27/01/2026 - 13:22

“Sono trascorsi esattamente 60 anni dal crollo di Agrigento e dalla catena di alluvioni che nello stesso anno colpirono vaste zone del Polesine e Firenze. Furono eventi che segnarono la storia del Paese e di una generazione. Il crollo di Agrigento portò ad alcune riforme urbanistiche parziali ma importanti come quella della norma sugli standard pubblici. L’ondata di mareggiate che si è abbattuta su Calabria, Sicilia e Sardegna, con il crollo di Niscemi, ci riportano alla fragilità del nostro territorio, aggravata dalla crisi climatica e dalla perdurante inadeguatezza delle norme e degli strumenti per contrastare il dissesto idrogeologico”. Lo scrive in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

“Il silenzio del Governo, della Presidente Meloni, dei Ministri competenti - continua Morassut - è davvero scandaloso. Le politiche per la lotta al dissesto, alle frane, alle alluvioni sono state un palleggio di modelli e responsabilità. I soldi non mancano. Ma vanno spesi bene. E rapidamente. I progetti per il dissesto idrogeologico sono progetti molto speciali perché si confrontano con un territorio che cambia continuamente. La lotta per creare modelli per accaparrarsi, tra Regioni e uffici centrali, le grandi risorse disponibili è scandalosa”.

“Oggi - spiega ancora il deputato Pd, ex sottosegretario all’Ambiente - c’è una separazione assurda tra le Autorità di Bacino che pianificano gli interventi di adattamento e di contrasto e le Regioni che dovrebbero realizzare le opere conseguenti. Bisogna accorciare le distanze e fare delle Autorità di Bacino le istituzioni che, d’intesa con le Regioni, pianificano e realizzano le opere. Ma questo vuol dire sottrarre un po’ di potere alla politica delle spartizioni e degli appalti con le enormi risorse della lotta al dissesto”.

“Infine - conclude Morassut - serve una legge nazionale generale sul governo del territorio, non una misera legge sulla rigenerazione urbana per far fare soldi ai grandi investitori e condannare i poveracci all’abusivismo di necessità su lembi di terra disgraziati. Il territorio si cura con politiche integrate e pubbliche. Mai più si deve costruire in zone di rischio”.

 

27/01/2026 - 13:21

Dem: non vogliamo milizia Trump su nostro territorio

“Questo balletto di dichiarazioni, con il Ministro Piantedosi prima smentito dal Presidente della Regione Lombardia e oggi dal portavoce dell’ICE, dimostra l’improvvisazione con cui tutto il Governo sta affrontando un tema delicatissimo come quello della sicurezza.
Prendendo per buone le parole del Ministro Piantedosi, che aveva dichiarato di non avere notizie sulla presenza di agenti dell'ICE, osserviamo che sembra più informata la stampa che il Governo. Questo non tranquillizza certo i cittadini italiani. Così come nessuno può essere tranquillo pensando che in giro per le città italiane ci saranno agenti del Corpo di Polizia che risponde a Trump. E che sta compiendo negli Stati Uniti azioni inaccettabili che mettono in discussione diritti fondamentali, libertà civili e garanzie dello Stato di diritto. È un modello incompatibile con i valori e con l’ordinamento del nostro Paese e l'ICE non è benvenuto in Italia. Altro che "polemiche sul nulla" come qualcuno ha detto. È venuto il momento di alzare la testa e tenere la schiena dritta difendendo la dignità internazionale dell'Italia e di smetterla con ambiguità e silenzi francamente imbarazzanti. Per questo il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Piantedosi, chiedendo chiarimenti immediati e l’esclusione di qualsiasi presenza operativa dell’ICE sul territorio italiano”. Lo dichiara Matteo Mauri, deputato e responsabile Sicurezza del Partito Democratico.

 

27/01/2026 - 12:57

"Abbiamo chiesto più volte al governo cosa intendesse fare per la cura della Fip (feline infectious peritonitis), la peritonite infettiva felina, una patologia che colpisce a morte il 96 per cento dei gatti. Nonostante abbiano autorizzato l'uso del Remdesivir, il farmaco che cura questa patologia ma che ha costi elevatissimi, e successivamente l'uso del metabolita GS-441524, un antivirale derivato dal Remdesivir che si può preparare in farmacia su prescrizione veterinaria, le famiglie che possiedono gatti si sentono prese in giro e abbandonate dal governo, che dopo aver fatto il solito show elettorale non è intervenuto in modo pratico ed efficace su molti aspetti connessi all'uso di questi farmaci. C'è il tema del reperimento delle materie prime che non è stato minimamente affrontato dal Governo. C’è il tema del mercato nero, perché rimane il rischio che le famiglie si rivolgano ancora al mercato illegale, oggi a mio avviso con nuovi e maggiori rischi di incappare in prodotti di scarsa qualità. C'è poi il tema dell'aggiornamento dei veterinari stessi; molti veterinari ancora non sanno bene come affrontare la malattia felina, indirizzando sovente le famiglie verso i volontari. Ci sarebbe anche il tema di non disperdere un grande lavoro di monitoraggio e raccolta dati fatto dai volontari, un bagaglio di conoscenza che dovrebbe essere valorizzato. A tutte queste domande al momento il governo non da risposte. Nella lotta per curare i gatti malati di FIP siamo stati i primi a incalzare il governo e a presentare un’interrogazione già lo scorso febbraio 2025. Dopo un anno il governo risponde finalmente ma noi continueremo a chiedere conto di quanto fatto e di ciò che manca da fare per salvare la vita di esseri senzienti". Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Eleonora Evi, in replica al governo che rispondeva ad una interrogazione del Pd a prima Evi, Prestipino e Roggiani.

27/01/2026 - 11:51

"Questa mattina ho partecipato alla cerimonia del Giorno della Memoria promossa a Roma dalla Confederazione Italiana delle Associazioni Combattentistiche e Partigiane, per ricordare le vittime della Shoah e tutte le vittime della barbarie nazista. Vittime di quello che Giuseppe Dossetti, parlando di Marzabotto e riflettendo sull' "universo concentrazionario" nazista, definì "delitto castale". Un ricordo che oggi è un monito contro ogni forma di violenza, di intolleranza, di antisemitismo. Contro il rischio del ritorno di movimenti neofascisti e neonazisti in Italia ed in Europa. E contro il crescente riproporsi, nel nostro Paese, in forme diverse, dell'antisemitismo, che va contrastato ed isolato, da tutti, senza alcuna ambiguità".

Così Andrea De Maria, deputato PD.

 

27/01/2026 - 11:30

“La Francia sceglie di proteggere i propri figli e manda un messaggio forte all’Europa: il cervello dei nostri ragazzi non è in vendita. Con l’approvazione del disegno di legge che vieta l’accesso ai social network ai minori di 15 anni, Parigi dimostra che la politica può e deve governare l’innovazione, non subirla.
Spiace constatare che l’Italia, invece, resti a guardare. Nel nostro Paese eravamo a un passo dall’approvazione di una legge bipartisan sull’età minima per l’accesso ai social, una norma di civiltà pensata per tutelare le nuove generazioni. Quel percorso si è però arenato, bloccato da un governo che si proclama sovranista a parole ma che nei fatti non è libero: troppo spesso sottomesso agli interessi delle grandi piattaforme digitali. Mentre altri Paesi europei scelgono il coraggio e la responsabilità, l’Italia continua ad accumulare ritardi proprio sui diritti e sulla protezione dei più giovani. È una scelta politica, non una fatalità. E come tale va cambiata.” Così la deputata Marianna Madia
del Partito Democratico firmataria della proposta di legge bipartisan per l’accesso alle piattaforme social.

27/01/2026 - 10:35

“Il governo Meloni stanzia una cifra ridicola per la Sicilia rispetto all’entità del danno. Abbandona famiglie, comunità che hanno perso tutto: case distrutte, strade distrutte. 100 milioni è nulla rispetto ad un danno che ammonta ad oltre 1 miliardo di euro. Il Governo Meloni intervenga seriamente. Qui non abbiamo bisogno solo di slogan, ma di interventi strutturali immediati.
Fin da subito abbiamo chiesto procedure semplici e veloci. Non possiamo attendere tempi biblici perché abbiamo persone senza casa e strade inagibili. La Sicilia è completamente bloccata”. Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera e segretario del Pd Sicilia.

27/01/2026 - 10:34

“L’impatto dell’uragano Harry è stato devastante per la Sicilia. Speriamo che il Governo Meloni se ne renda presto conto e stanzi delle cifre congrue all’entità del danno. 100 milioni per un danno da 1 miliardo di euro è un’offesa al popolo siciliano che è ridotto in miseria. Serve una ricostruzione immediata dei territori colpiti, le comunità non possono aspettare, c’è gente senza casa”. Lo dichiara Giovanna Iacono, deputata siciliana del Pd.

27/01/2026 - 10:33

«Nel Giorno della Memoria ricordiamo la Shoah e tutte le vittime della persecuzione nazifascista. La Memoria non è una ricorrenza formale, ma un dovere civile e morale che riguarda tutti. Ricordare significa vigilare sul presente, contrastare ogni forma di antisemitismo, razzismo e odio, e difendere ogni giorno la democrazia, i diritti e la dignità della persona. La storia ci ha insegnato che l’indifferenza può diventare complicità. Custodire e trasmettere la Memoria è una responsabilità verso le vittime di ieri e verso le generazioni di domani, perché quanto è accaduto non accada mai più». Così Nicola Carè, deputato PD eletto nella circoscrizione estero.

27/01/2026 - 09:26
"Lo sterminio del popolo ebraico perpetrato dal nazifascismo è una ferita per tutte e tutti noi ed è anche un monito. Quel "Mai più" pronunciato all'indomani deve essere molto più che uno slogan: deve essere un obiettivo politico, culturale e sociale. Mai più la persecuzione del popolo ebraico, degli omosessuali, dei rom, dei sinti, degli oppositori politici, dei testimoni di Geova, delle persone con disabilità. Mai più leggi razziali. Mai più nazifascismo. Mai più regimi totalitari e dittature che perseguitano intere fette della popolazione per il luogo in cui sono nate, per la religione che praticano, per l'etnia a cui appartengono, per l'orientamento sessuale, per la condizione di salute. 
Mai più, in nessuna parte del mondo". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

 

27/01/2026 - 09:02

Ebrei, omosessuali, rom, dissidenti: non numeri ma vite spezzate.
L’orrore cresce nell’indifferenza. Antisemitismo e intolleranza vanno fermati, oggi. A questo serve ricordare e raccontare l’atrocità dell’Olocausto e del nazifascismo.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.

 

26/01/2026 - 19:22

"La violenza e l'umiliazione imposta oggi da un colono israeliano ai nostri carabinieri a Ramallah, in Cisgiordania, è inaccettabile. Quello che è accaduto ai due uomini dell'Arma è stato possibile perché i coloni godono di una totale impunità, le loro azioni criminali sono protette e spalleggiate dall'esercito israeliano e le loro mani armate dai ministri del governo Netanyahu. Ed è altrettanto inaccettabile che questo, e molto peggio di questo, accada ai palestinesi ogni giorno. Un regime del terrore imposto dal governo israeliano che rende la vita dei palestinesi un vero calvario, con confische arbitrarie di terre, demolizioni di case e violenza diffusa anche contro ragazzi minorenni.
Il nostro governo che oggi giustamente si indigna per l'attacco ai due carabinieri, si renda conto una volta per tutte che questa è la "normalità" in Cisgiordania per chiunque non sia gradito ai coloni.
Non sono gruppi di scalmanati fuori controllo: i coloni sono parte integrante del governo di Tel Aviv, rappresentati dai ministri Ben Gvir e Smotrich. La loro violenza non cesserà finché non si porrà fine all'occupazione illegale della Cisgiordania e al governo di Netanyahu imponendo sanzioni e interrompendo i rapporti commerciali". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

26/01/2026 - 19:20

“Gli attacchi contro Ghali sono del tutto inaccettabili: da una parte il Ministro Abodi, che vorrebbe una censura preventiva, dall’altra la Lega, che lo attacca con insulti inqualificabili. L’arte è libera e non può essere strumentalizzata per motivi politici o ideologici. Il Ministro Giuli batta un colpo: dovrebbe sentire la responsabilità di intervenire e prendere le distanze da queste reazioni. Ghali merita rispetto per il pregevole lavoro artistico e culturale che porta avanti: ogni forma di intimidazione verso un artista è inaccettabile in un Paese civile.” Così Irene Manzi, Capogruppo PD nella Commissione Cultura della Camera.

 

26/01/2026 - 18:46

“I 100 milioni stanziati dal Governo per le tre regioni colpite dal ciclone Harry sono del tutto insufficienti rispetto ai danni provocati dal maltempo. Nella sola Sicilia i danni stimati sono di oltre un miliardo, a cui va aggiunto il dramma della frana di Niscemi che avevamo chiesto venisse specificamente affrontato con lo stato di emergenza. Evidentemente la Presidente Meloni sta sottovalutando una situazione gravissima. Servono interventi importanti, sospensione dei tributi, risorse adeguate e procedure efficaci per l’emergenza e la ricostruzione che deve partire immediatamente. In questi casi la paura più grande delle popolazioni colpite è il senso di abbandono. E no, questa non è una risposta all’altezza della situazione”, così il deputato democratico Peppe Provenzano, che nei giorni scorsi aveva effettuato i sopralluoghi nelle aree colpite, commenta quanto emanato oggi dal Cdm.

26/01/2026 - 18:40

L’arroganza dei coloni israeliani non conosce confini. Questa volta contro carabinieri italiani impegnati a garantire la sicurezza diplomatica. Non è accettabile che siano stati fermati e minacciati con uso delle armi. Sono anni che i coloni uccidono, minacciano e tengono sotto pressione i palestinesi con abusi, violenze e apartheid. È ora che il governo italiano dica a Netanyahu di fermarsi perché l'impunità alla quale i coloni israeliani sono abituati non è più tollerabile.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

26/01/2026 - 18:10

“Le preoccupazioni espresse dall’Associazione dei magistrati della Corte dei Conti sul decreto-legge relativo al Ponte sullo Stretto sono serie e fondate e meritano risposte, non attacchi”. Lo dichiara il deputato Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

Secondo i magistrati contabili - prosegue l’esponente dem - il provvedimento in preparazione rischia di aggirare i rilievi di illegittimità già sollevati dalla Corte, svuotando i controlli di legittimità e introducendo ulteriori scudi sulla responsabilità per danni alle finanze pubbliche. Colpisce l’atteggiamento del ministro Salvini, che liquida questi rilievi come pregiudiziali”.

“La Corte dei conti svolge una funzione di garanzia prevista dalla Costituzione e tutela l’interesse dei cittadini.
Se il governo vuole davvero opere trasparenti e legali – conclude Simiani – chiarisca i contenuti del decreto e rinunci a scorciatoie che mettono a rischio controlli, legalità e risorse pubbliche”.

 

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