28/07/2015 - 14:45

Domani Lorenzin alla Camera

“Quali provvedimenti sono allo studio e come si intenda garantire il mantenimento di un efficiente servizio sanitario”. E’ la domanda rivolta al ministro della Salute dalla interrogazione del Gruppo del Pd alla Camera che sarà discussa domani al question time.

“La razionalizzazione della spesa sanitaria, nel quadro di un più ampio intervento di revisione della spesa pubblica e di una moderna, efficace ed omogenea assistenza sanitaria su tutto il territorio nazionale, per la complessità e la rilevanza dei diritti in questione, esige il più ampio coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti, a cominciare dalle regioni e dal personale medico e sanitario”, si legge inoltre nel testo dell’interrogazione.

28/07/2015 - 10:53

Oggi, martedì 28 luglio, alle ore 12 presso la sala Salvadori del gruppo Pd alla Camera, via uffici del Vicario 21 Roma sarà presentata la rivista limes dal titolo “Chi bussa alla nostra porta”.

Dopo il saluto del presidente dei deputati dem Ettore Rosato, seguirà l’introduzione del direttore di limes Lucio Caracciolo e gli interventi di Enzo Amendola e Micaela Campana, deputati Pd, e di Nadan Petrovic. Le conclusioni sono affidate a Gennaro Migliore, parlamentare del Pd.

Per partecipare è necessario accreditarsi inviando una mail a pd.relazioniesterne@camera.it

 

27/07/2015 - 21:47

Da consigliere Morosini giudizio affrettato

“E’ un giudizio affrettato e infondato”. Così David Ermini, responsabile Giustizia del Pd, replica alle osservazioni del consigliere del Csm Piergiorgio Morosini, presidente della Sesta Commissione, secondo il quale il tempo di tre mesi a disposizione del Pm per decidere il futuro di una inchiesta, proposta contenuta in un emendamento al DDL di riforma del processo penale, sarebbe ‘una soluzione miope’.

“Morosini fa una affermazione piuttosto drastica: nella nostra proposta non viene penalizzato proprio un bel niente. Il tempo di tre mesi, infatti, decorre solo dopo, e sottolineo dopo, la chiusura delle indagini”, sottolinea Ermini il quale aggiunge: “Il tempo di tre mesi ci sembra congruo. Bisogna infatti tener conto che nel momento in cui si notifica la chiusura delle indagini secondo l’articolo 415 bis del codice di procedura penale, si ipotizza già, sulla base degli elementi raccolti, un determinato reato. Si può semmai ipotizzare, per i processi particolarmente difficili e complicati per il tipo di reati e il numero degli indagati, una richiesta di allungare i tempi al Procuratore generale. In questo senso abbia già valutato una possibilità di doppio binario che però vorremmo rimettere all’Aula. Per tutti gli altri casi non c’è motivo per allungare ancora quel tempo”.

27/07/2015 - 18:16

“La determinazione collegiale del governo nella lotta gli agroreati ci spinge ancora di più a lavorare duro in Parlamento per sconfiggere questa piaga che, come confermano i dati , è molto diffusa. Gli agroreati sono un danno incalcolabile per la salute dei cittadini, la cui tutela passa anche attraverso la lotta al crimine alimentare e per l’economia italiana che può trarre vantaggio solo dal perseguire il giusto principio di valorizzazione del made in Italy. Sono certo che il Parlamento saprà essere all'altezza di questa sfida, rispondendo con efficacia e con prontezza alle proposte del Governo”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliveri.

27/07/2015 - 18:08

"La mia profonda solidarietà all'Assessore Pierfrancesco Maran e al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ancora una volta vittime di vili minacce". Così la deputata PD di Milano Lia Quartapelle che aggiunge: "auspico che le forze dell'ordine sappiano individuare i responsabili degli imbrattamenti. Insieme a Maran e a Pisapia, le minacce offendono il nostro vivere civile e tutta la città di Milano, che proprio con l’amministrazione Pisapia è finalmente riuscita a ripartire mettendo anche la sfida ecologica e la tutela ambientale al centro delle proprie politiche". "Dal Movimento 5 Stelle e da tutti coloro che hanno operato una povera quanto insensata strumentalizzazione politica contro la costruzione della linea M4 della metropolitana, ci aspettiamo ora una tempestiva condanna di quanto è avvenuto e un concreto gesto di solidarietà nei confronti delle vittime", prosegue la deputata democratica. "Chi è sicuro della qualità del proprio lavoro e delle proprie capacità di amministratore non si sottrae mai al dibattito politico, anche durissimo, sul merito. Tuttavia, è una precisa responsabilità di tutte le forze politiche quella di pesare le proprie parole, di prevederne e prevenirne le conseguenze, assicurando un clima sereno e costruttivo per la politica cittadina".

27/07/2015 - 18:06

“Questa volta la smania di fare della demagogia su ogni cosa ha giocato un brutto scherzo a Luigi Di Maio: le sue parole sulla sanità sono uno strafalcione da penna rossa”. Lo dichiara Federico Gelli, responsabile Sanità del Pd, a proposito delle dichiarazioni del rappresentante di M5S in merito alla manovra prevista dal governo per riorganizzare la Sanità.

“Non si sa se per errore o consapevolmente – spiega Gelli – Di Maio ha confuso l’attuazione delle misure di razionalizzazione previste dal Patto sulla Salute, e quindi recepito dal Dl Enti locali, con una serie di misure che al momento sono state solo ipotizzate”.

“I miliardi di cui parla Di Maio – continua il deputato democratico - non sono stati decisi in queste ore, né tanto meno di nascosto ma dopo un confronto tra Stato e Regioni che è stato siglato il 2 luglio scorso. E secondo il quale nessun posto letto sarà tagliato così come saranno garantiti tutti gli esami diagnostici e servizi di cura. La riorganizzazione servirà invece a combattere gli sprechi”.

“La manovra prevista dal Governo – continua Gelli - servirà solo a ridurre le spese inutili concentrando gli investimenti nel migliorare un servizio sanitario che, soprattutto in alcune regioni, resta uno fra i migliori d'Europa”.

“Delle due l’una: o Di Maio ignora i lavori parlamentari oppure crea consapevolmente allarmi inesistenti per poi passare all’incasso politico. In ogni caso, una pessima figura”, conclude Federico Gelli.

27/07/2015 - 18:06

“Bene l’introduzione del reato di agropirateria e quello di frode alimentare e anche di frode in commercio prodotti alimentari . Positivo l'approccio al diritto alla trasparenza per il consumatore che deve poter fare scelte consapevoli. Il riferimento alla mia legge salvaolio da parte di membri della commissione mi ha fatto molto piacere e ha confermato ancora una volta l'efficacia dell'impianto normativo”.

Lo ha dichiarato la vicepresidente della commissione contro la contraffazione Colomba Mongiello, presente all’Expo alla presentazione delle linee guida contro gli Agroreati 

27/07/2015 - 17:03

Mai pensato di toccare il diritto di cronaca, accuse da chi vuole il polverone

“Con le nostre proposte di modifica al testo che delega il governo a scrivere la riforma delle intercettazioni intendiamo rendere ancora più chiara e inattaccabile la parte che riguarda le registrazioni perché le accuse di questi giorni sono state sollevate solo per alzare polveroni. Detto questo, proponiamo sanzioni non superiori ai 4 anni per chi le usa in modo fraudolento. Sono esplicitamente esclusi i soggetti che esercitano il diritto di cronaca, coloro che raccolgono prove per il loro diritto di difesa e tutte quelle registrazioni utili nei procedimenti penali o amministrativi. Dunque il reato viene consumato da chi ha il solo fine di recare danno alla reputazione o all'immagine altrui, attraverso riprese audiovisive o registrazioni di conversazioni, anche telefoniche, svolte in sua presenza ed effettuate in modo fraudolento. Un’altra proposta emendativa chiarisce le norme sul rinvio a giudizio: il PM ha tempo 3 mesi, dopo l’avviso di conclusione delle indagini, per decidere se chiedere l'archiviazione o esercitare l'azione penale. In questo modo, stabilendo una certezza dei tempi, intendiamo anche limitare la prescrizione dei procedimenti. Questa norma, infine, sarà valida solo per i procedimenti avviati dopo l’entrata in vigore della legge”.

Così David Ermini, responsabile Giustizia della segreteria del Pd.

27/07/2015 - 16:04

“Invito a non buttar via il grande lavoro fatto con il patto della salute firmato esattamente un anno fa. Le scelte lì contenute, si pensi alla drastica riduzione di posti letto ospedalieri, hanno senso se permane il quadro generale che riorganizza l'offerta in sanità investendo in medicina territoriale, innovazione, tecnologica, nuovi farmaci, altrimenti si traducono solo in riduzione dei servizi. Anche la punizione minacciata contro i medici di famiglia è assai poco efficace e rischia di favorire distorsioni già in atto quali il sempre maggior aumento della spesa privata (quest'anno 33 miliardi) sostenuta anche da famiglie con bassi redditi, o il rifiuto di farsi carico di pazienti con malattie croniche o di età avanzata. Margini di miglioramento ce ne sono sicuramente e il patto della salute indicava già la strada”. Così il capogruppo Pd in commissione Affari sociali, la deputata Donata Lenzi.

27/07/2015 - 15:45

“La norma è molto chiara, e avremo modo di dimostrarlo in Aula durante la discussione del provvedimento. Non c’è nessuna volontà di mettere bavagli, tanto meno ai giornalisti che devono continuare a fare il loro prezioso lavoro. Il nostro intento è solo quello di impedire che le intercettazioni irrilevanti dal punto di vista penale sia usate o strumentalizzate”.

Così il Presidente dei deputati del Pd, Ettore Rosato, al Tg3.

27/07/2015 - 14:02

Domani, martedì 28 luglio, alle ore 12 presso la sala Salvadori del gruppo Pd alla Camera, via uffici del Vicario 21 Roma sarà presentata la rivista Limes dal titolo “Chi bussa alla nostra porta”.

Dopo il saluto del presidente dei deputati dem Ettore Rosato, seguirà l’introduzione del direttore di Limes Lucio Caracciolo e gli interventi di Enzo Amendola e Micaela Campana, deputati Pd, e di Nadan Petrovic. Le conclusioni sono affidate a Gennaro Migliore, parlamentare del Pd.

Per partecipare è necessario accreditarsi inviando una mail a pd.relazioniesterne@camera.it

25/07/2015 - 11:30

"Il tema delle intercettazioni va affrontato all'interno di una prospettiva in grado di tenere assieme il diritto all'informazione con quello alla privacy: una soluzione d'equilibrio è necessaria per evitare che da una parte gli abusi possano trovare legittimazione, andando a ledere la riservatezza dei cittadini, e dall'altra per garantire ai giornalisti di svolgere il proprio mestiere, offrendo un servizio fondamentale alla collettività". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e segretario della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori. "Il Pd, come ha sottolineato il responsabile Giustizia del partito, David Ermini, è pronto a mettere in campo un emendamento al ddl penale per salvaguardare i professionisti dall'eventuale applicazione della norma in questione, che sarà soggetta a un'attenta valutazione come indicato anche dal ministro Orlando", prosegue Iori. "Allo stesso tempo credo sia inevitabile porre dei limiti alla pubblicazione delle intercettazioni, audio e video, che nulla hanno a che fare con il diritto all'informazione: esistono, in tal senso, regolamenti e codici deontologici che vietano l'utilizzo di informazioni sensibili da parte dei giornalisti", aggiunge la deputata del Pd. "Sul fronte dei minori, ad esempio, è necessario far rispettare l'applicazione della Carta di Treviso, che in molti casi è stata violata da un'informazione scorretta, causando gravi ripercussioni negative per il benessere dei bambini e degli adolescenti coinvolti: in questo caso le regole esistono già e una loro corretta applicazione garantirebbe, ad esempio, di evitare situazioni dolorose e compromettenti per i minori", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza. 

24/07/2015 - 19:32

“Ogni anno milioni di turisti affollano le mete del nostro patrimonio culturale e non meritano le scene viste oggi a Pompei. Turismo e cultura sono essenziali al rilancio del nostro Paese. Come cittadina italiana esprimo la mia solidarietà, a cui è stato impedito di visitare uno dei più grandi siti archeologici italiani. Quanto accaduto stamani è inaccettabile e non deve più ripetersi perché quello che è successo a Pompei è l’Italia che non vogliamo.”

Cosi in una nota Flavia Piccoli Nardelli, Presidente della Commissione Cultura.

24/07/2015 - 19:30

“L’accordo Whirpool firmato a Palazzo Chigi scongiura 2060 licenziamenti e avvia l’investimento di 513 milioni di euro. Un altro segnale importante di ripresa delle politiche industriali. Un successo reso possibile da un lungo lavoro di ascolto e confronto. Metodo da utilizzare come esempio per affrontare e risolvere positivamente i molti tavoli di crisi ancora aperti”.

Così Chiara Gribaudo, vice presidente del gruppo Pd della Camera.

24/07/2015 - 18:47

 “Contro la sfiducia e il disfattismo, tenacia e determinazione hanno sempre la meglio. Con oggi siamo pronti per la riapertura della carreggiata nord del viadotto Italia sulla A3. Un passo importante per la Calabria che torna a ricollegarsi con il Paese”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

“Un primo passo – continua la deputata democratica - risultato della piena collaborazione tra le istituzioni, Governo, magistratura ed ANAS”.

“Ma il pensiero non può non andare ad Adrian Miholca il giovane operaio rumeno che a marzo ha perso la vita nel crollo del viadotto”, conclude Stefania Covello.

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