08/10/2025 - 12:43

“Al ministro della Difesa Crosetto vanno i più sinceri auguri di pronta e completa guarigione. A nome del gruppo del Partito Democratico in Commissione Difesa, esprimo vicinanza e un sentito augurio di rapido ritorno alle sue funzioni istituzionali” così una nota di Stefano Graziano, Capogruppo del Partito Democratico in Commissione Difesa alla Camera dei deputati.

08/10/2025 - 12:01

“Oggi aggiungiamo un altro tassello per migliorare la vita dei cittadini e per eliminare le ingiustizie: le palestre scolastiche aperte e restituite alla comunità. Un provvedimento semplice e rivoluzionario, che ci fa tornare ad essere orgogliosi della polis”. Lo afferma in dichiarazione di voto il deputato Pd Mauro Berruto, primo firmatario della proposta di legge relativa all’utilizzo degli impianti sportivi scolastici.
“Questo è un provvedimento che parla di palestre scolastiche e del loro utilizzo in orario extracurricolare, ma in realtà parla di un Paese che vuole liberare e far vivere i suoi spazi pubblici”, continua il responsabile Sport del Pd. “Ogni palestra scolastica chiusa è una ferita della polis, è un’occasione mancata di educazione, di salute, di inclusione. Oggi, finalmente, mettiamo fine a questa anomalia. Oggi, finalmente, mettiamo fine a questa ingiustizia”.
“Questa legge non risolve tutto, ma dà un segnale politico fortissimo: dice che dove le palestre ci sono, devono essere aperte e usate il più possibile; e dove non ci sono, devono essere costruite, magari allestendo quei tantissimi spazi aperti di pertinenza delle scuole”, conclude Berruto.

 

08/10/2025 - 11:41

Presentata interrogazione su banda ultralarga Open Fiber

“Chiediamo chiarimenti urgenti sullo stato di attuazione del Piano Italia a 1 Giga e sulla gestione delle risorse pubbliche affidate a Open Fiber.
La situazione rappresenta un fallimento industriale e manageriale. I ritardi accumulati da Open Fiber nella realizzazione delle reti in fibra ottica hanno costretto l’Italia a ridurre di circa 700.000 i civici previsti dal piano, una vera e propria umiliazione per il Paese e un danno d’immagine incalcolabile”. Lo dichiara il deputato del  Pd e capogruppo in commissione Attività produttive della Camera, Alberto Pandolfo, che ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione sulla questione della banda ultralarga e Open Fiber.

“Nonostante anni di inadempienze e segnalazioni da parte di regioni e comuni, non è mai stata attivata alcuna procedura di revoca o sanzione, lasciando intendere una grave carenza di controllo da parte del Governo e delle autorità competenti.
Tale comportamento rischia di determinare un danno erariale di grandi proporzioni e di sollevare seri dubbi di conformità alle norme europee sugli aiuti di Stato, sulla concorrenza e sulla neutralità tecnologica”, spiega il dem.

“Il Governo non ritiene di dover intervenire sulla gestione di Open Fiber davanti a un tradimento degli obiettivi del PNRR? Perché non sono mai state applicate penali o revocate le concessioni?
Non è forse necessario procedere alla sostituzione di Open Fiber con operatori alternativi seri e qualificati, in grado di completare i lavori senza ulteriori sprechi di denaro pubblico? Chiediamo che il Governo intraprenda misure strutturali per evitare che in futuro risorse strategiche vengano concentrate nelle mani di un monopolio che poi si dimostra inefficiente, garantendo invece una competizione sana, trasparente e meritocratica nell’interesse dei cittadini”, conclude Pandolfo.

 

08/10/2025 - 11:38

Proposte Pd per liberare risorse e salvaguardare salute persone

“La presentazione del rapporto GIMBE, oltre che dare precise indicazioni, ben chiarisce l’insufficienza delle risorse stanziate in sanità. Senza un forte investimento difficile riuscire a sostenere il Sevizio Sanitario Nazionale, e sempre più c’è il rischio del venir meno del principio universalistico di diritto alla cura. Investire in ricerca, personale, organizzazione, prevenzione è indispensabile, superare la frammentazione regionale anche. Il PD ha avanzato precise proposte, compreso il non considerare l’investimento in sanità parte del patto di stabilità, per liberare risorse e nella consapevolezza che quello che investiamo ora, oltre che garantire la salute delle persone, il che già basterebbe, rappresenta un risparmio sulla spesa di cura in futuro”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato del PD e vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta Covid, a margine della presentazione di Gimbe dell’ ottavo report sul ssn alla Camera.

 

08/10/2025 - 09:41

ORE 13 SALA STAMPA MONTECITORIO

“Storie di marketing territoriale che conquistano il mondo. Case ad 1 euro, il progetto di Montieri per far rinascere i nostri borghi. Il governo dimentica e abbonda le aree interne. Ma noi non lo facciamo. Dobbiamo valorizzare e far rinascere tutti quei territori italiani che sono il nostro patrimonio culturale ed economico”.

Interverranno

Marco Simiani, capogruppo pd in commissione Ambiente di Montecitorio

Marco Sarracino, deputato Pd e responsabile nazionale coesione territoriale, sud e aree interne

Nicola Verruzzi, sindaco di Montieri

Architetto Paolo Cilli

Modera Francesca Ferri giornalista de Il Tirreno

 

08/10/2025 - 08:53

“Hanno fermato la spedizione della Freedom Flottilla a cento miglia dalla costa di Gaza. Dopo meno di una settimana si ripete lo stesso copione che abbiamo vissuto noi direttamente. Navi che portavano aiuti a Gaza - questa volta piene zeppe di medicine e di materiale sanitario - bloccate in acque internazionali senza alcun rispetto della legge. Ancora una volta i governi non hanno mosso un dito per far aprire quel corridoio umanitario via mare chiuso dal 2007. Chiediamo l’immediato rilascio di tutti gli attivisti, a partire da quelli italiani a bordo. Non si possono spegnere i riflettori su Gaza e la sua tragedia” così il deputato democratico Arturo Scotto.

07/10/2025 - 19:09

“Quella approvata oggi non è una riforma dello Statuto speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, ma un intervento di mera manutenzione, un aggiornamento linguistico e formale che non realizza quel ‘terzo statuto’ annunciato a inizio legislatura dal governo”. Lo dichiara Sara Ferrari, deputata e componente della presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo in dichiarazione di voto.

“Il testo – spiega l’esponente dem – si limita a riscrivere con linguaggio moderno competenze già riconosciute, senza affrontare l’adeguamento previsto dalla riforma costituzionale del 2001. È il classico topolino partorito dalla montagna, quello che i costituzionalisti del nostro territorio hanno definito un mero lifting, pur sperabilmente utile a superare il contenzioso degli anni passati con lo Stato. Sottolineo il deficit di metodo con cui si è arrivati a questo risultato: un accordo ai vertici tra governo e presidenti delle due province, senza alcuna partecipazione della collettività regionale, degli enti territoriali e delle assemblee provinciali e regionale. Una scelta che nega lo spirito partecipativo che è la forza della nostra autonomia”.

“La nostra autonomia – conclude Ferrari – è nata da un patto costituzionale e internazionale, fondato sulla tutela delle minoranze linguistiche e sulla coesione territoriale. Nulla a che vedere con l’autonomia differenziata delle regioni ordinarie, che invece rischia di spezzare l’unità nazionale e di creare disuguaglianze tra cittadini. Per queste ragioni il voto del Partito Democratico è favorevole, ma consapevole e condizionato. Restiamo fedeli a un’idea di autonomia come strumento di solidarietà e convivenza, non di divisione. Come ricordava De Gasperi, l’autonomia è un’opera di pazienza e di precisione, mai un atto di fede. Resta, purtroppo, senza motivazione la bocciatura delle mie proposte di miglioramento del testo che prevedeva l’inserimento in Statuto della parità di genere nella rappresentanza, dell’articolo 117 della Costituzione per le Regioni, così come quella relativa al riconoscimento dell’Euregio quale entità transnazionale”.

 

07/10/2025 - 18:14

"Oggi ricordiamo le vittime israeliane della barbarie terroristica di Hamas. Una violenza inaccettabile e brutale che va condannata senza ambiguità. Come bisogna continuare a chiedere il rilascio degli ostaggi ancora nelle mani de i terroristi. Il miglior modo di onorare quelle vittime  è mettere in campo ogni iniziativa perché cessi la tragica spirale fra guerra e terrorismo. Per riaprire la prospettiva dei "due popoli e due stati", per garantire insieme il diritto ai palestinesi a vivere in un proprio stato ed il diritto alla sicurezza dello stato e del popolo di Israele".

Così Andrea De Maria, deputato PD

 

07/10/2025 - 18:10

“Due brutte notizie emerse oggi dall’audizione dell’Istat sul Documento programmatico di finanza pubblica confermano una situazione allarmante: i salari, in termini reali, sono ancora del 9% più bassi rispetto all’inizio del 2021, prima dell’ondata inflazionistica. A fronte di retribuzioni così basse le famiglie devono fare i conti con un carrello della spesa che continua a registrare aumenti ben superiori alla media dei prezzi, con rincari del 3.4% mentre l’inflazione generale è ormai scesa sotto il 2%”. Così la deputata Maria Cecilia Guerra, responsabile nazionale Lavoro del Partito Democratico, intervistata per i canali social dei Deputati dem.

“In particolare, i prodotti freschi, i beni alimentari e quelli per la cura della persona, cioè i beni di uso quotidiano, restano quelli più colpiti. È una situazione che penalizza soprattutto i redditi medio-bassi e che va affrontata con urgenza. Servono politiche attive per la crescita dei salari, a partire dalla tutela rappresenterà dal salario minimo legale, e un sostegno concreto al potere d’acquisto delle famiglie”, conclude Guerra

07/10/2025 - 17:07

“La crisi climatica sconvolge tutto e in particolare i cicli dell’acqua oggi sempre più imprevedibili. La resilienza idrica non è solo una sfida ma una necessità: attrezzarsi per adattarci e affrontare la crisi è prioritario”. Lo afferma la deputata Pd Eleonora Evi durante il VII Forum nazionale Acqua di Legambiente organizzato a Roma.
“Mentre il consumo di suolo avanza senza sosta impermeabilizzando tutto – continua l’esponente dem -, i soldi per l’acqua non ci sono mai. Anche quelli stanziati nel Pnrr per sistemare la rete di distribuzione ‘colabrodo’ faticano a essere messi a terra. Dal governo giungono solo misure di corto respiro senza una seria programmazione”.
“Non ci sono soluzioni semplici a problemi complessi ma per iniziare a risolverli è quanto meno necessario smettere di nascondere la testa sotto la sabbia e smettere di perpetrare modelli produttivi devastanti e ingiusti, oltre che estremamente idrovori, come la zootecnia intensiva e la produzione di energia da fonti fossili. Il nesso tra acqua, energia e cibo è lì davanti ai nostri occhi, è ora di affrontarlo”, conclude Evi.

 

07/10/2025 - 16:56

“Esprimiamo la nostra solidarietà a Bruno Vespa per le intimidazioni e le offese subite. Questo inaccettabile clima d’odio che si è venuto a creare non è più tollerabile soprattutto all’interno dell’azienda dell’informazione pubblica, l’informazione di tutti i cittadini, la casa della democrazia. Occorre una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche perché solo in questo modo si riuscirà a ristabilire un clima civile”. Così in una nota il capogruppo pd in commissione di vigilanza sulla Rai Stefano Graziano.

07/10/2025 - 15:43

“Nell’ottica degli obiettivi posti dalla transizione energetica, il Pnrr richiede un rafforzamento strutturale delle reti di distribuzione elettrica anche al fine di sostenere lo sviluppo dei nuovi carichi e la domanda sempre crescente. Come conferma la Corte dei conti europea, le reti elettriche europee dovranno essere potenziate fino a raddoppiare la loro capacità attuale. È dunque necessario che la gestione della rete di distribuzione, e in primis Enel, adotti un modello industriale di più ampio respiro rispetto al passato, che preveda organici adeguati e competenze interne solide”. Così si legge nell’interrogazione presentata dai deputati Pd, Vinicio Peluffo, primo firmatario, e Maria Cecilia Guerra ai ministri delle Imprese e dell’Ambiente.
“Negli ultimi dieci anni – continuano i parlamentari dem - gli organici di Enel risulterebbero sostanzialmente stabili o in diminuzione, nonostante l’aumento delle esigenze operative e regolatorie, con il personale spesso chiamato a turni straordinari e reperibilità frequenti. Le nuove assunzioni annunciate non si sono realizzate o sono state finora conseguenti a vertenze sindacali. È dunque urgente che il governo intervenga per assicurare che Enel definisca un piano industriale coerente con gli obiettivi del PNRR e attui l’adeguamento degli organici e la reinternalizzazione delle attività strategiche”, concludono Peluffo e Guerra.

 

07/10/2025 - 14:54

«Nel condannare con fermezza ogni forma di violenza, non possiamo che criticare duramente le misure evocate dal Ministro Salvini, che mirano alla criminalizzazione del dissenso e ledono diritti fondamentali come quello di sciopero.
Salvini dimentica di essere il Ministro dei Trasporti e si sostituisce a quello dell'Interno Piantedosi, che non trova niente di meglio da fare che rilanciarne le parole.
Le dichiarazioni su leggi più severe contro le manifestazioni e addirittura sull’imposizione di cauzioni per gli organizzatori rappresentano un attacco diretto a chi si oppone alle scelte del governo, confermando l’approccio repressivo di questa maggioranza.
Salvini vuole trasformare la libertà di manifestare e scioperare in un privilegio riservato a chi dispone di mezzi economici. È evidentemente una vera e propria intimidazione.
Ci opporremo con forza a ogni tentativo di restringere la libertà di espressione e di protesta, difendendo i diritti democratici del nostro Paese. Difendiamo anche il diritto di manifestare contro di noi quando torneremo al governo. Perché per noi sopra a tutto c'è il rispetto dei diritti e la difesa della democrazia".
Lo dichiara, in una nota, il responsabile Sicurezza del Partito Democratico, Matteo Mauri.

07/10/2025 - 14:36

“Quella del collega Mauro Berruto per l’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni e delle società sportive non è solo una proposta di buon senso: è una scelta politica chiara che mette al centro i bambini e le bambine in un’ottica di opportunità e giustizia sociale”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, durante il discorso alla Camera in sostegno della Pdl che vorrebbe aprire le palestre scolastiche anche in orario extrascolastico.

“Servono strutture disponibili per tutte e tutti - ha proseguito la deputata dem - In un momento storico in cui purtroppo le famiglie sono spesso in difficoltà economica questo è un modo per pensare realmente alle loro esigenze, promuovendo il lo sport come opportunità educativa, sociale, per la salute”.

“Questa proposta di legge offre una risposta concreta ai bisogni di chi fa fatica per i costi troppo elevati. Noi pensiamo che lo sport sia un diritto, non un lusso, e debba essere accessibile a tutte e tutti, anche nei piccoli comuni, nelle periferie, nei quartieri meno serviti. Il provvedimento discusso oggi incoraggia la corresponsabilità tra pubblico e privato sociale, mantenendo la centralità della scuola e la tutela della sua funzione educativa ed è, in fondo, un atto di fiducia: nei dirigenti scolastici, negli amministratori locali, nei volontari e nei dirigenti delle associazioni sportive, nelle famiglie e nei cittadini che riconoscono nello sport un valore educativo e civile” ha concluso Gribaudo.

 

07/10/2025 - 14:24

“Con i dazi USA sulla pasta al 107%, ci troviamo di fronte all'ennesimo attacco politico ed economico che il governo Meloni non riesce a contrastare, illuso dall’amicizia con Trump. Le chiacchiere di Salvini, Lollobrigida e Tajani non producono risultati. Molte imprese italiane rischiano crisi di liquidità, delocalizzazioni forzate e la perdita di migliaia di posti di lavoro in zone del Paese, specialmente al Sud, dove la pasta non è solo un prodotto, ma un pilastro economico che sostiene famiglie e filiere agricole. Il governo, che si proclama paladino del Made in Italy e della sovranità nazionale, anche se oggi abbiamo grossi dubbi su quale nazione intenda tutelare, ha il dovere di agire con urgenza per proteggere gli interessi delle aziende italiane, non con parole vuote, ma con azioni concrete e incisive. Chiediamo misure di sostegno per le imprese colpite, e una rapida risposta facendo fronte comune con l’Europa per evitare ulteriori cedimenti." Lo dichiara in una nota il Vice Presidente del gruppo PD alla Camera, Toni Ricciardi.

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