07/10/2025 - 18:14

"Oggi ricordiamo le vittime israeliane della barbarie terroristica di Hamas. Una violenza inaccettabile e brutale che va condannata senza ambiguità. Come bisogna continuare a chiedere il rilascio degli ostaggi ancora nelle mani de i terroristi. Il miglior modo di onorare quelle vittime  è mettere in campo ogni iniziativa perché cessi la tragica spirale fra guerra e terrorismo. Per riaprire la prospettiva dei "due popoli e due stati", per garantire insieme il diritto ai palestinesi a vivere in un proprio stato ed il diritto alla sicurezza dello stato e del popolo di Israele".

Così Andrea De Maria, deputato PD

 

07/10/2025 - 18:10

“Due brutte notizie emerse oggi dall’audizione dell’Istat sul Documento programmatico di finanza pubblica confermano una situazione allarmante: i salari, in termini reali, sono ancora del 9% più bassi rispetto all’inizio del 2021, prima dell’ondata inflazionistica. A fronte di retribuzioni così basse le famiglie devono fare i conti con un carrello della spesa che continua a registrare aumenti ben superiori alla media dei prezzi, con rincari del 3.4% mentre l’inflazione generale è ormai scesa sotto il 2%”. Così la deputata Maria Cecilia Guerra, responsabile nazionale Lavoro del Partito Democratico, intervistata per i canali social dei Deputati dem.

“In particolare, i prodotti freschi, i beni alimentari e quelli per la cura della persona, cioè i beni di uso quotidiano, restano quelli più colpiti. È una situazione che penalizza soprattutto i redditi medio-bassi e che va affrontata con urgenza. Servono politiche attive per la crescita dei salari, a partire dalla tutela rappresenterà dal salario minimo legale, e un sostegno concreto al potere d’acquisto delle famiglie”, conclude Guerra

07/10/2025 - 17:07

“La crisi climatica sconvolge tutto e in particolare i cicli dell’acqua oggi sempre più imprevedibili. La resilienza idrica non è solo una sfida ma una necessità: attrezzarsi per adattarci e affrontare la crisi è prioritario”. Lo afferma la deputata Pd Eleonora Evi durante il VII Forum nazionale Acqua di Legambiente organizzato a Roma.
“Mentre il consumo di suolo avanza senza sosta impermeabilizzando tutto – continua l’esponente dem -, i soldi per l’acqua non ci sono mai. Anche quelli stanziati nel Pnrr per sistemare la rete di distribuzione ‘colabrodo’ faticano a essere messi a terra. Dal governo giungono solo misure di corto respiro senza una seria programmazione”.
“Non ci sono soluzioni semplici a problemi complessi ma per iniziare a risolverli è quanto meno necessario smettere di nascondere la testa sotto la sabbia e smettere di perpetrare modelli produttivi devastanti e ingiusti, oltre che estremamente idrovori, come la zootecnia intensiva e la produzione di energia da fonti fossili. Il nesso tra acqua, energia e cibo è lì davanti ai nostri occhi, è ora di affrontarlo”, conclude Evi.

 

07/10/2025 - 16:56

“Esprimiamo la nostra solidarietà a Bruno Vespa per le intimidazioni e le offese subite. Questo inaccettabile clima d’odio che si è venuto a creare non è più tollerabile soprattutto all’interno dell’azienda dell’informazione pubblica, l’informazione di tutti i cittadini, la casa della democrazia. Occorre una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche perché solo in questo modo si riuscirà a ristabilire un clima civile”. Così in una nota il capogruppo pd in commissione di vigilanza sulla Rai Stefano Graziano.

07/10/2025 - 15:43

“Nell’ottica degli obiettivi posti dalla transizione energetica, il Pnrr richiede un rafforzamento strutturale delle reti di distribuzione elettrica anche al fine di sostenere lo sviluppo dei nuovi carichi e la domanda sempre crescente. Come conferma la Corte dei conti europea, le reti elettriche europee dovranno essere potenziate fino a raddoppiare la loro capacità attuale. È dunque necessario che la gestione della rete di distribuzione, e in primis Enel, adotti un modello industriale di più ampio respiro rispetto al passato, che preveda organici adeguati e competenze interne solide”. Così si legge nell’interrogazione presentata dai deputati Pd, Vinicio Peluffo, primo firmatario, e Maria Cecilia Guerra ai ministri delle Imprese e dell’Ambiente.
“Negli ultimi dieci anni – continuano i parlamentari dem - gli organici di Enel risulterebbero sostanzialmente stabili o in diminuzione, nonostante l’aumento delle esigenze operative e regolatorie, con il personale spesso chiamato a turni straordinari e reperibilità frequenti. Le nuove assunzioni annunciate non si sono realizzate o sono state finora conseguenti a vertenze sindacali. È dunque urgente che il governo intervenga per assicurare che Enel definisca un piano industriale coerente con gli obiettivi del PNRR e attui l’adeguamento degli organici e la reinternalizzazione delle attività strategiche”, concludono Peluffo e Guerra.

 

07/10/2025 - 14:54

«Nel condannare con fermezza ogni forma di violenza, non possiamo che criticare duramente le misure evocate dal Ministro Salvini, che mirano alla criminalizzazione del dissenso e ledono diritti fondamentali come quello di sciopero.
Salvini dimentica di essere il Ministro dei Trasporti e si sostituisce a quello dell'Interno Piantedosi, che non trova niente di meglio da fare che rilanciarne le parole.
Le dichiarazioni su leggi più severe contro le manifestazioni e addirittura sull’imposizione di cauzioni per gli organizzatori rappresentano un attacco diretto a chi si oppone alle scelte del governo, confermando l’approccio repressivo di questa maggioranza.
Salvini vuole trasformare la libertà di manifestare e scioperare in un privilegio riservato a chi dispone di mezzi economici. È evidentemente una vera e propria intimidazione.
Ci opporremo con forza a ogni tentativo di restringere la libertà di espressione e di protesta, difendendo i diritti democratici del nostro Paese. Difendiamo anche il diritto di manifestare contro di noi quando torneremo al governo. Perché per noi sopra a tutto c'è il rispetto dei diritti e la difesa della democrazia".
Lo dichiara, in una nota, il responsabile Sicurezza del Partito Democratico, Matteo Mauri.

07/10/2025 - 14:36

“Quella del collega Mauro Berruto per l’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni e delle società sportive non è solo una proposta di buon senso: è una scelta politica chiara che mette al centro i bambini e le bambine in un’ottica di opportunità e giustizia sociale”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, durante il discorso alla Camera in sostegno della Pdl che vorrebbe aprire le palestre scolastiche anche in orario extrascolastico.

“Servono strutture disponibili per tutte e tutti - ha proseguito la deputata dem - In un momento storico in cui purtroppo le famiglie sono spesso in difficoltà economica questo è un modo per pensare realmente alle loro esigenze, promuovendo il lo sport come opportunità educativa, sociale, per la salute”.

“Questa proposta di legge offre una risposta concreta ai bisogni di chi fa fatica per i costi troppo elevati. Noi pensiamo che lo sport sia un diritto, non un lusso, e debba essere accessibile a tutte e tutti, anche nei piccoli comuni, nelle periferie, nei quartieri meno serviti. Il provvedimento discusso oggi incoraggia la corresponsabilità tra pubblico e privato sociale, mantenendo la centralità della scuola e la tutela della sua funzione educativa ed è, in fondo, un atto di fiducia: nei dirigenti scolastici, negli amministratori locali, nei volontari e nei dirigenti delle associazioni sportive, nelle famiglie e nei cittadini che riconoscono nello sport un valore educativo e civile” ha concluso Gribaudo.

 

07/10/2025 - 14:24

“Con i dazi USA sulla pasta al 107%, ci troviamo di fronte all'ennesimo attacco politico ed economico che il governo Meloni non riesce a contrastare, illuso dall’amicizia con Trump. Le chiacchiere di Salvini, Lollobrigida e Tajani non producono risultati. Molte imprese italiane rischiano crisi di liquidità, delocalizzazioni forzate e la perdita di migliaia di posti di lavoro in zone del Paese, specialmente al Sud, dove la pasta non è solo un prodotto, ma un pilastro economico che sostiene famiglie e filiere agricole. Il governo, che si proclama paladino del Made in Italy e della sovranità nazionale, anche se oggi abbiamo grossi dubbi su quale nazione intenda tutelare, ha il dovere di agire con urgenza per proteggere gli interessi delle aziende italiane, non con parole vuote, ma con azioni concrete e incisive. Chiediamo misure di sostegno per le imprese colpite, e una rapida risposta facendo fronte comune con l’Europa per evitare ulteriori cedimenti." Lo dichiara in una nota il Vice Presidente del gruppo PD alla Camera, Toni Ricciardi.

07/10/2025 - 14:23

"La Camera dei Deputati, nel corso dell’esame Disposizioni per la revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all’estero,
ha approvato oggi la richiesta del Partito Democratico - votando un emendamento proposto dagli eletti del PD della Circoscrizione Estero (Ricciardi, Carè, Di Sanzo e Porta) - affinché i Comuni italiani debbano rilasciare la Carta di Identità Elettronica ai propri cittadini residenti all’estero."

"Una battaglia di dritti e dignità - sottolinea
Luciano Vecchi, Responsabile per gli italiani nel mondo -  vinta dal Partito Democratico a tutela dei milioni di italiani che vivono, lavorano e studiano nel mondo e che rappresentano una risorsa fondamentale per il presente e il futuro dell'Italiana battaglia di dritti e dignità vinta dal Partito Democratico a tutela dei milioni di italiani che vivono, lavorano e studiano nel mondo e che rappresentano una risorsa fondamentale per il presente e il futuro dell'Italia."

 

07/10/2025 - 13:52

“Quella portata avanti in questi giorni dalla FLAI CGIL Nazionale in coordinamento con la Flai Toscana e le federazioni provinciali di Siena e Grosseto con le Brigate del Lavoro è un’iniziativa di grande valore civile e sociale, che dimostra come il sindacato continui a essere presidio di legalità e di dignità del lavoro anche nei luoghi più difficili da raggiungere”: è quanto afferma Marco Simiani, capogruppo PD in Commissione Ambiente della Camera, commentando le attività del “Sindacato di Strada” impegnato in questi giorni tra la Maremma e il Senese contro lo sfruttamento e il caporalato in agricoltura.
“La lotta al caporalato non può essere lasciata solo alla buona volontà di chi presidia i territori, ma deve essere sostenuta da un impegno politico e istituzionale costante. Il Pd ha avviato questa battaglia approvando La Legge numero 199 del 2016 - fortemente voluta dall’allora ministro Dem Maurizio Martina - e continuerà a portarla avanti con determinazione. Serve un coordinamento concreto tra sindacati, Prefetture, Forze dell’ordine de enti di vigilanza, perché ogni lavoratore, italiano o straniero, possa avere diritti, sicurezza e dignità. Ringrazio la FLAI CGIL e tutti quelli che a ogni livello ogni giorno scelgono di stare nei campi e nei luoghi di lavoro accanto ai più fragili. La loro presenza sul territorio è la dimostrazione che la legalità si costruisce con la vicinanza, la solidarietà e l’impegno quotidiano".

 

07/10/2025 - 13:31

“Per l’avv. Francesca Albanese, la senatrice Liliana Segre non avrebbe titolo per parlare di Gaza. Il paragone utilizzato – quello tra un malato di tumore e un sopravvissuto alla malattia – è incomprensibile. E lo è ancora di più perché viene da una donna che, in questi mesi, ha urlato al mondo la necessità di non dimostrarsi insensibili ai destini di Gaza. Non è solo un pericoloso doppiopesismo, ma anche un pensiero che offende una testimone della storia, tradendo anche l’essenza stessa della democrazia: il diritto di ogni cittadino di esprimersi, a maggior ragione quando porta con sé la memoria del dolore e dell’ingiustizia subiti, cosa che l’avv. Albanese fa de relato da mesi.” Così Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico che aggiunge “stiamo attenti a non dimenticare che la democrazia non è un salotto riservato agli esperti, ma un confronto aperto, spesso scomodo, tra esperienze e coscienze diverse. E che non dovrebbe concludersi con, per esempio, l’abbandono di uno studio televisivo perché qualcuno non la pensa allo stesso modo.”
“Le migliaia di persone che sono scese in strada in questi giorni per urlare al mondo l’angoscia per gli orrori di Gaza - continua l'esponente dem -, i tantissimi coraggiosi che hanno preso il mare per forzare il blocco israeliano sono la prova provata che la coscienza degli italiani è vigile e rivendica azioni per fermare Netanyahu e il suo governo criminale. Ed è un movimento pacifico, alieno ad ogni violenza, anche quella verbale con cui l’avv. Albanese spesso zittisce i suoi interlocutori, come successo con il sindaco di Reggio Emilia.”
“Liliana Segre - conclude Stefanazzi - rappresenta la memoria viva di ciò che accade quando l’odio si sostituisce all’ascolto. A chi la zittisce, oggi come ieri, resta soltanto il silenzio dell’intolleranza. Come diceva Don Tonino Bello: “…chi volete che ci ascolti quando facciamo comizi sulla pace, se nel nostro piccolo guscio domestico siamo schiavi dell'ideologia del nemico?"

07/10/2025 - 13:31

«I dazi imposti da Trump sulla pasta italiana, che potrebbero schizzare al 107% a partire da gennaio 2026, rischiano di rivelarsi l’ennesimo colpo mortale per il nostro settore agroalimentare, un settore che questo governo sembra incapace di difendere. Mentre Salvini si limita a invocare “interlocuzioni con gli USA” e a riporre speranze nel lavoro dei colleghi ministeriali, il tempo stringe. Servono azioni concrete e immediate per tutelare le nostre imprese, le filiere agricole e le migliaia di posti di lavoro a rischio. L’Italia non può accettare delocalizzazioni forzate che getterebbero sul lastrico intere famiglie, in un Paese dove il governo Meloni continua a ignorare la povertà. Questo governo ha ribattezzato un ministero “Made in Italy” senza però tradurre il nome in politiche reali a sostegno delle nostre imprese. È ora di agire, prima che sia troppo tardi.» Così la capogruppo democratica in commissione Agricoltura della Camera, Antonella Forattini che conclude” i dazi di Trump sono una sciagura ma Salvini irresponsabilmente li protegge”.

07/10/2025 - 12:57

“L’allarme lanciato da Confindustria Moda non può e non deve cadere nel vuoto: il sistema tessile e moda italiano è sotto attacco, e il governo Meloni continua a restare in silenzio. I numeri parlano chiaro: nel primo semestre del 2025 l’export italiano è crollato del 4% mentre l’import è salito del 6% spesso con produzioni che ogni giorno invadono il nostro mercato aggirando regole, controlli e standard che le imprese italiane rispettano con sacrificio e serietà.  Mentre i nostri marchi storici, le nostre manifatture, i nostri distretti produttivi lottano per sopravvivere, il governo Meloni non muove un dito. Nessuna strategia, nessuna difesa, nessun piano industriale per tutelare un settore che rappresenta un pilastro del Made in Italy riconosciuto in tutto il mondo. Peggio ancora: per compiacere Donald Trump e assecondare scelte commerciali dettate da interessi geopolitici altrui, il governo sta penalizzando proprio quei settori che fanno grande l’Italia nel mondo. Dazi, politiche ostili, mancanza di tutela verso la concorrenza sleale: è un mix esplosivo che rischia di distruggere migliaia di imprese e posti di lavoro. L’allarme sta suonando forte. Ma da Palazzo Chigi solo silenzio. Se nella prossima legge di bilancio non ci saranno interventi concreti saremo al punto di non ritorno. È ora che il governo scelga da che parte stare: con chi produce valore, o con chi distrugge il futuro del Made in Italy” così una nota dei deputati democratici Simona Bonafè e Alberto Pandolfo.

07/10/2025 - 12:56

“Il governo non può restare alla finestra mentre l’export agroalimentare italiano rischia di subire un colpo durissimo. E non solo il settore agroalimentare ma anche tutte le filiere produttive ad esso collegate. L’ipotesi di dazi USA al 107% sulla pasta italiana non è una questione marginale né rinviabile. Parliamo di una filiera strategica per il Paese, che vale miliardi di euro e migliaia di posti di lavoro. Davanti a questa minaccia, sorprende la vaghezza delle parole di Salvini: non bastano buoni propositi e missioni future, servono risposte concrete e immediate. Il governo Meloni chiarisca se è al lavoro su un piano di difesa dell’agroalimentare e dell’export italiano, e con quali strumenti. O se invece preferisce fare il vago per assecondare l’amico oltreoceano Trump. Noi non accettiamo che il governo, con il suo appiattimento totale agli Stati Uniti, abbandoni completamente le aziende italiane e i loro lavoratori”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, Vicepresidente PD della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati.

07/10/2025 - 12:23

Deputata Dem Giovanna Iacono presenta interrogazione al ministro dell’Ambiente

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiedere interventi immediati e concreti a tutela della provincia di Agrigento, colpita lo scorso 1° ottobre da un violento nubifragio, che ha provocato enormi danni e la tragica scomparsa di una donna. ho così inteso  evidenziare come la Sicilia, e in particolare il territorio agrigentino, resti altamente vulnerabile al dissesto idrogeologico e come le politiche di prevenzione e messa in sicurezza adottate fino ad oggi risultino inadeguate. Nonostante gli annunci e le risorse stanziate, la capacità di programmazione e spesa della Regione Siciliana – a cui è affidata l’attuazione degli interventi – rimane drammaticamente insufficiente”.

Nel testo si chiede al Governo di chiarire “quali interventi concreti e già finanziati riguardino la provincia di Agrigento e quali misure urgenti si intendano assumere per proteggere quei territori da nuove tragedie”.
Per Iacono, “È inaccettabile che in Sicilia si continui a vivere in condizioni di pericolo reale e quotidiano, mentre il Governo concentra la propria attenzione e le proprie risorse sulla grande e dannosa opera del Ponte sullo Stretto, che nulla ha a che vedere con la sicurezza del territorio.” “La Sicilia – conclude Iacono – non ha bisogno di progetti faraonici, ma di manutenzione ordinaria e straordinaria, di opere strutturali concrete e puntuali, in grado di proteggere le cittadine e i cittadini e restituire sicurezza a un territorio fragile”.

 

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