14/06/2017 - 12:00

“#Raggi a dicembre 2016 chiede di ospitare un numero maggiore di richiedenti asilo. Oggi dice il contrario. Ma pensa davvero di essere furba?”

Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, a proposito delle prese di posizione ondivaghe della sindaca di Roma sull’accoglienza dei migranti

14/06/2017 - 11:55

“L’eliminazione della tariffa di roaming nei Paesi dell’Unione europea che entrerà in vigore domani, cioè quel costo aggiuntivo per l’uso dei cellulari quando si viaggia all’estero, è da considerare come una vera e propria rivoluzione nelle telecomunicazioni. Cade così un altro muro alla libera circolazione delle cittadine e dei cittadini europei. La fine del roaming e la net neutralità, la garanzia di democrazia nell’utilizzo di internet, sono state due priorità dell’Italia ed è questa l’Europa per la quale ci battiamo. Una Unione sempre più vicina ai cittadini europei, alle loro esigenze, diritti, garanzie, opportunità. Un segnale positivo, che ci dice sempre più quanto sia urgente proseguire insieme nel percorso riformatore in direzione degli Stati Uniti d’Europa”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

14/06/2017 - 10:38

"Il primo 'Atlante minori stranieri non accompagnati in Italia', diffuso da Save the Children in vista della Giornata mondiale del rifugiato, racconta di storie difficili, fatte di guerre, povertà, violenza, soprusi, e che hanno come protagonisti bambini sempre più piccoli: un minore straniero non accompagnato su sei che arriva in Italia ha infatti meno di 14 anni. La legge approvata dal Parlamento può e deve migliorare l'accoglienza nel nostro Paese". 

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"L'Atlante di Save the children delinea alcune tendenze in atto che non possiamo ignorare: non solo l'età sempre più bassa dei minori migranti soli, ma anche il fatto che il numero delle ragazze è quadruplicato e che le stesse sono spesso vittime della tratta della prostituzione", sottolinea Iori. "E' evidente allora che l'accoglienza deve configurarsi sempre più come un'occasione innanzitutto di cura e assistenza emotiva per sanare le ferite del presente e per offrire a questi minori una possibilità di riscatto e di crescita concreta: la legge per la tutela dei minori stranieri non accompagnati, approvata dal Parlamento, interviene sul lato preventivo per evitare la scomparsa di tanti minori che finiscono nelle mani della criminalità organizzata, della strada e del traffico di organi, ma prevede anche importanti strumenti come la figura del tutor: una piena attuazione delle misure previste dalla legge può e deve migliorare la qualità dell'accoglienza, che resta un dovere civile al quale nessuno può sottrarsi", conclude Iori.

13/06/2017 - 20:02

“Basta con le ipocrisie e gli insulti dei grillini. Questa riforma è stata approvata dalla Camera due anni fa dopo mesi di dibattito, confronto, audizioni, cambiamenti. Il Senato l’ha poi discussa ancora per più di un anno, cambiandola e trovando una sintesi. Oggi la Camera ha una occasione: approvare una riforma che migliora il processo penale, combatte meglio la corruzione e  migliora la condizione carceraria. Beppe Grillo la smetta  di attaccare la presidente Boldrini: il governo ha messo la fiducia per evitare trabocchetti, trappole e cambiamenti: perché farla tornare al Senato significa farla morire. Noi non lo vogliamo”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, Walter Verini, dopo gli attacchi alla presidente Laura Boldrini comparsi sul blog di Beppe Grillo.  

13/06/2017 - 19:22

La Deputata PD commenta la formale apertura da parte della Commissione UE di un procedura di infrazione dei Trattati contro Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca

 “Le parole con le quali il Commissario alla migrazione Dimitris Avramopoulos ha annunciato l’apertura di questo sacrosanto provvedimento sono pienamente condivisibili: l’Europa non è solo un salvadanaio da cui attingere ma anche e soprattutto solidarietà e responsabilità politica. Finalmente prevale una posizione più dura verso gli Stati membri inadempienti, che nonostante le promesse non hanno mai veramente accolto un numero consistente di migranti, di cui si sono dovute fare carico soprattutto l’Italia e la Grecia”. Così Laura Garavini, della Presidenza del Gruppo PD alla Camera, commenta la formale apertura da parte della Commissione UE di una procedura di infrazione dei Trattati contro Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca.

13/06/2017 - 18:55

 

In queste ore i precari di Anpal Servizi si stanno mobilitando a Roma con un partecipato presidio, sotto il Ministero del Lavoro, per chiedere al Ministro Poletti ed al Presidente Del Conte di garantire continuità occupazionale, riconoscimento delle professionalità, l’avvio di un importante piano di stabilizzazione.

“Vogliamo ribadire oggi –affermano le deputate Chiara Gribaudo, Valentina Paris e Valeria Valente- la nostra vicinanza ai precari di Anpal Servizi, una vicenda che stiamo seguendo con grande attenzione fin dal 2015, quando con altri colleghi la portammo all’attenzione dell’Aula e del Ministro con una interrogazione.

Questi 850 operatori hanno maturato esperienze e competenze preziose nell’ambito delle politiche attive del lavoro e sono fondamentali per mandare a regime il Jobs Act e le politiche attive del lavoro nel nostro Paese, nei Centri per l’Impiego come in scuole ed Università. Per questo siamo convinte che vada fatto ogni sforzo per non disperdere le competenze accumulate negli anni da questi lavoratori e affinché si definiscano tempi, procedure e risorse per garantire un serio e progressivo percorso di stabilizzazione”. 

“Auspichiamo – concludono le deputate del PD - che il Ministro Poletti segua con la dovuta attenzione l'evolversi della situazione confrontandosi al più presto con i soggetti istituzionali coinvolti e con i rappresentanti dei lavoratori”.

13/06/2017 - 18:26

Si attivino stato di crisi, clausola di salvaguardia ed etichettatura

La commissione Agricoltura della Camera è molto attenta a tutte le problematiche che in questo momento i produttori del comparto  riso si trovano ad affrontare. Con i colleghi del Pd Mongiello, Fiorio e Taricco abbiamo chiesto che il governo porti avanti con insistenza la clausola di salvaguardia, dichiari lo stato di crisi del comparto e richieda all’Europa l’etichettatura di origine del riso prodotto in Italia. Ho chiesto, inoltre,  di ripristinare il tavolo di filiera per tutelare i nostri risicoltori dalla grande speculazione in atto da parte dell’industria per via del delicato passaggio alla nuova normativa, che prevede una riduzione delle tracce di triciclazolo presente nel riso. Lo afferma Giovanni Falcone, deputato del Pd in commissione  Agricoltura della Camera.

13/06/2017 - 17:43

" Il Segretario Generale dell'OCSE, Angel Gurria, ha affermato che il divario tra i redditi non è stato mai così alto da 50 anni a questa parte e che mette a rischio la tenuta sociale. Condividiamo questa analisi ed è per questo che chiediamo una svolta a sinistra in Europa e nelle politiche del nostro Governo a partire dalla prossima legge di Bilancio". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Un punto essenziale per rilanciare i redditi- prosegue - è costituito dal sostegno al lavoro giovanile a tempo indeterminato. Ci vogliono incentivi strutturali: bisogna dire basta agli sconti fiscali per le assunzioni che durano due o tre anni e che drogano il mercato del lavoro". 
"Se si vuole ricostruire un campo di centrosinistra e aprire un dialogo concreto e necessario con le forze di sinistra, a partire da Pisapia, bisogna avere contenuti e azioni di Governo coerenti con questa scelta. Non è più tempo di predicare bene e razzolare male", conclude.

13/06/2017 - 17:42

“Chiediamo alla Commissione Europea di valutare i reali benefici sulle popolazioni locali che hanno prodotto fino ad oggi gli accordi di libero scambio e le agevolazioni doganali con i paesi in via di sviluppo per le importazioni di riso”: è quanto dichiara Massimo Fiorio deputato Pd e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera commentando le indicazioni della filiera riscola nel corso delle audizioni svolte a Montecitorio.

“La risoluzione che ho presentato nelle scorse settimane – continua – raccoglie sostanzialmente le richieste di un settore in gravissima crisi, che nel giro di pochi anni può addirittura mettere in discussione la coltivazione del riso in Europa. Le criticità emerse sono molteplici ma quella di maggiore impatto riguarda i trattati internazionali che non prevedono dazi per le importazioni da paesi asiatici, che introducono quindi sui mercati Ue riso a bassissimo prezzo”.

“L’iniziativa del Ministero delle politiche Agricole sull’indicazione di origine nelle etichetta dei prodotti risicoli è un primo importante passo – conclude Massimo Fiorio – ma non ancora sufficiente per salvaguardare le nostre culture. Non va dimenticato che l’Italia è il maggior produttore di riso continentale per un fatturato annuo di 1 miliardo di euro”.

13/06/2017 - 17:41

“Di video sulla povertà ne abbiamo visti tanti ma la novità di questo è che propone un'assunzione di responsabilità in prima persona. E' un cambio di mentalità che è partito dal governo anche se pochi se ne ricordano”. Lo ha dichiarato Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretari della Vigilanza Rai, in un’intervista a Tiscali.it., parlando del video norvegese sulla solidarietà che ha ottenuto 122 milioni di visualizzazioni.

“E' un cambio di mentalità – spiega - che è partito dal governo anche se pochi se ne ricordano. Ora i capi di gabinetto stanno a 240 mila euro quando prima percepivano quattro volte tanto, i ministri hanno un solo stipendio. Solo una piccola casta dentro la Rai pretende l'immunità dal tetto degli stipendi. Per loro il principio di solidarietà o la giustizia perequativa sembrano non valere. Il prossimo Cda in programma mercoledì dovrà discutere, appunto di questo: se applicare o meno agli artisti il tetto dei 240mila euro all’anno. Si dovrà cioè decidere se sia giusto, in un panorama sociale in cui milioni di famiglie sono tormentate dalla povertà, che una persona debba continuare a percepire anche 2 milioni di euro all’anno indipendentemente dai risultati di ascolto che otterrà. E guadagnare dunque quasi 40mila euro a settimana per un’ora di lavoro. Ora sarà interessante andare a vedere che farà il nuovo Direttore Generale Orfeo: pochi lo sanno, ma lui per primo sin da un anno fa si è auto-applicato il tetto dei 240 mila euro, nonostante la mole di lavoro immenso che comportano 11 edizioni del Tg1. Ora applicherà questo criterio anche a chi spesso fa un'ora di infotainement a settimana?"

"Faccio una proposta: un'intramoenia dell'infotainement televisivo. Nessuno ti vieta di fare altre cose nel privato con altri cachet. Il problema è il vincolo dell'esclusiva? Discutiamone. Ma nel pubblico valga per tutti il principio di una retribuzione equa", conclude.

13/06/2017 - 16:57

Quale sia lo stato attuale delle trattative con le autorità europee nella definizione dello schema di ricapitalizzazione precauzionale di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, anche in relazione all’eventuale soluzione di sistema che prevede il coinvolgimento delle banche nazionali maggiori, al fine di scongiurare qualunque ipotesi di messa in risoluzione tramite ricorso alla procedura del bail-in.

Lo chiede il Gruppo dei deputati del Pd con una interrogazione al ministro dell’Economia che domani risponderà al question time.

13/06/2017 - 16:45

“Il sistema sangue italiano ‘tiene’, ma inizia a dare qualche segnale di logoramento, a partire da un calo dei donatori fisiologico per l’invecchiamento della popolazione. Nel 2016 sono stati registrati circa un milione e 688mila donatori, una cifra in calo di 40mila unità rispetto all’anno precedente. A fonte di questi dati è assolutamente necessario evitare di vedere sprecata anche solo un'unità. Non possiamo permetterci di vedere vanificata la generosità di chi si mette al servizio degli altri. E' evidente che bisogna ragionare ad una nuova programmazione di raccolta che permetta di raggiungere standard più elevati di coordinamento e far sì che si possa intercettare i bisogni e indirizzare le donazioni nei periodi in cui vi è necessità.” E' quanto dichiarato da Federico Gelli, deputato e componente della commissione Affari sociali, alla vigilia della Giornata Mondiale del donatore.

“A garantire l’autosufficienza nazionale - prosegue Gelli - è soprattutto il meccanismo di compensazione che prevede che le Regioni che raccolgono più sangue del fabbisogno lo cedano a chi è in crisi. C'è poi da lavorare per nuove campagne di sensibilizzazione per responsabilizzare i giovani verso la donazione. I dati ci dicono che a donare meno sono gli under 25. Si tratta di ragazzi già maturi per comprendere l'importanza di un gesto come questo, quindi spetta a noi trovare i giusti canali di comunicazione per convincerli che la donazione, oltre ad essere di importanza vitale, è un gesto di solidarietà, civiltà e altruismo. Anche il volontariato si è mobilitato per ‘ringiovanire’ i donatori con una serie di iniziative volte al coinvolgimento delle nuove generazioni.”

13/06/2017 - 16:22

“Una buona notizia che accogliamo con soddisfazione: l’Europarlamento ha approvato in via definitiva l'accordo raggiunto con i governi per consentire  la ricostruzione post-terremoto con un tasso di cofinanziamento  del 95% a carico dell'Unione europea .

Bene la Ue che è uscita da quella situazione di stallo che si era  determinata da una spaccatura tra Nord e Sud d’Europa, per via dei paesi nordici inizialmente contrari all’ipotesi di compromesso con  l’Europarlamento di un cofinanziamento europeo al 95% , presentato dalla presidenza maltese dell’Ue.

Oggi ci giunge un messaggio incoraggiante per le nostre popolazioni colpite dal sisma. Una decisione che insieme all’impegno e alle risorse  messe in campo dal nostro governo ci fanno ben sperare in una ricostruzione più veloce possibile”. Lo ha dichiarato Chiara Braga, deputata Pd.

13/06/2017 - 16:05

“Come da me anticipato, i grillini a Montecitorio hanno urlato e alzato cartelli sul processo penale,

nel tentativo di sviare il discorso dei media sul risultato amministrativo”. Lo dichiara Giuditta Pini, deputata del Partito democratico, dopo un post su Facebook in cui aveva annunciato le iniziative di protesta di M5S.

“Il giochino dei 5 Stelle – spiega – funziona così. Preannunciano la diretta Facebook e poi, invece di utilizzare il canale istituzionale della Camera, organizzano una diretta via smartphone. Così, le riprese sembrano meno ingessate, l’inquadratura può essere studiata in modo tale da poter riprendere i deputati tutti in fila e in prospettiva, come fossero comparse che fanno numero”.

“Peccato che una volta che il governo ha posto la fiducia, questo tipo di iniziativa non possa più incidere sulle decisioni della Camera. Serve solo a moltiplicare gli I like e le condivisioni sui social network”, conclude.

13/06/2017 - 15:45

“La Commissione Giustizia della Camera ha respinto tutti gli emendamenti al dl tortura. Il testo approderà in Aula il 26 giugno”. Ne dà notizia Franco Vazio, deputato del Partito democratico, vice-presidente della Commissione Giustizia della Camera e relatore del provvedimento.
“Avevamo detto – continua – che il reato di tortura era una priorità e come tale l’abbiamo trattato nei fatti. Possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro svolto: si tratta di norme rigorose ed allo stesso tempo chiare. D’ora in poi potrà essere incriminato del reato di tortura chi, con violenze o minacce gravi, ovvero agendo con crudeltà cagiona acute sofferenze fisiche o un verificabile trauma psichico a una persona privata della libertà personale o affidata alla sua custodia, potestà, vigilanza, controllo, cura o assistenza, ovvero che si trovi in condizioni di minorata difesa. E, se a torturare sarà un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio con abuso dei poteri o in violazione dei suoi doveri, scatta la pena fino a 12 anni”.
“Introdurre il reato di tortura colma un ritardo durato quasi 30 anni, da quando l'Italia nel 1988 aveva ratificato la Convenzione Onu del 1984 contro la tortura e altri trattamenti degradanti e inumani. Tra poco, finalmente, anche nel nostro Paese torturare sarà reato e come tale sarà punito dalla legge”, conc

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