23/11/2024 - 14:04

Il problema non sono i cantieri, resi possibili da 23 miliardi di risorse PNRR che questo Governo ha ereditato dai precedenti, ma la totale incapacità di Salvini di gestirli senza continuare a sovraccaricare ulteriormente la rete e abbandonare a disagi e disservizi crescenti e quotidiani passeggeri e lavoratori. Visto che per lui è sempre colpa di qualcun altro su chi scaricherà Salvini stavolta la responsabilità dell’incubo che stanno vivendo anche oggi i passeggeri del treno fermato a Foligno? Non solo del guasto ma dei disservizi nelle comunicazioni e nei servizi alternativi inadeguati? Su un altro chiodo espiatorio? Inutile chiedere a Salvini di dimettersi perché già tutto sta facendo tranne che il ministro dei Trasporti.

23/11/2024 - 10:37

Giuli passi ai fatti e approvi emendamenti opposizioni su modifiche tax credit

“È necessario un radicale cambio di passo nelle politiche culturali del nostro
Paese. La manovra economica rappresenta un’opportunità cruciale per correggere gli errori commessi finora dal Governo, soprattutto nel settore cinematografico e audiovisivo, che oggi versa in una grave crisi a causa dell’incertezza legislativa e del definanziamento della Legge Cinema portato avanti in modo sistematico negli anni dal governo Meloni.
Il Partito Democratico, insieme alle altre forze di opposizione, ha presentato una serie di emendamenti che possono rappresentare un concreto punto di ripartenza. Invitiamo il nuovo Ministro Giuli a prendere le distanze dalle scelte del suo predecessore e ad adottare misure efficaci per rilanciare l’intero comparto.
La situazione è sotto gli occhi di tutti: le produzioni sono ferme, gli investimenti internazionali si stanno spostando verso altri Paesi e gli studi di Cinecittà restano drammaticamente vuoti. A tutto ciò si aggiungono le gravi ripercussioni economiche per le società e gli operatori del settore, che fino a poco tempo fa mostravano segnali di crescita.
Il tempo stringe. Servono interventi urgenti per restituire stabilità legislativa, incentivare gli investimenti e sostenere le produzioni italiane. Solo così sarà possibile rilanciare un’industria che rappresenta non solo un patrimonio culturale, ma anche un volano economico strategico per l’Italia”. Così la capogruppo democratica nella Commissione Cultura della Camera, Irene Manzi.

22/11/2024 - 17:06

Salvini si accorge della crisi del TPL solo nei giorni di sciopero. Mentre a lasciare a piedi milioni di persone ogni giorno è proprio lui, non la legittima protesta di chi è in prima linea per garantire il diritto alla mobilità di tutte e di tutti ed è costretto ogni giorno ad affrontare un numero crescente di aggressioni. Se Salvini vuole evitare i disagi e i disservizi dei cittadini invece di minacciare la precettazione di altri cominci finalmente a fare lui il suo dovere. Invece di fare la voce grossa contro i sindacati dovrebbe farsi sentire nel Governo e chiedere di potenziare finalmente il fondo nazionale trasporti per garantire più sicurezza, servizi più efficienti e il rinnovo dei contratti” così il vicepresidente della commissione trasporti della camera, il deputato democratico, Andrea Casu.

22/11/2024 - 17:01

Tutta la mia solidarietà ai nostri militari feriti in Libano. Tutto il Paese si stringa intorno ai nostri soldati, che mettono a rischio la vita in missioni di pace e rendono onore all'Italia e ai principi costituzionali.

Lo ha scritto su X Andrea De Maria, deputato Pd commissione Difesa.

22/11/2024 - 16:34

Interviene sulla durata delle concessioni

Nell’ultima seduta delle Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera è stato approvato un emendamento al dl concorrenza che interviene sul quadro normativo sulle concessioni autostradali introducendo importanti modifiche per rendere il sistema più equilibrato e sostenibile e abbattere le barriere all’ingresso.
Il testo approvato stabilisce che la durata delle concessioni “non può superare i quindici anni”, ma introduce una deroga significativa. Questa deroga consente di estendere la durata nel caso in cui il programma dei lavori affidati in concessione non permetta il recupero degli investimenti effettuati e il ritorno del capitale nel termine stabilito. Questa soluzione risponde alle criticità evidenziate, in particolare per le concessioni c.d. greenfield, dove un limite temporale rigido avrebbe potuto generare valori di subentro eccessivi, creando barriere all’ingresso per nuovi operatori e ostacolando la competitività del settore. L'approvazione di questa proposta presentata dal Pd rappresenta un passo importante per favorire investimenti strategici nel settore autostradale, garantendo al contempo una maggiore apertura del mercato e un utilizzo sostenibile delle risorse pubbliche e private”. Così in una nota i capigruppo democratici nella commissione ambiente e attività produttive della camera, Marco Simiani e Vinicio Peluffo.

22/11/2024 - 15:25

Solidarietà ai militari feriti. Inaccettabile che si contini a colpire chi da anni è impegnato per la pace e che può ancora aiutare ad aprire un dialogo tra tutte le parti coinvolte in un’area tormentata.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

22/11/2024 - 15:24

“È inaccettabile qualsiasi tipo di attacco all’UNIFIL da qualsiasi parte provenga. Non si possono toccare i militari impegnati nelle missioni di pace”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio.
“Bisogna lavorare ad un immediato cessate il fuoco. Esprimiamo solidarietà e vicinanza a tutti i nostri militari e alle loro famiglie e chiediamo che il governo italiano garantisca un percorso verso la pace senza mettere a rischio l’incolumità dei nostri militari. Dobbiamo evitare con ogni mezzo che i nostri militari diventano essi stessi l’obiettivo di attacchi ingiustificati poiché la loro permanenza lì è finalizzata al raggiungimento della pace”, ha aggiunto Graziano.

22/11/2024 - 15:14

“Il governo italiano si spacca anche sul mandato di arresto per Netanyahu. In una fase così drammatica a livello internazionale serve credibilità e un esecutivo che parli con una voce sola. Sono troppi i dossier, dall’Ucraina alla commissione Ue fino alla decisione della CPI, su cui il governo mostra tutte le sue crepe. Nonostante gli sforzi della Premier le posizioni divergenti sono sotto gli occhi di tutti e indeboliscono il Paese. Zero credibilità”. Così Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione politiche UE.

22/11/2024 - 15:06

"L'ultima trovata ipocrita, razzista e vessatoria di questa maggioranza riguarda la famiglia. Dopo essersi accanito contro le famiglie omogenitoriali, adesso lo fanno con quelle dei rifugiati.
Nel decreto flussi che lunedì arriva in aula alla Camera, hanno inserito un emendamento secondo cui una persona che ha ottenuto la protezione internazionale in Italia, quindi è qui con un regolare permesso di soggiorno, ha il divieto di chiedere il ricongiungimento familiare per almeno due anni. Quindi, dopo avere affrontato un viaggio che dura anni, spesso fatto di torture, violenze e umiliazioni, dopo avere rischiato la vita in mare, devono anche aspettare altri due anni per chiedere che la propria famiglia li possa raggiungere in sicurezza, con il permesso di soggiorno. Questo significa, tra l'altro, che molti tenteranno di arrivare irregolarmente rischiando la vita, per riunirsi prima possibile alla persona cara.
Una cattiveria totalmente gratuita che non ha niente a che fare con il controllo dell'immigrazione irregolare, anzi la favorisce, ma ha molto a che fare con l'ipocrisia, la crudeltà e il razzismo della maggioranza di Giorgia Meloni.
Ma loro non erano i paladini della famiglia? Quale famiglia?" Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

22/11/2024 - 14:47

“Ci sono tre ministri dello stesso Governo che dicono tre cose diverse.

E ce n'è uno in particolare, ossia Matteo Salvini, che dice cose fuori dal mondo.

"Netanyahu è benvenuto in Italia, la scelta della Corte Penale Internazionale è politica", ha dichiarato.

E fa davvero tenerezza che a dirlo sia lui. Lui che, sull'uccisione di Navalny, disse di aspettare che a fare chiarezza fossero i giudici russi, celebri per la loro indipendenza.

Ricapitolando: Matteo Salvini disprezza i giudici italiani, non si fida di quelli europei, ritiene dei filo-terroristi quelli internazionali ma nutre fiducia per quelli russi. Siamo alla follia di un leader che, nella speranza di sopravvivere politicamente, ne dice ormai di ogni.

Ministro Salvini (e ministro Tajani), rispettare le sentenze della CPI non è una facoltà. Per l’Italia è un dovere vincolante. Che riguardino Putin, che riguardino Hamas, che riguardino Netanyahu.

Siete ministri e vicepresidenti del Consiglio della Repubblica Italiana, non della Russia”. Così sui social il deputato democratico Marco Furfaro.

22/11/2024 - 13:48

“Il rapporto sulla questione salariale presentato ieri dalla Cgil spiega perfettamente quanto in questi anni il lavoro dipendente abbia perso peso e centralità rispetto alla rendita e ai profitti. I dati sono impietosi e ci parlano di un crollo del potere d’acquisto dei salari che ha impoverito milioni di persone. Il Governo italiano ha detto finora no al salario minimo arrampicandosi sugli specchi e non muove un dito per aiutare rinnovi contrattuali fermi da anni. In particolare nel pubblico impiego lavora per spaccare la rappresentanza sindacale e non adeguare gli stipendi al rialzo dell’inflazione degli ultimi anni. Si apre una stagione difficile sul piano occuoazionale con la moltiplicazione di crisi industriali che rischiano di mettere in discussione migliaia di posti di lavoro. Chiediamo che la commissione Lavoro della Camera apra un ciclo di audizioni sull’emergenza salariale nel nostro Paese. Occorre che si apra un dibattito vero in Parlamento e nel Paese.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

22/11/2024 - 13:47

Questa mattina le deputate del Partito Democratico Debora Serracchiani, Antonella Forattini, Ilenia Malavasi e Valentina Ghio hanno visitato il carcere femminile della Giudecca a Venezia ed il padiglione Vaticano della Biennale, dove è stato proiettato un docufilm dedicato al tema carcerario.

“La visita al carcere della Giudecca – spiegano – ha evidenziato diverse criticità, seppur meno gravi rispetto a quelle presenti in altri istituti penitenziari italiani. Tuttavia, porteremo queste problematiche all’attenzione del Ministro Nordio con un’interrogazione parlamentare. Tra le questioni principali ci sono le condizioni obsolete della struttura, con stanze grandi che ospitano fino a dieci detenute con qualche difficoltà di convivenza. Nell’istituto sono presenti però notevoli spazi esterni ed interni che consentono varie attività trattamentali come i corsi scolastici, l’orto e la sartoria. La sanità penitenziaria soffre di un sottodimensionamento dell’organico, in particolare di specialisti psicologi e psichiatri, nonostante la presenza di detenute con problemi psichiatrici e tossicodipendenze che dovrebbero essere affidate a strutture di cura adeguate anziché rimanere in carcere. A questo proposito uno sforzo in più va fatto sul fascicolo sanitario affinché vi sia un maggior coordinamento fra la sanità e il sistema penitenziario, con particolare riguardo alle detenute con problemi psichiatrici o di dipendenza”.

Un ulteriore problema riguarda la sezione ICAM (Istituti a Custodia Attenuata per Madri), dove le donne vivono con i loro bambini. “Manca una puericultrice – sottolineano – e, sebbene il personale faccia il possibile, permangono difficoltà nell’accompagnare i bambini all’asilo nido e alla  scuola per l’infanzia. Sarebbe opportuno, in questi casi, considerare soluzioni alternative, come il trasferimento delle madri e dei loro figli in case famiglia più idonee a garantire il benessere dei minori”.

“La situazione attuale del sistema carcerario italiano – concludono le deputate – richiede interventi urgenti. È necessario un maggiore investimento nell’adeguamento delle infrastrutture, nel potenziamento del personale penitenziario e sanitario, e nella revisione delle politiche che hanno portato a un incremento insostenibile della popolazione carceraria. Il rischio è quello di aggravare ulteriormente una situazione già al limite”.

22/11/2024 - 13:23

"Sul Codice Appalti si consuma l'ennesimo disastro del ministro Salvini che rischia di escludere le Pmi da tutte le gare pubbliche. Con la nuova norma, introdotta dalla destra, sarà infatti vietato ai Consorzi stabili di attivare il cosiddetto 'avvalimento'. In sintesi  non verrà più permesso al Consorzio stesso di fare da garante economico alle imprese appaltanti che ne fanno parte: una misura necessaria per le piccole realtà produttive e una tutela forte per la Pubblica Amministrazione che fino ad oggi ha consentito il completamento dei lavori in caso di difficoltà".

Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.

"Le ripercussioni di questa norma - aggiunge - saranno gravissime: migliaia di Pmi e decine di migliaia di lavoratori a rischio che lasceranno spazio alle grandi aziende. Qualcuno nella maggioranza parla già di marcia indietro, ma qui siamo di fronte ad una precisa scelta politica di un governo e di un ministro che, nonostante gli annunci, continuano a favorire solo i grandi gruppi industriali a scapito del tessuto produttivo nazionale da sempre caratt

22/11/2024 - 12:30

Dopo la sentenza della corte penale internazionale non sappiamo ancora quale sarà la posizione ufficiale del governo italiano sull’arresto di Netanyahu. Prima il ministro della Difesa Crosetto che dice ok  all’esecuzione del mandato.  Poi il vicepremier Salvini,  che lo smentisce, e afferma che il capo del governo israeliano sarebbe il benvenuto nel nostro Paese. Presidente Meloni può dirci come si comporterà l’Italia? Seguirà il suo amico Orban che lo invita a Budapest? Chi è che decide della credibilità del nostro paese? Non è accettabile che in una fase così delicata per la politica internazionale il governo si esprima in modo così confuso e contraddittorio. È il momento che la premier faccia sentire la sua voce.

Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo del PD alla Camera dei Deputati e al Senato

22/11/2024 - 11:45

“La Lega di Salvini annuncia il voto contrario alla nuova Commissione Europea, quella in cui figura un commissario italiano come Fitto. Una posizione irresponsabile e in palese contraddizione con l’interesse nazionale che la Premier Meloni dice di voler difendere, mentre invece è sempre più ostaggio delle divisioni della sua maggioranza”. Lo dichiara in una nota Piero De Luca, capogruppo del PD in Commissione Affari Europei alla Camera.

“Per settimane Meloni ha attaccato il Partito Democratico per cercare di nascondere che è il suo stesso vicepremier a sabotare gli interessi italiani alleandosi con le forze più estremiste e antieuropee, gettando discredito sul nostro Paese. Meloni esca dal silenzio e chiarisca la posizione del suo governo: sta dalla parte dell’Europa o dei suoi alleati nazionalisti e antieuropei?”, conclude De Luca.

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