11/01/2022 - 20:29

"Questa proposta di legge riguarda l’insegnamento e la formazione e tiene conto che si opera in un momento eccezionale, caratterizzato da pandemia, calo demografico, uso ed abuso della didattica a distanza, disagi psicologici, con la necessità, quindi, di affrontare il cambiamento con strumenti adeguati. Questa legge è un’occasione per ripensare temi che fanno parte della nostra sensibilità culturale, che sono legati profondamente ad una concezione della “persona” di antica tradizione in cui mi riconosco. Fondamentale è trattare questo tema all’interno delle politiche scolastiche. Dobbiamo considerare un bambino nella complessità del suo essere, nella ricchezza di saperi e competenze da un lato, senza dimenticare l’intelligenza emotiva che lo individua dall’altro. Questa legge offre un buon esempio di sperimentazione pensata e strutturata, capace di offrire buone prassi (penso alla sperimentazione fatta nella provincia di Trento dove per omogeneità sociale e per i buoni risultati scolastici generalizzati era più facile analizzare il ruolo reciproco delle abilità non cognitive su quelle cognitive) e di rendersi consapevoli che è fondamentale sempre per tutti questi processi la formazione dei docenti.
Proprio su questo, questa proposta di legge, interviene: sulla formazione degli insegnanti.
Come tutti sappiamo questo è uno dei problemi più seri della nostra scuola.
Certo, tante sono le criticità che la affliggono: dall’organico Covid ai Dsga, dal rinnovo del contratto all’assorbimento del precariato, ma se c’è un tema condizionante per il futuro è proprio quello della formazione degli insegnanti.
E come in un mosaico noi lo affrontiamo, con buone sperimentazioni e con best practice.
Solo partendo da queste considerazioni potremo far fronte a quell’impoverimento di tutte le dimensioni del processo formativo che si è verificato in questi 14 mesi di pandemia. Lavoreremo quindi a questa proposta di legge consapevoli dell’aiuto che una riflessione di questo genere può portare alla scuola italiana". Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Lucia Ciampi, dichiarando il voto favorevole del gruppo Pd alla mozione sull'istruzione e la formazione professionali degli insegnanti.

11/01/2022 - 18:27

"Questa mozione è un atto condiviso dall'ampia maggioranza che sostiene questo governo, che esprime la volontà del Parlamento di orientare il Paese e la sua PA verso un importante salto in avanti nell'uso delle risorse che ci offre la moderna tecnologia informatica. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza assicura per il digitale il 30% degli investimenti e pone precisi obiettivi al Paese riguardo al digitale. Per raggiungere questi obiettivi non possiamo non partire da un forte investimento sulle infrastrutture per garantire una piena ed efficace digitalizzazione della PA, adottando con decisione il principio del cosiddetto “cloud first”.
Ad oggi il 95% dei circa 11mila data center utilizzati dagli enti pubblici italiani presenta carenze nei requisiti minimi di sicurezza, di affidabilità, di capacità elaborativa, e i dati vengono conservati in strutture inadeguate a proteggerli. Il cloud aiuterà a rafforzare la sicurezza dei dati.
L'Italia ha avviato un processo di innovazione dei servizi della pubblica amministrazione attraverso l'utilizzo di tecnologie digitali, anche alla luce delle recenti modifiche introdotte dal DL 76 del 2020 al codice dell'amministrazione digitale, modifiche dirette a promuovere la realizzazione di un cloud nazionale.
L'obiettivo strategico è quello di realizzare un affrancamento dalle soluzioni che oggi poggiano quasi integralmente su infrastrutture messe a disposizione da fornitori internazionali (cinque gruppi societari, quattro dei quali USA, il quinto cinese).
La strategia del Governo, con l’obiettivo di guidare in maniera ordinata la complessa migrazione verso il Cloud, ha basato le proprie fondamenta su tre pilastri: l’istituzione dell’Agenzia nazionale per la cybersicurezza; l'approvazione della strategia nazionale Cloud e del Regolamento per il Cloud; la costituzione del Polo Strategico Nazionale (PSN), ossia dell’infrastruttura ad alta affidabilità, localizzata sul territorio nazionale, che sarà adibita e potrà ospitare i dati ed i servizi critici e strategici di tutte le amministrazioni centrali (in tutto circa 200), delle Aziende Sanitarie Locali e delle principali amministrazioni locali (regioni, città metropolitane, comuni con più di 250 mila abitanti).
Il PSN consentirà di far fronte ad una situazione attualmente grave sul piano della sicurezza delle attuali infrastrutture di archiviazione e gestione dei dati nella PA, divenute estremamente vulnerabili e soggette a diverse forme di attacco e minaccia cyber, come hanno purtroppo dimostrato gli ultimi incidenti come quello avvenuto nella Regione Lazio qualche mese fa, in pieno del lockdown.
Si tratta di aspetti importanti, che denotano la volontà di Parlamento e Governo di operare in piena intesa per realizzare innovazioni di cui tanto il Paese necessita". Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Davide Gariglio, esprimendo il voto favorevole del Pd alla mozione in materia di infrastrutture digitali nelle PA.

11/01/2022 - 13:14

“David Sassoli, oltre a essere un amico, era un grande italiano che ha onorato il nostro Paese in Europa con un riconoscimento unanime. Venendo dal giornalismo, David scelse la politica e portò nel Pd nato da poco un apporto fondamentale: quello di un grande esperto di comunicazione impegnato nel volontariato civile. In una politica che nel tempo è andata degradandosi, ha mantenuto sempre un profilo molto alto e un grande rispetto per le istituzioni, portando avanti quei valori che devono animare una sinistra democratica moderna. Ha di fatto incarnato quella che era la nostra idea di Pd. La sua scomparsa mi addolora molto”. Così il vicepresidente del Gruppo Pd, Roberto Morassut, intervistato da Lanfranco Palazzolo su Radio Radicale.

11/01/2022 - 12:10

“Ci ha lasciato David Sassoli. Un punto di riferimento per i progressisti europei, ha messo passione e coraggio in tutti i suoi incarichi. Sarà un esempio per i giovani. A noi rimane il ricordo di tante battaglie fatte insieme per un Paese e un’Europa più giusta”.

Lo ha scritto su Facebook Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario d'Aula della Camera.

11/01/2022 - 11:59

David Sassoli ci lascia un’idea di Europa unita e solidale. E un’idea di politica al servizio della comunità, con passione e gentilezza. Non lo dimenticheremo.

Lo ha scritto su Twitter Graziano Delrio, deputato del Partito Democratico.

11/01/2022 - 11:37

“Le immagini di una bara avvolta da un drappo con la svastica, nel giorno in cui abbiamo chiesto al governo di attuare la mozione per sciogliere le organizzazioni neofasciste. Ora basta, funerali e commemorazioni non possono diventare pretesti per apologia e propaganda”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Andrea Casu in merito alla bandiera rossa con la svastica al centro posta sulla bara di una nota militante di estrema destra di cui ieri si sono svolti i funerali a Roma, nella chiesa di Santa Lucia.

11/01/2022 - 11:20

“Se pensate che a poco a poco ci abitueremo vi sbagliate. Se pensate che saremo indifferenti vi sbagliate. Se pensate che lasceremo correre vi sbagliate. Migliaia e migliaia di italiani sono morti per colpa di quella bandiera di merda simbolo della vostra nostalgia degli  assassini nazisti. Migliaia di ebrei italiani sono stati deportati e poi gasati nei campi di sterminio per colpa di quella bandiera di merda. Migliaia e migliaia di morti hanno fatto si che la nostra Costituzione vietasse il fascismo degno alleato di quella bandiera di merda. Noi non dimentichiamo, noi non scusiamo, noi non perdoniamo gli assassini nazisti, l’ideologia nazista, i crimini nazisti. In Italia non dovrebbero essere permesso ostentare quella bandiera nel 2022 davanti alla Chiesa di Santa Lucia a Roma per un funerale. La pietà per i morti non può cancellare la storia e la Legge. Perlomeno da noi del Pd sarete denunciati”. Lo scrive su Facebook il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera mostrando la foto di una bara avvolta in una bandiera con la svastica nazista sul sagrato della Chiesa di Santa Lucia ieri a Roma.

11/01/2022 - 10:50

“Ci lascia un grande leader italiano ed europeo. Un uomo pacato ma fermo nei principi che hanno ispirato la sua vita. David Sassoli è stato un paziente e tenace costruttore di dialogo e di pace. Ostinato difensore delle ragioni degli ultimi, limpida espressione della bella politica. Perdiamo un amico vero e generoso. Ci mancherà la sua allegria, il suo saper stare in mezzo alla gente, la sua voglia di conoscere e capire. L’affetto che la comunità italiana ed europea gli sta manifestando è la migliore testimonianza della sua  grandezza”. Così Fabio Melilli, presidente della commissione Bilancio della Camera.

11/01/2022 - 10:26

“La morte dell'amico David Sassoli è una notizia sconvolgente che lascia un grande vuoto in tutti noi. Persona straordinaria, politico di razza, europeista convinto, uomo gentile dal grande tratto umano. Addio David. Riposa in pace”. Così la deputata dem Beatrice Lorenzin, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

11/01/2022 - 09:15

“Che immenso dolore. Oggi siamo tutti e tutte più deboli. E il cielo sopra di noi ancora più grande. Grazie David per un'intera vita di impegno, per il tuo sorriso gentile, per aver scelto di batterti fino all'ultimo istante. Un esempio che mai dimenticheremo. #AddioDavid #Sassoli”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Andrea Casu, in merito alla scomparsa di David Sassoli.

11/01/2022 - 08:49

“Ciao David. La tua scomparsa ci lascia increduli e tramortiti.

Per me un amico vero, come non succede spesso in politica. Uomo generoso, competente, sensibile, pieno di energia. Convinto democratico, ci ha reso orgogliosi come italiani. L'Europa era  il suo sogno e la sua missione. Sapeva parlare ai cittadini europei con quel suo linguaggio diretto e potente che parlava di solidarietà, di responsabilità delle nazioni, di diritti dei popoli, di sviluppo sostenibile, di attenzione ai più deboli.
Ho fatto tutte le sue campagne elettorali, l'ho sostenuto da sempre, l'ho votato in ogni occasione, perché era tra i migliori politici che io abbia mai conosciuto. Quando passava da Firenze o da Roma ci chiamava, ci vedevamo sempre, e le conversazioni con lui ci hanno sempre arricchito, grazie alla sua visione sul futuro del popolo europeo e al suo sguardo sul mondo. Le lunghe telefonate quando era fuori sede e il suo punto di vista, sempre originale, acuto, sui fatti italiani di cui spesso discutevamo, era prezioso per me  Sono addolorata e smarrita per la perdita di un grande Presidente, ma mi mancherà soprattutto, enormemente, il mio carissimo amico David”. Lo scrive la deputata democratica Rosa Di Giorgi

11/01/2022 - 08:49

“Un dolore profondo la scomparsa di David Sassoli.

Un uomo delle istituzioni, una persona di grande umanità, cultura e generosità. Un Democratico appassionato, un Europeista sincero e convinto. Un esempio per tutti noi.

Da Presidente del Parlamento Europeo hai lavorato con intensità e determinazione per difendere princìpi, valori, libertà fondamentali e per costruire un'Unione sempre più solidale e coesa.

Ci mancherai, addio David”.

Lo scrive il vice capogruppo dem alla Camera Piero De Luca

11/01/2022 - 08:37

“Un male terribile ci ha portato via David Sassoli. Si è speso con generosita' e passione per un'Europa democratica, solidale, giusta. Lascia il segno di un uomo retto, di valori forti, di profondo rigore morale. Lo portemo nel nostro cuore con dolore e gratitudine. Ciao David!”.

11/01/2022 - 08:34

“Addio David, il tuo sorriso e i tuoi valori saranno sempre con noi, oggi è un dolore grandissimo, ti sia lieve la terra che ti accoglie”.

Lo scrive il deputato democratico Emanuele Fiano

11/01/2022 - 08:33

"La scomparsa di David Sassoli mi addolora profondamente. Perdiamo un uomo delle istituzioni, un entusiasta europeista, un grande Presidente del Parlamento Ue ma soprattutto una persona buona ed un caro amico. Alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene la vicinanza e l'affetto delle deputate e dei deputati Pd".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

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