22/09/2020 - 12:40

“La Toscana non si piega, reagisce e vince anche grazie al buongoverno di questi anni di Enrico Rossi che va ringraziato per il suo lavoro. Vince il Partito Democratico, Vince Eugenio Giani che sarà un ottimo Presidente. Il PD nonostante due scissioni resta saldamente il primo partito con quasi il 35% e con una maggioranza solida in consiglio Regionale nelle proprie mani che garantisce la prossima giunta ed il lavoro del Governo Regionale”. Lo dichiara la deputata democratica Susanna Cenni. “In questa terra che ha investito sulla buona crescita, sulla ricerca, sui diritti, sulle donne, e sui valori della nostra Costituzione, e che guarda alle opportunità del Recovery, del Mes e delle importanti risorse per l’agricoltura, per crescere ed innovare ancora – conclude -, non passano Salvini e Ceccardi che l’arrivo di tali risorse lo hanno ostacolato”.

 

22/09/2020 - 11:00

“Salvini e la destra hanno tentato di usare le elezioni regionali per dare la spallata al governo. Hanno fallito anche stavolta. Il Pd si è dimostrato il vero argine contro la destra e il primo partito in quasi tutte le Regioni che sono andate al voto. Anche nelle Marche dove purtroppo ha vinto un nostalgico del ventennio. Ora il governo deve marciare spedito per rispondere ai problemi sociali del Paese, presentare progetti di sviluppo sostenibile per accedere al Recovery Fund  e chiudere definitivamente con la stagione salviniana. Sì al Mes, via i decreti insicurezza, nuova legge elettorale. Si riparta da qui”.

Lo dichiara la deputata democratica Laura Boldrini.

22/09/2020 - 10:28

"Il risultato delle elezioni regionali è certamente molto importante per Il PD ed il Centrosinistra e smentisce molte previsioni della vigilia. Il PD conferma il suo radicamento nel Paese e la sua forza, alternativa alla destra di Salvini e Meloni. Siamo, in queste elezioni, il primo partito del Paese. Si conferma il valore di coalizioni larghe di Centrosinistra aperte al civismo. Come è evidente quanto sia importante che la coalizione di governo si radichi sui territori. Viene poi premiata una classe dirigente quando è credibile, solida, radicata sul territorio. Buon governo, coalizione larga, PD unito, forte e radicato sono le chiavi della vittoria.
Questo successo dei democratici potrà e dovrà consentire di rafforzare l' azione del Governo, anche affrontando temi aperti, come l' utilizzo del Mes per qualificare il sistema sanitario.
Su questa strada si dovrà lavorare anche in vista delle elezioni in tanti importanti comuni del 2021. Nella mia Città, Bologna, il Partito Democratico, con le decisioni assunte all'unanimità nell'ultima Direzione territoriale, ha scelto un percorso verso le le elezioni del prossimo anno, che esce più che mai confermato, nel suo valore, dal risultato di ieri: progetto forte di governo, coalizione larga aperta al civismo, un Partito Democratico unito, in campo con le sue proposte ed il suo radicamento sul territorio.  Ora lavoriamo tutti insieme su questa strada, più forti dopo i risultati di ieri".
Così Andrea De Maria, Deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

22/09/2020 - 09:53

“La destra che chiede il voto anticipato assomiglia a quel calciatore che, quando gli arriva la palla, non sapendo cosa fare la butta in calcio d’angolo. In realtà la cosa è impraticabile, e lo sanno benissimo anche loro. Sul piano strettamente giuridico, un governo si regge finchè ha la fiducia del Parlamento, per cui è inutile tirare per la giacca il Presidente della Repubblica. Sempre per rimanere sul piano giuridico, ora non abbiamo più una legge elettorale per cui i comizi non si potrebbero neppure convocare. Sul piano politico, poi, non è vero che il Parlamento è delegittimato dal voto popolare, anzi è vero l’opposto: i cittadini hanno confermato a larga maggioranza una riforma che il Parlamento aveva votato a larghissima maggioranza. C’è quindi piena sintonia tra elettori ed eletti, altro che delegittimazione. Infine, è proprio a destra che in realtà non si vuole nessun ritorno alle urne, perchè queste elezioni hanno sancito la fine della leadership indiscussa e indiscutibile di Matteo Salvini, hanno aperto varchi a nuove leadership e mostrato il tramonto di altre. Per cui anche loro hanno bisogno di tutto il tempo necessario per organizzarsi. Sarebbe quindi il tempo di finirla con la propaganda e concentrarsi sul merito delle cose. Noi tra poche settimane portiamo in Aula la legge elettorale e le proposte per il Recovery Fund. Se la destra vuole finirla con la propaganda e dare il proprio contributo, è la benvenuta”. Lo ha dichiarato oggi il deputato Enrico Borghi della presidenza Pd a Montecitorio, nel corso di una diretta al programma “Aria Pulita” su La7Gold.

 

21/09/2020 - 20:06

Un altro voto che conferma il radicamento del Partito democratico in tutto il Paese e che premia le idee e la determinazione al cambiamento  messe in campo in questo anno per affrontare i problemi del Paese e ci incoraggia a rendere l’azione del governo sempre più capace di portare l’Italia fuori dalla crisi e avviare quella rinascita che noi crediamo debba essere fondato sulla sostenibilità sociale e ambientale>.
Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio

21/09/2020 - 19:03

Post su Fb di Emanuele Fiano, deputato Pd

Orgoglioso dei risultati del Partito Democratico; ci davano in bilico, ci dimostriamo l’unico argine alla destra peggiore che abbiamo mai incontrato. È più forte il #PD è più forte il governo, sono più forti le riforme.

21/09/2020 - 19:02

"Dal voto la conferma della centralità del Partito democratico che guida la vittoria del centrosinistra in Toscana, Campania e Puglia, dove i Democratici si affermano anche come primo partito. Fallito il tentativo di sfondamento del centrodestra, la maggioranza di governo può adesso mettere in campo le scelte economiche e sociali necessarie a rilanciare la crescita, creare lavoro e restituire certezze agli italiani"

Così Piero Fassino ha espresso la sua soddisfazione per l'esito delle elezioni regionali.

21/09/2020 - 19:00

“La netta affermazione del sì al referendum conferma la giustezza della linea assunta dal Partito democratico. Votare sì, come abbiamo sempre sostenuto, era l'unica maniera per aprire nel nostro Paese una stagione di riforme. Adesso l'obiettivo deve essere quello di adeguare quanto prima il nostro sistema istituzionale alla riduzione dei parlamentari con l'approvazione della nuova legge elettorale proporzionale, la modifica dei regolamenti parlamentari e i necessari correttivi alla Costituzione. Già dai prossimi giorni su questi temi il PD sarà molto determinato in Parlamento per dare al Paese un nuovo e più sicuro equilibrio istituzionale”.

Lo dichiara il vice capogruppo dem alla Camera Michele Bordo.

21/09/2020 - 17:05

Al successo del Sì ha contribuito la determinazione con cui il Partito democratico ha sostenuto il voto favorevole alla riduzione del numero dei parlamentari, obiettivo sempre presente nelle nostre proposte di riforma. Abbiamo posto il primo tassello di un più complessivo e organico ammodernamento istituzionale come ribadito anche nell’ultima direzione nazionale sul quale il Partito democratico è fortemente impegnato. Ora avanti con le altre riforme per rafforzare la democrazia rappresentativa e procedere in direzione di una democrazia più decidente e più efficiente, a cominciare dal superamento del bicameralismo paritario. Non solo il Parlamento non esce delegittimato, ma le  Camere che hanno preso una decisione coraggiosa di autoriforma, confermata dagli elettori, possono e devono proseguire sino al 2023 con altre riforme istituzionali condivise anche al di là della maggioranza>.
Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio

21/09/2020 - 16:25

"La vittoria del Sì al referendum costituzionale deve ora aprire la strada a nuove riforme del nostro assetto istituzionale. Ho sostenuto con convinzione le ragioni del Sì proprio come occasione per mantenere aperta una prospettiva di cambiamento, per rafforzare la nostra democrazia parlamentare. A partire dal superamento del bicameralismo perfetto. Riprendere un percorso riformatore significa anche dare una risposta a chi fra quelli che hanno votato No l' ha fatto per difendere il ruolo del Parlamento". Così Andrea De Maria, Deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

21/09/2020 - 16:24

"Ci ha lasciato Peppino Caldarola giornalista appassionato, spirito  libero, riformista critico. Direttore de L'Unita', parlamentare, editorialista, ha vissuto con generosità e dedizione ogni passaggio della vita della sinistra italiana"
Così Piero Fassino ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Peppino Caldarola.

21/09/2020 - 13:52

"Utilizzare le aziende che svolgono con autobus servizi di lunga percorrenza e trasporto turistico, oggi senza lavoro a causa della pandemia, per risolvere le evidenti criticità del trasporto pubblico locale": è quanto propone Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio.

"In tutta Italia si stanno registrando situazioni pericolose in particolare sugli autobus che effettuano servizi scolastici, spesso sovraffollati nonostante le norme anti Covid e con pericolosi assembramenti alle fermate. Sarebbe ragionevole utilizzare le seimila imprese private di un settore in crisi per cercare, al tempo stesso, di migliorare i servizi e garantire la mobilità in piena sicurezza dei cittadini. Ci impegneremo nei prossimi provvedimenti all’esame del Parlamento per stanziare le risorse necessarie per consentire agli studenti di poter usufruire in piena sicurezza dei servizi di trasporto pubblico": conclude Davide Gariglio.

20/09/2020 - 17:07

Boldrini e Quartapelle annunciano istituzione del comitato italiano per la democrazia in Bielorussia.

"Il 20 settembre 2020 è la giornata mondiale di mobilitazione per la democrazia in Bielorussia promossa da Svetlana Tikhanovskaya e dalle altre leader dell’opposizione arrestate o costrette all’esilio. In Italia, come in molti altri paesi, sta crescendo la solidarietà nei confronti del popolo bielorusso e per darle ancora maggiore forza ed efficacia nascerà un Comitato Nazionale per la democrazia in Bielorussia composto da rappresentanti della comunità bielorussa in Italia, associazioni, parlamentari e esponenti istituzionali". Lo dichiarano le deputate dem Laura Boldrini e Lia Quartapelle.

"Aleksandr Lukashenko - proseguono - il 9 Agosto scorso è stato confermato Presidente con un voto truccato da brogli. Da quel momento sono iniziate proteste pacifiche e di massa nelle piazze di Minsk e delle altre città del Paese. Proteste che nonostante la repressione brutale delle forze dell’ordine, il licenziamento e l’espulsione di giornalisti ‘scomodi', l’arresto e l’esilio forzato delle leader democratiche, continuano senza sosta con una partecipazione sempre crescente.

"La serena determinazione con la quale in Bielorussia ci si batte per la libertà e la democrazia - aggiungono - era evidente nelle parole che Svetlana Tichkanovskaya ci ha rivolto durante il nostro incontro a Vilnius il 1 Settembre, nella sede dell’ ambasciata italiana. 'Il  popolo bielorusso ha bisogno del sostegno internazionale', ci ha ripetuto più  volte Svetlana e per questo riveste grande importanza la recente condanna del Parlamento Europeo dei brogli e della violenta repressione in atto in Bielorussia, così come la richiesta di sanzioni per i responsabili - primo fra tutti lo stesso Lukashenko - e di nuove elezioni libere, garantite dagli organismi internazionali".

"Purtroppo - concludono - al Parlamento europeo c’è anche chi non ha votato questa risoluzione. I rappresentanti della Lega si sono astenuti, confermando così la loro vicinanza agli autocrati che nel mondo stanno minando le libertà delle persone e le fondamenta dello Stato di diritto".

20/09/2020 - 17:06

"Oggi ho votato nelle Marche, dove risiedo. Mi ha fatto piacere vedere molte persone in fila, distanziate e con mascherina. La Costituzione dice che votare è un diritto e un dovere civico. Invito tutte e tutti a recarsi alle urne. La partecipazione rafforza la democrazia”. Lo scrive su Twitter e su Instagram Laura Boldrini, ex presidente della Camera e deputata dem.

20/09/2020 - 17:05

"Rossana Rossanda è  stata la voce più autorevole e riconosciuta di una sinistra critica, spesso minoritaria, ma non per questo meno utile alla ricerca del modo migliore per rappresentare i valori di giustizia, pace, solidarietà e democrazia". Così Piero Fassino, presidente della commissione Esteri della Camera dei Deputati, ricordando Rossana Rossanda. "Spesso - ha aggiunto Fassino - le nostre opinioni divergevano, ma ho sempre considerato il pensiero di Rossana una sollecitazione feconda di cui tenere conto”

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