16/06/2017 - 14:25

“L’Istat certifica oggi che le manovre economiche del governo Renzi per il 2016 e del governo Gentiloni per il 2017 hanno permesso uno sconto fiscale per le imprese pari al 10%. E’ la prova di quanto provvedimenti come la riduzione dell’Ires e la proroga dei maxi-ammortamenti hanno influito positivamente nel nostro tessuto produttivo. Anche perché, entrando nel merito, si vanno a premiare le aziende che puntano su produttività ed alta intensità di tecnologia e innovazione. E’ l’ulteriore conferma, dopo i dati sull’accelerazione della crescita stimata del Pil per il 2017 e sull’aumento dell’occupazione, che la direzione di marcia è quella giusta e che il Sistema Italia torna protagonista fra i partner europei”.

Così il deputato Dem Giovanni Sanga, componente dell’Ufficio di Presidenza della Camera.

16/06/2017 - 13:18

“Il Governo intervenga per garantire l’accesso alle cure per i malati diabetici italiani come avviene nel resto dei Paesi europei.” È quanto chiede con un’interrogazione al Ministro della Salute Federico Gelli, deputato e membro della Commissione Affari Sociali, in merito alla necessità di prescrivere la classe di farmaci DPP-4I da parte della medicina generale come avviene in tutti gli altri Paesi europei per il trattamento del diabete di tipo 2.

"Su 3 milioni di cittadini italiani interessati da diabete di tipo 2 - continua Gelli - soltanto uno su tre riesce ad avere un adeguato piano sanitario di controllo. Ad oggi le sulfaniluree, farmaci utilizzati per il trattamento del Diabete, rappresentano ancora la principale opzione terapeutica che i medici di medicina generale possono prescrivere dopo la metformina, essendo loro ancora preclusa la possibilità di prescrivere terapie innovative e di comprovata efficacia e sicurezza come ad esempio le terapie orali quali i DPP-4I, presenti sul mercato da ben otto anni. E’ una situazione ormai inaccettabile, specialmente dopo la pubblicazione di studi scientifici che hanno comprovato gli effetti negativi della terapia con sulfaniluree su morbilità e mortalità cardiovascolare. L’Italia - conclude Gelli - è l’unico Paese europeo in cui non è possibile la prescrizione di questa classe di farmaci, pertanto si chiede, che il Ministero e AIFA intervengano al più presto per rendere immediatamente accessibile la suddetta classe di farmaci per superare finalmente quella disparità di trattamento che vede i malati diabetici del nostro Paese penalizzati nell’accesso alle cure rispetto al resto d’Europa.”
 

16/06/2017 - 12:49

“Le evidenti falle nella sicurezza che hanno avuto conseguenze tragiche aspettano ancora un responsabile. Il Pd non fa polemica strumentale e campagna elettorale su fatti tragici e siamo stati gli unici ad oggi a non aver chiesto le dimissioni della sindaca Appendino e della sua giunta del M5S, ma chi ha sbagliato deve pagare. Per questo motivo continueremo a seguire la vicenda ed a chiedere chiarimenti al governo”. 

E’ quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del Deputati Pd, nel corso della discussione della interpellanza urgente che si è svolta a Montecitorio sui fatti di Piazza San Carlo a Torino durante la finale di Champions League.

“La risposta del Ministero dell’Interno - aggiunge Silvia Fregolent - non chiarisce purtroppo le cause ma solleva anzi ulteriori dubbi sulle misure di sicurezza e di prevenzione messe in campo da Comune e Forze dell'ordine, che si aspettavano addirittura 10mila persone in più nella piazza. Il fatto che la riunione tecnica per l’ordine pubblico si sia svolta solo il 1 giugno, a 48 ore dell’evento, ed il sopralluogo in piazza nel pomeriggio del 3 giugno, ha reso difficilmente fattibili alcuni interventi necessari come lo spostamento dei dehors degli esercizi pubblici. Da questa stretta tempistica - conclude la vicepresidente del Deputati Pd - emerge ancora una volta come le istituzioni cittadine e gli organi preposti alla sicurezza abbiano colpevolmente sottovalutato la tipologia di tale manifestazione, il grave contesto internazionale che viviamo, la necessità di effettuare controlli capillari e efficaci, l’organizzazione dei soccorsi e soprattutto le conseguenze che tale improvvisazione ha causato ed avrebbe potuto causare”.
 

16/06/2017 - 12:45

“Le risposte del governo fanno giustizia alle polemiche infondate sull’inutilità della legge “dopo di noi” e mettono all’angolo coloro che hanno mostrato scetticismo. La legge 112/2016 non solo non ha fatto flop, ma la sua applicazione sta procedendo  mostrando una responsabilità condivisa a tutti i livelli istituzionali”.

- Così Elena Carnevali e Anna Margherita Miotto, deputate del Partito Democratico, dopo aver ascoltato la risposta del governo all’interpellanza urgente di cui erano firmatarie in merito allo stato di attuazione della legge 112/2016, per la deistituzionalizzazione e l'inclusione sociale delle persone sole con disabilità -

“Ben prima delle scadenze previste, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il ministero della Salute e quello dell’Economia e delle Finanze hanno approvato i decreti attuativi e stabilito la ripartizione dei 90 milioni di fondi per il 2016 . Le regioni – sottolineano le deputate Dem - hanno presentato le linee di indirizzo per l’impiego delle risorse, contribuendo a quantificare le esigenze e le necessità di intervento per gli anni futuri, e il ministero ha già comunicato le valutazione sulla congruità delle stesse con le finalità della legge. Ad oggi il ministero del Lavoro ha erogato il 95,6 per cento delle risorse complessivamente stanziate per l'anno 2016 e si appresta a completare entro la fine del mese la distribuzione alle regioni che, in queste settimane, procederanno a finanziare i progetti che consentano percorsi di accompagnamento all’uscita dal nucleo familiare di origine e il supporto all’abitare in autonomia in piccole convivenze simil familiari. Questo percorso è destinato a non interrompersi grazie agli stanziamenti già previsti nel triennio e così sarà d'ora in poi, ogni anno, attraverso una programmazione pluriennale.”

“Chi pensava che le famiglie chiedessero solo un beneficio monetario si sbaglia, chiedono invece una prospettiva di vita per i figli, diversa dall’istituzionalizzazione, coscienti che per realizzare percorsi di autonomia servono anni di investimento sull’acquisizione delle competenze e “infrastrutturazione sociale” da parte delle regioni e degli enti locali in collaborazione con le associazioni dei famigliari, perché come dice la Fish “Nulla su di noi se non con noi”. Questa legge ha colto l’obiettivo, ora abbiamo il dovere di vigilare perché sia applicata coerentemente da parte delle regioni e degli enti locali e – concludono Carnevali e Miotto - abbiamo il diritto di essere orgogliosi di aver risposto con i fatti e con le risorse, che speriamo di incrementare, alle esigenze di tante donne e uomini”.

 

15/06/2017 - 20:19

" Una buona notizia per i pensionati a basso reddito: a luglio verrà nuovamente pagata la quattordicesima a coloro che hanno un assegno pensionistico fino a 1.000 euro lordi mensili. Riguarda 3,5 milioni di pensionati. Questa normativa, migliorata con l'ultima legge di Bilancio, è stata introdotta nel 2008 dal Governo Prodi e viene erogata ogni anno". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" Si tratta - prosegue - di una misura popolare e di successo, previdenziale e non assistenziale, che tiene anche conto dei contributi versati. Va a vantaggio di chi ha le pensioni più basse".
"È stato per fortuna sconfitto chi voleva subordinare la sua erogazione all'ISEE, l'Indicatore di Situazione Economica Equivalente, confondendo una prestazione pensionistica con una assistenziale", conclude.

15/06/2017 - 20:05

“Davvero singolare la concezione della libertà di informazione che hanno gli esponenti dei 5Stelle. Dopo le liste di proscrizione oggi sono passati alle intimidazioni  attraverso le querele temerarie. A quando l’olio di ricino?”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera, in merito alla polemica sollevata contro La Repubblica e l’annuncio di Di Maio di una querelato contro il direttore Calabresi. 

15/06/2017 - 19:33

Molto bene applicazione misura prevista da Legge di Stabilità 2017

“Da quest’anno i titolari di pensioni basse, anche se residenti all’estero, a partire dal prossimo luglio percepiranno 100 euro in più in aggiunta alla cosiddetta quattordicesima, la somma una tantum che viene corrisposta una volta all’anno. A seguito dell’approvazione e della entrata in vigore in questi giorni della Legge di Stabilità 2017 c’è un’altra importante novità: aumenta il numero di pensionati che hanno diritto alla quattordicesima, perché da subito cambiano i requisiti. Ne ha diritto chi ha un reddito complessivo inferiore ai 13.049,15 euro all’anno, anziché i 9786,86 euro previsti precedentemente”. Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, aggiungendo:

“Si tratta di una importante misura predisposta dal Governo per quei cittadini, in questo caso pensionati, dotati di un reddito particolarmente basso. E’ la conferma di un impegno in favore delle fasce più deboli della popolazione, proprio nell’ottica dei valori di equità cari al Partito Democratico”.

15/06/2017 - 19:01

“Occorre fare chiarezza su quanto avvenuto a Martina Franca (Ta) durante il primo turno delle elezioni amministrative. Per questo chiediamo l’intervento tempestivo del ministero degli Interni. Va garantito il legittimo diritto dei candidati a svolgere la campagna elettorale in vista del turno di ballottaggio e quello dei cittadini ad essere pienamente informati su chi siano i candidati in corsa”.

Così il deputato Dem Ludovico Vico, che ha presentato insieme ai deputati pugliesi del Pd una interpellanza urgente al ministro Marco Minniti dopo l’esclusione dal ballottaggio per un errore materiale del candidato e sindaco uscente democratico, Francesco Ancona.

“Con l’interpellanza urgente - spiega Ludovico Vico - chiediamo al ministero dell’Interno se e quali iniziative urgenti intenda adottare, in attesa che le indagini della magistratura amministrativa facciano il loro corso. La gravità dei fatti appare evidente soprattutto alla luce del fatto che l’errore materiale e di calcolo, purtroppo sempre possibile nello svolgimento di attività umane, si sia rivelato come non correggibile sul piano burocratico. Riteniamo ingiustificabile - conclude l’esponente Dem - nonostante l’ammissione  di responsabilità dello stesso Presidente di seggio autore dell’errore che ha sottratto preferenze a Francesco Ancona, che non si ponga rimedio ad una indebita esclusione di un candidato al turno di ballottaggio”.

15/06/2017 - 18:59

“Il fermo biologico è un provvedimento temporaneo che vieta la pesca in determinate aree per determinati periodi dell'anno definiti dal Ministero delle politiche agricole e forestali per favorire la riproduzione naturale delle specie ittiche d’interesse commerciale. Per tali periodi di fermo, sono previste, giustamente, forme di indennizzo agli operatori del settore dettate dal Ministero”, commenta Rostellato.

"Attualmente, da quel che mi risulta - prosegue -  nessun indennizzo è stato corrisposto agli operatori del settore, né per il fermo disposto nel 2015, né per quello del 2016. Ho presentato un'interrogazione parlamentare al Ministero delle politiche agricole e forestali per chiedere i motivi di questo stallo e come intenda agire affinché le imprese di pesca  vengano al più presto indennizzate. Auspico quanto prima di avere una risposta concreta, dato che oramai il prossimo fermo pesca previsto per l'anno 2017 si avvicina e gli imprenditori sono fortemente preoccupati di come affrontare economicamente tale periodo”.

15/06/2017 - 18:01

“Il fermo biologico è un provvedimento temporaneo che vieta la pesca in determinate aree per determinati periodi dell'anno definiti dal Ministero delle politiche agricole e forestali per favorire la riproduzione naturale delle specie ittiche d’interesse commerciale. Per tali periodi di fermo, sono previste, giustamente, forme di indennizzo agli operatori del settore dettate dal Ministero”, commenta Rostellato. "Attualmente, da quel che mi risulta - prosegue -  nessun indennizzo è stato corrisposto agli operatori del settore, né per il fermo disposto nel 2015, né per quello del 2016. Ho presentato un'interrogazione parlamentare al Ministero delle politiche agricole e forestali per chiedere i motivi di questo stallo e come intenda agire affinché le imprese di pesca  vengano al più presto indennizzate. Auspico quanto prima di avere una risposta concreta, dato che oramai il prossimo fermo pesca previsto per l'anno 2017 si avvicina e gli imprenditori sono fortemente preoccupati di come affrontare economicamente tale periodo”.

15/06/2017 - 15:39

"Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza alla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, vittima di un'aggressione squadrista nell'aula del Senato al momento dell'incardinamento del provvedimento sullo ius soli". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "L'atteggiamento tenuto da alcuni senatori leghisti, che hanno assaltato i banchi del governo, è riprovevole ed emblematico della mancanza di uno spirito istituzionale che chiunque deve avere dentro le aule parlamentari", aggiunge Iori. "La ministra è stata costretta a ricorrere alle cure in infermeria a causa di undissenso che si è fatto violenza, ingiustificata e da condannare senza se e e senza ma", conclude Iori. 

15/06/2017 - 15:29

La Deputata PD commenta l’abolizione del roaming in Europa

“Fra qualche tempo ci saremo scordati delle tariffe astronomiche che pagavamo per le telefonate dall’estero, da un Paese all’altro dell’Europa. Esattamente come ci siamo scordati delle file alle frontiere, dopo l’entrata in vigore di Schengen. E’ questa l’Europa che piace ai cittadini: quella che rende la vita più facile e che ci fa sentire finalmente di casa in Europa, indipendentemente dal luogo in cui ci troviamo. Da oggi le diverse società di telefonia mobile devono eliminare i costi maggiorati per chi telefona o usa internet da un Paese europeo all’altro. Grazie all'abolizione del "roaming" introdotta dai nostri bravi colleghi al Parlamento europeo. Complimenti e grazie in primis alla nostra capogruppo Patrizia Toia e a tutte/i le/gli eurodeputati impegnati in questa bella battaglia a favore dei diritti dei cittadini”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, commentando l’entrata in vigore dell’abolizione del roaming nei Paesi UE.

15/06/2017 - 15:15

"Dalle legge di bilancio dei #millegiorni un aiuto concreto per i pensionati che hanno meno. Una mensilità in più. Avanti, insieme".

Lo scrive su Twitter Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, in merito all'aumento e all'estensione della quattordicesima per i pensionati.

15/06/2017 - 14:10

“Inizia oggi al Senato, dopo oltre un anno e mezzo di stallo, la discussione generale sullo ius soli, provvedimento molto atteso dal paese e che potrebbe consentire a migliaia di ragazzi nati e/o cresciuti in Italia di sentirsi finalmente parte integrante del loro paese. Perché di questo stiamo parlando, di cittadini italiani ai quali manca solo il riconoscimento formale dal momento che hanno studiato qui, parlano la nostra lingua e i genitori lavorano e pagano le tasse come tutti noi. I giovani nati in Italia o arrivati in tenera età sono cresciuti dentro la cultura italiana, sono loro stessi portatori di tale cultura, potenziali mediatori culturali e commerciali con i paesi di origine”.

Così commenta la deputata del PD Marilena Fabbri, relatrice del provvedimento alla Camera, l’avvio della discussione al Senato della legge sulla cittadinanza.

“L'Italia è il secondo paese al mondo per indice di vecchiaia,  vive da anni un calo demografico, ed ha un rapporto nati/morti pari a quello del biennio 1918/1919.
Lo Ius Soli serve all'Italia!
L'Italia ha bisogno della popolazione straniera che ha scelto l'Italia per realizzare il suo progetto di vita, che qui ha fatto studiare i suoi figli e ha deciso di rimanere per produrre ricchezza. L'8% della ricchezza italiana, pari a 120 miliardi di euro/anno, è prodotta da cittadini stranieri che vivono e lavorano in Italia regolarmente, sono contribuenti fiscali, contribuiscono a pagare il nostro sistema di welfare e  pagano le pensioni a molti italiani. Da sempre, le leggi per il riconoscimento della cittadinanza di un paese rispondono a criteri di civiltà ma anche a politiche economiche.
Da paese di migranti siamo diventati da paese di immigrazione, abbiamo bisogno di adeguare le nostre leggi.
Pensare di fare politica cavalcando la paura anziché proporre soluzioni è da irresponsabili. Mi auguro – conclude l’on. Fabbri – che il Senato possa in tempi congrui procedere con l’approvazione definitiva della legge sulla cittadinanza”.

15/06/2017 - 13:10

“Ciò che è innegabile è la consonanza di posizioni tra M5S e Lega.  Una consonanza evidente dalla chiusura ai migranti al no allo ius soli e cioè al riconoscere la cittadinanza ai bambini nati qui, figli di immigrati.

Chiara la mancanza di umanità e il tentativo di lucrare vantaggi elettorali sulla pelle dei più vulnerabili. E anche le parole di Di Maio - una sorta di Italy first -  riportate ieri nell'incontro con gli ambasciatori Ue sembrano dette da un leghista. La consonanza tra M5s e Lega è evidente”. Così la deputata Pd Stella Bianchi.

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