09/06/2017 - 18:18

“Meglio conoscere la verità e agire di conseguenza piuttosto che affidarsi a rassicuranti bugie e ritrovarsi poi in una catastrofe. Ha perfettamente ragione Luca Mercalli: con Trump si torna allo stesso errore fatto da Bush con il protocollo di Kyoto”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Con l'aggravante che con il tempo l'impatto del cambiamento climatico si aggrava e diventa ancora più urgente fare le scelte necessarie per azzerare rapidamente le emissioni di gas serra. Dobbiamo correre ora ed è perciò tanto più importante l'impegno dell'Europa e dell'Italia, ribadito giustamente ancora ieri con forza dal presidente Gentiloni, insieme al nuovo protagonismo della Cina e a quello delle tantissime forze statunitensi, dalle città agli Stati alle grandi imprese, per rispettare gli accordi di Parigi”, conclude.

09/06/2017 - 17:52

"Con il via libera da parte del Consiglio dei Ministri del decreto attuativo del ddl povertà si compie un passo decisivo per rendere operativo il Reddito d'inclusione (Rei), la prima misura nazionale di lotta alla povertà adottata nel nostro Paese." Lo dichiara la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni, relatrice alla Camera della legge delega sul contrasto alla povertà. "Il decreto recepisce il contenuto della legge delega e le indicazioni contenute nel memorandum siglato a Palazzo Chigi con l'Alleanza contro la povertà. Il Rei potrà contare già dall'anno prossimo su 2 miliardi di euro, per un sostegno economico sino a 485 euro mensili, destinato a oltre 600.000 famiglie. Un sostegno accompagnato dalla presa in carico del nucleo familiare in condizioni di difficoltà, per la realizzazione di percorsi di attivazione lavorativa e di inclusione sociale. Molto positivo l'allargamento della platea dei beneficiari rispetto al Sostegno per l'inclusione attiva (Sia) oggi in vigore, attraverso l'estensione della soglia di accesso sino a 6.000 euro ISEE e l'utilizzo di indicatore sul redditto disponibile, così come la previsione di un finanziamento certo per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, responsabili della presa in carico e dei percorsi di attivazione. Il decreto - spiega la Deputata - verrà adesso sottoposto alla Conferenza Unificata e alle Commissioni parlamentari competenti, prima di ricevere approvazione definitiva. Un iter che contribuirà a delineare i prossimi obiettivi: il graduale ampliamento dei destinatari, per realizzare l'universalità sancita dalla legge delega e la modernizzazione del nostro sistema di welfare, nella consapevolezza - conclude Piazzoni - di aver compiuto oggi primo atto reale e concreto nella lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

09/06/2017 - 17:19

“Una misura doverosa e necessaria". E’ il commento della deputata Pd Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia,  al decreto per la lotta alla povertà  approvato oggi in Cdm che prevede il reddito di inclusione, in primis, per 660mila  famiglie, di cui 560mila con  figli minori che vivono in stato di povertà.

“In un Paese – spiega Zampa - dove la percentuale di minori in povertà assoluta , oltre 1,1 milioni,  è quasi triplicata negli ultimi 10 anni (passando dal 3,9% della popolazione di riferimento nel 2005 al 10,9% nel 2015) e che, nonostante il numero di ragazzi che abbandonano precocemente gli studi si sia più che dimezzato negli ultimi 23 anni, rimane indietro rispetto a troppi paesi della Unione Europea, riconoscere il Reddito d'inclusione  ai nuclei con almeno un figlio minorenne (o con disabilità' anche se  maggiorenne), e a quelli con una donna in stato di gravidanza o un  over50 in disoccupazione, è una decisone che si muove nella direzione giusta.

Quella cioè di mettere i più fragili al centro della politica del nostro paese. Come indicato dal Parlamento con la legge  di contrasto alla povertà , che mira all’inclusione sociale, alla lotta all’emarginazione e i cui destinatari  sono i soggetti più fragili della società: i minori, le famiglie con disabili gravi, i minori a carico di donne in stato di gravidanza, persone oltre i 55 anni senza lavoro e senza ammortizzatori sociali. Una legge che di certo – conclude la deputata Pd -  ha contribuito a veicolare un concetto fondamentale, che la battaglia contro la povertà è anche innanzitutto la battaglia per il futuro di chi oggi è ancora giovane”.

09/06/2017 - 16:30

“I dati odierni dell’Istat sul panorama occupazionale ed economico italiano nel primo trimestre dell’anno chiariscono una volta per tutte non solo che la ripresa è ormai una realtà consolidata ma anche che l’Italia riprende il gruppo dei principali paesi europei”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata del Partito democratico, per commentare i dati resi noti oggi dall’Istat.

“Le indicazioni che giungono – spiega – dall’Istituto di statistica compongono un quadro sempre più chiaramente espansivo: il tasso di crescita è superiore alle attese, gli occupati sono 326mila in più rispetto a un anno fa, un precario su 5 è stato stabilizzato, la disoccupazione continua a scendere per attestarsi all’11,6% e, soprattutto, viene aggredita in modo incisivo la sacca degli inattivi che, in 473mila, ritrovano la speranza necessaria per rimettersi a cercare un lavoro. Siamo insomma davanti alla conferma chiara che, grazie alle riforme messe in campo prima da Renzi e poi da Gentiloni, l’Italia riguadagna il terreno perduto in modo sempre più rapido”.

“Il lavoro che rimane da fare è, ovviamente, sempre molto. Ora si tratta di implementare la strategia contro la povertà avviata da Renzi e proseguita da Gentiloni perché anche le fasce più deboli della popolazione, e in modo particolare al Sud, possano beneficiare della fase espansiva. Certo, i dati di oggi sono un ottimo viatico verso il raggiungimento di questi obiettivi”, conclude.

09/06/2017 - 16:21

Laura Garavini si congratula con Luigi Reale e con la comunità italiana di Bedford, artefici della vittoria dei Laburisti a Bedford

"Sentite congratulazioni a  Luigi Reale, il consigliere regionale di Bedford che attraverso il suo appoggio e una appassionata campagna elettorale, è riuscito a strappare un seggio (uno dei complessivi 12) al partito Tory e a convincere gli elettori ad eleggere nel Parlamento britannico il candidato laburista da lui sostenuto, Mohammad Yasin, un cittadino di origini indiane, impegnato da anni nella politica regionale e suo collega al Consiglio regionale.

Si tratta di uno dei 12 seggi tolti al partito conservatore di Theresa May. Seggi importanti, che potranno segnare una svolta decisiva nel rendere più flessibili le condizioni dei trattati post Brexit che la Gran Bretagna si appresta a stilare con la Unione Europea. C`è di che essere davvero fieri per questo risultato. Dimostra chiaramente come l`impegno politico, anche in terra straniera, intelligentemente portato avanti anche con strategiche alleanze, possa dare risultati insperati, di concreto beneficio per le nostre comunità". 

09/06/2017 - 15:48

La risposta del Sottosegretario Amendola alla interrogazione Garavini sul tema

“E’ molto positivo che il nostro Governo, attraverso il Ministero degli Esteri, intenda prevedere misure ad hoc a sostegno delle nostre comunità in Gran Bretagna, a fronte della difficile situazione che si è creata dopo il voto per la Brexit. La decisione di riaprire un Ufficio consolare a Manchester è un'ottima notizia perché apre a una soluzione, da me più volte auspicata, che va incontro alle esigenze dei cittadini. Non solo sarà di grande beneficio per la comunità di Manchester, che continua a crescere, ma aiuterà anche a decongestionare la sede del  Consolato Generale di Londra, che è stata presa d’assalto dopo il referendum sulla Brexit e si trova a gestire il più alto numero di iscritti AIRE d`Europa.”

Lo afferma Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando la risposta del Sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Amendola, alla sua interrogazione sul tema, da poco presentata. La Deputata eletta nella Circoscrizione Estero-Europa aggiunge:

“La situazione di incertezza generata dall’uscita della Gran Bretagna dall’UE ha avuto un significativo impatto sulla vita dei nostri connazionali nel Regno Unito. Il fatto che il Ministero si stia predisponendo per un potenziamento dei nostri servizi consolari in questo Paese conferma la grande attenzione del Governo per la tutela dei nostri concittadini, nonché il cambio di passo rispetto al passato: non più tagli e chiusure, bensì miglioramento dell’offerta per i cittadini”.
 

09/06/2017 - 15:44

“Con le dichiarazioni di oggi su Mario Orfeo, i commissari Cinquestelle in Vigilanza superano il livello della decenza”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, in risposta alle parole degli esponenti di M5S sulla nomina di Mario Orfeo a direttore generale della Rai.

“Dopo mesi in cui – spiega – si sono dedicati ad attaccare in modo sistematico e preventivo il Tg1 e il suo direttore, nonostante i dati ne certificassero l’equilibrio, oggi passano ad aggredire Orfeo sul piano personale, con il contributo di Di Battista che, pur non potendo avere la più pallida idea sull’argomento Rai, si è unito alla canizza”.

“Come sempre in queste occasioni, anche Fico ha sentito il bisogno di parlare non da presidente bensì, ancora una volta, da militante grillino. Il suo compito istituzionale dovrebbe essere, infatti, quello di giudicare ex-post e nel merito il comportamento del nuovo dg, e non di abbandonarsi a valutazioni e atteggiamenti del tutto pregiudiziali, che non si confanno al ruolo che inopinatamente ricopre”, conclude.

09/06/2017 - 13:06

“Aumentano gli occupati, cala il tasso di disoccupazione e diminuiscono gli inattivi. Questi sono fatti, che parlano della vita di donne e uomini e disegnano un Paese in ripresa, non parole. Nel primo trimestre di quest’anno non solo l’occupazione è aumentata in modo considerevole, segnando una tendenza positiva mai interrotta, ma è stata rilevata anche una crescita del Pil superiore alle attese. È evidente che le riforme introdotte durante il governo Renzi e portate avanti con l’esecutivo Gentiloni danno frutti sempre più evidenti.”

Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commenta i dati Istat sul mercato del lavoro .

“Tra i dati diffusi dall’Istituto di Statistica è da sottolineare la continua diminuzione degli inattivi, cioè di tutti coloro che non sono occupati e non cercano lavoro. Questo elemento – spiega la deputata Dem - mostra che viene superato lo stato di scoraggiamento e c’è una ripresa che parte dai singoli cittadini e non solo dai dati economici. Un ulteriore segnale positivo riguarda il tasso di disoccupazione dei giovani che scende, mostrando che il corso intrapreso è efficace e che bisogna continuare con misure rivolte a occupazione  femminile e giovanile. La strada giusta è stata imboccata, - conclude Di Salvo - l’impegno del Partito Democratico e del governo va avanti”.

09/06/2017 - 13:04

"La tragedia avvenuta a Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo, dove una bambina di 16 mesi è morta dopo essere stata dimenticata all'interno di un'auto dalla madre, è solo l'ultima di altre analoghe tragedie e torna a porre importanti interrogativi sulla genitorialità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. 

"La priorità per i genitori deve essere quella della cura e dell'attenzione ai propri figli: è fondamentale ribadire quella che può apparire come un concetto banale ma che non lo è affatto", prosegue Iori. "Episodi del genere non nascono da scarso amore ma sono piuttosto riconducibili a una routine quotidiana che pone i genitori in una condizione di stress continuo, in preda ad automatismi comportamentali che tendono a ridimensionare sempre di più la dimensione emotiva e della cura autentica", aggiunge. "Nei confronti della madre che ha dimenticato la propria bambina in macchina prevalga un sentimento di profonda pena per il suo dolore: la donna si era recata al lavoro e questo elemento deve interrogare tutti sulla necessità di sostenere la condizione genitoriale cominciando col rendere più conciliabili i tempi lavoro-famiglia", conclude Iori.

09/06/2017 - 11:56

"È davvero singolare il silenzio del consigliere Carlo Freccero davanti alla grave scorrettezza  di Gasparri, che ha scavalcato il Cda annunciando chi sarà il nuovo direttore generale della Rai".

Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Vigilanza Rai, per commentare il tweet in cui Maurizio Gasparri sostiene che il prossimo dg Rai sarà Mario Orfeo.
"Non può non saltare all'occhio il fatto che quando Michele Anzaldi si limitò a far presenti le qualità professionali di Giovanni Minoli, Freccero trattò una semplice proposta alla stregua di una gravissima ingerenza. Ora, davanti all'ingerenza, questa sí gravissima,di Gasparri, Freccero si gira dall'altra parte".
"Viene il sospetto che a lui interessi piu attaccare Anzaldi e il Pd che la Rai e il rispetto delle sue regole istituzionali", conclude.

08/06/2017 - 19:35

“Tra le perle della giornata di oggi ce n’è una sorprendente, che vede il partito di Bersani esultare quando si approva un emendamento che non tutela le minoranze”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito democratico.

“Si tratta proprio delle stesse minoranze linguistiche con cui Bersani aveva siglato un patto elettorale l’11 gennaio del 2013”, conclude.

08/06/2017 - 19:07

“Oltre che patologicamente inaffidabili quelli del M5s sono patologicamente bugiardi. Infatti hanno difeso il voto sleale dato in aula per l’estensione del nuovo sistema elettorale proporzionale al Trentino-Alto Adige (contro la quale avevano votato in commissione!) sostenendo che a ciò li costringeva la volontà di impedire un patto di potere tra Pd e Svp che avrebbe garantito a quest’ultima una scandalosa sovra rappresentazione. Falso”.

Così in un post sul suo profilo Facebook il deputato Dem Dario Parrini.

“Primo - aggiunge il deputato Dem - se si fa un patto con chi rappresenta una minoranza linguistica, quel patto si rispetta, come va rispettato qualsiasi patto si faccia con altri partiti (ma è evidente che loro non sanno stare ai patti). Secondo - conclude il deputato Dem - quando in 11 elezioni dal 1948 al 1992 in Trentino-Alto Adige si è votato col proporzionale la Svp ha sempre preso 3 seggi, tranne che nel 1979 quando ne vinse 4. E quando si è votato col Mattarellum? Ne ha sempre presi 3, tranne che nel 2001 quando ne prese 4. Un’altra menzogna smascherata”.

08/06/2017 - 19:06

“Oltre che goffe, le argomentazioni dei 5 Stelle contro la Lorenzin sono sballate anche rispetto al loro obiettivo. Perché invece che al ministro, che si è limitato ad applicare le indicazioni degli scienziati, Sibilia e i 5 Stelle non attaccano le ragioni scientifiche a favore dell’obbligatorietà sostenute dall’Organizzazione mondiale della Sanità, dall’Istituto Superiore di Sanità, dalle Società scientifiche e mediche, dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta, dai più autorevoli biologi, virologi, pediatri?”. Lo scrive su Facebook Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, in risposta al post di Carlo Sibilia contro l’obbligatorietà dei vaccini.

“Se i 5 Stelle – continua - vogliono affrontare la questione con la serietà che il tema richiede, dirottino le loro critiche e i loro insulti dalla politica, che ha giustamente raccolto l’allarme lanciato dagli scienziati, agli scienziati stessi. Nel caso in cui rimassero in silenzio davanti agli argomenti della comunità scientifica, avremmo la conferma che le loro campagne sono dettate o dall’ignoranza o, ancor peggio, dalla più pericolosa e irresponsabile delle speculazioni politica, dal momento che antepone qualche voto alla salute dei bambini italiani”.

“In tutto questo, ci si dimentica di un fatto purtroppo certo: l’aumento esponenziale dei casi di morbillo in Italia (a livello europeo il nostro paese ha fatto registrare da solo il 22% di incremento dei casi, passati in un anno da 56 a 419) e il conseguente rischio corso dai bambini immunodepressi che, con il calo delle vaccinazioni, non vengono più protetti dall’immunità del gregge. Non far vaccinare i propri figli significa, di fatto, condannare a morte sicura questi bambini. I 5 Stelle lo sanno?”, conclude.

08/06/2017 - 17:09

“Votando contro l’emendamento abbiamo cercato di impedire un vulnus ai danni della specificità del Trentino Alto Adige che si basa su precisi accordi internazionali. Quello previsto per la Regione a statuto speciale è un impianto elettorale che ha superato anche il vaglio della Corte Costituzionale e che prevede otto collegi maggioritari e i listini proporzionali. Al Senato, dal ’48 ad oggi, sono sempre stati previsti i collegi uninominali, anche durante gli anni del Porcellum. Questo perché a livello territoriale i collegi piccoli meglio consentono di rappresentare le specificità delle minoranze linguistiche, sia di quella tedesca che di quella italiana in Trentino Alto Adige”.

Così il deputato Dem Michele Nicoletti, che aggiunge: “E’ un modello che è anche più prezioso dello stesso proporzionale nel valorizzare e rappresentare le minoranze. È falso dire che è un accordo di una parte contro l’altra: in passato con questo modello hanno potuto vincere sia il centrodestra che il centrosinistra. Con questo abbiamo voluto difendere un modello di convivenza che ci è invidiato in tutta Europa. Del resto - conclude Michele Nicoletti - nessun problema era stato sollevato da M5s in Commissione, dove il modello era stato migliorato accogliendo su proposta del Pd anche le quote di genere”.

08/06/2017 - 15:35

Permetterebbe all’Italia di essere autosufficiente, presentata pdl

“La cura e la gestione della salute pubblica è un obiettivo prioritario e di interesse nazionale. Altrettanto lo sono gli investimenti nell’ambito scientifico-tecnologico. E' su questi principi che ho basato la proposta di legge, presentata oggi, che affida allo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze ed al Ministero della Salute il compito di produrre le dosi per le vaccinazioni previste dal Piano vaccinale Nazionale. Affidare la produzione di vaccini a personale e strutture italiane vuol dire rilanciare dal punto di vista scientifico e tecnologico il nostro Paese in ambito medico e biomedico. In questo modo, inoltre, intendiamo contrastare gli effetti di una dispersione delle conoscenze e delle eccellenze scientifiche italiane promuovendo il progresso, gli investimenti, l’occupazione e la ricerca. Questa  proposta di legge assume ancora più importanza alla luce del recente decreto legge che rende obbligatorie le vaccinazioni infantili contro dodici pericolose infezioni; alcune di queste hanno recentemente mostrato una preoccupante recrudescenza anche in Italia. La reintroduzione dell’obbligo vaccinale è sicuramente una vittoria del buon senso e della scienza che permetterà di salvare molte vite. Il passaggio ad una produzione dei vaccini sotto il controllo diretto del Ministero della Salute, presso lo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze, permetterà all’Italia di essere autosufficiente nella produzione di questi medicinale e sarà un importante passo per portare il nostro Paese ad essere una eccellenza nel campo medico e scientifico”.

Lo ha detto Filippo Crimì, deputato del Pd e componente della commissione Cultura.

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