21/06/2022 - 16:40

“Conosco da anni Lucia Banci. Una studiosa appassionata, generosa, dedita alla ricerca ed allo studio in maniera rigorosa. Il fatto che abbia ricevuto il premio “Luigi Tartufari” per la Fisica-Chimica dell’Accademia dei Lincei è il giusto riconoscimento per il contributo di  eccellenza che le sue ricerche hanno fornito al panorama scientifico internazionale, ed in particolare rappresenta un fiore all’occhiello e un vanto per il nostro Ateneo fiorentino.
Gli studi della prof.ssa Banci rappresentano la punta avanzata, anche socialmente, della ricerca indirizzata verso il benessere e la salute collettiva, su temi come i vaccini e  le interazioni molecolari all'interno delle cellule  che mai come oggi sappiamo essere centrali per la salute di tutti noi.
Sappiamo che sono ancora poche le ragazze che scelgono il percorso di studi STEM (scienze, ingegneria, matematica, tecnologia): per questo  il premio attribuito alla prof.ssa Banci mi auguro rappresenti un ulteriore stimolo e un esempio per tutte coloro che volessero avvicinarsi alle discipline scientifiche”.

Lo dichiara Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

21/06/2022 - 15:17

“Apprendiamo di un nuovo aggiornamento del processo a Patrick Zaki, che lo priva ancora della sua piena libertà. Un ulteriore atto di ingiustizia e sopraffazione delle autorità egiziane. Zaki paga il suo impegno coraggioso per i diritti civili. Deve continuare la mobilitazione per chiedere che sia finalmente scagionato e possa tornare completamente libero”.

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

21/06/2022 - 15:03

Azioni veloci e risolute per allargamento dell’Europa

Nasce ‘Friends of the Western Balkans’, la rete di deputati socialdemocratici e membri del Parlamento europeo di tutta l’Ue che si è riunita per la prima volta a Sarajevo il 17 e 18 giugno con il contributo di numerose fondazioni e importanti istituti del mondo progressista europeo.

“Obiettivo di questa rete di rappresentanti politici europei - sottolinea Marina Berlinghieri, vicepresidente dei deputati PD e presente agli incontri a Sarajevo - è esortare i leader europei a intraprendere azioni veloci e risolute per l’ingresso dei Balcani nell’Ue già a partire dal Consiglio Europeo di questa settimana. Il documento finale della due giorni, impegna i firmatari a unire le forze e promuovere azioni per rilanciare l'allargamento dell'UE ai Balcani occidentali”.

“Il prossimo Consiglio Europeo - aggiunge - deciderà infatti sullo status di candidati quali l’Ucraina, la Moldova e la Georgia. Ritengo importante che si compiano anche scelte che accelerino significativamente l’ingresso dei Paesi dei Balcani occidentali, che per troppo tempo sono rimasti bloccati in ‘sala d'attesa’ anche a causa dell'esitazione degli Stati membri dell'Ue. È giunto il momento che i leader europei rimuovano gli ostacoli che continuano a bloccare il processo di adesione. È tempo che inizino i negoziati con la Macedonia del Nord e l'Albania. È giunto il momento che l'Ue sostenga concretamente lo sforzo di Bosnia-Erzegovina per superare il suo stallo politico e mettere in atto riforme democratiche, in modo che al Paese possa essere garantito lo status di candidato il prima possibile. Ed è tempo - conclude - che al Kosovo venga concessa la liberalizzazione dei visti, i cui criteri sono stati soddisfatti nel 2018”.

21/06/2022 - 14:02

"Oggi, l’ennesima vittima del tragico bollettino di guerra dei morti sul lavoro è un operaio precipitato all’interno di un cantiere. Starà alla procura accertare i fatti e le responsabilità ma è inammissibile che a 72 anni un lavoratore sia costretto a salire su un’impalcatura. Nel nostro Paese gli incidenti sul lavoro continuano a fare tante, troppe vittime. Sono donne, uomini, volti, storie, famiglie distrutte dal dolore. Ogni vita spezzata è un dolore immenso ed una ferita per l’intera comunità ma assistere a tragedie come questa provoca, se possibile, ancora più rabbia perché è chiaro che più si va avanti con l’età più il rischio per lavori tanto gravosi e pesanti aumenta come del resto attestano le statistiche degli infortuni".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

21/06/2022 - 14:01

“Domani in Aula per il question time chiederemo al ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti cosa intende fare riguardo alla situazione dell’acciaieria JSW di Piombino, dove dopo quattro anni dall’acquisizione poco o nulla è stato realizzato. Chiederemo al ministro di convocare i due operatori Jindal e Arvedi per una doverosa informazione e per condividere un percorso che veda tutte le Istituzioni convergere su obbiettivi e progetti per la sottoscrizione di un nuovo Accordo per il rilancio e la riqualificazione economica, produttiva, occupazionale ed ambientale dello stabilimento. Serve un intervento immediato del governo. Oggi più che mai la produzione di acciaio è un patrimonio, e può essere motore per una ripresa complessiva dell’area”.
Cosi in una nota il Gruppo deputati Pd.

21/06/2022 - 13:24

La sentenza del Tribunale di Bologna che ha affermato il diritto dei familiari delle vittime dell'eccidio di Marzabotto a essere risarciti dalla Germania rappresenta un fatto storico. È un passo ulteriore, dopo il processo penale, per rendere giustizia alle vittime dell'eccidio compiuto dalle SS a Monte Sole nell'autunno del 1944. Ma ha anche e forse soprattutto un valore che guarda ai conflitti di oggi, perché mette in discussione il principio dell'immunità degli Stati rispetto alle azioni dei loro militari in guerra. In sede parlamentare chiederò al nostro governo (che peraltro si farà carico dei risarcimenti) un impegno verso le autorità della Repubblica Federale di Germania e verso gli organismi internazionali perché si possa consolidare il principio che questa sentenza ha affermato".

 

Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera.

20/06/2022 - 21:00

“La proposta di legge di iniziativa popolare per la salvaguardia del decoro, della vivibilità e dell'identità dei centri storici presentata oggi pomeriggio dal sindaco di Firenze  Dario Nardella è un passo importante che va nella giusta direzione”. Lo dichiara l’onorevole Rosa Maria Di Giorgi,  capogruppo Pd in  Commissione Cultura della Camera.

“Da tempo riteniamo che solo attraverso un intervento legislativo ad hoc che strutturi ed incentivi un quadro normativo a sostegno dell’attività di tutela, si possa superare l’enpasse che attualmente rende difficile per i Comuni intervenire a difesa dei propri centri storici, vittime spesso di overtourism e di perdita di identità progressiva” aggiunge Di Giorgi.

La proposta è coerente con la pdl Pellicani-DiGiorgi depositata alla Camera che propone di regolamentare il settore attraverso un assetto fiscale adeguato ed equo e con un tetto alle licenze, garantendo comunque la piccola proprietà, ossia coloro che affittano uno o due appartamenti per avere una fonte di reddito aggiuntiva,    favorendo nello stesso tempo   una forma di turismo più diffuso e legato al tessuto cittadino”.
“Allo stesso tempo -sottolinea ancora Di Giorgi  “abbiamo da tempo proposto una specie di  'reddito di residenza' per chi abita il centro, con sgravi fiscali e servizi dedicati, in particolare per le famiglie, al fine di mantenere la residenza in centro”

“Ci adopereremo perché questa proposta di legge di iniziativa popolare abbia un iter il più spedito possibile, e fornisca quanto prima quelle garanzie che tutti noi aspettiamo per ridare linfa vitale ai nostri centri storici, sottraendoli al rischio di diventare delle quinte vuote, in preda a flussi turistici incontrollati”  conclude Di Giorgi

20/06/2022 - 15:49

dichiarazione di Andrea Casu, deputato Pd                                                                

“Dobbiamo subito cominciare a conferire competenze, oggi statali, a Roma Capitale, e nei tempi più rapidi possibili. Il ruolo della capitale della Repubblica è infatti decisivo per  vincere le sfide impegnative che l’Italia ha davanti, dalla piena attuazione del PNRR, al Giubileo 2025, fino all’Expo del 2030 e non abbiamo  un minuto da perdere.” Così il deputato del Partito Democratico, Andrea Casu, intervenendo oggi in aula alla Camera in discussione generale sulle disposizioni relative all'art. 114 della Costituzione in materia di ordinamento e poteri della Città di Roma. “E La proposta di riforma costituzionale sui poteri di Roma Capitale adottata dalla Commissione Affari Costituzionale che oggi presentiamo – ha proseguito Casu- è un passo avanti importante per il Paese. È necessario infatti intervenire rispetto al vigente art. 114, per precisare meglio la specificità di Roma Capitale anche attraverso l’attribuzione di responsabilità legislative nell’ambito della collaborazione con lo Stato e la Regione Lazio. Il testo adottato  - sottolinea il parlamentare Dem-  collega direttamente il riconoscimento dell'autonomia normativa, amministrativa e finanziaria alle risorse e ai mezzi necessari a Roma Capitale per esercitarla, riconosce l’iniziativa e il protagonismo del Campidoglio nel processo di attribuzione dei poteri mediante Statuto. Ed inoltre consente di continuare ad operare a costituzione vigente, nelle more della riforma, per poter assicurare attraverso nuovi interventi legislativi al Sindaco i migliori strumenti per affrontare e risolvere i problemi. Rispetto a quanto attualmente stabilito dalla legge n. 42 del 2009 (legge delega sul federalismo fiscale) che assegna a "Roma capitale" una speciale autonomia statutaria, amministrativa e finanziaria, nei limiti stabiliti dalla Costituzione (art. 24), la nuova formulazione – conclude Casu-  fa in particolare riferimento all'autonomia normativa di Roma capitale e rafforza il richiamo all'autonomia finanziaria, stabilendo inoltre che devono essere assicurati "adeguati mezzi e risorse per lo svolgimento delle sue funzioni". A Roma capitale sono inoltre attribuiti poteri legislativi nelle materie che attualmente sono oggetto di potestà legislativa concorrente (art. 117, terzo comma, Cost.) e di potestà legislativa regionale residuale (art. 117, quarto comma, Cost.), individuati con lo statuto "speciale" di Roma capitale, in ogni caso escludendo l'attribuzione di poteri legislativi nella materia della "tutela della salute.” Casu infine precisa che “e' così introdotta nella Costituzione la previsione di uno statuto "speciale" di Roma capitale e la definizione della relativa procedura di adozione - a maggioranza dei due terzi dei componenti dell'Assemblea capitolina, sentita la regione Lazio - unitamente al contenuto necessario dello stesso.”

20/06/2022 - 13:57

“La Giornata Mondiale del Rifugiato richiama l’attenzione su un dramma dell’umanità che ci coinvolge tutti, in un momento particolarmente difficile per la guerra in Ucraina. L'impegno a favore dei popoli indifesi è per il nostro Paese, molto forte, ed apprezziamo la sensibilità delle parole del nostro presidente Mattarella, che ha sottolineato l'importanza dello spirito solidale che anima la nostra Costituzione".

Lo afferma in una nota Beatrice Lorenzin, deputata del Pd.

20/06/2022 - 13:52

Credo non possa sfuggire a nessuno il rilievo del voto del Parlamento di domani al Senato e mercoledì alla Camera. Si tratta di un voto che, confermando il pieno e convinto sostegno della maggioranza al governo ed alla linea perseguita fino ad ora, rafforzerebbe il ruolo che l’Italia sta svolgendo in Europa e con l’Europa per arrivare quanto prima a far tacere le armi in Ucraina. Dal colloquio con Biden alla predisposizione di un piano di pace consegnato al segretario generale dell’Onu, dalla missione a Kiev con i leaders di Francia e Germania all’opera determinata e tenace per sbloccare il grano ucraino ed evitare una crisi alimentare globale, dalla fermezza sulle sanzioni all’aggressore russo alla risolutezza mostrata sugli obiettivi dell’indipendenza energetica e della realizzazione di una politica di sicurezza e difesa comune, Draghi ed il governo italiano stanno mantenendo l’impegno assunto in Parlamento subito dopo l’invasione russa di non “voltarsi dall’altra parte” sostenendo con ogni mezzo il popolo ucraino e di lavorare incessantemente per arrivare ad una soluzione negoziale che ponga termine alla guerra voluta da Putin. Dare forza alla credibilità e alla reputazione del nostro Paese equivale a compiere passi in avanti sulla via della pace.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

20/06/2022 - 11:57

Dichiarazione di Luca Sani, deputato Pd

“Dopo oltre 6 anni la strage delle studentesse Erasmus in Spagna non solo non ha ancora un colpevole ma nemmeno un processo: dal 2018 l’autista è stato rinviato a giudizio ma non è stata fissata la data della prima udienza. E’ oggi necessario sostenere e dare risposte alle famiglie delle giovani vittime, impegnate da anni in una logorante battaglia giudiziaria. È altrettanto prioritario garantire sicurezza e tutela a tutti i giovani italiani che ogni anno decidono di studiare all'estero”: è quanto dichiara Luca Sani, deputato Pd, che sulla vicenda ha presentato nelle scorse settimane una interrogazione al Ministro Di Maio e lo scorso anno una Proposta d'inchiesta parlamentare.

“Chiediamo al Ministero degli Esteri di intraprendere iniziative, per quanto di competenza, per garantire lo svolgimento di un rapido e giusto processo. Per quanto riguarda la Commissione di Inchiesta bisogna prendere atto che i ritardi sulla sua calendarizzazione hanno purtroppo precluso una sua possibile approvazione nell’attuale Legislatura. Anche qualora venisse istituita in extremis non ci sarebbero i tempi per una indagine seria ed approfondita. Chiedo per questo a tutte le forze politiche che si presenteranno alle elezioni politiche del 2023 di impegnarsi a concretizzarla nel prossimo mandato parlamentare”, conclude Luca Sani.

19/06/2022 - 14:13

Deputate Pd: governo si affianchi a Ucraina e Cpi per indagini su stupri

“Oggi è la Giornata internazionale contro la violenza sessuale nei conflitti armati. E’ storia antica che si ripete; nei conflitti anche il corpo delle donne diventa campo di battaglia, lo stupro di massa è arma di guerra, strumento di terrore verso la popolazione occupata.

Le donne pagano così un prezzo altissimo, sistematicamente sottoposte a violenze e abusi sessuali. Secondo l’Unhcr, una donna rifugiata o sfollata interna su cinque è oggetto di violenza sessuale. Succede nel mondo, succede in Europa, avviene in Ucraina, come in tanto altri luoghi.

Come democratiche, pensando all’aggressione della Russia in corso contro l’Ucraina, abbiamo depositato una Risoluzione che impegna il Governo a promuovere l’inclusione delle donne nei processi di pace, a favorire negoziati in cu i gli aspetti legati alla parità di genere siano debitamente considerati in tutte le fasi dei processi, a implementare la Risoluzione 1325/ 2000 su «Donne, Pace e Sicurezza», del Consiglio di Sicurezza ONU. Chiediamo anche che il governo si impegni a affiancare le autorità ucraine e la corte penale internazionale nelle indagini sugli stupri contro le donne ucraine e a favorire l’accoglienza dei profughi ucraini in Italia tenendo conto delle specifiche esigenze di donne e bambini. Un impegno che sempre più deve essere tratto essenziale dell’azione diplomatica italiana in Europa e nel mondo. Così le prime firmatarie della risoluzione Cecilia D’Elia, Debora Serracchiani, Lia Quartapelle, Marina Berlinghieri. L’atto parlamentare è stato sottoscritto da tutte le deputate democratiche.

19/06/2022 - 10:47

Stiamo lavorando con attenzione e responsabilità per trovare una sintesi politica, rispettosa delle sensibilità di tutte le forze di maggioranza, coerente però con le linee guida degli impegni assunti a livello internazionale, per non intaccare l'autorevolezza e la credibilità del Paese».


Lo dichiara Piero De Luca vice capogruppo democratico alla Camera


18/06/2022 - 09:44

L' alleanza del centrodestra con casapound a #Lucca non può essere derubricata a una scelta locale. È un fatto di estrema gravità. Se c' è ambiguità verso i movimenti di estrema destra, fino alla alleanza elettorale, si pone un problema evidente per le istituzioni democratiche.



Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd, Segretario d’Aula della Camera dei Deputati

17/06/2022 - 20:41

“A Lucca il centrodestra non si pone problemi a chiedere i voti dell'estrema destra  neofascista ( o fascista del terzo millennio come amano definirsi) pur di tentare di conquistare il potere. Nella città toscana, ecco l'apparentamento con CasaPound, per tentare di coprire il vuoto di idee e progettualità per Lucca.  Il centrodestra a livello nazionale, fa finta di niente, fa finta che Casapound sia un alleato qualsiasi, e ormai i segnali di sdoganamento del neofascismo sono sempre più inquietanti, quando serve per guadagnare voti il centrodestra di Berlusconi, Salvini e Meloni, non conosce ostacoli, se serve si sposta pure verso l'estrema destra. È un fatto pericoloso, un elemento inquietante. Mi auguro che a Lucca, come altrove, i cittadini democratici facciano da argine con la loro scelta al ballottaggio.
Nella sede di Casapound sgomberata a Maccarese le Forze dell’ordine trovarono simboli nazisti e fascisti e un altarino dedicato tra gli altri al gerarca nazista Heinrich Himmler e all’ufficiale  condannato come uno dei  responsabili dell’eccidio delle Fosse Ardeatine Erich Priebke. Questi sono gli alleati che il centrodestra si è scelto per Lucca. Complimenti!”

Così Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

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