29/01/2025 - 18:34

“Chiediamo la revoca del provvedimento del Ministero che ha portato al declassamento della Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane e de Monopoli della Liguria e dei suoi uffici territoriali. Non sono chiare le motivazioni della riorganizzazione dell’Agenzia. La direzione ligure è stata superata in termini di rilevanza da altre direzioni territoriali, tra cui Veneto e Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Marche, Lazio e Abruzzo, che però gestiscono volumi di traffico commerciale in TEU nettamente inferiori (meno di un terzo per Veneto e Friuli Venezia Giulia, quasi un decimo per Emilia Romagna e Marche, e solo circa un trentacinquesimo per Lazio e Abruzzo). Il declassamento, poi, coinvolge anche importanti uffici provinciali, tra cui quelli di La Spezia e Savona. Il Ministro intervenga per rivedere questa classificazione riconoscendo alla direzione regionale Adm della Liguria il ruolo di primaria importanza che ricopre. Il Governo metta in atto tutte le azioni necessarie affinché la decisione assunta venga rivista, tenendo conto del ruolo cruciale che la Liguria riveste nel panorama logistico e commerciale del Paese.

La portualità rappresenta un pilastro fondamentale per lo sviluppo economico della Regione Liguria e dell’intero Paese. I porti liguri movimentano oltre il 50% del traffico container italiano (TEU - twenty-foot equivalent unit) e rappresentano i principali punti di entrata e uscita delle merci per l’Italia e contribuisce in maniera determinante alle entrate fiscali nazionali, generando circa 4,6 miliardi di euro in dazi e IVA. La Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la Liguria, è stata collocata nella IV fascia di importanza in una scala da I a VII, mentre dal 2001 era sempre stata classificata nella I fascia. Questo declassamento che impatti potrebbe avere sul funzionamento e sull’efficienza dei controlli doganali nei porti liguri? Il Governo chiarisca e dica quali iniziative intende adottare per garantire che la riorganizzazione dell’Adm non penalizzi la competitività del sistema portuale

Abbiamo presentato una interrogazione in merito alla Camera in cui chiediamo chiarimenti e di rivedere il provvedimento

29/01/2025 - 18:10

“Ancora una volta, le dichiarazioni del Ministro Salvini si scontrano con la realtà. Dopo l’esposto di Ferrovie all’autorità giudiziaria, aveva annunciato la fine dei problemi sulla rete ferroviaria, ma i pendolari e i viaggiatori continuano a subire ritardi e disagi. Oggi, la linea AV Roma-Firenze ha registrato rallentamenti fino a 45 minuti a causa di un inconveniente tecnico nei pressi di Arezzo. Dieci treni ad alta velocità sono stati coinvolti, dimostrando che le criticità del servizio non sono affatto risolte.

I cittadini meritano risposte concrete, non propaganda”. Così la vicepresidente del gruppo del Pd alla Camera, Valentina Ghio.

28/01/2025 - 18:45

“Esprimiamo la nostra solidarietà alla Corte Penale Internazionale, a seguito dei pesanti attacchi che sta subendo da parte di alcuni Stati, mi riferisco alle proposte legislative in corso al Congresso degli Stati Uniti e alla Knesset israeliana, che prevedono sanzioni nei confronti della Corte e di chi ci lavora, che se venissero attuate renderebbero di fatto la Corte impossibilitata ad agire. E se a questi percorsi si aggiungono le dichiarazioni di discredito che in questi mesi, in questi anni si sono susseguite, penso a quelle del ministro russo Medvedev, che ha definito la Corte come una ‘misera organizzazione internazionale’, a dichiarazione più blande, ma certamente altrettanto ambigue di alcuni nostri ministri e della Premier, la situazione diventa molto grave e necessita di un chiarimento e di una inequivocabile espressione di intenti di riconoscimento pieno della Corte da parte di questo Parlamento. Ed è ancora più rilevante se si considera che l'Italia è tra i fondatori della Corte, siamo il Paese dove fu firmato lo Statuto di Roma. E quindi il lavoro della Corte va rispettato, ma in tutti i suoi passaggi, le indagini, gli eventuali mandati di arresto, le sentenze, mettendo in atto ogni forma di collaborazione che ogni passaggio richiede. Se l'Italia non rispetta questo, se l'Italia si allinea al discredito della Corte, se l'Italia non collabora con la Corte, il nostro Paese non solo rinnega i capisaldi della nostra politica estera degli ultimi decenni, ma mette in discussione l'obiettivo di perseguire la legalità internazionale”. Lo ha detto in Aula alla Camera, la deputata Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd, nel corso delle dichiarazioni di voto sulle mozioni sulla Corte Penale Internazionale”. Nel corso dell’intervento Ghio ha citato l’avviso di garanzia ricevuto da Meloni, Nordio, Piantedosi e Mantovano dicendo “noi rispettiamo sempre la magistratura e attendiamo l'evoluzione del suo operato ma nulla toglie alla gravità politica di quanto accaduto”.

22/01/2025 - 13:56
Dem presentano interrogazione per sbloccare procedure di autorizzazione
 
"Alla luce delle dichiarazioni rilasciate il 14 gennaio scorso e delle preoccupazioni espresse da Stefano Rebora, rappresentante di Music for Peace, riteniamo urgente che il Governo fornisca risposte chiare e intervenga tempestivamente per consentire a questa organizzazione umanitaria di procedere con un intervento di emergenza a sostegno della popolazione civile della Striscia di Gaza. Non è accettabile che, a fronte di impegni e dichiarazioni pubbliche, un’organizzazione con esperienza consolidata sul campo e pronta a operare da mesi non abbia ancora ricevuto le autorizzazioni necessarie. Per questo, il Partito Democratico ha depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti al Ministro Tajani sul mancato supporto a Music for Peace, sollecitando un utilizzo efficace delle competenze e risorse già disponibili per far fronte alla grave crisi umanitaria in corso. La situazione a Gaza è drammatica, il governo non perda altro tempo" dichiarano i deputati del PD Marco Furfaro, Valentina Ghio, Alberto Pandolfo, Arturo Scotto e Luca Pastorino.
19/01/2025 - 14:55

“La situazione in cui versa il nostro sistema ferroviario e' preoccupante per i continui ritardi, le cancellazioni, la mancanza di informazioni ai viaggiatori che si sono trovati bloccati in stazione senza previsioni certe o talvolta sospesi durante il viaggio. Questi malfunzionamenti del sistema si protraggono da mesi, senza interventi efficaci. Il Ministro Salvini dapprima ha ignorato la situazione, poi non potendo piu' far finta di nulla, perche' la gravita' di quanto sta accadendo ha generato proteste e preoccupazioni in tutto il Paese, adesso focalizza tutta la sua attenzione non sugli interventi di manutenzione necessari, non a definire una piu' efficace programmazione dei cantieri in corso con la circolazione dei treni, ma su anomalie causate da interventi esterni, che sarebbero in atto sulla linea ferroviaria. Sono diversi mesi che l'opposizione, senza essere ascoltata, chiede al Ministro Salvini di venire a riferire in aula sullo stato della circolazione ferroviaria, ma se sono reali i rischi paventati dal Ministro Salvini, crediamo che il tema diventi di sicurezza pubblica e chiediamo al Ministro dell'interno Piantedosi, competente per materia, di venire ad riferire in aula sulle anomalie denunciate dal Ministro Salvini, se l'allarme e' effettivamente fondato e quali misure il Viminale intende eventualmente mettere in campo. La situazione dei nostri treni non e' piu' sostenibile, non bastano le parole ma dal Governo servono interventi risolutivi concreti” così in una nota la vice presidente del gruppo del Pd alla Camera, Valentina Ghio.

16/01/2025 - 18:07

Il nostro sistema ferroviario è al collasso: ritardi, cancellazioni, sospensioni di treni, addirittura Trenitalia che invita il cittadino a non mettersi in viaggio, come in una catastrofe. Il ministro Salvini, con il più patetico degli scaricabarile, la smetta di attribuire la responsabilità a improbabili cause e venga in Parlamento a riferire come intende restituire il diritto alla mobilità ai cittadini, ai pendolari, agli studenti”. Cosi Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Trasporti.

15/01/2025 - 18:52

“Anche oggi, l’Italia sta vivendo disagi gravissimi nel settore dei trasporti, con ritardi impressionanti e comunicazioni ai viaggiatori carenti. La situazione è caotica e non più sostenibile. La coppia Meloni-Salvini sta condannando il Paese a una paralisi che sta causando danni irreparabili alla vita quotidiana di lavoratori, studenti e famiglie.” Così in una nota la vicepresidente del gruppo del PD alla Camera, Valentina Ghio, che aggiunge: “È irrispettoso che, nel bel mezzo di questa emergenza, il Ministro Salvini cerchi di scaricare le responsabilità su cause esterne, inventando scuse di ogni genere anziché fornire soluzioni concrete. I fatti sono chiari: il Ministro Salvini non è in grado di gestire il sistema dei trasporti italiani, e l’Italia sta pagando un prezzo troppo alto per questa inadeguatezza. Mentre aspettiamo di conoscere l’esito dell’esposto presentato da FS, non possiamo non sottolineare che la tempistica appare quantomeno bizzarra. Parlare oggi di sabotaggi e presunte cospirazioni ha tutto il sapore dell’ennesimo scaricabarile, ripiegando sulla totale difesa del ministro. Il Governo non può più ignorare questa situazione. Meloni ha il dovere di intervenire con urgenza, è lei la responsabile ultima dell’azione del Governo”, conclude Ghio.

14/01/2025 - 18:30

“Se le notizie di stampa che riportano la denuncia delle attiviste di Extinction Rebel di essere state costrette a spogliarsi integralmente davanti alle poliziotte e a fare squat, fossero confermate, saremmo in presenza di una situazione inaccettabile di abuso di potere e violenza di Stato. Un trattamento degradante, che certamente non si addice ad un’istituzione pubblica, chiamata a tutelare e non certo ad umiliare le persone. Nella denuncia risulta anche che questo trattamento è toccato soltanto alle ragazze, trai i 23 attivisti fermati dalle forze dell’ordine durante la manifestazione indetta da Ultima Generazione, Extinction Rebellion e Palestina Libera, il 13 gennaio a Brescia. La questura di Brescia dichiara che il rispetto dei diritti umani è sempre stato mantenuto. Nel pieno rispetto del difficile lavoro delle forze dell'ordine, riteniamo necessario, come chiesto anche in aula alla Camera, che il ministro Piantedosi chiarisca quanto emerso. Chiederemo che anche la commissione d’inchiesta sui femminicidi e la violenza si attivi per appurare quanto accaduto”. Lo dicono le deputate dem in commissione bicamerale contro i femminili di e la violenza sulle donne, Sara Ferrari, Antonella Forattini e Valentina Ghio.

13/01/2025 - 18:40

“Le motivazioni della Corte di assise di Modena, che ha ridotto la pena per l’autore di un duplice femminicidio, sono inaccettabili. Definire “umanamente comprensibili” i motivi che lo hanno spinto a uccidere la moglie e la figlia di lei è un chiaro segnale di quanto il patriarcato continui a permeare il nostro sistema giudiziario. Minimizzare la gravità del crimine spostando l'attenzione sulle “dinamiche familiari nefaste” è una giustificazione pericolosa che rischia di normalizzare la violenza. Non esistono motivi “umanamente comprensibili” per un duplice omicidio, ma solo la perpetuazione di un sistema che legittima il controllo maschile sulle donne.

Questa decisione è un insulto alle vittime, alle loro famiglie e rappresenta un grave passo indietro nella lotta contro la violenza di genere. In attesa di leggere la sentenza nella sua interezza, è evidente che essa conferma quanto già contestato all’Italia dalle sentenze europee: la mancanza di un’adeguata formazione per gli operatori che trattano le vittime di violenza.

È fondamentale che la formazione prevista dalla legge sul Codice Rosso, in particolare con le modifiche introdotte lo scorso anno, venga resa effettiva e diffusa al più presto, per evitare che continuino a esserci sentenze simili” così la capogruppo democratica nella commissione femminicidio e violenza contro le donne, Sara Ferrari insieme alle deputate dem Valentina Ghio e Antonella Forattini.

08/01/2025 - 18:43

“Gravissima la decisione del governo, dichiarata oggi in aula alla Camera in risposta ad un question time, di utilizzare i 500.000 € ottenuti in legge di bilancio dalle opposizioni su proposta dell’onorevole Magi, per “corsi per i docenti sull’infertilità“, anziché per l’educazione “all’affettività e alla sessualità” nelle scuole, come approvato dal Parlamento. È sconcertante che una piccola conquista delle opposizioni nella direzione dell’educazione scolastica volta alla prevenzione della violenza di genere e per promuovere la cultura del rispetto tra le nuove generazioni, venga stravolta nei suoi obiettivi per organizzare invece formazione rivolta agli insegnanti riguardo alla prevenzione dell'infertilità. Quest’operazione politica manipolatrice, volta a soddisfare la “fissazione sessuofobica di certa destra”, non solo indegna per il metodo, ma irresponsabile nei confronti della lotta ai femminicidi e alla violenza contro le donne e contemporaneamente incapace di rispondere alla domanda pressante dei giovani e dei docenti di avere informazione ed educazione sul fenomeno della violenza. Basta frequentare davvero una qualsiasi scuola e lo si può verificare”. Così le deputate del PD Sara Ferrari, Antonella Forattini e Valentina Ghio della Commissione bicamerale femminicidio e violenza.

19/12/2024 - 20:06

“Nella notte tra il 17 e il 18 dicembre, un tragico incidente ha colpito il Porto di Genova, dove un lavoratore di 52 anni ha perso la vita durante il turno di lavoro notturno, e il suo collega è rimasto ferito. Questo ennesimo drammatico evento mette in luce l'urgente necessità di misure più efficaci per garantire la sicurezza dei lavoratori portuali, che quotidianamente affrontano turni e condizioni di lavoro estremamente gravosi, anche con situazioni meteo estreme.

Per questo abbiamo proposto un ordine del giorno alla manovra di bilancio che impegna il governo ad assumere con la massima urgenza ogni iniziativa per dare operatività al fondo per l’incentivazione al pensionamento bloccato da due anni e il riconoscimento del lavoro portuale operativo come usurante. L'ordine del giorno e' stato approvato all"unanimita" ma sono state.stralciate le parole "massima urgenza". Il tema pero' e' piu' che urgente perche' i lavoratori vanno tutelati ora e nok si puo' continuare ad assistere alla conta dei morti sulle banchine. E quindi dai primi atti del nuovo anno verificheremo la coerenza del Governo a dare seguito agli impegni presi oggi per la sicurezza dei lavoratori" così la vicepresidente del gruppo parlamentare del Pd, la deputata Valentina Ghio.

19/12/2024 - 18:26

"Le iniziative americana e israeliana rappresentano un tentativo di far arretrare la tutela dei diritti umani e della legalità internazionale. Sono interventi che rendono di fatto politicamente ed economicamente insostenibile l'operato della Cpi. Chiediamo al governo italiano di smettere di delegittimare l’operato della Corte e di prendere le distanze da ogni iniziative volta ad indebolirne l’azione” così la vicepresidente del gruppo del Pd della Camera, Valentina Ghio a margine della conferenza stampa promossa dai Dem alla Camera per relazionare sulla recente visita alla Corte penale internazionale a L'Aja, promossa dall'intergruppo per la pace tra Israele e Palestina, dopo gli attacchi subiti dalla Cpi in seguito all'emissione del mandato di arresto nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu.

16/12/2024 - 16:39

“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione unanime dell’emendamento per il rifinanziamento del Reddito di Libertà con l'incremento di un milione di euro. Si tratta di un segnale verso il sostegno concreto alle donne vittime di violenza, nonostante la nostra proposta, come indicava l'emendamento a firma Ghio, Ferrari e Forattini, fosse di stanziare dieci milioni di euro per poter ampliare la platea delle donne aventi diritto. Questa misura rappresenta uno strumento cruciale: l’indipendenza economica è la chiave per permettere alle donne di affrancarsi dalla violenza e ricostruire la propria vita.

Ci auguriamo che questo incremento porti anche alla velocizzazione delle modalita' di distribuzione e di accesso alle risorse del Reddito di Libertà, che comportano gravi ritardi di assegnazione. Lo dimostra il fatto che le risorse stanziate lo scorso anno non sono state ancora interamente assegnate.

Rendere più efficace e accessibile questa misura significa dare un segnale concreto a chi lotta ogni giorno per la propria libertà e sicurezza”. Così in una nota le deputate Pd componenti della Commissione Femminicidio, Valentina Ghio, Sara Ferrari, Antonella Forattini.

16/12/2024 - 15:45

“Da Andrea Orlando una scelta di serietà politica, che dimostra ancora una volta il suo valore. Con il suo apporto rafforzerà la proposta dell'opposizione in Liguria, contribuendo a costruire un’alternativa per il futuro della nostra regione. Sono certa che non farà mancare il suo contributo a livello nazionale a partire dalle politiche industriali e del lavoro che lo vedono protagonista nel Partito Democratico”, così la deputata e vicepresidente del Gruppo PD alla Camera Valentina Ghio.

12/12/2024 - 15:29

“I sindaci stanno lanciando un appello, anzi, un allarme importante: la casa è un'emergenza nazionale. Bisogna intervenire perché sono tantissime le famiglie che non riescono ad affittare una casa e questo è l’impegno che dobbiamo prenderci, anche nella legge di Bilancio, anche su quel fondo che è stato svuotato dal governo e che riguardava proprio la morosità incolpevole”. Così la deputata democratica e responsabile nazionale Giustizia del Pd, Debora Serracchiani e Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo dem alla Camera, a margine della manifestazione odierna dei sindaci a Montecitorio, sull’emergenza abitativa.

“I sindaci – aggiungono Serracchiani e Ghio - segnalano un'esigenza fondamentale: quella di dare una risposta, con politiche organiche, per l'emergenza nazionale degli alloggi. Questo governo, da due anni, non risponde in alcuna maniera anzi, ha tagliato due strumenti essenziali: il fondo per il sostegno affitti e il fondo per le morosità incolpevoli. In Manovra abbiamo cercato di ripristinare questi fondi. Vediamo la risposta che saprà dare il governo, se realmente ha l'intenzione di sostenere i sindaci e i cittadini a risolvere un tema così complesso come quello del reperimento degli alloggi”.

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