“Se i comandanti delle navi si vedono nelle tempeste, c’è solo da dire grazie a Giorgio Napolitano per aver portato l’Italia fuori da un momento complicatissimo. Grazie alla sua saggezza, al suo equilibrio e alla disponibilità di giocare anche i tempi supplementari, in questi ultimi due anni, al servizio del Paese”. Lo dichiara Michele Meta, deputato del Partito Democratico e Presidente della Commissione Trasporti della Camera.
“Il Presidente Napolitano – prosegue il parlamentare Pd – ha dimostrato che cosa voglia dire essere un uomo di Stato, capace di mettere l’interesse del Paese davanti ai propri desideri. E lo ha fatto da arbitro, a testimonianza che la politica può essere ancora nobile. Ora si rientra nella normalità, con il Parlamento chiamato a prendersi le proprie responsabilità nell’elezione di un nuovo capo dello Stato: se ci riuscirà, a differenza del 2013, il merito sarà anche di chi lo ha aiutato a superare una fase difficile”.
"Non possiamo che rendere grazie al Presidente Giorgio Napolitano per il suo impegno e per l'altissimo senso delle istituzioni con cui ha svolto per quasi nove anni il ruolo di Presidente della Repubblica".
Così Laura Venittelli, deputata molisana del Pd, commenta la notizia delle dimissioni del Capo dello Stato.
"Il Presidente Napolitano ha saputo traghettare il Paese attraverso un decennio cruciale in cui il mondo è cambiato, ancorandolo al rispetto della Costituzione. È stata, dunque, una grande emozione ascoltare la presidente della Camera Laura Boldrini mentre leggeva all'assemblea di Montecitorio la lettera di dimissioni”.
"Napolitano è stato un grande Presidente", conclude Venittelli.
“Nel giorno delle sue dimissioni da Presidente della Repubblica non possiamo che rendere onore ed essere grati a Giorgio Napolitano”, afferma Andrea Manciulli, Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO. “In questi nove anni il Presidente Napolitano ha saputo rappresentare le istituzioni della Repubblica con rigore, serietà ed altissimo senso dello Stato, garantendo al nostro paese credibilità e rispetto in Europa e in tutto il mondo. Napolitano - continua Manciulli - ha sempre ascoltato con attenzione le esigenze più vive della società italiana, ha svolto il suo ruolo di Presidente di tutti gli italiani anteponendo i doveri verso la Repubblica e difendendo l'unità del paese contro ogni interesse di parte. Il Presidente Napolitano continuerà ad essere un punto di riferimento per tutti noi, anche dopo le dimissioni. Grazie Presidente !”, conclude Manciulli.
In mattinata svolto incontro con ministero Politiche agricole
“I parlamentari del Partito Democratico delle commissioni Agricoltura e Ambiente della Camera dei Deputati questa mattina hanno incontrato i rappresentanti del ministero delle Politiche agricole per un approfondimento sull'Imu agricola.
Da parte del Ministero è stato confermato l'impegno per una ridefinizione che tenga conto delle specifiche esigenze del mondo agricolo e dei comuni.
A seguito della riunione i deputati del Pd chiedono al ministero dell'Economia di accelerare nella revisione dei criteri per il pagamento dell'imposta sui terreni, prendendo a riferimento i criteri Istat per la definizione dei comuni montani, parzialmente montani e non montani.
Allo stesso tempo i deputati chiedono che i terreni montani siano completamente esentati dal pagamento dell'Imu, anche in considerazione del quadro economico e del fondamentale ruolo svolto dall'agricoltura di montagna. Per i comuni parzialmente montani è necessario secondo i deputati Pd distinguere, perlomeno, tra chi fa agricoltura e chi no, esentando i terreni di proprietà o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
Serve quindi una decisione urgente, che tenga conto anche delle esigenze dei comuni vista la prossima scadenza del 26 gennaio.
I Parlamentari del Pd fanno appello al Governo affinché si assuma nelle prossime ore una decisione risolutiva e adeguata alle esigenze del mondo agricolo e dei comuni”. Lo rendono noto i deputati Pd Nicodemo Oliverio, Enrico Borghi, Sabrina Capozzolo, Chiara Braga, Luca Sani, Ermete Realacci, Massimo Fiorio, Raffaella Mariani, Tino Iannuzzi.
"E' importante la conferma dell'impegno del Governo al supporto dei processi di formazione e riqualificazione e all'attrazione di ulteriori investimenti produttivi, nonché al costante monitoraggio degli sviluppi della crisi industriale di Termini Imerese per il rispetto della tempistica di avanzamento del progetto industriale e del piano di sviluppo dell'occupazione. Il primo incontro di verifica - previsto per il prossimo mese di marzo - si annuncia, da questo punto di vista, particolarmente importante". Lo ha dichiarato il deputato del Pd, Luigi Taranto, in riferimento alla risposta del viceministro dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, alla sua interrogazione sulle prospettive di riavvio dell'attività produttiva per l'ex stabilimento FIAT di Termini Imerese.
"Nella risposta - ha proseguito Taranto - sono state richiamate le linee di fondo del progetto per la reindustrializzazione e la ricollocazione delle maestranze".
"Capisaldi del progetto sono la ripresa produttiva del settore automotive e il piano di rientro di tutti i lavoratori ancora in forza presso FIAT e PCMA; il programma di formazione e riqualificazione professionale a partire dai primi mesi di quest'anno; investimenti in beni materiali ed immateriali, anche tenendo conto delle attività e delle competenze del sistema universitario siciliano; il ricorso agli ammortizzatori sociali rispetto alla tempistica attuativa del progetto BLUTEC; il tavolo di concertazione presso l'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana per la tutela del reddito dei lavoratori dell'indotto", ha concluso Taranto.
“In questi anni difficili per il nostro Paese, segnati dalla crisi economica, da momenti critici per la credibilità internazionale e da violenti attacchi politici alle istituzioni e alla coesione nazionale, è stato Presidente di tutti gli italiani e perfetto garante della stabilità dello Stato. A Napolitano va rivolto dunque un ringraziamento pieno: se l’Italia ha saputo resistere e reagire ad una delle fasi più critiche della storia repubblicana, lo si deve principalmente a lui”.
Questo il commento del vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Andrea Martella, nel giorno delle dimissioni del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
“Ha svolto in maniera impeccabile il suo ruolo - prosegue Martella -, indicando nei momenti cruciali e più caotici la giusta direzione. Tutto questo con grande senso democratico, senza protagonismi ma anzi facendo da sprone per un maggior protagonismo delle istituzioni sulla strada del cambiamento. Non c’è dubbio che Napolitano, soprattutto nel corso del suo secondo mandato, abbia infatti dedicato tutti i suoi sforzi per l’avvio e la concretizzazione delle riforme, su tutte quella costituzionale e della legge elettorale. Un impegno che ora sta portando frutti preziosi per il Paese”.
I deputati PD Garavini, Farina, Fedi, La Marca, Porta, eletti all´estero commentano la riapertura dei termini per quei Comites in cui non si erano presentate liste.
“E’ positivo che il Ministro agli Esteri, Gentiloni, abbia deciso di prevedere il rinnovo dei Comites anche in quelle circoscrizioni in cui non si era presentata nessuna lista. La decisione di riaprire i termini in 24 circoscrizioni consolari favorirà una maggiore partecipazione dei cittadini all’importante appuntamento del 17 aprile prossimo, quando, dopo dieci anni, i Comitati degli italiani residenti all’estero verranno finalmente rinnovati. E’ un risultato positivo, raggiunto anche grazie al lavoro congiunto di deputati e senatori del PD eletti all'estero.
Per votare è necessario registrarsi entro il 18 marzo 2015, inviando una mail, un fax o una lettera cartacea al proprio consolato di riferimento, allegando anche la copia del documento d’identità. Va ribadita l’importanza di queste elezioni. I Comites, nella loro qualità di organi elettivi a livello locale, sono una sorta di consigli comunali degli italiani nel mondo.”
Lo dichiarano i deputati PD eletti all´estero, Garavini, Farina, Fedi, La Marca, Porta, commentando l’approvazione del decreto del Ministero degli Esteri che riapre i termini per la presentazione di liste di candidati alle prossime elezioni per i Comites, limitatamente alle circoscrizioni consolari dove nessuna lista di candidati era stata ammessa. Si tratta delle circoscrizioni consolari di: Vienna, Liegi, Lione, Nizza, Atene, Dublino, Oslo, Lisbona, Edimburgo, Praga, Bucarest, San Marino, Barcellona, Madrid, Stoccolma, Bogotà, San José, Chicago, Detroit, San Francisco, Perth, Città del Capo, Pretoria, Bangkok.
"Credo sia semplicemente naturale ringraziare il Presidente Napolitano per i nove anni al Quirinale. La sua Presidenza è stata un esempio di autorevolezza e garanzia. Il suo contributo per la tenuta delle istituzioni e del sistema democratico e per il ruolo del Paese in Europa e nel mondo è stato decisivo. E il ruolo svolto per incoraggiare e sostenere i cambiamenti e le riforme di cui l'Italia ha bisogno è stato fondamentale. Per tutto questo è doveroso dire: grazie, Presidente, ma è giusto sottolineare come, in tutti questi anni, il Presidente Napolitano non abbia mai mancato di stimolare e sollecitare la politica e le istituzioni ad affrontare anche tanti temi che riguardano i diritti dei più deboli e la dignità delle persone. Tra questi credo giusto ricordare, per esempio, la costante attenzione al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, contro le morti bianche e a quello della condizione delle carceri, che debbono essere non luoghi di vendetta, ma di pena, recupero e reinserimento".
Così Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.
“E’ spaventoso e inammissibile che ci siano oltre 3Mila minori stranieri scoparsi, come ci informa oggi il ministro Alfano. Non sappiamo niente riguardo alla sorte di questi ragazzi. Purtroppo, la loro fuga li rende quasi sempre prede della criminalità organizzata ( spaccio di droga, prostituzione, accattonaggio ect). Il Parlamento deve, perciò, approvare al più presto la legge che tutela i minori non accompagnati, che ha già superato l'esame di diverse commissioni alla Camera ed è in attesa del pronunciamento finale della commissione Bilancio. Noi abbiamo il dovere e la responsabilità di tutelare le vite di questi ragazzi , come stabilisce la Convenzione di New York che l’Italia ha sottoscritto. Servono inoltre progetti integrati e coordinati tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti”.
Così dichiara la deputata democratica Vanna Iori, membro della commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza.
“La revisione del ticket è un obiettivo del Patto della Salute siglato nel scorso luglio, dunque la discussione è aperta e ogni proposta merita attenzione. Tuttavia gli assessori regionali alla Sanità ben sanno che i ticket alti stanno allontanando le persone dall’accesso alle cure. Quindi confrontiamoci ma questa idea deve essere valutata con prudenza”. Così Donata Lenzi, capogruppo Pd nella commissione Affari sociali, in merito alla proposta avanzata dal coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, Luca Coletto.
"Alla luce anche dei drammatici fatti di Parigi, e' molto positivo che il Governo sostenga l'istituzione di una Procura antiterrorismo. E' infatti necessario piu' coordinamento e un maggiore scambio di informazioni fra le diverse magistrature, le forze di polizia e di intelligence. E non solo a livello nazionale, ma anche a livello europeo. In vista dell’implementazione della Procura Europea, a cui il nostro Governo ha dato un grande contributo nel corso del Semestre italiano di Presidenza Eu, e' auspicabile che essa non si limiti a contrastare truffe a danno dell’Unione Europea, ma che si occupi oltre che di antimafia anche di contrasto al terrorismo. Per non cedere all'intolleranza e al populismo, e' indispensabile saper contrastare la barbarie terrorista, anche a livello internazionale. Dunque ci auguriamo che si possa giungere all’istituzione della super procura europea". Lo dichiara la deputata democratica Laura Garavini, coordinatrice del Comitato sulla lotta alle mafie nella Ue e su base internazionale in seno alla Commissione parlamentare Antimafia.
“Le polemiche sulla regolarità delle elezioni primarie in Liguria e i dubbi sul fatto che in Campania le primarie si tengano o meno confermano che c’è una sola via perché questo strumento non perda definitivamente credibilità: disciplinarne con una legge l’organizzazione, la scelta se tenerle o meno, le norme di garanzia, e affidarne lo svolgimento ai pubblici ufficiali. Come per le elezioni "vere", visto che contano quanto, e a volte più, delle elezioni vere e non possono essere affidate a gestioni "politiche" o sopportare sospetti di brogli. Credo sia necessario presentare una proposta di legge in materia (negli anni scorsi sono state elaborate diverse ipotesi, io l'ho fatto con un emendamento alla legge elettorale e mi impegno a farlo con una legge generale), valida sia per le cariche apicali degli esecutivi sia per le candidature alle elezioni politiche che fossero affidate ai partiti, e mi auguro che il Partito Democratico sostenga con decisione la necessità di approvarla. E' un punto decisivo per la credibilità delle nostre istituzioni democratiche.”
Lo dichiara Marco Meloni, deputato del Partito Democratico, componente della Commissione Affari Costituzionali.
“Alla luce anche dei drammatici fatti di Parigi, è molto positivo che il Governo sostenga l’istituzione di una Procura antiterrorismo. È infatti necessario più coordinamento e un maggiore scambio di informazioni fra le diverse magistrature, le forze di polizia e di intelligence. E non solo a livello nazionale, ma anche a livello europeo. In vista dell´implementazione della Procura Europea, a cui il nostro Governo ha dato un grande contributo nel corso del Semestre italiano di Presidenza Eu, è auspicabile che non si limiti a contrastare truffe a danno dell´Unione Europea, ma che si occupi oltre che di antimafia anche di contrasto al terrorismo. Per non cedere all’intolleranza e al populismo, è indispensabile saper contrastare la barbarie terrorista, anche a livello internazionale. Dunque ci auguriamo che si possa giungere all´istituzione della Super Procura europea".
Lo dichiara la deputata democratica Laura Garavini, coordinatrice del Comitato sulla lotta alle mafie nella UE e su base internazionale in seno alla Commissione parlamentare Antimafia.
La vice presidente della Camera nella sua newsletter settimanale: dal male potrà nascere il bene?
“Può essere che dal male nasca il bene? Non lo so, non è possibile saperlo. Sento però che se non vogliamo confinare la reazione di questi giorni al campo delle emozioni momentanee, se vogliamo davvero combattere il mostro terroristico, quello che Clinton definì dopo l'11 settembre 2001 il "volto oscuro della globalizzazione", allora dobbiamo prendere molto sul serio la sfida che ci ha lanciato l'attacco islamista di Parigi e trarne delle conseguenze politiche che riguardano il profilo e l'architettura istituzionale dell'Europa unita. (…) Solo se i leader europei avranno il coraggio di riconoscere la necessità di questo cammino, e di questa cessione di sovranità, l'Unione Europea riuscirà a svolgere quel ruolo di "potenza civile" che oggi più che mai appare indispensabile per portare sicurezza e stabilità su scala globale”.
Così la vice presidente della Camera. Marina Sereni, nella sua newsletter settimanale.
“Altrettanto complessa è la sfida che dobbiamo raccogliere sul terreno dei valori – continua Sereni . Al termine del semestre di Presidenza italiana del Consiglio Europeo giustamente Renzi non ha tralasciato questi aspetti. Solo se le nostre società sapranno isolare violenza, razzismo, antisemitismo, xenofobia allora sapranno sconfiggere l'odio terrorista. Certo, non possiamo sottovalutare gli aspetti relativi alla sicurezza interna ai confini europei, senza tuttavia rinunciare al Trattato di Schengen sulla libera circolazione; dobbiamo piuttosto aumentare la cooperazione tra intelligence e polizie per prevenire e fermare ogni fenomeno che possa attentare alla vita dei nostri concittadini e alla convivenza civile”.
“La crisi economica e sociale da un lato e la minaccia terroristica dall'altra rappresentano per l'Europa due drammatici problemi, da cui possiamo uscire solo con più integrazione e più coraggio. È questo, direbbe Aldo Moro,"il tempo che ci è dato di vivere con tutte le sue difficoltà". Ed è su questo - conclude - che una classe dirigente verrà giudicata quando si scriveranno i libri di storia”.
Giovedì a Montecitorio la presentazione
L’intergruppo parlamentare Giovani e l'Erasmus Student Network continuano la collaborazione e l'organizzazione di iniziative per la promozione della Campagna #GenerazioneSenzaVoto.
Grazie al lavoro dei ragazzi dell'associazione ESN Italia con le associazioni giovanili e vari esponenti politici e amministratori locali, nella giornata di sabato 17 gennaio dalle ore 10 alle ore 18 si svolgerà in contemporanea, nelle piazze delle 30 principali città italiane, la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per assicurare il diritto di voto degli studenti Erasmus che si trovano temporaneamente all'estero.
La giornata di mobilitazione sarà presentata alla conferenza stampa convocata per giovedì 15 gennaio alle ore 13 presso la sala stampa della Camera dei Deputati e potrà essere seguita in diretta streaming sul sito della Camera. Interverranno le deputate del Pd Francesca Bonomo, commissione Politiche Ue, e Anna Ascani presidente Intergruppo parlamentare giovani, Fabrizio Bitetto presidente Erasmus Network Italia, il senatore del Pd Francesco Russo, Irma Melini, consigliere comunale di Bari esponente di Forza Italia, Francesco Daniele presidente della Circoscrizione 3 di Torino esponente del PD.
“La giornata nazionale di raccolta firme vuole essere una vetrina importante per dare visibilità a questa importante iniziativa a sostegno dell'esercizio del diritto di voto e della democrazia. Assume inoltre una particolare rilevanza proprio in questi giorni in cui l'aula del Senato sta discutendo il testo di riforma della legge elettorale. Auspichiamo che si prenda in considerazione la mobilitazione di migliaia di giovani intorno a un tema così importante e che il governo confermi l'impegno a trovare una soluzione per garantire la possibilità per tutti gli studenti e gli italiani, che si trovano temporaneamente all'estero o fuori sede, di votare per le elezioni italiane senza doversi spostare”.