Caro Salvini, caro Lollobrigida, il primato della scienza questa volta cerca di spiegarvelo uno del vostro governo, medico e ministro. È la ricerca che aiuta l’umanità a difendersi e a proteggere i più fragili. Non sono solo poltrone per gli amici, fatevene una ragione.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, C apogruppo PD palla Camera dei Deputati
Le morti a largo di Lampedusa addolorano e indignano. I Cpr in Albania non servano a niente, il Piano Mattei non ha prodotto alcun effetto, i viaggi in Africa e le vergognose cortesie nei confronti di Almasri sono state del tutto inutili. Perché non si governa un fenomeno epocale con la propaganda. Diciamo da tempo che le politiche per l’immigrazione vanno gestite in Europa con una missione europea per la ricerca e il soccorso in mare, una collaborazione con le Ong che non possono essere criminalizzate, piani di accoglienza basate sulla solidarietà tra Paesi.
Basta cercare di ottenere qualche consenso sulla pelle di chi fugge, agitare paure e poi promettere misure impraticabili. L’Italia ha una collocazione nel Mediterraneo che le impone al contrario di essere protagonista di una svolta perché smetta di essere un mare di morte e dolore.
Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
Fu soprattutto un eccidio di donne e bambini. A Stazzema la violenza nazifascista non risparmiò nemmeno loro. Non fu solo guerra ma odio e delirio. Ricordare è un dovere per difendere le radici della nostra democrazia.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Quest’anno sempre più famiglie italiane sono costrette a rinunciare alle vacanze. Le ferie sono ormai diventate un lusso per pochi.
Le previsioni parlano chiaro: il sindacato dei balneari stima un calo del 15% degli affitto degli ombrelloni rispetto al 2024, e per le associazioni degli albergatori il segno meno è ormai inevitabile. Il motivo è sotto gli occhi di tutti: l’inflazione continua a crescere, con un aumento del 34% dei prezzi delle strutture ricettive rispetto al 2020, mentre i salari reali, secondo l’Ocse, sono diminuiti del 7,5% dal 2021.
Il governo non può continuare a raccontare che “l’economia va bene” ignorando la realtà delle famiglie italiane. Se milioni di persone rinunciano alle vacanze, se il turismo soffre e il lavoro è sempre più povero, la responsabilità politica è precisa: servono misure concrete per far crescere i salari, combattere l’inflazione e tutelare il lavoro.
Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.
La spesa farmaceutica delle Regioni, le risorse del Pnrr per la sanità pubblica, i costi per risanare il buco delle pensioni della pubblica amministrazione; ma anche la decarbonizzazione dell'economia italiana, o il sistema di deduzioni e detrazioni fiscali per l’industria italiana.
Ecco quanto costerà il Ponte sullo Stretto, l’impuntatura e il giocattolo elettorale di Salvini. Quasi 15 miliardi di euro per un’opera che andrà a stravolgere l’ecosistema di interi territori e la vita di interi quartieri colpiti da violenti espropri per diversi chilometri quadrati, il tutto a rischio altissimo di infrazioni comunitarie e in violazione di prescrizioni ambientali che ci si ostina a ignorare o ad aggirare.
Intanto si continua a illudere chi chiede da sempre un Sud più moderno e integrato, dotato delle infrastrutture fondamentali che davvero servono – ferrovie, acquedotti – dove i giovani possano decidere di rimanere a vivere e lavorare.
Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Il gruppo del Pd alla Camera dei Deputati esprime vicinanza alla famiglia Zagrebelsky per la scomparsa di Vladimiro. Insigne giurista, intellettuale raffinato e appassionato studioso, ha speso un’intera vita a difendere i diritti delle persone e dei popoli. Ha consegnato alla giurisprudenza nuovi temi e nuovi problemi nella consapevolezza delle trasformazioni della società. I suoi insegnamenti rimangono un punto di riferimento soprattutto in una stagione difficile come quella che stiamo attraversando.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla camera dei Deputati.
La bomba sul Giappone fu una scelta. Come lo sono le guerre, le invasioni, le violenze contro i bambini. Possiamo scegliere la distruzione e la morte. Ma come esseri umani abbiamo il dovere di lavorare per il dialogo, il rispetto, la convivenza e la tolleranza. Hiroshima non ha futuro. La pace ne ha sempre.
Alle vittime di Hiroshima e Nagasaki, alle vittime di tutte le guerre, i pensieri e le preghiere di queste ore.
Lo ha scritto sui social Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Sono trascorsi dieci giorni e l’accordo tra Trump e Von der Leyen non ha dato alcuna certezza. Tra contromisure sospese e minacce americane, non si capisce come le aziende dovranno affrontare il futuro. Uniche verità, un presidente Usa arrogante e minaccioso e un’Europa incerta e attendista. Mentre vini e farmaci, settori chiave delle nostre esportazioni, rimangono nel limbo. Nel frattempo Meloni scomparsa. Preferisce andare in giro a fare promesse elettorali che poi non manterrà. O forse è già in vacanza con Giorgetti, anche lui disperso senza dire una parola su come aiutare commercio e lavoro e su come intende fare una legge di bilancio in un paese che vedrà il pil perdere mezzo punto a causa dei dazi.
Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
Oggi ad Ancona, Meloni ha promesso di tutto: manca solo “sarà tre volte Natale”. Lo fa per aiutare il suo amico di gioventù Acquaroli, lo fa perché sa bene che da solo il Presidente delle Marche non avrebbe niente da raccontare, visto come ha ridotto la sanità pubblica.
A Meloni, versione Wanna Marchi, non crede più nessuno: dalle accise alla riforma delle pensioni, le italiane e gli italiani hanno imparato che sono solo promesse elettorali. Nella realtà si traducono in tagli ai servizi, aumento delle tasse e della povertà.
Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, Capigruppo PD alla Camera dei Deputati e al Senato.
Onorare le vittime significa rispettare la verità e la giustizia. Ieri sul palco di Bologna non c’è stato un comiziaccio come lo chiama la ministra Bernini. Ha parlato chi in quella strage ha perso una persona cara e visto stravolgere la vita di un figlio. Ha chiesto a nome dei familiari delle vittime che si riconosca la matrice fascista come stabilito da numerose sentenze. È un dovere per tutti, per la ministra Bernini, per la Premier Meloni e per il governo: conoscere la storia della nostra democrazia e scegliere da che parte stare.
Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, Capigruppo PD alla Camera dei Deputati e al Senato.
uarantacinque anni dopo la strage di Bologna molte verità sono emerse, abbiamo certezze e condanne. Fu strage fascista. Contano i fatti e le parole per chiamarli. Anche questa è giustizia: per le vittime, per le famiglie, per la democrazia e per il paese intero.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
I capigruppo di opposizione di Senato e Camera Francesco Boccia, Stefano Patuanelli, Peppe De Cristofaro, Raffaella Paita, Chiara Braga, Riccardo Ricciardi, Matteo Richetti, Luana Zanella, Maria Elena Boschi, Riccardo Magi, Marco Furfaro, Marianna Ricciardi hanno inviato una lettera identica ai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, per contestare la nomina del Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.
Nel testo si critica la mancanza di indipendenza del presidente, la scelta di componenti privi di esperienza specifica sui diritti delle persone con disabilità e la totale assenza di rappresentanza femminile, ritenuta inaccettabile per un’istituzione che nasce con l’obiettivo di tutelare inclusione, parità e non discriminazione.
Il futuro dell’Ilva riguarda il paese intero. Transizione, lavoro, sviluppo sostenibile, politiche industriali, salute e sicurezza: sono dossier che non possiamo lasciare nelle sole mani del governo. Per questo diciamo ai sindacati: noi ci siamo. Nelle prossime ore avvieremo i contatti per incontrare le delegazioni FIM-FIOM-Uilm al più presto.
Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, Capigruppo PD alla Camera dei Deputati e al Senato.
Avranno qualcuno su cui provare a scaricare il fallimento delle politiche migratorie, ma non hanno avuto ragione: i centri non funzionano e non funzioneranno. La Corte Europea ferma l’arroganza del governo. E ora Meloni deve fermare lo spreco di risorse in Albania: quasi un milione di euro gettati al vento o per il baciamano del presidente albanese. Mentre sono stati ignorati basilari diritti dei migranti e umiliata la dignità di chi è costretto a fuggire da guerre, carestie e persecuzioni. La Corte è intervenuta per ribadire la forza di quei diritti.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo PD alla Camera dei deputati.
Di fronte ai dati Istat che certificano il calo del pil dello 0,1% rispetto al trimestre, diventa ancora più urgente che siano chiare le misure che il governo intende mettere in campo. Prima ancora che i dazi entrino in vigore, l’economia italiana arranca perché non c’è visione, né una strategia solida di sviluppo come il Pd chiede da tempo. Manca una politica industriale seria e non si protegge abbastanza il lavoro con i salari più bassi della media europea.
Se non vuole ascoltare le parole delle opposizioni, Meloni risponda almeno ad imprenditori come Marcegaglia che oggi parla di colpo per le imprese che ora vanno aiutate.
Non si tratta di ristori, ma di risorse importanti per evitare una recessione e la perdita di posti di lavoro.
Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.