E’ legge la stretta sui benefici penitenziari ai condannati per scambio elettorale politico-mafioso. La commissione Giustizia della Camera, all’unanimità in sede legislativa, ha infatti approvato in via definitiva la pdl che esclude dai benefici penitenziari il 416 ter. Quando la legge entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, il condannato per voto di scambio non potrà più accedere al lavoro esterno, ai permessi premio e alle misure alternative (affidamento in prova, detenzione domiciliare e semilibertà). Il testo approvato dalla Camera, inoltre, attribuisce alla procura distrettuale antimafia le funzioni di pm nelle indagini preliminari sul 416 ter e nel processo di primo grado.
“Dopo aver potenziato e ampliato dieci mesi fa la punibilità del voto di scambio politico-mafioso – commenta Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia – ora abbiamo inasprito anche il trattamento processuale e penitenziario applicando il sistema del cosiddetto doppio binario già previsto dall’ordinamento per l’associazione mafiosa e altri reati connessi di particolare gravità e allarme sociale. Il messaggio – conclude Ferranti – deve essere chiaro: la lotta alla mafie in nome della legalità è per il Pd una assoluta priorità e uno degli obiettivi primari di questa legislatura”.
“Benissimo l'iniziativa di Cittadinanzattiva e Federlegno Arredo Eventi Spa per sviluppare un percorso comune per spiegare l’importanza di investire sull'edilizia scolastica. Iniziativa che si avvarrà di un’istallazione architettonica di due aule: una inadeguata a livello attrezzature, manutenzione e barriere architettoniche, e una antisismica, ecosostenibile e digitalizzata e che si svilupperà in 8 tappe nelle piazze delle principali città.
L’edilizia scolastica è una delle priorità del governo e per questo il Pd guarda con estrema attenzione a tutte le iniziative che sensibilizzino l'opinione pubblica e le pubbliche amministrazioni rispetto alla necessità di riqualificare, ammodernare e costruire le nostre scuole uscendo dallo stato di emergenza permanente in cui ci troviamo. Credo che l'alleanza tra la politica e le forze della società civile, dell'impresa e delle istituzioni possa agevolare questo indispensabile percorso.
Il nostro impegno è quelle di garantire a tutti il diritto allo studio in ambienti sicuri. In questo senso, sarà fondamentale l'operatività dell'Anagrafe scolastica che, come garantito dal Sottosegretario Faraone, sarà tale dal mese di giugno. Sosteniamo con forza tutte le buone pratiche che ci aiutano a rendere la nostra scuola un luogo migliore”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Simona Malpezzi, componente della commissione Cultura.
"I Cantieri navali di Palermo hanno una grande opportunità per il rilancio, ma spetta soprattutto alla politica fare la propria parte, perché dalle scelte che saranno prese in questi mesi può dipendere il futuro di migliaia di lavoratori". Lo dice la deputata del Pd Magda Culotta, componente della commissione Trasporti, commentando la revoca da parte dell'assessorato regionale siciliano alle Attività produttive della gara d'appalto per la ristrutturazione dei due bacini di carenaggio da 19 mila e 52 mila tonnellate a favore di una nuova gara per realizzare una struttura di dimensioni maggiori e la necessità di reperire risorse per il completamento del vecchio bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate, abbandonato da più di trent'anni e mai entrato in funzione.
"La realizzazione di un bacino di ottantamila tonnellate - aggiunge Culotta - potrebbe essere una grande occasione per i cantieri navali di Palermo; per questo auspichiamo che il governo regionale trovi subito le risorse per la copertura finanziaria. Al tempo stesso, mi auguro che il Ministero - a partire da domani, quando il vice ministro Nencini sarà a Palermo presso l'Autorità portuale - ascolti le istanze del territorio e recuperi i fondi necessari per il completamento della seconda area di carenaggio. Nel primo caso, il progetto alternativo (che prevede un bacino da 80/90 mila tonnellate al posto di due da 19 mila e 52 mila tonnellate), secondo alcune stime costerebbe 65 milioni di euro, mentre le risorse legate alla precedente gara sono di 54 milioni. Per questo la Regione dovrebbe individuare ulteriori canali di finanziamento, anche attraverso fondi europei, per fare in modo che non si perda questa occasione. Diversa la situazione del bacino da 150 mila tonnellate, per il quale proprio in questi mesi sono in corso interventi di bonifica per 26 milioni di euro. Due bacini di queste dimensioni - conclude Culotta - rappresenterebbero un'occasione unica per tutto il comparto e potrebbero rilanciare le sorti di un cantiere navale storico, come quello palermitano. La Sicilia non può e non deve perdere questo treno".
“La nomina del commissario Giuseppe Silletti, comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, determina una svolta operativa importante nella gestione dell’emergenza Xylella. Una nomina che va nella direzione di quanto già chiesto dal Gruppo Pd della Camera in una risoluzione presentata lo scorso anno. Il piano d’intervento del Mipaaf ha il grande merito di affrontare quella della Xylella come un’emergenza nazionale e non solamente locale. Per tale ragione sollecitiamo lo stanziamento di risorse a vantaggio dei produttori locali colpiti dall'emergenza , meglio ancora se nella cornice del piano olivicolo nazionale proposto dal Pd per fronteggiare la generale crisi produttiva del comparto olivicolo. Auguriamo al commissario Siletti buon lavoro, certi di un suo proficuo e incisivo impegno nella tutela del territorio salentino, e gli offriamo tutta la nostra disponibilità a collaborare per il superamento definitivo di questa emergenza”. Così i deputati Pd della commissione Agricoltura, il capogruppo Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello.
"LA MIA SCUOLA è un grande progetto, all'avanguardia nella realizzazione delle infrastrutture, eco-sostenibile, innovativo nelle attrezzature e abbatte le barriere architettoniche. Finalmente, accanto all'impegno del governo Renzi per l'edilizia scolastica, nascono delle iniziative sul territorio su cui porre attenzione". E' quanto dichiarato da Laura Coccia, deputata PD a termine della conferenza stampa LA MIA SCUOLA tenutasi questa mattina alla Camera sull'adeguamento delle strutture scolastiche, organizzata da CittadinanzaAttiva e Federlegno Arredo.
"E' importante sensibilizzare l'opinione pubblica e le amministrazioni. Dobbiamo lavorare per nuovi modelli di scuola che rispettino le peculiarità dei territorio e la sicurezza. Ben vengano proposte come questa per l'integrazione e l'inclusione scolastica, mi impegno a sostenerle personalmente" ha concluso la giovane parlamentare democratica.
L’accordo per un cessate il fuoco in Ucraina è la prima buona notizia dopo gli scontri e le violenze degli ultimi mesi che sono costate oltre 5mila vite umane.
E’ la dimostrazione che c’è uno spazio dove il dialogo è possibile e dove le parti possono incontrarsi. L’Unione europea e i propri Paesi membri hanno il dovere di agire e di parlare con una sola voce a difesa dei risultati del negoziato: la priorità assoluta è quella di garantire la pace duratura, la sicurezza e la salvezza dei cittadini in quelle regioni e nell’intero continente. Gli accordi pattuiti questa notte non possono essere più derogabili, come avvenuto con precedente protocollo di Minsk.
Lo ha dichiarato l’on. Enzo Amendola, capogruppo Commissione Esteri e responsabile Esteri del Partito Democratico.
L’ultima tragedia dei migranti dimostra chiaramente che “la missione europea ‘Triton’ non e' sufficiente. Lo diciamo noi e lo dice anche l’Ue. Non può essere solo l’Italia a far fronte all’emergenza perche' non abbiamo ne' la forza ne' le risorse necessarie. Deve essere l’Europa a farsene carico, aumentando i fondi a disposizione e facendo molto di piu' sul piano politico. Evidentemente bisogna intervenire a monte, mobilitando risorse ed energie nei Paesi di origine. E’ necessario stringere accordi sia con i Paesi d’origine che con quelli di transito per consentire controlli sul posto in merito al riconoscimento dello status di rifugiato. Gia' questo contribuirebbe a far diminuire i flussi. E’ poi evidente che bisogna fare ogni sforzo per ridurre la poverta' negli Stati di provenienza perche' significherebbe intervenire sull’origine di una parte considerevole del flusso migratorio”. E' quanto affermato dal presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, in un'intervista al quotidiano online 'Eunews'.
“Gli alchimisti senza scrupoli ora puntano ad inquinare anche le produzioni biologiche pur di lucrare sulla vendita di fitofarmaci assai pericolosi per la salute dell’uomo”. E’ il commento dell’on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione, agli esiti dell’inchiesta ‘Mela stregata’, condotta da Guardia di Finanza e Icqrf (organismo ispettivo del MiPAAF), che ha determinato il sequestro di 16,5 tonnellate di pesticidi utilizzati nel settore agroalimentare e accertata l`immissione in consumo di oltre 90 tonnellate di prodotti illeciti, per un valore di circa 7 milioni di euro.
“Oltre cento rivendite di fitofarmaci - – continua Mongiello – hanno immesso nel mercato prodotti contenenti ‘matrina’, sostanza di origine vegetale ma altamente tossica, spacciati per corroboranti da utilizzare nelle produzioni biologiche e biodinamiche. Un’operazione criminale assai raffinata e ancor più pericolosa perché fondata sul desiderio dei consumatori di acquistare alimenti ottenuti senza l’utilizzo di prodotti chimici.
Ringrazio la Procura di Cagliari che ha coordinato questa complessa indagine e tutti quanti hanno agito sul campo per ritirare dal mercato questi prodotti. Ora, però, bisognerà continuare a lavorare per individuare se e quali conseguenze abbia provocato l’uso dei fitofarmaci potenzialmente tossici nelle aree in cui sono stati distribuiti.
Innalzare i livelli di sicurezza alimentare – conclude Mongiello – è e deve continuare ad essere uno dei temi fondamentali dell’azione del Governo, in Italia e in Europa anche programmando l’investimento di risorse aggiuntive per la costituzione dell’Authority nazionale”.
"La Svizzera sta rischiando grosso, decidendo di procedere sulla strada del contingentamento degli ingressi e della discriminazione dei lavoratori immigrati.
Le polemiche, infatti, sono pienamente legittime, ma gli atti giuridici sono vincolanti per le parti.
Se la Svizzera decide di limitare il diritto alla libera circolazione degli europei, contemporaneamente metterà in discussione il principio di libera circolazione dei capitali, perché per i due principi vale il detto "simul stabunt simul cadent".
Se oltre il Sempione preferiscono ritirarsi dalle principali piazze finanziarie proprio mentre si apprestano ad uscire dalla black list, non hanno che da procedere sulla strada tracciata. Se invece comprenderanno, come evidente, che libera circolazione di persone e capitali sono due facce della stessa medaglia, resteremo tutti su un terreno di confronto più congruo".
Lo dichiara in una nota il deputato democratico Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici del Camera dei Deputati.
Commissione Antimafia presenterà proposta di legge di riforma complessiva
La Commissione Centrale presieduta dal Vice Ministro Bubbico con la deliberazione assunta ieri ha fatto un altro passo avanti nella direzione giusta. E' stata definita infatti la documentazione necessaria per l'assunzione nella Pubblica Amministrazione dei Testimoni di Giustizia siciliani, nell'ambito della più ampia regolamentazione nazionale. La possibilità per i testimoni di giustizia di essere assunti nella PA è prevista da una nuova normativa dell'Ottobre del 2013, che è stata regolamentata attraverso un decreto attuativo firmato dai Ministri Alfano e Madia e pubblicato in Gazzetta la scorsa settimana, il 6 Febbraio. La Regione Sicilia aveva approntato una legge regionale con le stesse finalità, ma con uno strumento specifico: una voce di spesa in bilancio dedicata, per assumere i Testimoni di origine siciliana anche in esubero. Per consentire alla Regione Sicilia di procedere alle assunzioni dirette, nominative, era necessario che la Commissione Centrale presso il Viminale, definisse e trasmettesse la documentazione riservata relativa ai testimoni siciliani: cosa che sta avvenendo in queste ore.
“Questo risultato è un grande sollievo per tutti”. Sottolineano la Presidente della Commissione Antimafia, on. Rosy Bindi, e il Coordinatore del V Comitato, on. Davide Mattiello, che nella giornata di martedì avevano incontrato una delegazione dell'Associazione nazionale Testimoni di Giustizia composta da Ignazio Cutrò, Giuseppe Carini e Piera Aiello, ai quali avevano assicurato il loro sostegno.
“Ora si tratta di procedere: auspichiamo che i contratti con la Regione Sicilia vengano firmati entro la prossima settimana e che la ricognizione dei posti disponibili su base nazionale per i testimoni non siciliani, venga conclusa al più presto dal Servizio Centrale.
Da parte della Commissione Antimafia l'impegno è quello di presentare al più presto la proposta di legge di riforma complessiva della materia, alla quale stiamo lavorando da settimane, sulla scorta della relazione approvata all'unanimità in ottobre”.
Per le implicazioni generali sullo scenario internazionale, la soluzione della crisi ucraina richiederà tempi e modalità ancora da valutare, ma l’accordo raggiunto oggi apre uno spiraglio importante, fosse solo per il sollievo che giunge alle popolazioni coinvolte. Ora il nostro appello va a tutti gli attori in campo perché la tregua sia la base su cui costruire un vero accordo di pace per la sicurezza di quell’area, dell’Europa e della politica estera mondiale.
Lo ha dichiarato l’on. Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l’assemblea NATO, Deputato Partito Democratico.
“Condivido la preoccupazione del garante nazionale dell’infanzia, Vincenzo Spadafora, sui destini della giustizia minorile. Siamo tutte e tutti interessati a far in modo che l’annunciata riforma produca effetti migliorativi rispetto al presente prima di tutto sulla vita di migliaia di bambini, ragazzi e sulle loro famiglie ma anche su quella di quanti a diverso titolo operano nel sistema.
Questo risultato non può essere ottenuto senza coinvolgere tutti gli interlocutori istituzionali cui fanno capo le politiche per l’infanzia e la tutela dei diritti dei minori a cominciare dagli organi parlamentari deputati, come la Bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza”. Lo ha affermato in una dichiarazione Sandra Zampa, vicepresidente Pd della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.
“L'equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza diventa uno dei principi fondamentali che le leggi elettorali regionali dovranno rispettare”. Lo dichiara Roberta Agostini, vice-presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e coordinatrice delle Donne Pd.
“Con la modifica all’articolo 122 della Costituzione – spiega Agostini – approvata dalla Camera a larghissima maggioranza, le leggi elettorali delle Regioni dovranno rispettare l’equilibrio tra donne e uomini nella composizione delle assemblee regionali”.
“Si tratta – continua la deputata democratica - di un passaggio importante, che rafforza il lavoro per la democrazia paritaria, e offre un’ulteriore copertura costituzionale per promuovere maggiore equità nelle competizioni elettorali e nella rappresentanza nei consigli regionali, da cui invece troppo spesso le donne sono letteralmente assenti”.
“Un bel segnale che la Camera oggi ha dato votando praticamente all'unanimità gli emendamenti e che ci auguriamo verrà seguito dalle scelte concrete che verranno fatte nelle singole Regioni”, conclude Roberta Agostini.
“Occorre fare al più presto chiarezza sul black-out energetico che ha creato notevoli disagi in diverse Regioni italiane durante le recentissime nevicate”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive della Camera.
“Per questo – prosegue Benamati - anche recependo la sollecitazione di numerosi parlamentari emiliani e lombardi, oggi ho chiesto in ufficio di presidenza della X Commissione e al presidente Epifani, che vengano quanto prima calendarizzate le audizioni di Enel e Terna sui disservizi nella distribuzione di energia elettrica a famiglie e aziende, in occasione delle nevicate che hanno interessato diverse regioni italiane fra cui Emilia Romagna e Lombardia”.
“Il senso della mia richiesta – spiega Benamati – è quello di fare il punto sulle ragioni di tali disservizi, sullo stato del rete di distribuzione dell'energia elettrica, sia ad alta che a bassa tensione, e sulle procedure di intervento in occasione di eventi calamitosi o di emergenza. Le audizioni saranno calendarizzate al più presto compatibilmente con gli impegni già in essere della Commissione”, conclude il capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.
"L’ennesima strage nel Mediterraneo, con oltre 300 migranti tra morti e dispersi, mette tutti di fronte alla proprie responsabilità". Lo sostiene in una nota la deputata Ileana Piazzoni del Partito democratico. "Ho sempre sostenuto la fondamentale efficacia dell’operazione “Mare Nostrum” nell’assicurare il soccorso in mare, una convinzione rafforzata nelle mie visite a bordo delle navi della Marina, parlando con gli uomini e le donne in prima linea per salvare vite umane in alto mare, toccando con mano il loro straordinario lavoro. Le miglia marittime tagliate fuori dall’area di intervento dall'operazione europea “Triton”, hanno un prezzo inaccettabile da pagare in vite umane. Di parole, di cui molte fuori luogo, ne sono state dette anche troppe. E’ necessario che l’Europa si doti immediatamente di un sistema di ricerca e salvataggio in mare efficace, ma soprattutto che si esca completamente da ogni logica emergenziale: l’immigrazione verso il nostro continente è un fenomeno stabile e ben documentato, per questo è il momento di aprire canali sicuri e legali che garantiscano la protezione e la tutela dei diritti umani di rifugiati, migranti e richiedenti asilo che attraversano il Mediterraneo".