03/07/2015 - 13:02

“Dobbiamo superare i vecchi schemi attraverso cui alcuni personaggi hanno costruito veri e propri centri di potere in Poste Italiane a discapito dell’efficienza e della funzionalità, in danno all’azienda. L’azienda Poste Italiane non può continuare ad essere esclusivamente territorio di figli, parenti, impiegati, sindacalisti, politici che ruotano intorno a poste. Si tratterebbe, questa volta sì, di un vero atto discriminatorio, nei confronti di tanti giovani disoccupati ben preparati che ne avrebbero diritto.” Lo scrive in una nota il deputato Pd Franco Ribaudo che, con una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Economia e Finanze, ha chiesto maggiore trasparenza nelle assunzioni che in questi mesi Poste dovrà effettuare.

“Il reclutamento di lavoratori da parte di Agenzie specializzate, per conto di Poste Italiane deve rispondere a principi e criteri di trasparenza e legalità, valorizzando la professionalità ed il merito. Il responsabile S.L.P. Cisl Mario Petitto perde il pelo ma non il vizio, ed insiste con l’applicazione di vecchi metodi, secondo i quali figli e parenti dei dipendenti debbano seguire un canale privilegiato. Basta con il saccheggio familistico che tanto piace a Petitto”, conclude Ribaudo.

03/07/2015 - 12:04

La nostra è una legislazione tra le più avanzate a livello mondiale

“L’Italia è l’unico paese europeo ad avere una legislazione avanzata grazie all’emendamento che ho presentato con il collega Ermete Realacci al decreto ‘Sblocca Italia’ che obbliga le società petrolifere concessionarie a presentare idonee garanzie fideiussorie o assicurative calcolate sul massimo danno ambientale potenziale. Grazie alla nostra proposta se dovesse accadere in acque italiane un incidente come quello verificatosi nel 2010 nel golfo del Messico, abbiamo già una legislazione che prevede il risarcimento del danno ambientale; non sarebbe perciò necessario iniziare una battaglia legale per arrivare ad un accordo, come è accaduto tra la Bp e i cosiddetti stati del golfo (Florida, Alabama, Mississippi, Louisiana). L’Italia si conferma essere la punta più avanzata in Europa su questo tema”.

Lo ha detto Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

03/07/2015 - 11:22

Oggi, venerdì 3 luglio alle ore 17, presso l’hotel NH in via Porta Palatine 19 a Torino, si terrà un convegno sul terrorismo e i nuovi rischi globali organizzato dal gruppo del Pd alla Camera dei deputati.

 

Parteciperanno, fra gli altri, Piero Fassino sindaco di Torino, Daniele Marantelli dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, Fabrizio Morri, segretario provinciale Pd di Torino, Andrea Manciulli presidente della delegazione parlamentare presso la Nato, Anna Rossomando deputata Pd della commissione Giustizia, Domenico Quirico giornalista de La Stampa, Khalid Chaouki deputato Pd in commissione Esteri, Armando Spataro procuratore della Repubblica e Marco Minniti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

Modera Monica Maggioni, direttore di RaiNews24.

02/07/2015 - 21:07

Rieducazione e recupero sono parte delle pene carcerarie

“Il leader leghista oggi se la prende con gli strumenti che possono servire a recuperare alla vita e alla società le persone che hanno sbagliato e perciò sono condannate al carcere. La certezza della pena è ovviamente un obiettivo fondamentale ma le pene alternative, la messa alla prova, la formazione e il lavoro in carcere o all’esterno sono altrettanti fondamentali per recuperare e reinserire queste persone la stragrande maggioranza delle quali, se rieducate, non tornerà a delinquere. Non ultimo, i cittadini saranno più sicuri. Ma questi concetti di civiltà giuridica e umana sono estranei ai populisti in salsa leghista”.

Lo dice Walter Verini, capogruppo del Pd in Commissione Giustizia, replicando al leader della Lega Nord che chiede ‘di cancellare tutti gli sconti di pena’.

02/07/2015 - 21:00

“ Condividiamo l'opinione del ministro Poletti: il contratto a tempo indeterminato dovrà costare "per sempre" meno delle altre forme contrattuali”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano.

“ Per raggiungere questo obiettivo – continua - non c'è che un modo: accogliere la nostra richiesta di rendere strutturali gli incentivi previsti per il contratto a tutele crescenti per il solo 2015. In caso contrario si otterrebbe un risultato controproducente: una fiammata occupazionale per l'anno in corso, caratterizzata da nuova occupazione stabile, ed il ritorno, finiti gli incentivi, nuovamente alle assunzioni precarie” conclude il deputato PD.

 

02/07/2015 - 20:32

“Lo stupro è doppio se la colpa è sempre delle donne”, lo afferma l’On. Giovanna Martelli, Consigliera del Presidente del Consiglio in materia di pari opportunità , che precisa: “ In queste ore stiamo assistendo a una seconda violenza nei confronti della ragazza minorenne che è stata aggredita la scorsa sera a Roma: sui social network e nei commenti online agli articoli di cronaca uomini senza vergogna accusano la vittima di aver provocato il suo aguzzino. I commenti di questi uomini hanno dell’incredibile e dell’odioso e ci riportano indietro nel tempo. La strada da fare è ancora tanta e senza un vero cambiamento culturale, nella testa delle donne e degli uomini, non riusciremo a contrastare gli stereotipi e il fenomeno della violenza di genere. La nota positiva”, conclude l’On. Martelli, ”è che la ragazza ha immediatamente denunciato la violenza confermando anche il dato emerso da una recente indagine Istat commissionata dal Dipartimento per le pari opportunità, ovvero che c’è una maggiore consapevolezza femminile, soprattutto tra le giovani, rispetto alla percezione del fenomeno e quindi una maggiore forza nell’avviare un percorso di emancipazione dalla violenza. Le donne iniziano ad avere il coraggio di parlarne, di denunciare e di considerare un reato quello che viene commesso nei loro confronti”. 

02/07/2015 - 20:10

"La positiva conclusione della vertenza Whirlpool dimostra che la via del confronto e della ricerca dell'accordo è quella che realizza i migliori risultati ". Lo dichiara in una nota Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" Dopo una falsa partenza dell'azienda - prosegue - grazie alla mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati, alla solidarietà tra stabilimenti del Nord e del Sud circa l'allocazione delle produzioni ed all'impegno del Governo, si è conclusa la vertenza senza la chiusura di siti produttivi e senza licenziamenti. Si dimostra - spiega Damiano - che esistono soluzioni alternative a quella della diminuzione della occupazione: a questo fine, in tempi di crisi l'utilizzo degli ammortizzatori sociali e dei contratti di solidarietà diventa indispensabile insieme alle scelte strategiche di politica industriale".

" La bassa crescita che caratterizzerà nei prossimi anni l'economia europea impone una riflessione sul tema dell'orario di lavoro, della sua durata e della sua redistribuzione al fine della salvaguardia dei livelli occupazionali. Il rifinanziamento dei contratti di solidarietà contenuto nel Decreto sulla indicizzazione delle pensioni votato dalla Camera va nella giusta direzione e aiuta a rendere questo strumento centrale per un rapporto equilibrato tra produzione, produttività ed occupazione" conclude il deputato PD.

02/07/2015 - 19:42

“Il Governo ha mantenuto la promessa fatta, nessun posto di lavoro è stato perso nella vertenza Whirpool. Anzi, l'Italia torna centrale nei piani dell'azienda per il rilancio degli investimenti. E' una notizia importante, in una fase delicata dell'economia in cui si vedono segnali importanti di una inversione di marcia. Importante soprattutto per il sud, dove vengono salvati gli impianti che sembravano spacciati. Dopo anni di desertificazione industriale e produttiva, questo accordo segna un punto di svolta per il Mezzogiorno. E' questa determinazione che rende evidente la differenza tra la responsabilità del Governo e chi annuncia improbabili "pellegrinaggi" verso la Grecia”.

Così Stefania Covello, deputata e Responsabile nazionale Mezzogiorno Pd.

 

02/07/2015 - 18:23

“Far vivere nel Partito democratico i temi dell’innovazione, della partecipazione, dei diritti, dell’ambientalismo, delle nuove economie e dei nuovi lavori, su cui gli aderenti a Retedem hanno annunciato di volersi impegnare, è un obiettivo serio e condivisibile e sembra misurarsi nel modo giusto con la realtà politica del Paese e della sinistra. Sono certa che potremo continuare a lavorare insieme per rafforzare la stagione riformatrice che il Pd sta portando avanti nel Paese ascoltando le sollecitazioni e i contributi di tutti coloro che hanno promosso questa nuova esperienza”

Lo dichiara Silvia Fregolent, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera.

02/07/2015 - 18:18

“Far vivere nel Partito democratico i temi dell’innovazione, della partecipazione, dei diritti, dell’ambientalismo, delle nuove economie e dei nuovi lavori, su cui gli aderenti a Retedem hanno annunciato di volersi impegnare, è un obiettivo serio e condivisibile e sembra misurarsi nel modo giusto con la realtà politica del Paese e della sinistra. Sono certa che potremo continuare a lavorare insieme per rafforzare la stagione riformatrice che il Pd sta portando avanti nel Paese ascoltando le sollecitazioni e i contributi di tutti coloro che hanno promosso questa nuova esperienza”

Lo dichiara Silvia Fregolent, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera.

02/07/2015 - 18:08

“Il convegno sulla Microelettronica promosso da FIOM, FIM e UILM oggi a Roma è stata una buona occasione per fare il punto con i lavoratori sulla situazione di aziende come Alcatel, St, Micron e non solo, e sulle possibili strategie future di sostegno a questo settore strategico e per affrontare i problemi occupazionali ancora aperti con la consapevolezza del tanto che è stato fatto e di quanto ancora rimane da fare. La microelettronica è un assessore strategico del Paese su cui c'è un impegno crescente del Governo”.

Lo ha detto Roberto Rampi, deputato del Pd in commissione Cultura.

02/07/2015 - 18:06

"Sono soddisfatta della risposta del governo, soprattutto perché Trenitalia prevede di potenziare e rinforzare l'offerta di treni, sulla tratta Roma-Napoli, sia nella fascia mattutina che pomeridiana, laddove si registrasse una rilevante domanda pendolare, analogamente a quanto è avvenuto sulla tratta Torino-Milano, dove è stata inserita nella programmazione una coppia aggiuntiva di treni nelle fasce maggiormente utilizzate". Lo dichiara la deputata del Pd, Anna Maria Carloni che ha presentato una interrogazione in commissione Trasporti della Camera sulla introduzione da parte di Trenitalia dell'obbligo di prenotazione per i titolari di un abbonamento per treni ad alta velocità.

"Inoltre relativamente alla introduzione dell'obbligo di prenotazione del posto sul treno, motivato da prevalenti ragioni di sicurezza e qualità del servizio, soprattutto in particolari condizioni di affollamento, Trenitalia ha previsto per il primo periodo di applicazione (1-15 luglio) che gli abbonati non in possesso della prenotazione non vengano sanzionati. Si tratta certamente di risultati positivi ottenuti grazie alla mobilitazione dei pendolari e alla nostra iniziativa parlamentare, che rispondono alla esigenza di migliorare e qualificare il servizio a fronte della crescita della domanda di Alta Velocità , di regolare il carico dei treni ed evitare situazioni di criticità anche per gli abbonati", aggiunge la deputata.

"Resta tuttavia ancora irrisolto il problema della modalità di prenotazione e di modifica della stessa che, contrariamente ai ritmi di lavoro che sono sempre più incalzanti e variabili, rimangono lente e macchinose per l'incertezza dell'accesso alle biglietterie sempre insufficienti a fronteggiare la massa di utenti. Ho ulteriormente sollecitato la necessità di prevedere la creazione di una apposita applicazione telefonica per la prenotazione, specificamente dedicata, che sia di facile accesso e fruibilità. Ho infine sottolineato la necessità di effettuare valutazioni e verifiche puntuali dopo il periodo estivo, caratterizzato da maggiori flussi turistici e turni di ferie lavorative", conclude Anna Maria Carloni.

 

02/07/2015 - 18:06

Iniziato l’esame in commissione della pdl dei deputati Gadda e Fiorio

“Oggi è iniziato l’esame in commissione Affari Sociali della proposta di legge del Partito Democratico per la limitazione degli sprechi, l'uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale. La scelta di avviare in tempi così rapidi l’iter parlamentare è segno di una politica che è vicina alle esigenze dei cittadini ed è in grado di interpretare le sfide del nostro tempo”. Lo dicono Maria Chiara Gadda, deputata del Pd e relatrice della proposta di legge, e Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali. La proposta di legge, i cui primi firmatari sono Gadda e Fiorio, è stata firmata da oltre cento deputati dem.

“Expo Milano 2015 e il Protocollo ‘Carta di Milano’ – proseguono le deputate dem - rappresentano una occasione irripetibile per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi così rilevanti che mirano a favorire lo sviluppo sostenibile e la coesione sociale. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito lo spreco ‘un insulto alla società e al bene comune’. Lo sperpero è un costo per la collettività. L’aumento della povertà e la cattiva alimentazione ci invitano a riconsiderare il nostro modello di consumo e di produzione. Il provvedimento, a partire dall’analisi delle innumerevoli buone pratiche già diffuse sul territorio nazionale, raccoglie l'esigenza di offrire strumenti nuovi per monitorare gli sprechi e rendere un quadro uniforme sul territorio nazionale, incentiva attività di prevenzione ed estensione del ciclo di vita dei prodotti, facilita la cessione delle eccedenze a fini di solidarietà sociale e promuove processi produttivi innovativi a minore impatto ambientale. Abbiamo scelto - diversamente dal modello francese - un sistema premiale che riduce la burocrazia e incentiva fiscalmente. Deve essere più conveniente donare anziché buttare. Auspichiamo una approvazione rapida e largamente condivisa da parte del Parlamento della proposta di legge ‘Spreco Zero’”. 

02/07/2015 - 17:40

Anche a Bologna richiediamo la riapertura del processo

“Sono molto importanti gli sviluppi del processo bis in corso a Milano per la Strage di Piazza della Loggia, ne prendiamo atto positivamente, dando atto al procuratore Piantoni del gran lavoro fatto, come ha del resto riconosciuto anche la Cassazione respingendo l’assoluzione di tutti gli imputati e riconoscendo la validità degli elementi portati dall’accusa”.

Così Paolo Bolognesi, deputato del Partito democratico e presidente dell’Associazione Vittime della Strage di Bologna commenta la richiesta di condannare all’ergastolo Maurizio Tramonte e Carlo Maria Maggi formulata dal pg Maria Grazia Omboni.

“Il ruolo degli ordinovisti neri nello stragismo italiano – aggiunge Bolognesi - è storicamente accertato e stabilito in molti altri processi, ora speriamo che si possa mettere definitivamente un punto certo anche contro Carlo Maria Maggi, il reggente di Ordine Nuovo nel Triveneto considerato dal pg milanese regista dell’organizzazione della strage, e Maurizio Tramonte considerato a tutti gli effetti, sempre secondo l’accusa, interno al gruppo eversivo dell’estrema destra veneta. La ricerca delle verità sulle stragi e i loro mandanti non si ferma: anche a Bologna abbiamo chiesto proprio oggi la riapertura del processo per la Strage del 1980 con il deposito di numerosissimi documenti che speriamo la magistratura del capoluogo emiliano prenderà presto in esame”.

02/07/2015 - 17:36

"Una possibilità per aiutare i minori in condizione di povertà all'interno della famiglia è la promozione, anche in Italia, del sostegno a distanza dei minori che vivono nel nostro Paese in contesti familiari e sociali di marginalita'. Si tratta di uno strumento che puo' aiutare a fronteggiare fenomeni che registrano un aumento vertiginoso".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.

"Lo strumento del sostegno a distanza in Italia, presentato questa mattina dal ForumSaD alla Camera, si e' rivelato importante all'estero, e in alcuni contesti fondamentale, non solo come supporto di natura economica, ma anche come occasione di sviluppo di relazioni sociali, incontri, solidarietà", sottolinea Iori. "In un contesto come quello italiano, dove i minori immigrati e molti italiani vivono in una condizione di poverta', credo che il sostegno a distanza possa rappresentare una possibilita' per le famiglie italiane di dare un sostegno a chi ne ha piu' bisogno", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.

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