14/04/2026 - 09:05

“Sostegno alla dieta mediterranea attraverso la valorizzazione di opzioni alimentari sane e sostenibili nelle mense pubbliche”

Sarà presentata oggi martedì 14 aprile, presso la sala stampa della Camera dei Deputati la proposta di legge sulle opzioni alimentari vegetali, sane e sostenibili.
“La salute si può e si deve curare anche a tavola. La pdl mira a promuovere la dieta mediterranea, cibi sani e più opzioni vegetali nelle mense di scuole, ospedali, RSA e altre strutture pubbliche”. Lo spiega Eleonora Evi, deputata del Pd e prima firmataria della pdl che domani aprirà la conferenza stampa.
La proposta nasce dal percorso avviato con la campagna “Mense Più Green” promossa dall’associazione REFOOD, che, dialogando con le istituzioni, ha sollevato il tema dell’accesso, nelle mense pubbliche, ad un’offerta alimentare più sana, sostenibile e coerente con i principi della dieta mediterranea. L’approdo della proposta in Parlamento rappresenta un segnale importante di attenzione istituzionale verso una domanda sempre più presente nella società e tra i professionisti della salute.

Tra i punti chiave del provvedimento:
● introduzione stabile di almeno un’opzione a base vegetale, nutrizionalmente adeguata, in ogni pasto principale delle mense pubbliche;
● applicazione della misura a scuole, università, ospedali, strutture socio-assistenziali, enti pubblici, strutture penitenziarie e servizi pubblici di accoglienza;
● attuazione attraverso linee guida ministeriali, clausole nei capitolati d’appalto e una Cabina di Regia nazionale presso il Ministero della salute.

Alla conferenza stampa interverranno, tra gli altri, rappresentanti della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) e della Physicians Association for Nutrition (PAN). Inoltre, REFOOD (Redefine Food) presenterà gli obiettivi della campagna “Mense Più Green” e i risultati di un sondaggio svolto tra pazienti e addetti di 80 ospedali, che ha rivelato criticità su disponibilità e qualità delle opzioni vegetali e sullo spreco alimentare.

 

13/04/2026 - 20:11

“Il Vinitaly rappresenta un punto di incontro fondamentale per il settore vitivinicolo e per tutta la filiera agroalimentare italiana. Come Partito Democratico, riconosciamo il valore strategico di questo comparto, che unisce tradizione, innovazione e qualità, contribuendo in modo significativo all’economia nazionale e all’export.
Con oltre 700 mila ettari vitati, l’Italia è tra i principali produttori mondiali di vino, con una produzione che negli ultimi anni si attesta intorno ai 45-50 milioni di ettolitri annui. Il settore coinvolge più di 300 mila aziende e genera un export superiore agli 8 miliardi di euro, confermando il vino come uno dei pilastri del Made in Italy nel mondo”.
Una delegazione del gruppo PD della Camera, guidata dalla presidente Chiara Braga, insieme ad Antonella Forattini e Stefano Vaccari – capigruppo dem nelle commissioni Agricoltura ed Ecomafie e ai deputati Andrea Rossi e Nadia Romeo ha visitato la Fiera, svolgendo una serie di incontri con le principali organizzazioni del settore, tra cui le presidenze di Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Copagri, LegaCoop Agroalimentare e Federvini, incontrato imprese importanti come Cantine Riunite/CIV, l’associazione Donne del vino, e visitato padiglioni di alcune Regioni.
“È necessario continuare a sostenere le imprese del settore con politiche mirate in una fase incerta come quella che stanno vivendo: investimenti in sostenibilità ambientale, promozione sui mercati internazionali e tutela delle denominazioni di origine. Allo stesso tempo, serve rafforzare il legame tra territorio, cultura e produzione, valorizzando le comunità locali e il lavoro di migliaia di produttori.
Il futuro del vino italiano passa attraverso la capacità di affrontare le sfide globali, dal cambiamento climatico alla competitività internazionale, con una visione moderna e inclusiva. Il Vinitaly è il simbolo di questa sfida e di questa opportunità”.

13/04/2026 - 17:30

"Il governo intervenga per impedire il rinnovo automatico del mamorandum di cooperazione militare con Israele. Davanti al genocidio a Gaza, agli abusi in Cisgiordania, alle aggressioni illegittime a Iran e Libano, non si può continuare a fare finta di niente.
Quel memorandum è una vergogna per il nostro paese, rinnovarlo rende  l'Italia complice di un governo genocida e spietato". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

13/04/2026 - 17:23

"Le modalità della manifestazione di ieri al Pilastro a Bologna, le minacce al Sindaco Lepore, a cui va tutta la mia solidarietà, gli atti vandalici contro sedi istituzionali ripropongono un tema che ho sollevato più volte. Il dissenso è sempre legittimo ed è giusto si possa esprimere liberamente, ma in democrazia quella legittimità viene meno di fronte a qualunque deriva di violenza e di intolleranza. La storia d' Italia ci insegna che quando si legittimano violenza ed intolleranza  i rischi di una deriva incontrollabile sono grandissimi. Tutte le forze politiche e sociali sono chiamate ad essere nettissime sul rifiuto della violenza, rifiutando  qualsiasi ambiguità". Così Andrea De Maria, deputato PD.

 

 

13/04/2026 - 17:21

“Sarebbe grave se, proprio nel giorno in cui la Camera sarà chiamata a votare lo scudo parlamentare per Giusi Bartolozzi, le opposizioni si trovassero decimate a causa delle sospensioni”. Lo ha dichiarato il deputato del Partito Democratico Andrea Casu, intervenendo sull’ordine dei lavori a Montecitorio.
“Domani, infatti, le opposizioni si troveranno con dieci parlamentari in meno - ha sottolineato Casu - impossibilitati a partecipare ai lavori dell’Aula per effetto dei provvedimenti disciplinari ingiusti e sproporzionati adottati nei giorni scorsi. Domani non ci saranno, perché colpiti da sospensioni, Bakkali, Auriemma, Boldrini, Caso, Mari, Cuperlo, De Maria, Ferrara, Fratoianni e Lomuti. Una situazione che rischia di incidere su votazioni considerate particolarmente rilevanti, proprio mentre l’Aula è chiamata a esprimersi su un provvedimento delicato come lo scudo parlamentare. Casu ha sottolineato infine come “questa concomitanza sollevi un tema di equilibrio e correttezza del confronto democratico, evidenziando alla Presidenza della Camera una forte preoccupazione per le possibili ricadute sulla piena agibilità parlamentare e sulla credibilità delle istituzioni”.

 

 

13/04/2026 - 15:41

“Non è stato insultato solo il Santo Padre, guida morale e spirituale per miliardi di fedeli, ma con lui tutte le donne e gli uomini che nel mondo sentono forte in questi tempi terribili l’incessante richiamo alla pace, al dialogo, alla difesa della dignità umana che rappresenta con il suo messaggio e con il suo esempio.

L’arroganza di Donald Trump ha toccato il punto più basso in queste ore e la Presidente Meloni non può continuare a fare finta che non sia successo, il Governo Italiano deve reagire con nettezza, con parole inequivocabili e definitive di condanna, come paese, come istituzioni democratiche non possiamo continuare a piegarci senza reagire, a sottometterci a chi per perseguire contro di noi i propri interessi politici ed economici è pronto a calpestare tutto, anche la figura del Papa”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd Andrea Casu, intervenendo a nome del Partito Democratico “per chiedere alla Presidenza nelle forme e nelle modalità che riterrà opportune di far pervenire a Papa Leone XIV tutta la vicinanza, la solidarietà e il sostegno del gruppo del Pd per gli ignobili attacchi e minacce che ha subito in queste ore da Donald Trump. Ci auguriamo che tale vicinanza e sostegno siano condivisi da tutte le forze politiche presenti in Parlamento”, ha concluso Casu.

 

13/04/2026 - 15:31

“Sostegno alla dieta mediterranea attraverso la valorizzazione di opzioni alimentari sane e sostenibili nelle mense pubbliche”

Sarà presentata domani martedì 14 aprile, presso la sala stampa della Camera dei Deputati la proposta di legge sulle opzioni alimentari vegetali, sane e sostenibili.
“La salute si può e si deve curare anche a tavola. La pdl mira a promuovere la dieta mediterranea, cibi sani e più opzioni vegetali nelle mense di scuole, ospedali, RSA e altre strutture pubbliche”. Lo spiega Eleonora Evi, deputata del Pd e prima firmataria della pdl che domani aprirà la conferenza stampa.
La proposta nasce dal percorso avviato con la campagna “Mense Più Green” promossa dall’associazione REFOOD, che, dialogando con le istituzioni, ha sollevato il tema dell’accesso, nelle mense pubbliche, ad un’offerta alimentare più sana, sostenibile e coerente con i principi della dieta mediterranea. L’approdo della proposta in Parlamento rappresenta un segnale importante di attenzione istituzionale verso una domanda sempre più presente nella società e tra i professionisti della salute.

Tra i punti chiave del provvedimento:
● introduzione stabile di almeno un’opzione a base vegetale, nutrizionalmente adeguata, in ogni pasto principale delle mense pubbliche;
● applicazione della misura a scuole, università, ospedali, strutture socio-assistenziali, enti pubblici, strutture penitenziarie e servizi pubblici di accoglienza;
● attuazione attraverso linee guida ministeriali, clausole nei capitolati d’appalto e una Cabina di Regia nazionale presso il Ministero della salute.

Alla conferenza stampa interverranno, tra gli altri, rappresentanti della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) e della Physicians Association for Nutrition (PAN). Inoltre, REFOOD (Redefine Food) presenterà gli obiettivi della campagna “Mense Più Green” e i risultati di un sondaggio svolto tra pazienti e addetti di 80 ospedali, che ha rivelato criticità su disponibilità e qualità delle opzioni vegetali e sullo spreco alimentare.

 

13/04/2026 - 15:17

"Il Partito Democratico ad ogni livello istituzionale e politico condanna senza esitazione la nomina del Prefetto di Livorno a Commissario della Darsena Europa e chiede al governo un passo indietro immediato. L'Autorità portuale, nella figura del Presidente Davide Gariglio, ha già le competenze e le professionalità per garantire trasparenza ed una gestione efficiente e condivisa degli investimenti - anche alla luce dei 200 milioni di euro stanziati dalla Regione - per realizzare un’opera strategica per il territorio". E' è quanto riporta l'appello congiunto di Eugenio Giani, Governatore della Toscana, del sindaco di Livorno Luca Salvetti e dei parlamentari Dem Emiliano Fossi, Simona Bonafè e Marco Simiani, Laura Boldrini, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Dario Parrini, Federico Gianassi, Cristian Di Sanzo, Silvio Franceschelli e del consigliere PD in Regione Toscana Alessandro Franchi.
"Il cosiddetto ‘caso Livorno’ dimostra come si stia andando oltre il corretto equilibrio tra istituzioni, con interferenze che comportano spreco ingiustificabile di risorse pubbliche, che rischiano di compromettere lo sviluppo del porto. Il Pd si opporrà in ogni sede alla nomina del Prefetto a commissario, a partire dal voto parlamentare di ratifica in programma nei prossimi giorni", conclude la nota.

 

13/04/2026 - 15:07

Una delegazione di parlamentari italiani ed europei del Pd ha incontrato questa mattina all’Aia i rappresentanti della Corte Penale Internazionale.

“Abbiamo espresso piena solidarietà ai magistrati e ai procuratori della Corte colpiti da sanzioni da parte di  Donald Trump e Vladimir Putin, ribadendo il nostro sostegno al lavoro della Corte, che deve poter continuare senza ricevere queste intollerabili intimidazioni”.
Lo dichiarano Laura Boldrini, Ouidad Bakkali, Brando Benifei, Sara Ferrari, Valentina Ghio, Sandro Ruotolo, Arturo Scotto, Cecilia Strada, Marco Tarquinio.

“Diciamolo con chiarezza - aggiungono - senza la Corte Penale Internazionale non esiste l’Europa. L’Unione Europea si fonda su valori e su impegni presi con l’umanità intera. Se viene meno il rispetto del diritto internazionale, viene meno la ragione stessa del progetto europeo che è un progetto di pace. Non è in crisi il diritto internazionale, è in crisi la politica. Di fronte a questo attacco diretto ai magistrati della Corte, l’Europa e gli Stati membri non possono restare fermi. Devono reagire, devono costruire contromisure concrete. Il caso delle sanzioni alla CPI dimostra l’urgenza di arrivare a una vera sovranità europea: non solo digitale, per rispondere al potere delle big tech, ma anche finanziaria e bancaria, per sottrarre strumenti fondamentali – dal credito ai pagamenti – a una dipendenza totale da attori extraeuropei. Per questo chiediamo alla Commissione europea di fare un passo deciso: diventare garante dei magistrati colpiti da sanzioni, anche nei confronti del sistema bancario, assicurando loro pieno accesso agli strumenti finanziari, come già avvenuto in altri contesti internazionali e attivare il regolamento di blocco. Perché - concludono - difendere la Corte Penale Internazionale significa difendere lo Stato di diritto globale. E difendere lo Stato di diritto significa difendere l’Europa”.

 

 

13/04/2026 - 14:16

“Quello che sta accadendo nel carcere di Nuoro – Badu ’e Carros solleva preoccupazioni serie sul piano della sicurezza e dell’organizzazione del sistema penitenziario. Non si può procedere con la trasformazione di un istituto senza avere certezze sui lavori e sugli standard necessari per il regime del 41-bis”.

Lo afferma il deputato Dem, Silvio Lai, che ha presentato un’interrogazione al Ministro della Giustizia dopo una visita ispettiva effettuata nelle scorse settimane.

“Abbiamo riscontrato - ha spiegato - lo svuotamento di intere sezioni, il trasferimento di molti detenuti e lavori ancora in ritardo rispetto alla programmazione. A questo si aggiungono dubbi concreti sulla capacità della struttura di garantire livelli di sicurezza adeguati, anche considerando che interventi fondamentali, come quelli sulla sicurezza perimetrale, richiederanno tempi molto lunghi. Il rischio è quello di forzare una trasformazione non ancora sostenibile, con effetti negativi sia sulla sicurezza sia sull’equilibrio complessivo del sistema penitenziario in Sardegna, che si troverebbe a concentrare una quota molto elevata di detenuti in regime di 41-bis. Per questo – ha concluso - ho chiesto al Ministro di chiarire immediatamente lo stato reale dei lavori, i tempi effettivi degli interventi e se non sia più opportuno sospendere o rivedere questo processo, mantenendo per il carcere di Nuoro la funzione di istituto di media sicurezza, più coerente con le sue caratteristiche attuali”.

 

13/04/2026 - 14:12

“Quanto accaduto ad Albano Laziale è un fatto gravissimo e inaccettabile. L'atto vandalico contro la sede elettorale del candidato sindaco del centrosinistra Massimiliano Borelli, imbrattata con simboli riconducibili all’estrema destra, rappresenta un atto vile che nulla ha a che vedere con il confronto democratico.” Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

“Non si tratta purtroppo di un episodio isolato: già in passato Massimiliano è stato bersaglio di atti vandalici e intimidatori. A lui e tutte le donne e uomini impegnate in questa campagna elettorale - sottolinea la deputata - va la mia piena vicinanza e solidarietà. Massimiliano è un amministratore capace, una persona trasparente e profondamente impegnata per il bene della comunità" conclude Di Biase.

 

13/04/2026 - 12:47

“Sull’omicidio di Massa non c’è solo un tema di sicurezza. Emerge anche chiaramente la grave carenza da parte del Governo sui temi sociali ed educativi, compresi quelli dell’educazione socio-affettiva e della prevenzione del disagio. Non è accettabile in un contesto civile che un gruppo di ragazzini, ubriachi o non, inizino a pestare di botte una persona e si fermano solamente quando si accorgono che quella persona è morta. Dobbiamo aumentare i presidi sociali, fare educazione socio-affettiva nelle scuole, aiutare quei contesti familiari più disagiati, accompagnando anche i genitori spesso fragili anche nel rapporto con i figli. Dobbiamo intervenire in tutte quelle realtà dove la violenza esplode a causa del disagio sociale e psicologico per prevenire tragedie come queste. Su questo la politica deve essere unita e noi siamo pronti a discutere con il Governo su come affrontare queste situazioni così complesse, non con la solita propaganda, ma con azioni concrete e condivise”. Lo dichiara Ilenia Malavasi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

 

13/04/2026 - 12:22

Quello che è successo ieri sera in Ungheria è molto più di un risultato elettorale: è la prova che l'Europa sa resistere, e sa rinascere. Gli ungheresi hanno detto no a sedici anni di democrazia illiberale, di smantellamento dello Stato di diritto, di ostruzionismo antieuropeo.

La sconfitta di Orbán, punto di riferimento europeo di quell'internazionale sovranista che da Trump a Meloni, da Salvini a Putin, ha lavorato per indebolire l'Unione europea dall'interno, è la sconfitta di un modello politico, ideologico e culturale che ha tentato di convincere i cittadini europei che il nazionalismo sovranista è strumento di sicurezza e protezione. Non era così. Non è mai stato così.

Ricordo a tutti che il vicepresidente Vance è volato a Budapest per sostenere la campagna di Orbán: anche quella è una sconfitta. Ogni voto per Magyar è stato un voto contro quella rete di potere che vuole distruggere la UE;

Questa è una vittoria dell'Europa, dei suoi valori, della sua idea di futuro. E deve far riflettere chi, anche in Italia, ha scelto di schierarsi con Orbán: chi ha applaudito la sua autocrazia, chi lo ha sostenuto con video e dichiarazioni pubbliche, chi ha preferito l'asse con Budapest piuttosto che stare dalla parte delle istituzioni europee. Meloni e Salvini hanno sostenuto il modello che gli ungheresi hanno respinto con forza. Questo è il verdetto delle urne. Il cuore dell'Europa oggi pulsa più forte. Ora al lavoro insieme.

Lo dichiara Piero De Luca, deputato del Partito Democratico e capogruppo in commissione politiche europee.

 

13/04/2026 - 11:11

“Il caro carburanti rischia di ‘affondare’ anche i collegamenti marittimi. Mentre il governo è immobile e silente rispetto alla mancanza di cherosene che rischia di lasciare a terra gli aeroplani già da maggio, anche i traghetti da e per le Isole, maggiori e minori, potrebbero restare all’ancora. E’ questo il grido di allarme lanciato dagli armatori di fronte all’aumento vertiginoso del costo del carburante. Se continua così, senza interventi per calmiere i costi, terranno ferme le navi pagando i costi dell’equipaggio. E’ a rischio la mobilità e i collegamenti da e per le isole ma anche l’imminente stagione turistica”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.

“E’ necessario un intervento urgente – prosegue – da parte del governo sia per calmierare il costo del carburante al fine di garantire la continuità territoriale via mare. Ma come Pd chiederemo anche di prevedere agevolazioni straordinarie, come ad esempio il credito di imposta, per andare incontro alle maggiori spese sostenute da marzo in poi proprio per il carburante”.

 

13/04/2026 - 11:06

“Il presidente americano Trump ormai troppo spesso si lascia scappare affermazioni gravi, lesive della dignità di tutti i popoli, e ora addirittura della massima autorità mondiale, non solo capo dello Stato del Vaticano ma della Chiesa di tutto il mondo. Il Papa è un simbolo mondiale di unione e di pace.

È sconcertante che il leader di una grande democrazia occidentale si permetta di rivendicare un’influenza diretta sull’elezione del Pontefice, arrivando persino a pretendere riconoscenza. Parole di questo tipo non solo risultano inappropriate, ma rischiano di compromettere il rispetto reciproco tra istituzioni e Stati, fondamento essenziale degli equilibri internazionali.

Ancora più preoccupante è il tono aggressivo e divisivo utilizzato, che mira a delegittimare il ruolo del Papa trasformandolo in un bersaglio politico. La fede, le istituzioni religiose e il loro magistero non possono essere piegati a logiche di propaganda o a interessi di parte.

In un momento storico come questo segnato da tensioni globali e conflitti, servirebbero responsabilità, misura e rispetto. Dichiarazioni come queste vanno invece nella direzione opposta, alimentando polarizzazione e indebolendo il dialogo tra culture e popoli”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera.

 

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