"I governi facciano sentire la propria voce per assicurare il rispetto dei diritti umani in Cecenia".
Lo chiedono Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri, i deputati democratici Alessandro Zan e Elena Carnevali in un'interrogazione parlamentare depositata oggi alla Camera. L'iniziativa nasce a seguito dei casi di tortura e privazione della libertà personale riportati nei giorni scorsi dalla stampa russa per fatti che sarebbero avvenuti in Cecenia.
“Chiediamo quindi al governo – affermano i tre parlamentari – di accertare la veridicità dei fatti e in tal caso di rappresentare alla Federazione russa e nelle sedi istituzionali internazionali la condanna del nostro Paese di tali, gravi e reiterate violazioni dei diritti umani fondamentali".
“Una ottima notizia. Il divieto ai minorenni votato dall’ assemblea legislativa dell’Emilia Romagna dell’ utilizzo dei giochi che erogano punti sotto forma di ticket e che danno accesso a premi. Un progetto di legge che rende realizzabili aspetto i della legge del 2013 sul contrasto al gioco d'azzardo, operando sul fronte della prevenzione”. Lo ha dichiarato la deputata Sandra Zampa che aggiunge: “Sono stati resi noti oggi altri dati allarmanti per il nostro Paese da parte dell'Osservatorio gioco online del Politecnico di Milano che fotografa una situazione grave: 1,79 milioni (+15%) hanno giocato almeno una volta, crescono del 25% le risorse perse, slot e scommesse sportive i più gettonati, sempre più usato lo smartphone.
“Ben vengano dunque – spiega la vicepresidente commissione Infanzia - leggi che aiutano i più giovani a non cadere vittime del gioco. In Italia il quadro normativo evidenzia una complessa serie di interventi messi in atto da molte Amministrazioni regionali e locali per contrastare la crescita incontrollata dell’offerta da gioco e la diffusione della ludopatia . Un settore dove, tra l’altro, è molto forte la presenza delle organizzazioni criminali . La legge di stabilità 2016 istituito presso il Ministero della Salute il Fondo per il gioco d'azzardo patologico-GAP, al fine di garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione delle persone affette . Per la prossima manovra il governo starebbe studiando l’ipotesi di una tassa sulle sale da gioco. I giochi d’azzardo con vincite in regali destinati ai bambini - conclude Zampa - rappresentano una vera e propria iniziazione alla dipendenza da gioco patologico e le sale da gioco diventano un luogo di vero e proprio adescamento dei minori”.
“Soddisfazione” per l’approvazione, oggi, da parte della commissione di Vigilanza del parere sullo schema di concessione decennale tra la Rai e lo Stato, è espressa dal capogruppo Pd e relatore del testo, Vinicio Peluffo, che si appella al governo chiedendo “ora di tenerne conto” nel completare l’atto concessorio. “Sono tante le novità rispetto alla convenzione introdotte nel parere – spiega Peluffo – come il divieto per la tv pubblica di messaggi pubblicitari sul gioco d’azzardo e di ogni forma di promozione pubblicitaria possibile sui canali tematici dei bambini; l’obbligo del bilancio sociale; l’impegno per la valorizzazione di una rappresentazione non stereotipata della figura femminile e per la promozione dell’alfabetizzazione digitale e dell’innovazione tecnologica; il sostegno all’industria nazionale dell’audiovisivo e l’accesso libero e continuo via internet agli archivi storici radiofonici e televisivi che la Rai deve provvedere a digitalizzare. C’è anche una maggiore attenzione al rispetto dei principi di pluralismo, trasparenza e obiettività dell’informazione e dei programmi, per assicurare agli utenti la fondatezza delle notizie.
“Chiediamo inoltre che la tv pubblica, nel garantire la ricezione gratuita del segnale al 100% della popolazione, senza alcun onere aggiuntivo per eventuali decoder o parabole, presenti al Ministero dello sviluppo economico il piano dei costi entro sei mesi dall’entrata in vigore della convenzione. Si stabilisce anche – sottolinea il deputato Dem - il termine entro il quale deve essere approvato il contratto di servizio con un meccanismo di penale qualora non sia rispettato e un piano triennale per la determinazione del canone”.
“Il parere che abbiamo formulato – conclude Peluffo - giunge al termine di un lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione per arrivare al miglior risultato possibile, spiace pertanto che il centro destra si sia sfilato decidendo, invece, di non approvare un testo che introduce importanti novità per il servizio pubblico e per i cittadini”.
“La dichiarazione finale sottoscritta dai ministri degli Stati presenti al G7 conferma la necessità e la volontà di affrontare in modo coordinato e sinergico la minaccia terroristica e jihadista”. Lo dichiara il deputato dem Antonino Moscatt, capogruppo Pd in commissione Difesa. “Condividere e scambiare informazioni tra i diversi Stati, sviluppare un lavoro coordinato di intelligence, prestando particolare attenzione alla propaganda via web sono prerogative indispensabili per contrastare una minaccia globale e garantire sicurezza ai nostri concittadini”.
“I dati OCSE ce lo confermano: la priorità per il paese è abbattere il cuneo fiscale, troppo alto per garantire la ripresa dei consumi interni e sostenere la crescita.” “In questi anni abbiamo imboccato la strada giusta, come dimostra il principio di trend positivo che OCSE ci consegna oggi. Ma ancora dobbiamo fare molto, per consentire ai lavoratori di aumentare il loro reddito e alleggerire le imprese dal carico fiscale. La decontribuzione ci ha mostrato la sua forza esplosiva per combattere la precarietà e creare occupazione: occorre proseguire su questa strada potenziando e migliorando le previsioni dell’ultima legge di Bilancio, che hanno legato questo sgravio all’alternanza scuola lavoro. Servirà anche estendere ed ampliare la misura degli 80€ a una fascia più ampia di popolazione, coinvolgendo tutto il ceto medio. Non si tratta di creare nuovi bonus, ma di rendere strutturale un taglio del cuneo che permetta al Paese di ripartire.”
Lo dichiara Chiara Gribaudo, vice capogruppo PD alla Camera.
“E’ arrivato il momento di cambiare le telecomunicazioni europee. Ed è molto importante l’emendamento presentato da Patrizia Toia al Codice europeo delle comunicazioni elettroniche in discussione al Parlamento europeo sulla possibilità di una separazione legale della rete degli incumbents. Perché la separazione funzionale in Italia potrebbe non essere sufficiente". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd che prosegue: "Secondo la Commissione europea rimaniamo l'ultimo paese in Europa insieme alla Grecia per lo sviluppo della banda ultra larga e la competizione è ancora modesta. Non abbiamo infrastrutture alternative come il cavo che esiste nel resto d'Europa. E' importante dare ai regolatori nazionali nuovi poteri per rompere quei monopoli che limitano concorrenza e innovazione”.
“Dopo le liste di proscrizione dei giornalisti, ora siamo passati direttamente alle intimidazioni. Quanto avvenuto nei confronti del direttore del Tg1 ha del clamoroso. Due esponenti M5s, pagati con i soldi dei gruppi parlamentari del Senato, si fingono ‘Iene’ e inseguono per strada Mario Orfeo. Un fatto enorme, di inaudita gravità. Poi gli stessi 5 stelle, ipocriti, lamentano le classifiche sulla libertà di stampa, nelle quali l’Italia risulta settantasettesima. Quale modello a reti unificate questi signori prevedono di imporre al Paese una volta giunti al potere? C’è chi crea falsi indizi per le inchieste e chi da giornalista inventa una notizia per mettere in cattiva luce un collega. Non possiamo rassegnarci a tutto, chiederanno almeno scusa?”.
Così il deputato Dem, Sergio Boccadutri, componente della Commissione di Vigilanza Rai.
"Non ci sono parole. I leader dei 5 Stelle vanno in Tv imponendo le loro regole e i giornalisti amici e tutto va bene. Bruno Vespa invita Matteo Renzi e si starnazza allo scandalo. Roba da matti. Ma cercate di essere seri!”
Così Sergio Boccadutri, deputato Dem della Commissione di Vigilanza Rai, replica al Alberto Airola sulla presenza di Matteo Renzi a Porta a Porta.
La green economy è anche un’importante occasione di sviluppo
"Anche se dalla Cina arrivano segnali positivi non è una buona notizia la mancanza di una dichiarazione comune dal G7 sull’Energia. Il governo degli Stati Uniti sta cambiando direzione di marcia nel contrasto ai mutamenti climatici, ma la dichiarata spinta su carbone e petrolio non può frenare il mondo, né tantomeno l’Europa. L’impegno per il clima non è solo un dovere verso l’ambiente e le nuove generazioni, ma anche una importante opportunità di crescita e sviluppo sostenibile, basato su energie rinnovabili, innovazione, green economy. Ora l’Europa deve accelerare e mantenere la leadership che l’ha vista, da Kyoto a Parigi, protagonista della principale sfida del futuro”.
Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sulla conclusione del G7 energia senza una dichiarazione comune.
Martedì 11 aprile, ore 13, sala stampa di Palazzo Montecitorio, Camera dei Deputati
Per il terzo anno consecutivo l’Associazione per la divulgazione Astronomica e Astronautica (ADAA) avrà in prestito dall’agenzia spaziale NASA un frammento di roccia lunare, un campione di 109 grammi raccolto durante la missione Apollo 15 dall’astronauta James Irwin nei pressi del modulo di atterraggio. Il prezioso reperto sarà protagonista di un ciclo di conferenze scientifiche chiamato “Ti porto la Luna” che si concluderà il prossimo 18 giugno e che coinvolgerà diverse città e alcuni istituti scolastici.
Interverranno la deputata del Pd Maria Chiara Gadda, Luigi Pizzimenti (presidente ADAA), Dario Kubler (vice presidente ADAA),Alessandro Barazzetti (professore e membro ADAA), Simonetta Cheli (capo dell'Ufficio coordinamento ESA - Agenzia Spaziale Europea), Andrea Zanini (portavoce del presidente ASI - Agenzia Spaziale Italiana) e Paolo D'Angelo, giornalista.
«Iniziative come “Ti porto la Luna” consentono di avvicinare i cittadini ai temi della scienza astronomica – dichiara Maria Chiara Gadda. Dare la possibilità ai ragazzi delle scuole di poter ammirare un reperto così raro, un frammento di storia affascinante ed eccezionale può contribuire a diffondere una maggiore cultura scientifica, a cominciare dalle giovani generazioni».
«“Ti porto la Luna” è giunto alla terza edizione, ha viaggiato e viaggerà in tutto il Paese raggiungendo oltre 100.000 studenti – dichiara Luigi Pizzimenti. Ascoltando i bambini di oggi, ti accorgi che non sono diversi dei bambini di tanti anni fa. La scienza è magia, l’esperienza di vedere una roccia lunare da pochi centimetri è concessa oggi a una nuova generazione di ragazzi. E dopo aver portato a casa la roccia lunare, mi sento davvero fiducioso per il futuro».
“Sul tema del contrasto ai cambiamenti climatici e della transizione energetica, l’amministrazione Trump impedisce agli Stati Uniti di assumersi le responsabilità proprie di una grande potenza. Il G7 Energia, tenutosi ieri ed oggi a Roma, aveva tra gli obiettivi di fronteggiare le emergenze globali, proseguendo nella riduzione della CO2 nel solco degli impegni assunti alla COP21. Tuttavia, le nuove politiche di Trump giocano al ribasso, con posizioni isolazioniste e antistoriche, che hanno impedito l’adozione di una dichiarazione congiunta, condivisa invece da tutte le altre sei grandi potenze del G7. La miopia di Trump danneggia gli interessi globali e in particolare di chi abita le aree del pianeta più esposte ai cambiamenti climatici: milioni di donne, uomini e bambini costretti a fuggire in ragione delle sempre più imprevedibili e devastanti calamità naturali. Secondo degli studi delle Nazioni Unite, se non saremo capaci di assicurare interventi e investimenti incisivi in ambito energetico ed ambientale, nel giro di alcuni decenni conteremo altre centinaia di milioni di profughi climatici. Trump continua a lanciare proclami per la costruzione di muri e a firmare decreti per i respingimenti. Noi crediamo che sarebbe meglio lavorare con determinazione per una strategia sullo sviluppo sostenibile”.
Lo affermano Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera, e Chiara Braga, già responsabile Ambiente della segreteria Pd.
“E’ un provvedimento che rafforza efficacemente l’azione del nostro Paese nei confronti di un fenomeno di proporzioni davvero imponenti, è il segno, una volta ancora, di come alle parole questo governo e questa maggioranza fanno seguire i fatti”. Lo ha detto il deputato Dem Franco Vazio, intervenendo nell’ Aula della Camera durante la discussione generale del Dl Immigrazione.
“Sono tre le ragioni di straordinaria necessità ed urgenza che hanno motivato questa azione legislativa: accelerare il riconoscimento della protezione internazionale, snellire le procedure per l’identificazione dei cittadini stranieri e potenziare la rete dei centri di accoglienza, assicurando al Ministero dell’interno le risorse necessarie per garantire la effettività dell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione. Questo provvedimento secondo noi è in grado di realizzare questi obiettivi concentrando gli sforzi per fermare e ridurre i flussi e per una adeguata accoglienza, intesa come sistema e gestione delle strutture, insomma, noi vogliamo accogliere chi scappa da guerre e violenze e rimpatriare chi non ha diritto di restare. Per questo le norme del Dl Minniti sono necessarie e hanno il nostro pieno sostegno”, ha concluso Vazio.
"Ricordare e onorare la memoria di chi combatté per la libertà di tutti, come i ragazzi del Gruppo Combattimento Cremona, è un dovere, ma è fondamentale anche per tenere alta la guardia sugli orrori e le tragedie di questo tempo presente". Lo ha affermato Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera, concludendo ad Alfonsine di Ravennala manifestazione del 10 aprile, che ogni anno, dal 1945, ricorda la Liberazione della città romagnola da parte degli Alleati e dei Gruppi di Combattimento Cremona (dei quali faceva parte anche il padre dello stesso Verini, Vinicio partito dall'Umbria con tanti altri partigiani).
"Quei ragazzi di allora si batterono per ideali e valori, che sono ancora attuali oggi - ha aggiunto Verini - per combattere il terrorismo che si fonda sull'odio e la volontà di distruzione dell'avversario, dall'Egitto a Stoccolma e Mosca, da Parigi a Londra, da Istambul a Tunisi; per contrastare quei massacri etnici, religiosi, quelle persecuzioni che spingono centinaia di migliaia di persone a scappare dai propri desolati paesi. Per combattere contro le discriminazioni e le intolleranze, contro l'antisemitismo e il negazionismo che popolano la rete".
"La Resistenza e la Guerra di Liberazione - ha concluso il parlamentare - conservano anche un'altra attualità: la contesa politica, anche aspra, è il sale della democrazia, ma così come allora su alcune grandi emergenze nazionali e sovranazionali è necessaria la coesione delle forze fondamentali della democrazia italiana".
“Il grillino Airola, prende fischi per fiaschi: nella dichiarazione, Anzaldi difende Report e suggerisce di soprassedere nel diffondere notizie false e diffamatorie sulla vendita dell’Unità. Non è che se arriva uno che non si vuole far riconoscere, necessariamente dice il vero. Quando si parla di Report si parla di buone inchieste e serietà dell’informazione. Giocarsi una reputazione per dar conto di notizie infondate non vale proprio la pena. Airola piuttosto tenga a bada i suoi che oggi mettendo nel mirino il direttore del Tg1, davvero danno un colpo alla libertà d’informazione”.
Lo dichiara la deputata dem Stefania Covello.
“Le sentenze della magistratura si possono commentare ma si devono applicare. Questo è il fondamento dello Stato di diritto. Quindi, vogliamo credere che il comico-garante genovese dia subito seguito al pronunciamento dei giudici sul reintegrato della candidatura a sindaco Cassimatis. A meno che Beppe Grillo non abbia in testa di espellere anche quei giudici dalla magistratura, ma questo, come è noto, e per fortuna, non è nei suoi poteri”.
Così Walter Verini, capogruppo Pd nella Commissione Giustizia di Montecitorio.