14/11/2024 - 18:10

Non è ancora aperto neanche un cantiere, ma quello che continua a aumentare è lo spreco di risorse pubbliche. Oggi scopriamo che il capogruppo della Lega Molinari chiede 3 mld di euro in più rispetto a quanto previsto nella legge di bilancio dello scorso anno per realizzare il Ponte sullo Stretto, il giocattolo di Salvini, l’unico progetto di cui si occupa il ministro delle Infrastrutture mentre i trasporti pubblici sono sull’orlo del collasso.

Risorse che si vanno a prendere ancora una volta dai Fondi di sviluppo e coesione, cioè i pochi finanziamenti rimasti a disposizione delle Regioni del Sud.

E’ scandaloso che i costi del Ponte continuino a aumentare e siano già arrivati a 16,6 mld per un’opera inutile, dispendiosa e portata avanti con forzature inaccettabili persino rispetto alle norme sulla sicurezza sismica.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

14/11/2024 - 17:50

Un paese appaltato a uno stato parallelo, mentre si fa di tutto per distruggere quello vero. Quello che appartiene a tutti. Una destra che più destra non si può. Tagliano su sanità e scuola pubblica e intanto vanno a braccetto con i miliardari.

Così su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati commentando l'emendamento di Fdi per le scuole paritarie.

13/11/2024 - 14:09

“Musk chiede e Fdi esegue” è secco il commento della capogruppo democratica alla camera, Chiara Braga all’emendamento della relatrice al decreto flussi che, di fatto, rimuove i giudici delle sezioni immigrazione dalle procedure per le autorizzazioni previste dall’accordo Italia-Albania. “La relatrice del provvedimento, guarda caso del partito della presidente del consiglio, ha depositato un pacchetto di emendamenti che rappresentano una vera e propria follia giuridica, un vero e proprio abuso del potere
legislativo”.

12/11/2024 - 14:14

Dobbiamo agire per ridurre la temperatura della terra. Ormai è una questione di sopravvivenza. I primi a pagare saranno i più fragili e più poveri. L’allarme di Antonio Guterres lanciato alla Cop29 a Baku parla a tutti. Ne prendano coscienza i negazionisti di casa nostra (alcuni al governo).

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

12/11/2024 - 09:53
Domani 13 novembre alle ore 15, presso l'Aula dei gruppi parlamentari in Via di Campo Marzio 78 a Roma ci sarà la proiezione del film “Luigi Berlinguer. Una vita di bolina”, opera di Francesco Cordio dedicata 'al politico, all'intellettuale, all'uomo'. Oltre al regista, saranno presenti i familiari di Berlinguer. Dopo i saluti di Chiara Braga, presidente del gruppo Pd alla Camera, il dibattito sarà coordinato da Irene Manzi, capogruppo in commissione Cultura che concluderà l'evento.

 

11/11/2024 - 19:26

“Un'altra idea di Italia”. Gli emendamenti alla #Manovra del gruppo PD puntano su sanità pubblica, istruzione, lavoro e salario, transizione ecologica e diritti sociali e civili. Scelte concrete e strategiche che si contrappongono alla manovra del Governo che non investe e non guarda al futuro. Insieme alle altre opposizioni sfidiamo la maggioranza in parlamento su temi chiave: forte investimento sul SSN, congedi paritari, automotive, salario minimo e ricostruzione dell’Emilia-Romagna” così sui social la capogruppo democratica alla Camera, Chiara Braga.

11/11/2024 - 14:02

Meloni convoca le parti sociali a manovra chiusa, impone al Parlamento un confronto farsa senza possibilità di cambiare veramente la legge di bilancio e, dulcis in fundo, racconta una realtà che non esiste: per la sanità non c’è un euro in più. Non lo dicono i comunisti, lo dicono istituzioni indipendenti dalla fondazione Gimbe alla Banca d’Italia, e poi medici, infermieri e operatori. Dopo due anni servirebbero meno sceneggiate e più fatti. Invece per ora rimangono liste d’attesa e uno sciopero del settore

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

08/11/2024 - 11:16

Un’altra giornata da incubo per milioni di cittadini che pagano l’indifferenza del governo e la latitanza di Salvini che da quando è Ministro non ha mai voluto ascoltare il grido di allarme di Comuni, aziende e lavoratori del trasposto pubblico locale. I lavoratori del tpl oggi in sciopero chiedono il rinnovo del contratto, investimenti e risorse per garantire un servizio adeguato ai cittadini e per poter lavorare in sicurezza. La legge di bilancio invece è la prova del fallimento di questa destra: servirebbero 1,7 mld ma il governo ha messo solo 120 milioni. E così anche oggi le conseguenze dell’incapacità di governare le paga chi deve spostarsi e chi lavora in condizioni difficili. Stiamo parlando di servizi essenziali per chi vive in città sempre più congestionate dal traffico privato, ma anche nelle aree interne che rischiano l’isolamento.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

07/11/2024 - 14:32

Il modello Albania non funziona. Un giudizio pesante e chiaro, a darlo è la commissaria europea designata all'Allargamento Marta Kos. Non una pericolosa sovversiva, ma un membro del partito liberale.
Non solamente una bocciatura senza appello, ma anche una presa di distanza lì dove afferma che si stratta solo di un accordo tra Roma e Tirana. Insomma trasferire immigrati in zone extra Ue per poi rimpatriarli, non è una ricetta.
Non sono magistrati comunisti a dirlo ma un’esponente moderata di quella nuova Commissione Europea che la Meloni sponsorizza da qualche tempo e che ora le dà il benservito.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

06/11/2024 - 19:40

Chi vive in condizioni difficili ha diritto a curarsi. A questo serve la legge promossa da Marco Furfaro che riconosce alle persone senza fissa dimora il diritto al medico di base. Una buona legge per un paese più civile. Grazie ai deputati e ai senatori del Pd per l’impegno.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

06/11/2024 - 17:47

“Servono almeno quattro miliardi. Questa richiesta per difendere un diritto costituzionale e far fronte alla spesa sanitaria del nostro paese non l’hanno avanzata medici e infermieri, né tanto meno il Pd. È  quanto lei ministro chiedeva a settembre al collega Giorgetti perché lei per primo sa che con meno di quella cifra il Ssn collassa. Dire che avete aumentato la spesa sanitaria è una bugia e lo confermano le audizioni – sindacati, Istat, Fondazione Gimbe, Banca d’Italia – in commissione bilancio”. Così la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga in replica al ministro Schillaci durante il question time.
“Vi ostinate a difendere una legge di bilancio – continua la deputata dem -  che non vede nella sanità alcuna priorità e fa scendere le risorse al 6,1% del Pil nel 2024 e toccare il minimo storico del 5,9 nel 2027. Mancano per coprire gli impegni di spesa e le Regioni saranno costrette a tagliare i servizi e mettere nuove tasse. Nel frattempo fate crescere la spesa sanitaria privata, quella a cui 4 milioni e mezzo di italiani sono costretti a rivolgersi ”. “La vostra sanità è basata solo sul portafoglio per cui chi ha soldi salta la lista d'attesa per la gioia anche di chi, oltre ad occupare incarichi di governo, ha anche interessi nelle strutture private. Chi non ha soldi rinuncia a curarsi”, conclude Braga.

05/11/2024 - 13:38

È un provvedimento senza futuro e che fa crescere le diseguaglianze del passato. In Commissione si sta consumando una vera e propria operazione verità.

Anche oggi continua la coda di critiche alla manovra. Insufficiente, inadeguata, ostile, limitata, iniqua e altri aggettivi usati dalle rappresentanze audite e che fotografano la legge di bilancio. 

Preoccupano i tagli a sanità e scuola, l’assenza di risorse per l’industria e il lavoro, l’aumento risibile delle pensioni, la mano che dà qualcosa alle famiglie ma poi taglia servizi e fa crescere le spese. Soprattutto quelle per la salute, se come certifica Istat la spesa sanitaria direttamente a carico delle famiglie supera i 40 miliardi, pari a +1,7% in più rispetto al 2022.

Altro che aumento degli investimenti che neanche la calcolatrice della Meloni riesce a conteggiare.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

04/11/2024 - 19:21

Solidarietà al capotreno aggredito a Genova. Poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza è un diritto di tutti i lavoratori. Sicurezza che va garantita anche ai viaggiatori. Per questo chiediamo al governo e al ministro Salvini di non speculare su un episodio gravissimo ma di impegnare in modo utile le forze di polizia e di controllo. Cominciando dall’ascoltare le richieste di tutti i sindacati, dal mettere più risorse nella legge di bilancio e dal richiamare i tanti agenti bloccati da mesi al controllo dei centri per immigrati in Albania ancora vuoti e che sarebbero più utili per garantire la sicurezza di tutti su treni e stazioni.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

04/11/2024 - 13:16

"La relazione della Fondazione Gimbe presentata oggi in Parlamento rappresenta una sonora bocciatura della manovra”. Lo dichiara la capogruppo democratica alla Camera, Chiara Braga, nel primo giorno di audizioni a Montecitorio sulla legge di bilancio. “E più in generale - sottolinea Braga - le audizioni si stanno trasformando in un vero e proprio fact-checking, in cui i soggetti auditi stanno smontando, punto su punto, la propaganda della maggioranza, rivelando come, in ambito sanitario, le risorse tanto decantate dalla presidente Meloni siano del tutto insufficienti. Al contrario di quanto affermato dal Governo - prosegue la democratica - gli investimenti rispetto alla percentuale sul Pil continuano a scendere ben al di sotto della soglia minima del 6%, lasciando scoperti 19 miliardi di euro necessari per affrontare le reali necessità del sistema sanitario, a partire da quelle occupazionali. Questa grave mancanza, sommata ai tagli drammatici agli enti locali, avrà conseguenze devastanti sui servizi di welfare, aggravando ulteriormente la crisi di un SSN già in difficoltà. È ormai evidente - conclude Braga - che le scelte politiche del Governo puntano verso un modello sempre più privatizzato, scaricando sui cittadini il peso crescente dei costi per l’accesso alle cure essenziali. Per questo saremo a fianco di chi protesta, insieme ai sindacati e alle famiglie, per difendere il diritto a un sistema sanitario pubblico, equo e accessibile a tutti."

31/10/2024 - 11:58

Sulla sicurezza sul lavoro il gruppo del Partito democratico è pronto al confronto con le altre forze politiche a partire dalla discussione e dai risultati emersi dagli Stati Generali che si concludono oggi. Certo, i numeri della legge di bilancio non lasciano ben sperare. Per questo lancio un appello a raccogliere lo spirito di questi giorni per dare risposte concrete ai lavoratori.
I dati ci dicono di un aumento costante degli incidenti e delle morti sul lavoro legato al ciclo economico. Questo è il primo schema da rompere con una revisione complessiva nell’organizzazione del lavoro. Il punto di partenza è la legge 81 del 2008 che va attuata e non indebolita come rischia con la legge sull’Autonomia che differenzia nel territorio un tema delicato e strutturale per l’intero paese.
Condivido l’esigenza di un potenziamento degli strumenti di vigilanza, rafforzando gli organici degli ispettori, soprattutto tra le piccole e piccolissime imprese per le quali la sicurezza non può essere solo un aggravio burocratico.
Sono convinta che vada combattuta la precarietà del lavoro perché lì dove c’è meno forza contrattuale c’è anche meno garanzia di sicurezza. In questo senso vanno respinti tutti i tentativi di ridurre garanzie nel codice appalti, quelli pubblici e anche quelli privati, a iniziare dall’eliminazione dei subappalti a cascata e dalla necessità di rispettare gli obblighi dei contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.
Grazie all’impegno del Pd nel Collegato lavoro abbiamo istituito una Comunicazione alle camere annuale sulla sicurezza sul lavoro, appuntamento non formale ma spinta per l’avanzamento della cultura della sicurezza come principio di democrazia.

Lo ha detto Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati intervenendo alla chiusura degli Stati generali Salute e Sicurezza sul lavoro.

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