23/09/2020 - 14:53

“Siamo molto soddisfatti per la ratifica della Convenzione di Faro, perché rappresenta un modo innovativo di pensare al nostro patrimonio culturale. Diventa fondamentale, infatti, garantire l'accessibilità di tale patrimonio anche attraverso un'azione conoscitiva che spinga a riappropriarsi del passato. È un tema che ci è molto caro, perché consente di correggere un’impostazione per molto tempo dominante nel nostro Paese: abbiamo parlato moltissimo di tutela, relativamente poco di valorizzazione, pochissimo di uno dei diritti che consideriamo fondamentali, ossia il diritto di fruizione del nostro patrimonio culturale”.

Lo dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura, a margine del voto sulla ratifica della convenzione.

“La Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale, detta appunto Convenzione di Faro, rappresenta l'ultima tappa di un percorso che nasce da lontano, dalla fine del secondo conflitto mondiale. In questi anni la Convenzione di Faro è diventata un punto di riferimento per molta parte della cultura europea, ha riconosciuto un ruolo centrale in campo culturale anche al paesaggio; è intervenuta nella lotta al traffico illecito per salvaguardare il patrimonio culturale per le generazioni future; ne ha ribadito il valore e il potenziale come risorsa per lo sviluppo durevole e per la qualità della vita. Il testo – conclude Piccoli Nardelli - pone uno stretto raccordo fra il patrimonio culturale e gli strumenti della conoscenza e della formazione, stabilendone così un processo partecipativo di valorizzazione come frutto dell’ingegno, dell'esperienza e dell’ispirazione di chi ci ha preceduto. Questo è per noi il valore principale di questa ratifica e l'abbiamo votata con convinta soddisfazione”.

23/09/2020 - 12:19

“La busta contenente esplosivo e detonatore recapitata ieri al presidente degli industriali bresciani Giuseppe Pasini è un episodio inquietante e preoccupante che non deve essere sottovalutato. L'Italia attraversa una fase complicata e difficile, una crisi economica pesante causata dalla pandemia, e di tutto ha bisogno meno che della esasperazione di conflitti o di una stagione di relazioni industriali inquinata da minacce o infiltrazioni di frange estreme. In attesa che gli inquirenti facciano chiarezza sull'episodio, esprimiamo la nostra solidarietà al presidente Pasini, persona di grande equilibrio, ragionevolezza e correttezza”. Lo dichiarano i deputati dem Marina Berlinghieri e Alfredo Bazoli, capogruppo in commissione Giustizia alla Camera.

23/09/2020 - 11:04

“A mio giudizio la condizione di civiltà di un Paese si misura, e la cifra sta anche nella necessità del raggiungimento degli obiettivi di copertura vaccinale. Noi possiamo riuscirci ma abbiamo bisogno di impegnarci. Chiedo a tutte le Regioni di adoperarsi per raggiungere gli obiettivi dell’Oms che già avevamo sottoscritto in Conferenza Stato-Regioni l’anno scorso”. Così Elena Carnevali, capogruppo dem in commissione Affari sociali alla Camera, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto favorevole del Pd alla mozione di maggioranza per l’obbligo delle vaccinazioni antinfluenzali.

“Mai come quest’anno in concomitanza con l’epidemia da Covid-19 – ha aggiunto la deputata dem - la vaccinazione antinfluenzale è di cruciale importanza. Sono ancora troppo basse le coperture soprattutto in alcune Regioni, tra cui quella in cui l’impatto dell’epidemia è stato molto più duro. Agli ordini professionali chiediamo di adoperarsi più attivamente, perché troppo pochi sono gli operatori della cura che ricorrono alla vaccinazione, rischiando di essere vettore sulle persone più a rischio e fragili”.

“Il ministro Roberto Speranza vigili affinché l’inizio del mese di ottobre sia effettivamente la partenza in tutte le Regioni. Vaccinarsi protegge non solo la singola persona ma le comunità, innanzitutto quelle scolastiche e le residenze per anziani o le persone con disabilità - conclude”.

23/09/2020 - 10:24

“Siamo davanti ad uno snodo cruciale per il futuro del nostro Paese. Dopo aver affrontato l'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, abbiamo il compito di ricostruire, rafforzare e tutelare i molti settori che in questi mesi hanno sofferto di più. Non c'è dubbio che la cultura sia, purtroppo, fra questi. I finanziamenti europei del Recovery Fund sono una straordinaria opportunità che non dobbiamo, e non possiamo, sprecare. Dobbiamo muoverci secondo una prospettiva certamente immediata, ma con uno sguardo che non si fermi all'oggi, al qui e ora, ma che abbia la visione delle grandi imprese. Dobbiamo, infatti, tenere ben saldo il collegamento tra gli interventi realizzati per far sopravvivere il mondo della cultura, per sostenere e aiutare i lavoratori e le realtà di questo settore, e allo stesso tempo progettare e realizzare aiuti che diano un respiro e una prospettiva di medio lungo termine. Dobbiamo pensare alle giovani generazioni, dobbiamo avere in mente sempre quell’obiettivo lì, è a loro che dobbiamo guardare, è per loro che dobbiamo fare bene”.

Così Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera.

23/09/2020 - 08:50

Il risultato del "Progetto Civico Progressista" alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta è straordinario, e voglio inviare tutti i miei complimenti ai compagni ed amici progressisti valdostani. Il centrosinistra riformista ed ecologista, che nella precedente tornata del 2018 non era riuscito ad essere rappresentato in Consiglio, ora ottiene ben 7 seggi, riuscendo anche ad essere il primo partito ad Aosta capoluogo con il 22,1%. Un risultato che premia l'ottimo lavoro fatto in questi mesi, e che speriamo sia foriero di un buon risultato per il Comune di Aosta che si scrutinerà domani. A questo punto ci sono tutte le condizioni per un naturale accordo tra gli autonomisti e i progressisti valdostani, per assicurare alla regione alpina un governo riformista e pienamente rispettoso della storia e delle tradizioni dell'autonomia valdostana, distante dai rigurgiti neocentralisti della Lega, peraltro unico partito di destra entrato in Consiglio Regionale”. Lo dichiara il deputato democratico Enrico Borghi, della presidenza del Gruppo.

23/09/2020 - 08:48

“In parallelo a quanto deciso oggi dalla conferenza dei capigruppo del Senato, chiediamo al Presidente Fico che anche alla Camera venga convocata rapidamente la giunta del regolamento per avviare quel lavoro obbligatorio e necessario di revisione del regolamento conseguente alla diminuzione del numero dei parlamentari”.  Lo dice Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo e membro della giunta del Regolamento.

22/09/2020 - 17:35

Dichiarazione on. Susanna Cenni, deputata Pd

 

“L’impostazione del ministro Bellanova sull’utilizzo  dei fondi del Revovery Fund in agricoltura è pienamente condivisibile, ma che sia svolta vera”. Così Susanna Cenni, deputata del Pd, ha commentato l’audizione della ministra   Teresa Bellanova in Commissione alla Camera.  “E’ nell’interesse di tutti – ha aggiunto Cenni - spendere bene le risorse che avremo a disposizione. Questa è una occasione che nessuno può permettersi di perdere”. “Ho chiesto alla ministra Bellanova – ha proseguito la parlamentare del Pd  – se si intende predisporre una cabina di regia fissa tra Stato, Regioni, sistema delle imprese e  della ricerca  ,  affinché il parterniato istituzionale diventi metodo di lavoro permanente anche in agricoltura. Per noi,  l’obiettivo primario è la digitalizzazione e la semplificazione: dobbiamo garantire la connessione a tutte le aziende agricole del Paese con un piano straordinario per la banda larga. Inoltre - ha proseguito Cenni - serve un grande piano per la rottamazione, non solo dei macchinari ma di tutti i materiali inquinanti ancora esistenti nel settore, per la conversione a pratiche agricole di trattenimento nel suolo di Co2 e per la fertilità dei suoli. Così come dobbiamo arrivare a rottamare le coperture di capannoni ed edifici agricoli, costruire agrodistretti energetici, con fotovoltaico e biogas. Perchè la transizione energetica è un altro obiettivo strategico”. Per Cenni, infine “è fondamentale investire  molto sull’innovazione, soprattutto per favorire il  ricambio generazionale. Sappiamo – ha concluso Cenni - che si sta lavorando anche su questi obiettivi e che avremo passaggi parlamentari sui quali i gruppi si confronteranno .  Adesso è davvero  il tempo di farlo. “

22/09/2020 - 17:29

“La vittoria netta in Campania, Toscana e Puglia confermano la ritrovata consapevolezza, nel Paese, dell'importanza di avere alla guida delle nostre istituzioni politici e amministratori seri, responsabili e competenti”. Lo dichiara il deputato democratico Piero De Luca, capogruppo in commissioni Affari Ue alla Camera.

“L'emergenza sanitaria e quella economica – prosegue De Luca - richiedono scelte sempre più coraggiose e decisioni strategiche per aiutare le nostre comunità, i giovani, i lavoratori, gli imprenditori, le famiglie, a resistere e ripartire. Il Partito Democratico è l'unica forza in grado di costruire alleanze politiche solide e l'unico punto di riferimento credibile per aggregare energie anche della società civile intorno ad un progetto di crescita e rilancio strutturale del Paese e soprattutto del Mezzogiorno. L'unità, la compattezza e l'equilibrio su cui sta lavorando il gruppo dirigente del PD e soprattutto il Segretario Zingaretti, che ringraziamo per l'impegno profuso finora, ha assicurato una ritrovata centralità ai Democratici.

Ora continuiamo a lavorare a testa bassa, con la serenità, l'entusiasmo e la consapevolezza che la strada tracciata in particolare dal modello Campania è quella giusta. Continuiamo a investire sempre più, con coraggio, nella serietà, nella competenza, nel radicamento territoriale e nella capacità di prestare attenzione ai problemi reali delle comunità piuttosto che a dinamiche interne.

Ripartiamo da qui per aiutare il Paese a crescere, a diventare più dinamico, moderno ed equo attraverso un utilizzo strategico, serio ed efficace, delle prossime risorse europee straordinarie. Ora tocca a noi!”. 

22/09/2020 - 17:10

“La legge sull'equo compenso va attuata subito. Dopo la scandalosa vicenda del bonus 600 euro, indebitamente sottratto ai giovani professionisti dai grandi studi, è ancora più urgente procedere alla sua attuazione. Oggi in occasione dell'audizione della ministra Catalfo in commissione Lavoro ho chiesto, di nuovo, la convocazione del tavolo previsto all'art.17 della legge 81/20017”.

Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera Chiara Gribaudo.

“Bisogna coinvolgere al più presto tutte le associazioni dei professionisti più rappresentative, oltre naturalmente agli Ordini, per definire insieme e al più presto i parametri sull’equo compenso, attraverso l’approvazione di un apposito decreto parametri. Lo dobbiamo fare perché i dati sull'occupazione, travolta dall'emergenza Covid, sono inequivocabili nell'individuare nei giovani e nelle donne i soggetti più fragili e maggiormente colpiti dallo tsunami economico. L'equo compenso – prosegue l'esponente dem - è una legge di giustizia e dignità per le lavoratrici e i lavoratori autonomi, che hanno pagato e stanno pagando pesantemente quanto accaduto. Non possiamo sprecare altro tempo”.

“L’equo compenso rappresenta un’importante arma per la difesa dei diritti e della professionalità di questi lavoratori, anche rispetto ai grandi studi committenti, e inoltre aiuterebbe a smascherare le finte partite Iva. L'attenzione dimostrata dalla ministra e l'impegno a procedere in questa direzione sono buone notizie. Noi – conclude Gribaudo – continueremo a lavorare affinché si tramutino in fatti concreti il più velocemente possibile”.

22/09/2020 - 15:28

“Abbiamo di fronte una sfida epocale da far tremare i polsi. La crisi sanitaria nelle sue conseguenze economiche e sociali ha colpito duro e in modo asimmetrico producendo e aumentando le diseguaglianze preesistenti. Adesso occorre fare il tagliando al reddito di cittadinanza, affiancando al sostegno al reddito nel contrasto alla povertà, un forte e adeguato piano di politiche attive per riportare al lavoro gli inattivi, migliorando l'incrocio tra domanda e offerta di lavoro e investendo sulla formazione e sulla riconversione delle competenze”. Così il deputato dem Luca Rizzo Nervo durante l’audizione della ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, nelle commissioni Affari sociali e Lavoro della Camera, riunite in seduta congiunta sulle priorità per il Recovery Fund.

“Per questo va costruita – ha proseguito il deputato dem -  una forte azione per l'occupazione giovanile e femminile, quali soggetti più colpiti dalla crisi, affiancando alla piena attuazione del nuovo strumento dell'assegno unico per i figli, politiche sociali che sostengano le responsabilità genitoriali e familiari”. 

“Il Recovery Fund – ha concluso Rizzo Nervo - dovrà essere poi lo strumento attraverso il quale potenziare e supportare le competenze dei servizi sociali territoriali, sostenendo l'approccio multidimensionale e multiprofessionale, che consenta una dinamica proattiva, di iniziativa. E serve un piano per la non autosufficienza e le disabilità, restituendo a tante famiglie servizi sospesi nel lockdown, soprattutto potenziando i servizi domiciliari e i percorsi verso l'autonomia. Tutto questo dovrà trovare risposte strategiche nel Recovery plan e risorse adeguate alla enormità della sfida”.

22/09/2020 - 14:52

"L'elezione di Marco Panieri a Sindaco di Imola è un chiaro segnale di fiducia che i cittadini hanno voluto dare a una nuova generazione di rappresentanti del Partito Democratico".

Così Serse Soverini, deputato imolese del Partito Democratico.

"Panieri - prosegue il deputato dem - fa parte della formazione dei trentenni e ha di fronte una sfida da far tremare i polsi, non a caso i finanziamenti che riceveremo dalla Unione Europea si chiamano Next generation Ue. Noi dobbiamo mettere a capo delle città dei ragazzi così, che hanno la voglia di essere responsabili rispetto al loro futuro. Questo mandato è una prova importante in cui si deciderà se Imola e l'Italia tutta saranno in grado di essere all'altezza del nuovo continente che si va a costruire dopo la crisi del Covid-19.

"Sono sicuro - conclude Soverini -  che il neo sindaco  farà tanto per la sua città e per portarla in Europa, senza tralasciare una considerazione, quello odierno è un risultato importantissimo di tutto il PD, che dimostra di essere un perno irrinunciabile per qualsiasi coalizione di centro-sinistra e assolutamente rilevante è il 57 percento, ottenuto da una coalizione molto forte e da una città decisamente orientata al centro-sinistra".

22/09/2020 - 13:52

“Oggi possiamo certamente valutare al meglio il significato politico della vittoria elettorale in Campania, Puglia e Toscana.
La chiara affermazione di De Luca ed Emiliano, che si ripresentavano al loro elettorato forti del lavoro svolto in questi anni e dalle capacità di andare oltre il tradizionale elettorato di centrosinistra, così come il risultato limpido di Eugenio Giani, profondo conoscitore della sua regione, sono stati elementi fondamentali per il risultato in queste elezioni regionali. Un ruolo determinante lo ha altresì avuto un Pd unito, plurale e capace di dare vita ad alleanze larghe e competitive anche dove la coalizione di governo non si è dimostrata compatta. In questo la visione e l’impegno di Nicola Zingaretti si sono rivelatI vincenti. Cosa che per altro appare confermata dai primi risultati delle elezioni amministrative comunali. Alle luce di questi dati e di quelli del referendum occorre ora portare avanti con determinazione il percorso delle riforme costituzionali iniziato e il cammino difficile ma essenziale collegato al Recovery Fund, alla definizione e all’applicazione di un progetto di elevate ambizioni per la ripartenza del Paese.
Tutto questo ricordando che il centrodestra  non ha chiuso il suo ciclo nel Paese. Il risultato delle Marche, che porta a quindici le regioni che oggi il centrodestra governa, così come la sua forza elettorale ancora cospicua, al netto delle redistribuzioni interne, non ci permette di abbassare la guardia”. Lo dichiara il deputato del Pd, Gianluca Benamati.

22/09/2020 - 13:07

“Il Partito Democratico è sempre stato attento alla pratica sportiva, al mondo dell’associazionismo sportivo ed oggi non è indifferente al grido di allarme che viene dal basso, dallo sport di base, che si pratica nelle strutture pubbliche, e soprattutto nelle scuole. È allo Stato e alla scuola che spetta lo sport formativo, è a scuola che il ragazzo apprende i primi valori educativi e formativi. È li che i nostri ragazzi devono essere in primis formati; già il tema dell’educazione fisica che continua a latitare nella riforma dello sport è importante e tanto piu oggi si deve affrontare nel recovery fund per dare un segnale forte; sarebbe importante assumere migliaia di docenti di educazione fisica nelle scuole primarie, come è contenuto nella proposta di legge ancora ferma al Senato. Dobbiamo riservare una attenzione particolare allo sport nelle scuole con un piano di interventi straordinari 
sulle palestre scolastiche per rilanciare lo sport come garanzia di benessere psicofisico e di salute individuale per tutti. Dobbiamo dare un senso compiuto al termine next generation eu, investendo anche nello sport, perché solo cosi saremo in grado di garantire il benessere delle generazioni future”. Lo ha detto la deputata del Pd, Patrizia Prestipino, intervenendo in commissione Cultura sull’audizione del ministro Spadafora.

22/09/2020 - 12:43

“Per costruire una buona organizzazione abbiamo bisogno di definire assetti giuridico-istituzionali chiari, funzionali e soprattutto idonei a sostenere l’innovazione flessibile e continua dei processi produttivi nelle amministrazioni pubbliche. Per questo non servono ulteriori norme, bensì norme migliori, capaci di valorizzare gli apporti partecipativi delle parti sociali ed esaltare la responsabilità gestionale ed organizzativa della dirigenza pubblica. Ma una buona organizzazione richiede anche di considerare e rispettare la diversità di quella che è stata definita galassia delle pubbliche amministrazioni, evitando la vecchia abitudine di ritenere quello ministeriale come il modello per antonomasia, laddove invece bisognerebbe prestare grande attenzione alle specificità degli enti locali, in particolare di quelli a minore maturità organizzativa, allocati in territori fragili e privi di adeguate risorse finanziarie. Per questo è auspicabile la creazione di ‘hub’ per l’innovazione, in grado di integrare esperienze e competenze pubbliche e private, professionali e accademiche, e per questa via sostenere, per bacini interregionali, l’innovazione organizzativa delle amministrazioni nella prospettiva della ‘open innovation’ e della digitalizzazione avanzata”. Così il deputato dem Antonio Viscomi durante l’audizione in commissione Lavoro alla Camera, della ministra per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone.

22/09/2020 - 12:41

“Condivido l’impostazione strategica della ripresa della Pubblica Amministrazione data dalla ministra Dadone e in questo contesto, di ripresa generale del Paese. Concordo anche sulla volontà di diffusione di modalità flessibile, come il lavoro agile/smart-working, nello svolgimento del lavoro all’interno della P. A., avendo però cura di risolvere tutta una serie di questioni strutturali connesse con le stesse. Innanzitutto dobbiamo superare il ‘digital divide’ che caratterizza ancora un’ampia porzione del nostro territorio nazionale. Penso in particolare alle aree interne. Occorre poi intervenire sul sistema di welfare e sulla specifica legislazione per evitare che per le lavoratrici lo smart working si trasformi in nuovo elemento di disuguaglianza e maggiore carico di lavoro. Inoltre, dobbiamo pensare a specifiche misure che evitino che l’indotto economico - ed intendo il piccolo commercio e la ristorazione - che vive intorno agli uffici pubblici delle nostre città, muoia causa della riduzione del lavoro svolto a casa anziché negli uffici stessi. In questo contesto è importante che il parlamento e le forze sociali siano coinvolte nella definizione di questo grande cambiamento”.

Così la deputata dem Romina Mura durante l’audizione in commissione Lavoro alla Camera, della ministra per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone.

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