15/06/2017 - 10:23

"Il disegno di legge per la riforma del processo penale, in via di approvazione alla Camera, è un provvedimento dalla chiara impronta garantista che introduce importanti elementi nel nostro ordinamento in grado di intercettare bisogni ed esigenze reali dei cittadini, a iniziare dalla certezza della pena". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori. "Tra le varie misure previste rivestono una particolare importanza quelle che prevedono un inasprimento delle pene per il furto in abitazione, furto con strappo e rapina. Pene più severe erano necessarie e attese perchè i fenomeni collegati a questi reati sono molto temuti e purtroppo in aumento in Italia, nelle grandi città così come nei piccoli centri", prosegue la deputata del Pd. "I furti in casa, in particolare, rappresentano una gravissima e intollerabile violazione della privacy personale e familiare che deve essere contrastata in modo efficace: pene più severe possono avere un effetto deterrente e contribuire a dare un duro colpo alla recidiva, cioè alla reitarazione del reato", aggiunge Iori. "Una giustizia più vicina al cittadino è quella che interviene nelle zone di vulnus della società, cercando soluzioni concrete", prosegue. "È inoltre positivo l'inserimento di specifici criteri per le norme dell'ordinamento penitenziario che tengano conto delle prospettive rieducative dei detenuti minori di età, prevedendo maggiori  misure alternative alla detenzione  e rafforzando l'istruzione, la formazione ed i contatti con la società esterna, al fine di agevolare e preparare il reinserimento sociale", conclude Iori. 

14/06/2017 - 20:30

"Il presidente Zaia, dopo le dichiarazioni di ieri contro il decreto vaccini, si è ripetuto chiedendo alla ministra Lorenzin di imporre le anagrafi informatizzate. A questo punto, sono costretto anche oggi a chiedere a Zaia se abbia almeno sfogliato il nuovo Piano nazionale vaccini pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 18 febbraio”. Così Federico Gelli (Pd), componente della commissione Affari Sociali della Camera, risponde alle dichiarazioni del presidente della Regione Veneto Luca Zaia contro il decreto vaccini.

“Se il governatore veneto – continua - avesse letto quel documento, probabilmente saprebbe che il completamento dell’informatizzazione delle anagrafi vaccinali, interoperabili a livello regionale e nazionale, tra di loro e con altre basi di dati (malattie infettive, eventi avversi, residente/assistiti), è già previsto al punto 6 degli obiettivi che il Piano si prefigge di raggiungere”.
“Sono sicuro che un po' di sana lettura porterebbe via a Zaia meno energie di questa continua ricerca di uno scontro con il Governo", conclude.

14/06/2017 - 19:54

“L'approvazione della Riforma del Codice e del Processo Penale è davvero una buona notizia che porta a compimento un lavoro importante di anni, compiuto dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Una riforma coraggiosa e decisamente innovativa. Leggendo i singoli articoli, dalla giustizia riparativa all'inasprimento delle pene per i reati predatori come i furti in appartamento, dalla certezza dei tempi per l'esercizio dell'azione penale alla semplificazione delle impugnazioni, dalla sospensione della prescrizione dopo la condanna agli interventi sui riti alternativi, dalla disciplina della pubblicabilità di intercettazioni che riguardano estranei alle indagini al riordino dell'ordinamento penitenziario, si può capire facilmente l'importanza di una riforma strutturale che inciderà significativamente sulla durata dei processi, rafforzando sia i diritti degli imputati che quelli delle vittime del reato. Abbiamo approvato una legge  che finalmente migliorerà il funzionamento della giustizia nel rispetto delle regole e nell'interesse dei cittadini”.

Così Daniele Marantelli, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

14/06/2017 - 19:16

Noi la corruzione non la combattiamo con le urla, ma con i fatti.

“La riforma del processo penale è davvero molto importante. Non sarà perfetta, ci sono aspetti che andranno sperimentati e monitorati – delega sulle intercettazioni e norma-Gratteri sui processi a distanza- , punti che hanno sollevato proteste di segno opposto: da parte di settori della magistratura e da parte di settori dell'avvocatura. Fin da ora siamo certi che Governo e Ministro seguiranno passo passo il monitoraggio e l'applicazione dei provvedimenti o la scrittura delle parti oggetto di delega, e lo faranno in piena collaborazione con queste componenti fondamentali della giurisdizione”.

Lo afferma il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, il quale spiega: “si tratta di un provvedimento di sistema che contiene contenuti di grande importanza: il consolidamento della cosiddetta giustizia riparativa, limitata ai soli delitti procedibili a querela, quindi meno gravi; l'aumento delle pene per reati di particolare allarme sociale, come furto nelle abitazioni, scippo, furto aggravato e rapina; per il voto di scambio politico-mafioso si arriverà ad una pena di dodici anni: finalmente sono fissati tempi certi per le indagini; se le archiviazioni o le richieste di rinvio a giudizio conosceranno tempi immotivatamente lunghi, sarà disposta l'avocazione d'ufficio da parte del procuratore generale, che vigilerà più incisivamente anche sui tempi di iscrizione di qualsiasi cittadino nel registro degli indagati; la delega sull'ordinamento penitenziario contiene, poi, aspetti di grande valore e civiltà che in tanti paesi europei già esistono da anni;  sulla prescrizione ci siamo attenuti alla sintesi votata dal Senato e al tema e l'obiettivo di fondo, cioè la durata ragionevole dei processi ma con allungamenti significativi per i reati che riguardano la corruzione  e i ‘colletti bianchi’- è noto che non sempre vengono scoperti e quando lo sono accade magari a distanza di anni. Insomma – conclude Verini – la riforma contiene tante e buone norme. Alla rabbiosa inconcludenza dei 5 Stelle, alla loro incredibile volontà distruttiva diciamo che noi siamo per la civiltà giuridica, per uno Stato forte e umano. A loro lasciamo la retorica forcaiola e manettara”.

14/06/2017 - 18:28

"Richiesta ad Acea Ato 2 di un aggiornamento del documento di analisi di previsione della crisi idrica e richiesta alla Regione Lazio di misure necessarie, tra cui quelle di contrasto dei prelievi abusivi: l’intervento del Ministro Galletti e dell’Osservatorio di bacino è un importante passo in avanti nella vicenda del Lago di Bracciano. Importante ma non sufficiente. Il Ministero dell’Ambiente deve necessariamente obbligare Acea a interrompere le captazioni delle acque del lago al fine di scongiurare un vero e proprio disastro ambientale. Livello delle acque a picco, spiagge sempre più ampie e secche impressionanti: il tempo delle parole e degli studi è francamente finito e, per evitare ciò che andiamo ripetendo da mesi, l’unica soluzione utile è necessariamente l’interruzione dei prelievi effettuati da Piazzale Ostiense. In quest’ottica, dunque, invito il Ministro Galletti a programmare un incontro, compatibilmente con i suoi impegni istituzionali e a fronte delle richieste anche da me inoltrate, con le tre amministrazioni lacustri al fine di raccogliere le loro preoccupazioni e iniziare insieme un percorso a tutela del lago di Bracciano che non merita certo di morire tra l’indifferenza di Acea e della Sindaca Raggi”.

Lo ha riferito il deputato pd, Emiliano Minnucci, commentando l’attività delle autorità di bacino distrettuali sulla crisi idrica del territorio nazionale.

14/06/2017 - 18:27

“L'Europa fa sul serio sul clima e lo conferma ancora una volta la decisione dell'Europarlamento, sia nella parte che riguarda gli impegni dei singoli stati nella riduzione delle emissioni di Co2 al 2030 sia, soprattutto, nell'impegno a ridurre le emissioni dell'80% al 2050”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Ambiente alla Camera, per commentare la decisione dell’Europarlamento di adottare nuovi limiti alle emissioni di Co2.

“È proprio questo obiettivo ambizioso, con un orizzonte di più lungo periodo, a metterci in linea con l'impegno assunto a Parigi a contenere l'aumento medio della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi e di puntare a 1,5. Si tratta di un risultato che si ottiene arrivando a zero emissioni nette alla metà del secolo e di cui l'Italia e l'area del Mediterraneo hanno assoluta necessità, vista il maggior impatto dei cambiamenti climatici che subiamo”, conclude.

14/06/2017 - 18:25

“Le anticipazioni su quanto deciso dal Cda in merito al tetto sulle prestazioni artistiche tradiscono le attese. Avevamo sperato in qualcosa di più”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, per commentare la delibera del Cda Rai approvata oggi.

“Secondo quanto annunciato – spiega – oggi  il Cda avrebbe dovuto votare dei criteri oggettivi per individuare con certezza quali siano i contratti artistici a cui applicare, eventualmente, una deroga motivata e limitata per l’applicazione del tetto dei 240mila euro. La scelta fatta è invece quella di un taglio lineare, per altro di scarsa entità, che non risolve la questione”.

“Chiederemo per questo al Cda di venire in Commissione Vigilanza Rai a riferire i motivi della scelta fatta”, conclude.

14/06/2017 - 18:04
“Con l’abolizione del roaming l’Europa e' piu' unita. La cancellazione del sovrapprezzo per le chiamate, gli sms e la navigazione internet nell’Ue a partire dal 15 giugno rappresenta una rivoluzione nel settore delle telecomunicazioni e un importante passo in avanti nella creazione di una societa' digitale europea. E' questa l’Ue che vogliamo”. Lo dichiara il Presidente della Commissione Politiche Ue Michele Bordo del Partito Democratico.
 
“La cancellazione del roaming – aggiunge Bordo – che e' una conquista frutto della lunga battaglia cominciata con il semestre europeo di presidenza italiana e portata avanti da Pd e Pse, garantira' ai cittadini il libero accesso al mercato unico digitale. Da oggi ognuno potra' viaggiare su tutto il territorio europeo senza dover rinunciare alle comunicazioni. E' un beneficio tangibile che incidera' positivamente sulle vite delle persone, un successo delle politiche di innovazione dell’Ue che si inserisce all’interno di un piu' ampio impegno riformista. E' anche così – conclude Bordo - che si argina il populismo antieuropeo”.
14/06/2017 - 17:30

“Occorre completare al più presto il confronto con le istituzioni europee al fine di dare garanzie definitive ai risparmiatori, agli investitori e a tutto il nostro territorio. Il Ministro ha infatti ribadito oggi durante il question time che la soluzione non contemplerà alcuna forma di bail-in, inoltre, che gli obbligazionisti e i risparmiatori di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca saranno in ogni caso pienamente garantiti. Parlamento e Governo in questi anni hanno davvero fatto molto in materia di riordino della normativa bancaria, in particolare con la riforma delle banche popolari, con il fondo atlante e per nuove regole per un maggior intervento dello Stato nelle quote societarie anche a scopo precauzionale. Con una vigilanza più attenta e severa sull’operato delle banche sarà molto più difficile che crisi analoghe a quelle delle popolari venete possano accadere. Noi parlamentari insieme ad il Governo continueremo lavorare non solo per vigilare sull’evoluzione delle trattative, ma per salvaguardare gli interessi del territorio vicentino, a partire dai risparmiatori, dalle imprese, dalle famiglie e contemporaneamente per la tutela e la salvaguardia dei posti di lavoro.
L’obiettivo è che le nuove banche possano essere presto in grado di tornare a crescere e distribuire credito al nostro territorio per continuare ad alimentare la ripresa economica.”

Così Daniela Sbrollini, deputata del Pd.

14/06/2017 - 17:28

“Si torna al Medioevo della scienza. Questo è l'effetto della decisione del leghista Zaia di impugnare il decreto sulla obbligatorietà delle vaccinazioni. Una decisione particolarmente grave visto che la percentuale dei bambini vaccinati in Veneto è inferiore alla media nazionale. Non riconoscere che il decreto del Governo ha l'unico obiettivo di salvaguardare la salute di tutti significa smentire i risultati della ricerca scientifica e gli allarmi dei maggiori esperti nazionali in tema. Per altro, per togliere anche l'ultimo alibi agli anti-vaccinisti della speculazione sull'acquisto di vaccini, ho presentato alla Camera una proposta di legge per affidare la produzione delle dosi vaccinali all'istituto farmaceutico militare di Firenze che come noto è pubblico. Anziché tornare ai secoli bui della scienza inviterei il governatore Zaia a fare una riflessione più attenta e a ritirare il ricorso”.

Così Filippo Crimi, deputato del Pd.

14/06/2017 - 15:41

"Leggo che durante l'esame della manovrina in Senato qualcuno ha sollevato dubbi sulla sospensione del conio delle monete da 1 e 2 centesimi per via di non documentati rischi di inflazione." Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato Pd e componente della Commissione Bilancio della Camera.

"Al contrario tutti gli studi – spiega - che posso agevolmente indicare, e l'esperienza dove la sospensione è già avvenuta, hanno dimostrato che questo rischio è inesistente. Del resto, le regole di arrotondamento al multiplo di 5 centesimi più vicino, si applicherà al totale dello scontrino, e non al prezzo dei singoli prodotti, e solo per il pagamento in contanti. Sulle regole di arrotondamento persino la Bce si è pronunciata senza neanche fare cenno all'inflazione. Parlare quindi di rischio inflattivo significa usare la logica del ‘sentito dire’ che il legislatore dovrebbe mettere sempre evitare. Contro eventuali furbizie a danno dei consumatori la norma prevede un controllo sui prezzi, non per effetto della sospensione del conio, ma per evitare che qualcuno possa approfittarne”.
“Infine la norma è sottoposta nel rispetto dei trattati europei al parere della Bce che avrà ben modo di esprimersi su ogni aspetto", conclude.

14/06/2017 - 15:31

“Il discorso di Di Maio davanti a 27 ambasciatori dell’Ue non solo dimostra che la deriva populista dei Cinquestelle non si ferma nemmeno davanti alle regole istituzionali più elementari ma conferma la più totale inadeguatezza dello stesso Di Maio ad assumere incarichi di governo”. Lo dichiara Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera, per commentare le parole pronunciate da Luigi Di Maio nel corso di una riunione con gli ambasciatori dell’Ue.

“Di Maio, – spiega – che si rivolgeva non agli iscritti del blog di Grillo ma a degli ambasciatori, ha attinto al solito repertorio demagogico dei Cinquestelle. Nonostante sia il vice-presidente della Camera non ha dunque ancora imparato che non si possono utilizzare i rappresentanti di paesi alleati  come coreografia per far vedere che è capace di fare la voce grossa con l’Europa”.
“Invece che dedicarsi puramente alla propaganda, Di Maio avrebbe fatto meglio a utilizzare l'occasione per dare il suo contributo è rafforzare la posizione italiana nei confronti dei paesi europei sul delicato tema della gestione dei flussi migratori. Ma probabilmente non è capace di capire che la posizione italiana si rafforza costruendo alleanze con i paesi europei piuttosto che facendo il demagogo", conclude.

14/06/2017 - 14:16

Verrà presentato domani alle ore 10, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, UniSport Roma, il tavolo di coordinamento istituito da sette università romane - Sapienza Università di Roma, Università Lumsa, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Europea di Roma, Università Campus Bio-Medico di Roma - che intendono cooperare per diffondere e qualificare la cultura dello sport e le attività sportive, a cominciare da quelle già sperimentate al proprio interno.

Il progetto UniSport è costruito attorno alle parole chiave Educazione, Divertimento, Amicizia, Benessere, Inclusione, Socialità. I primi obiettivi sono il benessere integrale degli studenti e lo sviluppo, attraverso la formazione di una personalità che maturi nello studio e nell’esperienza sportiva, della loro capacità di essere partecipi protagonisti di una società aperta e solidale.

Partecipano: Laura Coccia, deputata del Partito Democratico, e mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo ausiliare di Roma e delegato per la Pastorale Universitaria. Saranno presenti anche i rettori e i delegati allo sport degli atenei aderenti.

14/06/2017 - 13:23

Convegno con  Save the children e ministro Minniti per affrontare tematiche su attuazione legge

- "Il primo 'Atlante  minori stranieri non  accompagnati in Italia', diffuso da Save the Children ci dice che un minore straniero non accompagnato su sei, che oggi arriva in Italia, ha meno di 14 anni , numero triplicato dal 2011, e che è vittima di abusi, povertà e sofferenze indicibile. Proprio per dare risposte a tutto questo il Parlamento ha approvato una legge,  con il voto di una maggioranza larga e trasversale alle forze politiche, che ha come  obiettivo quello di offrire strumenti concreti per arrivare a una  accoglienza di queste giovanissime vittime che sia degna di questo nome.
Anche per raggiungere al più presto questo traguardo, nei prossimi giorni,  giovedì 15 e venerdì 16 giugno, a Milano, Save the Children, in collaborazione con il Comune, ha organizzato due giornate di studio dal titolo ‘Proteggere, accogliere, crescere insieme’ che, a cominciare dal ministro dell’Interno Minniti, vede tutti i soggetti coinvolti a vario titolo,  impegnati a un unico tavolo per affrontare insieme le tematiche connesse all’attuazione delle nuove norme: dalle misure dell’affidamento familiare e dei tutori volontari al ruolo della società civile nell’educare e formare i minori soli; dal fenomeno dei minori vittime di tratta, violenza e sfruttamento alle nuove disposizioni in materia di accoglienza.
La legge per proteggere e tutelare questi bambini e adolescenti ora c’è, il passo successivo è quello di renderla operativa nel migliore dei modi”.

14/06/2017 - 12:36

“In data  16 febbraio del 2017 il ministro Martina, in collaborazione con il presidente Enrico Corali e con il direttore generale Raffaele Borriello per Ismea , ha presentato la prima assicurazione sui ricavi per il settore cerealicolo.
Attraverso questa assicurazione un produttore agricolo di grano può sottoscrivere la polizza ricavo, pagando un premio alle assicurazioni che viene coperto per il 65% dall'agevolazione del Ministero. Nel caso il ricavo scenda del 20% rispetto alla media triennale del ricavo per ettaro, l'agricoltore riceverà dalla compagnia assicurativa un indennizzo per la perdita di reddito.
Da quel che mi risulta lo strumento non è decollato come avrebbe dovuto  e le ragioni sono diverse: le assicurazioni che procedono alla stipula sono pochissime, e nei casi in cui lo fanno, il prezzo fissato per dare l'avvio all'intervento è troppo basso rispetto all'attuale prezzo di mercato . Mi hanno sollecitato questa problematica gli agricoltori del comparto cerealicolo, che hanno creduto in questo strumento di tutela, ma non riescono a stipulare la polizza oppure la trovano poco conveniente ed è un peccato visto che sono stati stanziati 10 milioni di euro al fine di agevolare la sottoscrizione da parte dei nostri agricoltori.
Ho depositato un'interrogazione al Ministro Martina per capire quante sono le compagnie assicurative che permettono la stipula di tali polizze, quanti sono i contratti attivi in essere e quali sono le problematiche riscontrate dalle compagnie assicurative. Speriamo di avere al più presto una risposta, lo dobbiamo ai nostri agricoltori!”. Così la deputata Pd  Gessica  Rostellato.

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