28/06/2016 - 18:58

“La nostra iniziativa interviene per dare fiato a un sistema creditizio in grande difficoltà. L’accusa della Lega al Pd di voler favorire le banche a scapito degli imprenditori va quindi respinta al mittente. Oggi, infatti, la crisi economica provoca un duplice effetto: da un lato, le banche non offrono prestiti alle imprese poiché hanno bilanci in sofferenza causati dalle insolvenze degli imprenditori; dall’altro, le imprese sono a loro volta in difficoltà per il restringimento delle opportunità del mercato. Una situazione che strangola di fatto gli imprenditori o, peggio, li consegna nelle mani degli usurai. Con le nuove misure introdotte per affrontare il nodo insolvenze, diamo invece sostegno alle imprese, stabilendo che si ha inadempimento del rimborso quando il mancato pagamento si protrae per oltre nove mesi dalla scadenza di almeno tre rate trimestrali. Una procedura che si interrompe al momento del versamento di una delle rate scoperte. Inoltre, qualora il valore del bene al momento della cessione sia superiore al debito residuo, il creditore corrisponde al debitore la differenza tra i due valori. Il nuovo meccanismo evita anche i rischi prodotti dalle infinite aste giudiziarie di riduzione del 30/40% del valore degli immobili posti a garanzia dei prestiti ottenuti dalle imprese. Questo è solo un tassello del più ampio mosaico della nostra azione di intervento”.

Così il deputato Dem Paolo Petrini, Vicepresidente della Commissione Finanze della Camera.

28/06/2016 - 18:07

Senato approvi rapidamente ddl tutela suolo.

"Il disegno di legge sul consumo di suolo è stato approvato in prima lettura alla Camera anche grazie all'apporto decisivo del mondo scientifico e accademico, che ha sottolineato l'importanza di una corretta conoscenza del fenomeno del consumo di suolo. Tenere conto degli aspetti quantitativi ma anche di quelli qualitativi, che impattano sulla compromissione dei servizi ecosistemi del suolo e che rischiano di aggravare l'esposizione al rischio idrogeologico del territorio italiano. Siamo certi che l'iter della legge di cui sono stata relatrice procederà speditamente al Senato, per avere una rapida approvazione, e ci auguriamo che parallelamente si possano portare avanti iniziative, non solo di carattere legislativo, che rafforzino gli aspetti di conoscenza e di monitoraggio, come Soilmonitor, facilmente accessibili all'utenza per accrescere il grado di consapevolezza sulla centralità di questi temi e supportare le scelte conseguenti da parte delle istituzioni". Lo dichiara Chiara Braga, responsabile ambiente del PD partecipando alla conferenza stampa di presentazione di Soilmonitor, uno strumento innovativo sviluppato con i dati Ispra, grazie al know-how di Geosolutions, la collaborazione dell'Inu e grazie a tre anni di ricerca del Centro Crisp dell'Università di Napoli Federico II e Cnr. 

28/06/2016 - 17:58

“Gli esponenti del movimento 5 stelle facciano sapere una volta per tutte ai cittadini italiani qual è la posizione del Movimento in merito all’Europa. Perché se è ormai noto che non siano esempi di coerenza, oggi hanno dato un’altra prova evidente: mentre in Italia Beppe Grillo fa sapere che “il M5S è in Europa e non ha nessuna intenzione di abbandonarla”, tutti gli eurodeputati della delegazione europea si fanno rappresentare da Nigel Farage nel voto contrario alla risoluzione del Parlamento Europeo sulla Brexit”. Lo dichiara la deputata Dem Marina Berlingieri, capogruppo in Commissione Politiche dell’Unione Europea.

“Più delle parole contano i fatti: evidentemente in patria scelgono di tenere toni più pacati per rassicurare gli elettori e acquisire credibilità, mentre a Bruxelles  mostrano contiguità con Le Pen e Farage. I pentastellati – conclude - finora hanno invocato la trasparenza, ma non c’è nulla di più opaco del loro comportamento".

28/06/2016 - 17:40

"L’Europarlamento ha chiesto oggi alla Gran Bretagna di rispettare il referendum e di avviare rapidamente le procedure di uscita dall'Unione europea. Un voto a larghissima maggioranza che ci dice qualcosa anche sulla vera natura antieuropeista del Movimento 5 Stelle. Il loro è stato infatti un voto compatto contro la risoluzione, assieme a quello di Nigel Farage, ovvero il principale fautore della Brexit, che ancora oggi ha ripetuto che la Gran Bretagna non sarà l’ultimo paese a lasciare l’UE. Con loro anche i parlamentari europei di Salvini e Marine Le Pen. Esponenti di quel populismo demagogico che noi vogliamo sconfiggere rinnovando profondamente le istituzioni europee e garantendo ancora un'Europa di pace, stabilità e crescita.

Lo scrive in un post su Facebook Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd

28/06/2016 - 16:34

“Pensare in piccolo è lo slogan della giunta Appendino. Dopo i no alla Tav, alla Città della Salute, alla Metro 2, viene messo in discussione anche il sistema cittadino dello sport”: è quanto afferma Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd.

“Se da un lato le forze produttive della città chiedono a gran voce di non fermare le grandi opere, il neo assessore allo sport del Movimento 5 Stelle Roberto Finardi risponde paradossalmente di ‘Torino città dello sport’ come ‘una vergogna’, promettendo però impianti ‘magicamente’ aperti per i bambini tutto il giorno. Dimenticando che tante strutture sportive hanno potuto beneficiare di una nuova vitalità proprio in funzione di questo grande evento e che senza progetti concreti la città perderà risorse, attrattiva ed opportunità di crescita”.

28/06/2016 - 15:58

Domani al question time della Camera interrogazione a risposta immediata 

Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, intervenga per garantire la chiusura definitiva della tendopoli che si trova tra San Ferdinando e Rosarno dove l’8 giugno scorso è avvenuto l’omicidio di un bracciante straniero da parte di un carabiniere intervenuto in seguito ad una lite scoppiata tra alcuni lavoratori per futili motivi.

E’ quanto chiede una interrogazione del Gruppo del Pd della Camera alla quale il ministro dell’Interno risponderà domani durante il question time. 

I Deputati dem chiedono, inoltre, soluzioni abitative dignitose ai braccianti stranieri che lavorano nelle campagne e maggiore efficacia alla repressione del fenomeno della tratta di esseri umani, del caporalato e dello sfruttamento dei lavoratori stranieri, attuando politiche tese a favorire l'integrazione e la pacifica convivenza.

28/06/2016 - 14:49

Oltre 3000 aziende nel nuovo welfare

“Sono oltre 3000 in Italia le realtà che praticano attività di agricoltura sociale per trentamila addetti. Si tratta di una prima stima resa nota ad un anno dall’entrata in vigore della Legge quadro sull’Agricoltura sociale e che verrà analizzato sul piano quantitativo e qualitativo dal censimento nazionale in corso del Crea – Centro ricerche economia agraria”: è quanto emerge dalla conferenza stampa che si è svolta oggi a Roma, martedì 28 giugno, presso la sala stampa della Camera dei Deputati.

“La Legge – ha dichiarato Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera e primo firmatario della Legge numero 141 del 2015 – ha fatto emergere l’articolazione e la ricchezza di un fenomeno che si è profondamente radicato in Italia dalla fine degli anni ’70 e capace di rigenerare un welfare di prossimità volto alla promozione umana e non all’assistenza. E’ necessario ora che i ministeri competenti emanino al più presto i decreti attuativi previsti dalla Legge e che venga insediato l’Osservatorio nazionale”.

“L’Agricoltura sociale qualifica l’Italia come un’eccellenza a livello europeo. La crescita di questo settore – ha sottolineato Ilaria Signoriello, Portavoce del Forum nazionale Agricoltura Sociale – testimonia la sua capacità di creare contestualmente prodotti di eccellenza, posti di lavoro qualificati anche oer i giovani e le donne, servizi e dignità per le persone”.

“La crisi degli attuali strumenti – ha dichiarato Marco Berardo Di Stefano, Presidente nazionale della Rete delle Fattorie sociali – mette in evidenza il ruolo fondamentale delle imprese sociali come nuovo strumento per ridisegnare un modello di welfare sostenibile ed efficace”.

Nel corso dell’evento è stato poi presentato il convegno “Agricoltura sociale, ad un anno dalla legge tra decreti attuativi e nuovi strumenti normativi” previsto per il prossimo 26 luglio presso la sala Aldo Moro di Montecitorio.

28/06/2016 - 13:42

“L'Inno che ancora ieri abbiamo cantato non tutti sanno che non è mai stato adottato in forma ufficiale dalla nostra Repubblica. Infatti è provvisorio dal 1946. Potrebbe essere propria questa legislatura che pone fine a questa situazione, approvando un solo articolo di legge che dichiara l'inno di Mameli ufficialmente adottato dallo Stato Italiano. Nei prossimi giorni comincerò una raccolta di firme affinchè questo avvenga”.

28/06/2016 - 11:29

Mercoledì 29 giugno ore 14.30

Presentazione della proposta di legge: “Modifiche all’articolo 1129 del Codice Civile in materia di condominio negli edifici"

La proposta prevede norme di rafforzamento degli strumenti di trasparenza e tracciabilità per contrastare il fenomeno degli amministratori condominiali “infedeli”.

Saranno presenti: il deputato Pd Giuseppe Romanini; Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori

28/06/2016 - 11:26

Oggi, martedì 28 giugno, alle ore 13.00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, in via della Missione 4, si terrà una conferenza stampa per illustrare i nuovi strumenti normativi a sostegno dell’Agricoltura sociale ad un anno dall’ approvazione della Legge numero 141 del 2015 (“Disposizioni in materia di agricoltura sociale”).

 Prenderanno parte alla conferenza stampa l’On. Massimo Fiorio, vicepresidente della commissione Agricoltura della Camera e primo firmatario della Legge numero 141 del 2015; Ilaria Signoriello, portavoce del Forum nazionale Agricoltura Sociale e Marco Berardo Di Stefano, presidente nazionale della Rete delle Fattorie sociali.

 Nel corso dell’evento verrà inoltre presentato il convegno “Agricoltura sociale, ad un anno dalla legge tra decreti attuativi e nuovi strumenti normativi” previsto per il prossimo 26 luglio presso la sala Aldo Moro di Montecitorio.

27/06/2016 - 18:32

"Il voto britannico va rispettato ma sono d'accordo con Renzi quando dice che non possiamo passare i prossimi mesi a parlare di procedure per attuare la Brexit dopo che abbiamo trascorso anni a trattare per scongiurarla. Ora e' necessario accelerare i negoziati per l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa, anche per consentire a quanti vogliono lavorare per rilanciare l’UE di farlo seriamente e concretamente. E' necessario compiere immediatamente ogni sforzo perche' lo choc del voto britannico del 23 giugno possa diventare l’occasione per rifondare l’Europa". E' quanto afferma, a margine dell’intervento a Montecitorio del premier Renzi, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.

"L'Italia, tra i Paesi fondatori dell'Ue, e' pronta a fare la sua parte gia' oggi in occasione dell'atteso vertice a tre Renzi, Merkel, Hollande. Pretenderemo una svolta nelle politiche europee: piu' flessibilita', maggiori investimenti, piu' crescita, attenzione per i piu' deboli e redistribuzione sociale. Di questi temi finora Bruxelles si e' occupata solo a parole, apparendo, anche per questa ragione, molto distante dai bisogni veri dei cittadini. Cio' ha portato alla loro disaffezione, determinando la Brexit e la crescita di movimenti populisti ed euroscettici in tutto il Continente” spiega Bordo.

“Ci aspettiamo, dunque, che il Consiglio europeo dei prossimi giorni sia di svolta e non il solito luogo della retorica spesso improduttiva. L'integrazione e la solidarieta' devono ritornare al centro dell'agenda politica perche' l’austerita' e gli egoismi nazionali, come abbiamo visto in questi anni, hanno solo indebolito e disgregato l'Unione. Da europeisti convinti quali siamo, ribadiamo con forza che l'Europa e' la nostra casa, l’unica in cui vogliamo vivere e che, ad essa, non ci sono alternative” conclude Bordo.

27/06/2016 - 18:20

“L’insulto quotidiano del blog di Grillo tocca oggi all’Unità e il suo direttore Staino, rei di aver fatto della satira sui 5 Stelle. E’ proprio il caso di dire: da che pulpito!”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera

“Elencare le offese – spiega – che il blog grillino ha distribuito nel tempo a tutto e tutti è praticamente impossibile, dal momento che Grillo ha fatto dell’insulto il cardine del suo stile comunicativo, una costante di ogni suo post. Che ora trovi il coraggio di prendersela con Staino per una vignetta, la dice lunga sulla coerenza del comico”.

“Non solo. Con l’augurio che il giornale scompaia, Grillo si colloca da solo nella cupa schiera quelli che dal 1924 a oggi hanno sperato di zittire una voce tanto importante nel panorama editoriale e culturale italiano”, conclude

27/06/2016 - 18:05

Partire dalle scuole insegnando il rispetto e la comprensione della differenza di genere

"I numerosi casi di femminicidio che continuano a verificarsi nel Paese hanno trovato una prima importante risposta con la legge approvata nel 2013 che ha ratificato la Convenzione di Instanbul e che ha inasprito le pene per coloro che si rendono colpevoli di violenza di genere. Ma questo fenomeno non può essere affrontato solo con la repressione: femminicidio e violenza di genere nascono dalla incapacità di tanti uomini ad accettare la differenza di cui la donna è portatrice, a superare una concezione antica e violenta di possesso. È questa concezione distorta dell'amore che ancora oggi uccide tante donne "colpevoli" solo di essere donne, "colpevoli" unicamente di essere dei soggetti e non degli oggetti. Sono profondamente convinta che la lotta contro il femminicidio oggisi conduce nelle scuole, insegnando ai ragazzi ed alle ragazze il rispetto di se e dell'altro, la comprensione della differenza di genere come elemento fondante della costruzione dell'adulto di domani. Spero che questa legge possa essere approvata. È un impegno che dobbiamo a Sara, Fabiana, Roberta e tutte le vittime di femminicidio e di violenza di genere". Lo dice la deputata Pd, Enza Bruno Bossio, prima firmataria della proposta di legge, approdata oggi in commissione Cultura della Camera dei Deputati, che propone la "Introduzione dell’educazione di genere nelle attività didattiche delle scuole del sistema nazionale di istruzione”.

27/06/2016 - 17:14

Due giorni di incontri a Bruxelles della commissione parlamentare di indagine sul fenomeno della contraffazione con una folta delegazione PD, i deputati Susanna Cenni, Angelo Senaldi e Davide Baruffi, anche in qualità di relatori su e.commerce (commercio elettronico, rapporti con la UE e relazione tra contraffazione e criminalità organizzata, e la vicepresidente della commissione Colomba Mongiello. 

"Gli incontri con i massimi responsabili delle direzioni generali competenti in materia di contraffazione - ha dichiarato Cenni, capogruppo Pd in commissione parlamentare indagine sulla contraffazione - ci consentiranno di approfondire aspetti importanti che stiamo affrontando nella commissione di inchiesta, nonché di confrontarci sulla nostra proposta di legge incardinata in commissione Attività produttive che, ci auguriamo possa avviare presto il proprio iter.

In particolare – aggiunge - ci interessa approfondire come migliorare il contrasto all'ingresso in Italia, tramite sbarco nei porti del nord Europa, di enormi quantità di tessuto destinato al falso Made in che giunge, ad esempio, nel distretto di Prato e ci interessa approfondire la conoscenza circa i flussi del fatturato del falso verso il possibile sostegno al crimine organizzato. Vogliamo inoltre affrontare il tema della tutela delle nostre dop e igp anche all’interno del trattato internazionale Ttip e verificare la possibilità di trovare sostegno, anche tramite misure UE, a filiere etiche che tengano assieme tracciabilità e contrasto a lavoro nero e sfruttamento".

27/06/2016 - 16:58

"Domani  chiameremo a discutere di NetNeutrality, per la prima volta in Italia alla Camera dei Deputati, i principali attori italiani ed internazionali. Il keynote di apertura spetterà al sottosegretario con delega alla Comunicazione del governo, Antonello Giacomelli e le conclusioni al commissario Agcom, Antonio Nicita". Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato del Pd, presentando l'appuntamento organizzato dall'Area Innovazione del PD, di cui è coordinatore, che si svolgerà il 28 giugno alle ore 09.30 presso l'Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio. "Il 25 novembre scorso - prosegue Boccadutri - è stato adottato il Regolamento 2015/2021 che stabilisce misure riguardanti l’accesso ad un’Internet aperta e proibisce discriminazioni, traducendo per la prima volta il concetto di Net Neutrality nell’ordinamento europeo. Inoltre è di pochi giorni fa la decisione di un tribunale californiano che ha confermato la validità delle norme varate dalla FCC americana a tutela della natura ‘aperta’ di Internet, stabilendo che i fornitori di servizi a banda larga devono agire come “piattaforme neutrali e indiscriminate” e non potranno, quindi, bloccare o limitare il traffico internet né fornire ai provider le cosiddette ‘corsie privilegiate’ a pagamento. Il regolamento ha stabilito alcuni punti fermi, ma l’interpretazione concreta delle disposizioni in materia è ancora in fase di discussione. Il Parlamento europeo ha affidato al BEREC, Body of european regulators for electronic communications, la definizione delle linee guida che indirizzeranno l’attività di implementazione delle nuove regole da parte delle Autorità Nazionali in ciascuno Stato Membro", conclude Boccadutri.

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