicino a posizioni antiscientifiche e anti vaccini. Va ricordato che le scelte fatte in pandemia dal ministro della Salute sono state suggerite dal comitato tecnico scientifico composto da illustri scienziati, e non poteva che essere così. È grazie a queste scelte che stiamo uscendo dalla pandemia. Non vorrei mai un ministro della salute più attento ai sondaggi, e agli umori del momento, che alle indicazioni degli esperti e della comunità scientifica”.

Lo dichiara Paolo Siani, deputato Pd e candidato alla Camera nel collegio uninominale circoscrizione Campania 1.

06/09/2022 - 15:13

“Il voto a terzi e quarti poli, con tutto il rispetto per la libertà di scelta degli elettori, a causa di questa legge elettorale, significa purtroppo consegnare il destino dell’Italia alle nostre destre, quelle stesse che solo qualche anno fa corsero a dimettersi al Quirinale lasciando il Paese a un passo dal default. Sono sempre gli stessi di allora: Meloni, all’epoca ministra del governo Berlusconi; Salvini, leader della Lega che oggi vuole togliere dal Pnrr le risorse destinate al Sud; e Berlusconi, l’amico di Putin. L’alleanza di centrosinistra messa in campo dal Partito Democratico è l’unica in grado di fermare il progetto delle destre che disarticola la nostra Costituzione, mette a rischio i conti pubblici e sposta il ruolo dell’Italia da fondatore dell’Unione europea, con Francia, Germania e Spagna, a nemica dell’Ue insieme a Orban e Vox”.

Così il deputato dem, Alfredo Bazoli.

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