“Il Movimento 5 stelle e Giancarlo Cancelleri in questi mesi di comizi elettorali in giro per la Sicilia non hanno mai fatto capire come intendono affrontare il fenomeno mafioso. E ora vorrebbero dare lezioni di legalità?”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.
“Spieghino, piuttosto come si concilia la legalità con l’essere stati travolti a Palermo dall’inchiesta per le firme false, con l’avallo all’abusivismo edilizio, con il modello Bagheria. Da una parte Musumeci è appoggiato da liste con candidati decisamente discutibili, come il sindaco di Priolo. Dall’altra, il Movimento 5 stelle ha portato avanti una campagna che ha puntato a raccogliere consensi con urla e demagogia, senza mai riuscire a formulare soluzioni concrete per i cittadini politica”, conclude.
“Cancelleri, come spesso gli capita, non sa di cosa parla a proposito dell’Osce”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le dichiarazioni di Giancarlo Cancelleri sull’Osce.
“Nel 2006 – ricorda - venne invitata in Italia una missione di un gruppo di 9 esperti che si occuparono di monitorare le principali emittenti televisive pubbliche e private in occasione delle elezioni politiche. Una risposta all’enorme conflitto di interessi di Silvio Berlusconi, che per quelle elezioni sommava la carica di premier e quella di proprietario delle reti Mediaset. Niente a che vedere con i rischi che in Sicilia si possano verificare episodi di voto di scambio o altri reati. Per il rispetto della legalità ci sono le forze dell’ordine, la magistratura e i tribunali. Quella stessa giustizia che, quando ha colpito il sindaco di Bagheria M5s è stata definita dal partito di Cancelleri ‘a orologeria’”.
“L’invio di osservatori Osce in contesti di guerra e scenari difficili di democrazie emergenti o in pericolo è, invece, tutta un’altra cosa”, conclude.
“Sarà una legge di bilancio pensata per favorire gli investimenti e stabilizzare la crescita, ma soprattutto avrà un chiaro richiamo “verde”, un’attenzione particolare all’ambiente e alla prevenzione”. Lo afferma Maria Chiara Gadda, deputata e componente dell’esecutivo nazionale del Partito Democratico, commentando l’approvazione di oggi in Consiglio dei Ministri della manovra 2018.
“Nella legge di quest’anno saranno estesi gli ecobonus per le ristrutturazioni edilizie e troverà spazio una nuova misura per il verde urbano: una detrazione del 36% per la cura di giardini e terrazzi. Viene – ricorda – accolta così una delle istanze che, come Commissione avevamo indicato prioritaria, e che era stata oggetto anche di un emendamento a mia prima firma sulla manovra correttiva di maggio”.
“Con questi incentivi – spiega l’esponente Dem – si valorizza un settore qualificato, come quello florovivaistico di cui la provincia di Varese è una eccellenza nazionale, nel quale lavorano numerosi professionisti. Una misura che, al pari di quelle sperimentate in questi anni, potrà avere un effetto assolutamente positivo con implicazioni occupazionali, di decoro e di riqualificazione urbana”.
“Nel passaggio parlamentare cercheremo di rafforzare tutti questi strumenti perché sono convinta che investire sulla Green Economy valga doppio: ci guadagnano i cittadini, che vivono in un ambiente più sostenibile e sicuro, e ci guadagna il Paese perché questi incentivi producono 28 miliardi di investimenti e danno lavoro a 400 mila persone, tra diretto e indotto” conclude Gadda.
"Dopo una battaglia parlamentare durata anni, arriva la conferma che la prossima Legge di Stabilità introdurrà il “bonus verde”, che estende le detrazioni previste per le ristrutturazioni edilizie anche alle sistemazioni del verde privato, come giardini e terrazze anche condominiali. Questa misura accoglie la proposta di legge di cui sono firmatario, insieme al deputato Maurizio Bernardo". Lo dichiara Edoardo Fanucci, deputato del Partito Democratico, per commentare l’accoglimento della proposta di legge di cui Fanucci è firmatario insieme al collega democratico Maurizio Bernardo.
“La norma - spiega - prevede una detrazione dall’imposta del 36% per le spese effettuate sulle pertinenze di fabbricati di qualsiasi genere, relativi alla sistemazione a verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari. Una misura di cui mi sono fatto portavoce, proponendola come emendamento alla Legge di Stabilità già quattro anni fa e fortemente voluta anche dalle associazioni e dai consorzi del comparto florivivaistico italiano”.
"Questo risultato rappresenta solo una tappa di un lungo percorso. Il patrimonio del nostro florovivaismo ha la necessità di essere ancora valorizzato, tutelato e promosso. Per questo è fondamentale calendarizzare in tempi brevi la proposta di legge Bernardo-Fanucci, che servirà a dare continuità nel tempo alle agevolazioni previste e a sostenere ulteriormente la filiera", conclude.
“Nella giornata mondiale dell’Alimentazione, cogliamo l’appello di Papa Francesco sul ‘diritto di ogni essere umano a nutrirsi a misura dei propri bisogni, partecipando altresì alle decisioni che lo riguardano e alla realizzazione delle proprie aspirazioni, senza doversi separare dai propri cari’. Un appello al mondo intero di cambiare verso, dentro e fuori i propri confini nazionali, di approntare politiche agricole e alimentari consapevoli ed efficaci e di valorizzare le persone e non sfruttare i territori che non ci appartengono.
Parole che nascono dal dolore delle tragedie quotidiane di migrazioni epocali di popoli affamati a causa di guerre e cambiamenti climatici.
Ma la storia di integrazione portata oggi come esempio dal ministro Martina, di Suleman e altri ragazzi migranti che hanno fondato una cooperativa agricola sociale in Italia, ci ricorda che possiamo fare molto anche noi per aiutare chi sta peggio di noi. E che anche le leggi approvate in questa legislatura vanno nella direzione di un nuovo modo di concepire l’agricoltura e tutelare i prodotti della terra: la legge per l’agricoltura sociale, quella contro lo spreco alimentare, la legge contro il caporalato e le norme per garantire una maggiore qualità dei prodotti attraverso l’obbligatorietà della tracciabilità, la normative per aiutare i giovani a tornare alla terra”. Così Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
“L’omicidio di ieri al Barattolo è un fatto gravissimo, ma altrettanto grave è l’indifferenza della sindaca Chiara Appendino e del M5S che non hanno assunto, aldilà delle condoglianze di rito, ancora nessun provvedimento concreto. Per questo motivo ho presentato oggi una interrogazione al Ministro dell’Interno Marco Minniti perché intervenga per riportare l’ordine pubblico e la legalità in un mercato che rappresenta un luogo di pericolo per residenti, venditori ed visitatori”. Lo afferma Silvia Fregolent, vice presidente dei deputati Pd.
“In questi mesi, nonostante le ripetute segnalazioni del Presidente della Circoscrizione 7 di Torino, dei comitati di quartiere e di alcune forze politiche, la giunta del M5S si è approvata il regolamento del Barattolo evitando ogni confronto con la popolazione ed i partiti di opposizione. Lo stesso assessore delegato Marco Giusta ha sempre definito il nuovo mercato come una ‘soluzione attesa e necessaria per contrastare abusivismo e illegalità e assicurare a operatrici e operatori un luogo idoneo allo svolgimento delle loro attività’. Non voglio parlare di tragedia annunciata ma è evidente che oggi Torino sia governata da un manipolo di dilettanti autoreferenziali che con la loro incompetenza e la loro ambiguità istituzionale non garantiscono la legalità e mettono a rischio la stessa incolumità dei cittadini”: conclude Silvia Fregolent.
“Mentre sta finalmente maturando la possibilità che il nostro Paese si doti di una legge che riconosca ai giovani nati qui la possibilità di essere italiani come lo siamo noi, assistiamo ad un deprimente e strumentale via vai di commenti della parte delle forze di destra contrarie a questa misura di civiltà. Si tratta di un passaggio storico importante, ma sentiamo, da alcuni esponenti politici, che si tratterebbe solo di un tentativo di attirare più voti. A loro lasciamo queste meschinità, noi ci riserviamo il compito di ottenere questa legge, consapevoli che sarà una legge per l’integrazione, la sicurezza e il futuro”.
Così Walter Verini, capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.
" Il Ministro Poletti ha fatto bene a chiedere all'INPS una interpretazione più estensiva delle norme per l'applicazione dell'APE. Anche noi, insieme ai patronati, abbiamo denunciato una situazione inaccettabile che avrebbe portato alla bocciatura di oltre la metà delle domande e siamo contenti che ci sia stata una marcia indietro. Potranno essere recuperati i disoccupati che hanno svolto lavori temporanei, alcuni lavoratori impegnati in attività gravose in fase di accertamento INAIL, lavoratori che abbiamo fatto domanda per una salvaguardia-esodati e resi validi i versamenti contributivi effettuati in Paesi UE". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Un passo avanti di cui siamo soddisfatti - prosegue - che rompe alcune inverosimili resistenze burocratiche. Monitoreremo la situazione per verificare la concretezza di questa svolta. Ora si apre un secondo fronte: quello dei risparmi sulle salvaguardie. Le supervalutazione dei numeri e delle risorse fatte da INPS e Ragioneria hanno sbagliato l'obiettivo del 50% per quanto riguarda l'ottava salvaguardia. È inutile dire che la Commissione Lavoro della Camera si batte, inutilmente da anni, contro questa assurda deriva. I 30.700 salvaguardati dell'"ottava" si sono ridotti a 16.294, portando il complesso dei salvaguardati a 153.389".
" I soldi risparmiati - spiega Damiano - che vanno al Fondo occupazione, dovranno essere utilizzati, a nostro avviso, per nuovi interventi migliorativi sulla previdenza. L'incontro di lunedì con i sindacati sarà decisivo. Facciamo alcuni esempi: si potrebbe migliorare l'accesso all'APE sociale anche prevedendo l'inclusione delle lavoratrici disagiate con figli e ulteriori semplificazioni per usuranti e gravosi".
"Oltre a questo, noi chiediamo che venga rinviata a giugno del 2018 la decisione relativa all'aumento dell'età pensionabile che dovrebbe scattare dal 2019. Infine, un analogo monitoraggio andrebbe fatto sulle risorse stanziate, ma non spese, relative a Opzione Donna: anche in questo caso si tratta di previsioni ampiamente sbagliate per le quali andrebbe previsto un recupero delle somme non spese per consentire un prolungamento della normativa", conclude.
“Il Partito democratico è il perno riformista della scena politica, l’unico in grado di guardare avanti e nell’interesse del Paese. Le parole di Silvio Berlusconi su Luigi Di Maio e l’ambiguo rapporto tra il M5s e alcuni giudici svelano il limite culturale e politico dei riferimenti di questi due partiti e rischiano di farci tornare indietro, agli anni dell'insensato scontro tra politica e magistratura che certo non ha fatto bene al nostro Paese”.
Così Gero Grassi, vicepresidente dei Deputati del Pd.
“La retromarcia di Almaviva è frutto di una azione positiva del Governo e del ministro Calenda. La priorità scelta di difendere la prospettiva occupazionale è la strada da seguire per dare al Paese una solida prospettiva di sviluppo economico”.
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente dei Deputati del Pd.
“La decisione di Almaviva è frutto di una azione positiva del Governo che, tramite il ministro Calenda, ha scelto di intervenire a difesa di una prospettiva occupazionale. E’ il modello di sviluppo economico che dobbiamo implementare”.
Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei Deputati del Pd.
"Il 14 ottobre di dieci anni fa nasceva il Partito Democratico grazie all'impegno e alla visione di molti, primo fra tutti Walter Veltroni. Di strada ne è stata fatta e di battaglie ne sono state vinte molte; ora abbiamo davanti a noi sfide nuove ed ancora più impegnative, in un Paese che ha bisogno di un Partito aperto e riformista che faccia da argine alle destre e ai populismi. Ecco perché le ragioni che 10 anni fa hanno portato a fare il PD oggi sono più forti che mai". Così afferma l'On. Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico, sul decimo anniversario della nascita del Partito Democratico che si festeggia oggi.
“E' un onore poter far parte di questa grande famiglia. Da dieci anni il Partito Democratico sta ricoprendo un ruolo di assoluto protagonista per la storia del nostro Paese. Sono tante le sfide che ancora ci aspettano e che devono farci trovare pronti e uniti, un'unità che questo decimo compleanno dovrà aiutarci a trovare. Chi ha abbandonato il partito è venuto meno ai principi democratici su cui il partito stesso è stato fondato. Noi andiamo avanti con la convinzione di poter fare ancora molto per il nostro futuro e quello dei nostri figli. Buon compleanno Pd” . E' quanto dichiarato da Federico Gelli in occasione dei 10 anni del Partito Democratico.
“Lo squilibrio dei tempi televisivi segnalato dall’Osservatorio di Pavia è preoccupante”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Il Partito democratico viene penalizzato sia dal servizio pubblico che dal privato. E necessario che si riequilibri la situazione. Non è un caso che siano i Cinque Stelle a difendere questo inaccettabile stato di cose: sono, come al solito sono, contro la correttezza”, conclude.
“Lo squilibrio dei tempi televisivi segnalato dall’Osservatorio di Pavia è preoccupante”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Il Partito democratico viene penalizzato sia dal servizio pubblico che dal privato. E necessario che si riequilibri la situazione. Non è un caso che siano i Cinque Stelle a difendere questo inaccettabile stato di cose: sono, come al solito sono, contro la correttezza”, conclude.