17/07/2024 - 16:46

“Suicidi, sovraffollamento, carenza di educatori, psicologi e psichiatri, latitanza dei progetti di recupero, scarso utilizzo delle misure alternative, strutture fatiscenti fredde d'inverno e torride d'estate. Questa è la descrizione dell'attuale condizione delle carceri in Italia”. Lo dichiara il deputato dem Federico Gianassi, capogruppo Pd in Commissione Giustizia, presentando un'interrogazione al Ministro Nordio sulla condizione delle carceri in Italia.
“Ministro – continua Gianassi - non ci venga a dire che è stato appena varato un decreto legge perché non c'è nessun cambio di rotta e perché non contiene quelle misure radicali e urgenti necessarie a risolvere i problemi. Ci dica invece cosa il governo vuole fare per fermare una spirale di sopraffazione e morte che non è civile per un Paese come il nostro”.

17/07/2024 - 16:41

“Siamo stanchi delle giustificazioni del ministro Nordio: i problemi delle carceri italiane vanno risolti. Il governo dice una cosa e ne fa un'altra! Ma come potete dire che ci sono detenuti in custodia preventiva che affollano i penitenziari, che da lì devono uscire e nel frattempo mandate in carcere le madri incinta e i bambini che hanno meno di un anno? Come fate a dire che alcuni detenuti vanno tirati fuori e poi aumentate i reati, inasprite le pene e mandare in carcere sempre più persone?” Lo dichiara la deputata dem Debora Serracchiani, intervenendo in replica al question time al ministro Nordio sulla condizione delle carceri in Italia.
“Il ministro dovrebbe applicare ciò che dice di aver scritto per anni nei suoi libri  – continua Serracchiani - perché oggi sta facendo l'esatto contrario. Qualche festa e qualche incontro di partito in meno, ma entri in carcere e veda le reali condizioni di vita e di lavoro in quei luoghi”. “Non è solo un problema di contenitore e di spazi – conclude Serracchiani - non si tratta solo di costruire nuove carceri per cui ci vorrà tempo, voi state disapplicando le riforme Cartabia, disincentivando le misure alternative, impedendo la giustizia riparativa. Il governo ha varato un decreto che non prevede nulla per il sovraffollamento, nulla sulla liberazione anticipata semplificandone solo la procedura che si rivelerà ancora più complicata e burocratica. Propone la nomina di un commissario straordinario per il problema degli istituti di pena? E allora certifica il fallimento di chi non ha fatto nulla e continua a non fare nulla”.

17/07/2024 - 16:26

“Oggi alla presidente Meloni è arrivata la lettera dei gestori balneari che chiedono la convocazione di una riunione di urgenza per uscire dalla situazione di forte incertezza che colpisce il settore e che certificano l’inerzia e incapacità del suo governo, come il Pd denuncia da mesi. La maggioranza ha messo il comparto balneare, colonna del turismo italiano, in una situazione di caos totale lasciando senza alcuna prospettiva il futuro delle spiagge e delle coste italiane. Decidere di non decidere non risolve nessun problema, si ripercuote soltanto in negativo sugli operatori ma anche sugli amministratori locali che sono lasciati soli ad affrontare il tema sui rispettivi territori. Il governo intervenga subito per una normativa ragionevole che permetta di avviare le procedure di evidenza pubblica, tenendo conto dei molteplici aspetti delicati che riguardano i concessionari esistenti, le coste e i comuni. Lo stiamo chiedendo da tempo. Ci vuole serietà, è ormai finito il tempo della demagogia”.

Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue della Camera.

 

17/07/2024 - 16:04

“Salvini dice non aver seguito iter ma ha firmato il via libera”

“Il Ministro Salvini dichiara di non aver seguito le procedure che hanno portato alla intitolazione dell'aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. Questo nonostante abbia firmato, lo scorso 10 luglio, il via libera, ai sensi dell'art.11 comma 3 del decreto legislativo 250/97, alla delibera strategica di ENAC del 5 luglio. Quindi il Ministro firma atti senza preoccuparsi della loro piena legittimità. Questa vicenda è un tale pasticcio che, per rispetto della figura di Berlusconi e per dignità delle amministrazioni centrali e territoriali dello Stato, Enac dovrebbe immediatamente ritirare la propria delibera, evitando così che se ne debba occupare la giustizia amministrativa”.

Così la deputata Pd Silvia Roggiani, segretaria regionale Pd Lombardia.

17/07/2024 - 14:54

“Da oltre oltre due mesi la legge sulla gestione della Laguna di Orbetello, dopo un accurato lavoro bipartisan che ha portato ad un testo condiviso, è bloccata inspiegabilmente al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Chiediamo quindi al presidente della Commissione Ambiente Mauro Rotelli, alla maggioranza ed al Governo di sbloccare la situazione e accelerare l’iter per l’approvazione del provvedimento in sede Legislativa. Ulteriori ritardi, visto il contesto, non sono più ammissibili”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

“Nel mese di ottobre 2022 ho depositato la proposta di legge e soltanto nel mese di novembre 2023, dopo 13 mesi, il testo è stato calendarizzato. A gennaio 2024, insieme ad altri colleghi, è stato adottato il testo base successivamente emendato. Sono poi iniziate le consultazioni con i ministeri per poi perderne le tracce: chi parla oggi, soprattutto a livello territoriale, di ritardi o inadempienze dovrebbe rimanere in silenzio. Purtroppo le criticità della laguna di questi giorni fanno emergere la necessita di una nuova governance: è necessaria una gestione ordinaria che sia capace di realizzare opere di prevenzione e manutenzione; soltanto così sarà possibile intervenire con tempestività ed efficacia per far fronte ad eventi emergenziali come quelli attuali. Attraverso il consorzio infatti lo Stato, con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, potrà garantire direttamente risorse economiche, strutturali e logistiche, fino ad oggi insufficienti per proteggere e valorizzare un ecosistema fragile e prezioso come quello della Laguna”: conclude Marco Simiani.

17/07/2024 - 14:27

"Abbiamo votato in Commissione Difesa l'istituzione della giornata per gli internati militari italiani dopo avere chiesto e ottenuto modifiche al testo in discussione per rendere chiare le responsabilità della Repubblica Sociale italiana, facendo così in modo da evitare ogni ambiguità nel testo della legge. E abbiamo sottolineato come questa giornata debba essere vista in stretta relazione con il Giorno della Memoria, che ricorda insieme alle vittime della Shoah i deportati politici e militari italiani. Con queste due condizioni la legge rappresenta un'occasione di memoria per quei militari che pagarono con l'internamento in condizioni durissime il rifiuto ad essere arruolati nell'esercito fascista della Repubblica Sociale e hanno così contribuito alla Resistenza.
Bene che tutti i gruppi parlamentari si uniscano sempre nella Memoria di chi, opponendosi al Fascismo, ha contribuito a conquistare libertà e democrazia. In vista della approvazione in Aula intendiamo assicurare il pieno coinvolgimento delle associazioni che più si occupano della Memoria degli internati militari e della deportazione".

Così in una nota Andrea De Maria e Stefano Graziano, deputati PD

17/07/2024 - 13:49

“Il Sistema Informativo Nazionale per lo sviluppo dell’Agricoltura sarà incorporato di diritto nell’Agea. Lo ha stabilito il decreto Agricoltura convertito nei giorni scorsi dal Parlamento. Un atto di imperio voluto dal ministro Lollobrigida con il sostegno del direttore di Agea, senza che nelle fasi precedenti al varo del decreto venisse informato il personale e senza ovviamente alcuna interlocuzione con i sindacati al fine di costruire una norma condivisa. Peraltro il passaggio del personale da inquadrare in Agea presenta una evidente difficoltà poiché la norma è stata approvata ad invarianza di spesa, che tradotto in operatività avrà ripercussioni negative sul benessere organizzativo dei lavoratori e sui servizi che dovranno essere erogati all’utenza. Anche la mobilitazione che si è svolta in queste ore, con presidi davanti al ministero non hanno prodotto alcuna novità. Il Ministro e il Capo di Gabinetto non hanno dato riscontro alla richiesta di un incontro per esaminare tutte le problematiche. Sosteniamo senza indugi le richieste dei lavoratori, viste pure le modalità con le quali si è arrivati ad assumere le decisioni,  e chiediamo al Ministro ovvero al direttore di Agea in sua vece, di aprire un urgente tavolo di confronto con le OO.SS. Ascoltare prima di decidere è una pratica democratica che dovrebbe appartenere a chi rappresenta le istituzioni. 
Capito signor Ministro?”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

17/07/2024 - 13:48

“Il concordato fiscale biennale, che ha ricevuto il parere favorevole della maggioranza in commissione Finanze, è l’ennesima presa in giro per i milioni di contribuenti fedeli al fisco. Questo provvedimento correttivo conferma che il governo Meloni non ha alcun interesse nel combattere l’evasione endemica che affligge il nostro Paese, deteriorando ancora di più ogni forma di giustizia fiscale e sostenibilità economica per l’Italia”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.

“Il collega Claudio Stefanazzi – ha aggiunto l’esponente Pd – ha motivato il nostro parere contrario, che è stato respinto. Il testo, seppur condivisibile nell’intenzione di voler introdurre sostegni, non solo economici, a favore di cittadini e famiglie bisognose e in difficoltà, ha visto il nostro voto contrario perché rischia di alimentare comportamenti opportunistici o elusivi a chi tali necessità non ha e di ridurre le entrate fiscali. Inoltre, si potenziano gli effetti premiali riducendo le sanzioni amministrative e penali”.

“Pensare di fare – conclude Merola - la lotta all’evasione con l’ennesima sanatoria appare quanto mai inopportuno. Il governo di fatto offre con questo provvedimento un regalo a chi evade, nonostante l’evasione fiscale abbia raggiunto nel nostro Paese livelli intollerabili”.

17/07/2024 - 13:26

“Eravamo e restiamo convinti che le priorità che riguardano la casa siano quelle di dare risposte alla carenza di alloggi in affitto a famiglie, lavoratori e studenti. Ma con questo decreto, il governo vuole solo sostenere la rendita immobiliare. Prima delle elezioni parlavano di sanare parziali irregolarità strizzando gli occhi ai cittadini ma ciò che abbiamo davanti non è una semplificazione ma un aggiramento del termine 'condono' per vendere oggetti oggi impresentabili e favorire speculazioni immobiliari”. Lo dichiara il deputato dem Virginio Merola, Capogruppo Pd in Commissione Finanze intervenendo in Aula nella discussione generale sul Dl Salva Casa.
“In quella che chiamate 'semplificazione' – continua Merola - l'interesse particolare prevale su quello generale dei cittadini perché con un intervento centralistico ci si rivolge direttamente all'interesse del singolo. Sui cambi d'uso l'esecutivo vuole colpire l'autonomia dei Comuni e la pianificazione come strumento di governo delle trasformazioni urbanistiche”.

17/07/2024 - 13:18

“Con il Salva casa Salvini fa un grande favore alla rendita immobiliare, creando una deregulation totale. Monolocali che diventano loculi abitabili, possibilità di sanatoria senza dover dimostrare la doppia conformità delle opere difformi realizzate. Insomma una gran confusione, sanatorie a go go e nessuna risposta concreta ai veri problemi della casa come gli alloggi per studenti, famiglie che hanno difficoltà a trovare case dignitose a costi sostenibili. Il Partito Democratico ha presentato emendamenti specifici su temi di stretta attualità per garantire il diritto alla casa, realizzare un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica, limitare la crescita esponenziale nelle città dei B&B, contrastare il caro affitti, aumentare l’offerta di alloggi per gli universitari fuorisede e sostenere i giovani per l’acquisto della prima casa. Il nostro obiettivo è approvare una legge organica che contrasti anche il consumo di suolo, il decoro delle città e dia le giuste risorse ai Comuni per migliorare le politiche abitative. Ma a questa maggioranza e al ministro Salvini tutto questo non interessa visto che sono stati bocciati tutti i nostri emendamenti. Questo decreto poteva essere l’occasione giusta per introdurre un sistema sostenibile di incentivi; anche perché come vediamo in questi giorni, se rallenta il settore edile (affossato definitivamente dal Governo Meloni che ha tolto ogni sostegno fiscale), il Pil italiano crolla. E nonostante le rassicurazioni del Ministro Giorgetti niente è stato fatto. Ogni speranza è stata disattesa". Lo ha detto in Aula il capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani, intervenuto sul dl salva - casa.

17/07/2024 - 13:03

“L’istruzione non deve essere oggetto di strumentalizzazioni politiche. Per questo siamo fortemente preoccupati per le modalità con cui è stata disposta la revoca dell’incarico di dirigente *scolastico* del Liceo Classico Umberto I di Palermo, a Giusto Catania. Una revoca che potrebbe essere stata determinata dalle ingerenze della politica, e segnatamente da parte di FdI”.
Lo dichiarano Sergio Lima, componente della Direzione nazionale del PD e della segreteria regionale del PD Sicilia e Giovanna Iacono, deputata nazionale del PD e componente della Commissione parlamentare Cultura, Scienza e Istruzione, che sull’argomento ha presentato *un'interrogazione* al Ministro dell’Istruzione Valditara, insieme ai deputati siciliani del PD.
“Non possiamo non notare come nel breve lasso di tempo tra la nomina e la revoca – aggiungono – abbiamo assistito, sui social e non solo, ad un vero e proprio fuoco di fila di interventi scomposti e a gamba tesa da parte di esponenti e associazioni legate a Fratelli d’Italia, che potrebbero avere esercitato  - concludono - *un'indebita* pressione, *per* spingere verso la revoca dell’incarico”.

 

17/07/2024 - 11:43

“L'ennesimo decreto omnibus fatto di misure emergenziali, parziali, senza la possibilità di avere un confronto con l'opposizione e con i soggetti auditi: un calderone di ideologia, di nostalgia e di punizione. Un testo pieno di ingiustizie per il mondo scolastico e universitario: in particolare il nulla per l'inclusione degli studenti con background migratorio, il 67% nati in Italia, che per noi sono e restano italiani”. Lo dichiara il deputato dem Mauro Berruto intervenendo in Aula per ribadire il no del Pd alla fiducia posta dal governo sul Dl Sport-Scuola.

“Per lo sport – continua Berruto - ci troviamo davanti a un decreto horror di bullismo istituzionale: permettete a qualche presidente federale di occupare la stessa poltrona ininterrottamente da quando il conio stampava ancora le lire sanando una faida all'interno del Coni. Con l'istituzione di una commissione di nomina politica a giudicare i bilanci di società di calcio di serie A fra le quali ci sono quelle di proprietà di politici di maggioranza. Controllori e controllati che coincidono alla faccia della terzietà! Con l'emendamento Mulè avete fatto una retromarcia imbarazzante per il mondo del calcio dopo l'aut aut di Uefa e Fifa che avrebbe portato l'esclusione delle squadre italiane dalle competizioni europee e della candidatura dell'Italia ad ospitare l'Europeo del 2032. Per il Pd non è il portafoglio a determinare il comando nel calcio perché – citando il ct Bielsa – il calcio è proprietà popolare”.

17/07/2024 - 11:08

Una premier che chiede all’Europa di indietreggiare su green deal e balneari non difende il Paese, non difende i cittadini, cerca solo un posto al sole per i suoi. Ma l’Europa non è andata a destra, i sovranisti non hanno vinto. Nè in Italia, nè in Francia, nè a Bruxelles.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

17/07/2024 - 11:00

"La nomina di Marcello Fiori a direttore generale dell’Inail e’ uno scandalo. In un Paese dove gli infortuni sul lavoro crescono, l’Inail dovrebbe essere messa al riparo da operazioni di lottizzazione. Soprattutto se chi viene indicato per un ruolo così delicato in passato e’ stato commissario per il ‘Restauro e sistemazione per spettacoli del complesso dei teatri in Pompei Scavi’. E oltre a essersi contraddistinto per aver aumentato a dismisura le spese di gestione, e’ stato anche condannato in appello dal tribunale di Torre Annunziata, poi prescritto dopo 14 anni. Successivamente ha ricoperto incarichi politici di rilievo in Forza Italia. Cosa legittima ovviamente, che tuttavia dovrebbe consigliare al governo di evitare nomine troppo marcate politicamente in un ruolo di direzione di un Ente che si finanzia con i soldi dei lavoratori e delle lavoratrici italiane. Ho depositato un’interrogazione perché credo che il governo debba spiegare quali sono i criteri con cui si fanno le nomine. Visto che nel caso dell’Inail sembra che conti la tessera di partito e non il merito". Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

17/07/2024 - 09:07

Primi firmatari Vaccari (Pd) e Berrino (FdI)

Una legge che riconosca la valenza del turismo motoristico per il nostro Paese e che guardi all’innovazione e alla valorizzazione dei territori partendo proprio dal fondamentale settore del ‘Made in Italy’ dei motori. Questo il tema della conferenza stampa che si terrà oggi, mercoledì 17 luglio alle ore 16.00, presso la sala stampa della Camera. Ad illustrare la Pdl il deputato Stefano Vaccari (Pd) e il senatore Gianni Berrino (FdI), primi firmatari e, rispettivamente, presidente e vice presidente dell’Intergruppo parlamentare ‘Amici dei Motori’, che conta circa cinquanta parlamentari di quasi tutti i gruppi politici.

Saranno presenti anche i parlamentari Mauro D’Attis (FI, segretario dell’Intergruppo), Andrea Dara (Lega) e Costanzo Della Porta (FdI) dell’Ufficio di presidenza. Partecipano per ‘Città dei Motori’ il presidente Luigi Zironi, sindaco di Maranello, assieme al segretario generale CdM Danilo Moriero, e rappresentanti dell’Aci, della Federazione Motociclistica Italiana (Fmi) e dell’Automotoclub Storico Italiano (Asi).

 

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