06/04/2021 - 16:31

“Non interverrò all'incontro previsto per venerdì 9 aprile, organizzato dal Presidente della Confartigianato di Grosseto Gianni Lamioni, tra un gruppo rappresentativo dei ristoratori locali e gli esponenti politici del territorio”: è quanto precisa il deputato del Partito Democratico Luca Sani in una lettera aperta indirizzata ai promotori dell'evento in cui spiega le motivazioni per cui ha declinato l’invito.

“Le ragioni del mio rifiuto esulano dal merito dell’incontro – scrive Luca Sani riferendosi al presidente Gianni Lamioni – e risiedono esclusivamente nel fatto che con la sua scelta di schierare politicamente la Confartigianato di Grosseto nella contesa per le elezioni amministrative, ha fatto venir meno le condizioni di imparzialità che dovrebbero distinguere una associazione di rappresentanza delle imprese. Avendo deliberatamente optato per uno schieramento politico e aver individuato il soggetto elettorale su cui orientare il consenso, la Confartigianato di Grosseto non può ad oggi essere considerata apolitica e apartitica e il confronto da lei organizzato non potrebbe non essere viziato da questa anomalo posizionamento. Quando la sua Associazione recupererà la funzione istituzionalmente riconosciuta - conclude Sani - sarò ben lieto di ristabilire buone e soprattutto normali relazioni, nel rispetto delle reciproche prerogative”.

06/04/2021 - 14:51

“Domani arriva in Aula alla Camera la mozione Infanzia, in cui chiediamo al governo di realizzare all’interno del Pnrr un vero e proprio Piano Infanzia che tenga conto dei diritti delle bambine e dei bambini e in particolar modo dei più fragili, di quei bambini in stato di disagio sociale che aumentano sempre di più nel nostro Paese.  Sappiamo tutti che la pandemia ha fatto esplodere disuguaglianze e contraddizioni, e che il costo salatissimo lo stanno pagando soprattutto i bambini e le bambine, dal punto di vista emotivo, relazionale, educativo, culturale. È quindi indispensabile investire sull’infanzia e mettere in campo, a partire dal Pnrr, politiche organiche e strutturate di supporto e valorizzazione dell’infanzia e dell’adolescenza, costituendo queste il migliore investimento per l’Italia del futuro”.

Così i deputati dem, Paolo Lattanzio e Paolo Siani.

06/04/2021 - 13:49

"Un anno fa l'Italia era un Paese con gravi disuguaglianze nell'occupazione di giovani e donne, oggi Istat fotografa uno scenario ancora peggiore, aggravato dalla perdita di un milione di posti di lavoro a causa del Covid. Abbiamo bisogno di un piano straordinario per l'occupazione di giovani e donne, che eviti incentivi e misure spot per costruire un sistema più equo e coerente di ingresso nel mondo del lavoro”.

Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, responsabile Missione Giovani nella segreteria nazionale PD.

"Il percorso per ridare fiducia e speranza alle nuove generazioni - aggiunge - deve essere ben identificabile nel PNRR, ma ci sono azioni che devono essere portate avanti già oggi. La riforma delle politiche attive, le riforme sull'ingresso nel mondo del lavoro e sulla parità salariale e di opportunità nelle aziende, sono temi che governo e Parlamento non possono mettere in standby in attesa dei fondi del Next Generation. Giovani e donne stanno soffrendo una crisi gravissima a pochi anni di distanza dalla precedentemente, occorre accelerare per evitare una disfatta sociale”.

06/04/2021 - 12:57

“Un milione di posti di lavoro in meno. È una notizia allarmante a cui va dato subito un segnale di risposta. Purtroppo la pandemia ha colpito il lavoro in modo feroce. Bisogna mettere in campo tutti gli strumenti necessari per far ripartire il Paese. In sicurezza, ovviamente e proteggendo chi oggi è ancora a rischio. Usiamo tutte le risorse disponibili e puntiamo sull’Europa di Next Generation Ue per uscire dalla crisi”.

Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera.

04/04/2021 - 21:45

Lascia senza parole la decisione di Arcelor Mittal di sospendere due operai, “rei” di aver condiviso sui loro profili social uno screenshot della fiction “svegliati, amore mio”, liberamente ispirata alla storia dell’Ilva, con l’invito a guardarla in tv. E non convince neppure la giustificazione dell’azienda, secondo cui gli operai in un secondo momento avrebbero usato parole ingiuriose nei confronti dell’azienda. Se la fiction si ispira a fatti precedenti all’attuale gestione, dove sarebbe il danno d’immagine per l’attuale proprietà? E poi uno dei due operai aveva la bacheca chiusa: come ha fatto l’azienda ad accedere al post che era riservato alla cerchia dei suoi amici? Arcelor Mittal torni su suoi passi e revochi la sospensione. Non è certo questo il modo di comportarsi con una forza-lavoro duramente provata dalle drammatiche vicende di questi anni e che, proprio per questo, meriterebbe tutt’altra cura e rispetto. Così il deputato dem Alberto Losacco

02/04/2021 - 20:45

“Il Recovery sarà la più importante occasione di rilancio e ripartenza del settore culturale e di quello dello spettacolo. Ma ciò potrà verificarsi solo se si riuscirà a creare un rapporto virtuoso e un'integrazione potenziata fra beni culturali, attività culturali, arti performative, formazione e istruzione”.

Così il deputato Michele Nitti, del Partito Democratico, intervenuto ai microfoni di Radio Immagina, la web radio del Pd.

“In questo percorso - ha aggiunto Nitti - è fondamentale ribadire la centralità dello studio della storia della musica come materia che consenta di avvicinarsi e di comprendere i fenomeni musicali, imprescindibile per la formazione dello studente, della persona e del buon cittadino”.

A Radio Immagina si è affrontata anche la questione di genere nel mondo dell'arte e dello spettacolo, ”la presenza femminile in contesti professionali che per secoli sono stati ad esclusivo appannaggio di uomini è in fase espansiva - spiega Nitti - ma bisogna continuare a lavorare perché in ogni ambito professionale e sociale venga rimosso ogni tipo di ostacolo che ne rallenti il processo" conclude Nitti.

02/04/2021 - 16:45

“Rinnovo l’invito al governo ad intervenire immediatamente per risolvere la questione relativa alla scadenza delle moratorie su quasi 300 miliardi di euro di prestiti bancari che scadranno a giugno. C’è il rischio concreto che 2,7 milioni di imprese e famiglie vadano sull’orlo di un sostanziale dissesto finanziario e in base alle nuove norme europee sui crediti deteriorati vengano classificati in posizione di default. Sarebbe una tragedia per tutto il sistema. Il momento è drammatico anche se con la campagna vaccinale vediamo la luce in fondo al tunnel. Ma una volta messo in sicurezza il Paese dal punto di vista sanitario, dovremo proteggere cittadini e imprese che vivranno l’effetto lungo della crisi economica e sociale. Le nuove regole europee sono fuori dalla realtà e non tengono conto degli effetti devastanti che sta producendo la pandemia”.

Così il deputato dem, Umberto Buratti, della commissione Finanze.

“La Ue - aggiunge il parlamentare del Pd - deve dare un segnale immediato. Il premier Draghi ha l’autorevolezza per far sentire forte la sua voce. Non è un caso che nei giorni scorsi, in un’audizione alla Camera il presidente di ABI, Antonio Patuelli, abbia ribadito come sia essenziale prorogare le moratorie. In questo senso, riteniamo che la moratoria vada estesa almeno fino al al mese di aprile del prossimo anno. E lo stesso andrebbe fatto per Garanzia Italia, la misura straordinaria a supporto delle imprese colpite dall'emergenza Covid-19 per garantire liquidità e continuità alle attività economiche, e che scadrà 30 giugno 2021. Le moratorie sono uno strumento indispensabile per guadagnare tempo e dare respiro a chi è in difficoltà. L'emergenza non è ancora finita e rischiamo gravi shock improvvisi con il venir meno del sostegno pubblico. Lo Stato - conclude Umberto Buratti - deve accompagnare le imprese fuori dalla crisi finché non saranno in grado di ripartire da sole”.

02/04/2021 - 16:23

Dichiarazione on. Beatrice Lorenzin, responsabile Forum Salute del Pd
"Solidarietà a Roberto Speranza per le vili minacce che ha subito lui e la sua famiglia. Roberto non sei solo. Avanti insieme fuori dalla pandemia.
#RobertoNonSeiSolo"

Così su Twitter Beatrice Lorenzin, già Ministro della salute e responsabile del forum salute del partito democratico.

02/04/2021 - 15:23

“L'autismo è una realtà per 1 bambino ogni 77 nel nostro Paese. La giornata mondiale di consapevolezza sull'autismo non può dunque ridursi ad un fatto celebrativo. Ne' a un generico sostegno alle famiglie che vivono questa esperienza totalizzante. Abbiamo bisogno di accelerare per vedere la concretezza degli impegni che abbiamo assunto con la legge sull'autismo e con il suo inserimento nei livelli essenziali di assistenza. Bisogna lavorare per superare le grandi disomogeneità della risposta che ancora vi sono”. Lo dichiara in una nota il deputato dem Luca Rizzo Nervo

“Servono fatti concreti - conclude il deputato Pd - come garantire l'accesso alla terapia comportamentale ABA, riconosciuta anche dall'Istituto Superiore di Sanità come l'approccio più efficace all'autismo nei primi anni di vita, oggi precluso a tantissime famiglie perchè i suoi costi non sono coperti dalle Ausl. Questo ha prodotto negli anni lunghi e dolorosi contenziosi legali con sentenze che hanno dato ragione alle famiglie riconoscendo infine il diritto all'accesso alla terapia. È necessario, e sarebbe un modo di onorare questa giornata, garantire questa possibilità senza che debbano stabilirlo i giudici, senza ulteriori percorsi faticosi e dolorosi per famiglie che vanno invece sostenute e aiutate”.

02/04/2021 - 15:03

“Forza Roberto. Grazie all'utilizzo di sofisticate tecniche investigative telematiche messe in campo dai carabinieri del Nas, sotto il coordinamento della procura di Roma, sono stati individuati i quattro italiani, di età compresa tra i 35 e i 55 anni (residenti nel Torinese, nel Cagliaritano, nel Varesotto e in provincia di Enna), che hanno inviato mail di minacce a Roberto Speranza. Tutta la mia solidarietà al ministro della Salute che sta svolgendo un lavoro difficile, con responsabilità ed equilibrio. Aiutiamolo a portare l’Italia fuori dalla pandemia se volete, ma le minacce quelle proprio no”.

Così il deputato dem, Paolo Siani.

02/04/2021 - 14:30

“La mia solidarietà e vicinanza al Ministro Speranza, per le gravi minacce di cui è stato oggetto assieme alla sua famiglia. Siamo nel passaggio più delicato e l’impegno di Speranza, affinché non si prendano strade che  compromettano lo sforzo di tutti questi mesi, merita soltanto attenzione e rispetto. Minacce e campagne d’odio sono assolutamente inaccettabili e vanno perseguite con tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione.” Così il deputato dem Alberto Losacco.

02/04/2021 - 13:30

Dichiarazione on. Pietro Navarra, deputato pd

“Esprimo piena solidarietà al Ministro Speranza e ai suoi cari per le minacce ricevute e, nel contempo, ringrazio le forze dell’ordine per le attività che hanno portato all’individuazione dei responsabili.
È inammissibile che si scateni l’odio contro chi, in questi mesi, si sta assumendo le più alte responsabilità per fronteggiare la pandemia.
Solo un’ottusa visione negazionista dello scenario che stiamo vivendo può portare a pensare che determinati provvedimenti di contenimento non siano necessari.
Sono sicuro che il Ministro Speranza saprà trarre anche da questa squallida vicenda ulteriore impulso per proseguire nel suo fondamentale lavoro.”

02/04/2021 - 13:19

“Caro Roberto Speranza non sei solo. Siamo tutti al tuo fianco contro questi vigliacchi. Conoscendoti, sono certo che non saranno queste minacce a intimidirti. Vai avanti con tutta la determinazione necessaria. C'è bisogno del tuo prezioso lavoro per sconfiggere il virus”.

Così il deputato dem, Michele Bordo, su Twitter.

02/04/2021 - 12:55

“Un abbraccio a Roberto Speranza per le vergognose e inutili minacce. Forza senza paura!”.

Così il deputato dem, Vito De Filippo, commenta su Twitter la notizia dei quattro indagati per aver inviato mail con minacce di morte al ministro della Salute.

02/04/2021 - 12:40

“Solidarietà a Roberto Speranza per le odiose minacce rivolte a lui e alla sua famiglia. Il ministro della Salute sta svolgendo un ruolo fondamentale nella lotta al Covid e i deputati democratici gli sono vicini in questo impegno e nel respingere qualsiasi tentativo di intimidazione”.

Lo dichiara la capogruppo democratica alla Camera Debora Serracchiani.

Pagine