30/11/2014 - 17:01

“Questa Legge di stabilità rafforza l’impulso positivo dell’agricoltura all’occupazione, rimette il settore primario al centro del contesto economico e, soprattutto, va nella direzione di una maggiore competitività”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Agricoltura alla Camera.

“In un momento in cui l’agricoltura è in controtendenza rispetto alle difficoltà che vivono gli altri settori - spiega Oliverio - molte sono le norme approvate che faranno fare al comparto agricolo importanti passi in avanti. Tra le altre, vengono previste le seguenti misure: lo stanziamento delle risorse finanziarie per la realizzazione del piano straordinario per la promozione del Made in Italy e il ripristino della concessione di mutui agevolati per gli investimenti (con un incremento delle risorse a 14,9 milioni per il 2016 e 8,7 milioni per il 2017, per un totale della dotazione di oltre 50 milioni di euro), nonché quello dello stanziamento di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 a favore dell’integrazione di filiera del sistema agricolo e il rafforzamento dei distretti agroalimentari”.

“Il provvedimento prevede poi – continua Oliverio - l’abrogazione della previsione di un aumento dell’accisa del gasolio agricolo, con una riduzione del contingente agevolato dell’8%, l’introduzione, per i produttori agricoli soggetti ad Irap e per le società agricole, dell'integrale deducibilità del costo del lavoro per i lavoratori a tempo indeterminato e, in alcuni casi, per i lavoratori a tempo determinato; l’ assegnazione di 5 milioni di euro al fondo indigenti da parte del Mipaaf per il 2015; l’incorporazione di Inea nel Cra che prenderà il nome di Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, conservando la natura di Ente di ricerca”.

“Si tratta di misure essenziali e importanti per liberare le potenzialità e dare competitività al settore agricolo italiano, anche in vista dell’importante occasione rappresentata da Expo 2015”, conclude Oliverio.

 

30/11/2014 - 16:15

“Questa Legge stabilità va nella direzione di dare centralità al lavoro”. Lo ha dichiarato Maino Marchi, capogruppo Pd in Commissione Bilancio alla Camera, nelle dichiarazioni finali sul voto alla Legge di stabilità.

“Nel provvedimento – ha spiegato Marchi – c’è la scelta di tagliare il cuneo fiscale, cioè diminuire le tasse sul lavoro e sulle imprese, di 18 miliardi. Si interviene pesantemente sull’Irap, si riducono le tasse per i lavoratori, rendendo strutturali il bonus degli 80 euro. Stiamo cioè perseguendo con determinazione di far costare il lavoro stabile meno rispetto a quello flessibile”.

“Sono molti i tasselli – ha continuato il capogruppo Pd in Commissione Bilancio - che collegano la Legge di stabilità alle politiche per il lavoro. I due miliardi per gli ammortizzatori sociali sono uno di essi. Non ci sono mai stati tante risorse in una Legge di stabilità. Siamo vicini a raggiungere le risorse previste nella delega per il lavoro”.

“Il testo – ha proseguito Marchi – si collega alle altre riforme che il governo sta portando avanti, a partire da quella fiscale. In questo senso si registra un deciso passo avanti nella lotta all’evasione fiscale, con misure utili a un consistente recupero dell’evasione Iva. Ci sono poi misure importanti per la competitività, come l’allentamento del Patto di stabilità interno, e di rafforzamento delle politiche industriali, con rifinanziamento della Sabatini o le risorse per le attività aerospaziali”.

“Questa legge di stabilità è dunque espansiva e utilizza la flessibilità all’interno delle regole europee. Per l’Italia che fa le riforme è la condizione migliore per dare forza alla nostra battaglia in Europa per cambiare le politiche europee per dare forza alla ripresa”, ha concluso Maino Marchi.

 

30/11/2014 - 15:30

“Con l’approvazione dell’ordine del giorno sulle Zone franche, il governo ha oggi ribadito l’impegno, già assunto dal vice-ministro Enrico Morando in Commissione Bilancio in seguito a un emendamento Pd da me sottoscritto, a sostenere, durante l’esame del provvedimento al Senato, l'opportunità di assicurare il celere avvio degli interventi di sostegno allo sviluppo delle attività d'impresa e professionali nelle Zone franche urbane, attraverso il ripristino delle risorse necessarie”. Ne dà notizia Maria Antezza, deputata del Partito Democratico.

“Nel disegno di Legge di stabilità – spiega Antezza - varato dal Governo, e attualmente in discussione, i fondi per le Zone Franche Urbane hanno subìto una riduzione pari a 75 milioni per il 2015 e a 50 milioni per il 2016”.

“Per questo il Partito Democratico – continua la deputata Pd – aveva ritenuto necessario presentare un emendamento che ripristinasse le somme previste inizialmente, trovando il vice-ministro Morando concorde nel ritenere contraddittorio l’atteggiamento del governo rispetto alle zone franche, dal momento che l’accelerazione impressa nel Decreto competitività è stata poi sconfessata dalla Legge di stabilità”.

“L’ordine del giorno approvato oggi pone le premesse affinché il Senato possa fare chiarezza sulla materia e dare attuazione a un provvedimento capace di ridare forza al tessuto economico periferico e quindi un significativo impulso alla ripresa del Paese”, conclude Maria Antezza.

 

30/11/2014 - 15:29

I proventi dei permessi di costruire e delle sanzioni edilizie dovranno essere utilizzati per la realizzazione di opere di urbanizzazione, quindi per investimenti.

E’ l’impegno assunto dal Governo, accogliendo l'ordine del giorno del PD a mia prima firma sulla legge di stabilità, nell'ambito della revisione della tassazione locale.

E’ un passo importante nel delicato rapporto tra sviluppo urbano e difesa del territorio Nel momento in cui finalmente si procederà ad una revisione della tassazione locale, anche attraverso l'introduzione della local tax già annunciata dal Governo, oltre a perseguire gli obiettivi di semplificazione, maggiore autonomia per le amministrazioni e maggiore equità per i contribuenti, sarà fondamentale introdurre meccanismi premiali per quei Comuni che adottano una tassazione locale orientata alla progressiva riduzione del consumo di suolo inedificato e soprattutto al recupero del patrimonio edilizio esistente.

La proroga anche nel 2015 della facoltà per i Comuni di destinarne una quota non superiore al 50% alla copertura delle spese correnti è motivabile solo con la condizione di particolare difficoltà della finanza locale. In prospettiva però è fondamentale che si dia corso all'impegno di riportare alla destinazione propria queste entrate, così come il PD propone da tempo anche mediante atti legislativi già presentati e che rendono chiara questa volontà, come la proposta di legge sul contenimento del consumo di suolo di cui sono relatrice in commissione ambiente.

Lo ha dichiarato l’on. Chiara Braga, Pd Commissione Ambiente, Camera dei Deputati.

 

30/11/2014 - 15:28

"Il via libera del governo all'ordine del giorno che ho presentato per bloccare l'aumento dei contributi INPS per partite IVA e collaboratori a progetto è una decisione molto positiva. L'accoglimento dell'ordine del giorno, sottoscritto anche dalle deputate del PD Gribaudo, Bonomo e Ascani, raccoglie le sollecitazioni di tanti lavoratori autonomi che rischiano un pesante inasprimento dei contributi sociali. Ora toccherà ai senatori tradurre in norma di legge questo impegno politico, ma un primo importante passo in avanti è stato fatto". Lo dichiara il deputato pd della commissione Bilancio, Antonio Misiani.

 

30/11/2014 - 13:49

"Il Governo – dichiara l'on. Emanuele Lodolini  (PD) – ha accolto un ordine del giorno da me presentato, sottoscritto dai deputati Pd Giulietti - Brandolin - Fragomeli che lo impegna ad avviare negli ulteriori passaggi della Legge di Stabilità in Parlamento, iniziative legislative volte a far si che gli interventi previsti sull'impiantistica sportiva di base che partiranno dal 1 gennaio 2015, non rientrino nel patto di Stabilità".

Questo alla luce del fatto che il Governo, in collaborazione con l'Istituto di Credito Sportivo, ha lanciato un piano strategico che permette a Comuni e province di usufruire di finanziamenti a tasso zero per un importo massimo di 150 mila euro ammortizzabili in 15 anni. I finanziamenti potranno essere utilizzati per realizzare impianti sportivi scolastici nuovi o per ristrutturare, ammodernare, ampliare, completare, attrezzare, riconvertire, mantenere le strutture già esistenti. Gli investimenti potranno, inoltre, riguardare anche la messa a norma e in sicurezza delle palestre, compresi gli interventi di bonifica dall'amianto.

"Il bando per accedere ai finanziamenti previsti dal nuovo piano del Governo, che si aggiunge a quello sull’edilizia scolastica già comprensivo di una quota destinata alle palestre delle scuole, si è aperto lo scorso lunedì 24 novembre. Ma il cospicuo numero di domande arrivate in un solo giorno e la rapidità con cui Comuni e Province hanno risposto all’apertura del bando sono la conferma ulteriore di quanto per i territori sia prioritario e fondamentale l’intervento sull’impiantistica sportiva delle scuole, per garantire un servizio di qualità ad alunni e studenti in primis, ma alle comunità in generale"

"L'accoglimento dell'ordine del giorno da parte del Governo parte dalla considerazione del fatto che gli aspetti della sicurezza, della prevenzione e della riqualificazione degli impianti sportivi, a partire da quelli scolastici, adibiti al mattino all'utilizzo degli studenti e usufruiti nel pomeriggio anche dalle società portiere, meritano attenzione prioritaria da arte del Governo e del Parlamento tutto" afferma l'on. Giulietti, cofirmatario dell’ordine del giorno.

 

30/11/2014 - 12:17

"Siamo d'accordo con la decisione annunciata dal presidente del consiglio Renzi di mettere in campo nella crisi dell'llva anche l'ipotesi di un intervento diretto dello Stato per garantire un settore strategico per la manifattura italiana come la siderurgia. Tale intervento deve essere finalizzato a garantire, per il tempo necessario, sia la continuità produttiva dell'azienda, che la piena attuazione delle misure indispensabili per tutelare l'ambiente e la salute dei lavoratori e dei cittadini. Se il governo avanzerà concrete proposte il parlamento è pronto ad esaminarle" dichiarazione congiunta di Guglielmo Epifani Presidente commissione Attività Produttive e Ermete Realacci Presidente commissione Ambiente e Territorio della Camera dei Deputati.

30/11/2014 - 11:53

Accolto il mio ordine del giorno

Accolto dal governo senza riformulazioni l'ordine del giorno presentato dal' On. Bonomo e altri che impegna il governo a ripristinare i fondi sul Servizio civile Nazionale nel corso dell'iter della manovra di bilancio, "l'approvazione di questo ordine del giorno lascia ben sperare, ora la palla passa al Senato e al Governo nell'impegno a reperire le risorse. I giovani di questo Paese si meritano un po' più di attenzione. Con il Parlamento più giovane d'Europa e il Governo più giovane della storia d'Italia non possiamo permetterci di non occuparci proprio dei nostri ragazzi che mai come oggi soffrono anche per effetto della tremenda crisi economica. Il servizio civile è uno strumento straordinario per ridare speranza e fiducia a questi giovani. Noi ci crediamo davvero e anche il Governo Renzi ci crede." Così commenta l'On. Bonomo.

 

29/11/2014 - 19:25

La più grande riduzione delle tasse mai fatta nella storia della Repubblica. Stiamo per approvare una legge di stabilità di 36 miliardi di euro, di cui 18 sono interventi per ridurre la pressione fiscale per i cittadini, le famiglie e le imprese. Dopo cinque anni di crisi, è necessario puntare sulla crescita con misure mirate: la conferma del bonus di 80 euro, l’anticipo del Tfr su base volontaria, gli aiuti alle famiglie con il bonus bebé e il fondo per i nuclei più numerosi.

Ma non ci può essere crescita senza lavoro. Per questo abbiamo reso più vantaggioso assumere a tempo indeterminato attraverso la totale decontribuzione per i nuovi assunti e l’esclusione della voce lavoro dall’Irap. Inoltre, abbiamo garantito finanziamenti agevolati per gli investimenti in macchinari, un piano straordinario per la promozione del made in Italy, la conferma degli ecobonus: tutte misure che creano centinaia di posti di lavoro.

Il governo Renzi ha difeso a testa alta in Europa questa legge di stabilità che, per la prima volta dopo tanti anni, è espansiva e ha superato un esame per nulla scontato. L’obiettivo che ci siamo posti è di rimettere in circolo l’elemento essenziale per far ripartire il nostro Paese: la fiducia degli Italiani.

Lo afferma Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera, dichiarando il voto favorevole alla fiducia chiesta dal governo sulla legge di stabilità.

 

29/11/2014 - 19:24

Esprimiamo la più sentita e affettuosa solidarietà nei confronti del Presidente della Commissione Attività Produttive Guglielmo Epifani, del Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano, del Sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova e degli altri deputati del Pd inseriti in una lista che evoca passati inquietanti. Parliamo, infatti, di personalità di assoluto prestigio politico e morale, deputati e parlamentari degni di assoluto rispetto. Si possono condividere o meno le scelte di votare la Delega lavoro ma non certo mettere in discussione serietà, competenza, onestà e anni di rigorosa militanza nel sindacato e nella Cgil, di vicinanza sempre e comunque al mondo del lavoro e alle sue rappresentanze sindacali.

Ha fatto dunque bene a respingere questo metodo il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, di cui confermiamo stima e rispetto, con una precisa e inequivocabile posizione.

Lo hanno dichiarato i deputati Pd Giuseppe Zappulla, Angelo Capodicasa e Maria Iacono

 

29/11/2014 - 19:23

"Non possiamo rischiare di fare dei passi indietro sul rilancio del servizio civile dopo l'importante lavoro svolto fino ad oggi da parte del governo e del parlamento”. Lo afferma la deputata del Pd Francesca Bonomo che questa mattina ha presentato un ordine del giorno, insieme alle colleghe democratiche Marina Sereni, Micaela Campana, Donata Lenzi e Anna Ascani, per chiedere al governo di ripristinare i 40 milioni tagliati dalla legge di stabilità per il 2015 sul servizio civile nazionale.

“L'Italia, a differenza degli altri Paesi dell'Unione Europea, - prosegue Bonomo - ha anche scelto di destinare parte dei fondi della Garanzia Giovani proprio su questo strumento riconoscendone l'efficacia e le potenzialità. Ora però dobbiamo fare di più se vogliamo che la nostra credibilità rimanga tale in Europa, proprio su una delle proposte più innovative che il governo Renzi ha lanciato all'apertura del nostro semestre di presidenza italiana dell' Unione Europea. Questa proposta ha peraltro già ottenuto il sostegno di diversi Paesi Membri, primo tra tutti la Francia di Francois Hollande”.

“Il sogno di un contingente europeo di giovani impegnati nella difesa di un'Europa sempre più unita è possibile. Il primo passo però deve essere nazionale assicurando con gradualità fino al 2017 l'impegno di un contingente di 100.000 giovani italiani in servizio civile universale, che possono essere una risorsa fondamentale per il rilancio del nostro Paese. Sono convinta che il governo di Matteo Renzi farà tutto il possibile per garantire questo percorso”.

 

29/11/2014 - 19:21

"So molto bene quanto sia stato difficile il voto a favore del jobs act da parte di Cesare Damiano, di Guglielmo Epifani e di tutti gli altri deputati del pd che provengono dalla CGIL . La loro e' stata una scelta presa solo dopo una mediazione alta che ha cambiato, migliorando, la delega del governo. Per questo ha fatto bene la segretaria Camusso a difendere il pluralismo della sua organizzazione escludendo qualsiasi forma di ritorsione nei confronti dei due deputati.

 

29/11/2014 - 19:20

“Totale solidarietà alle deputate ed ai deputati del Pd che hanno condiviso con il Gruppo la responsabilità del lavoro sul jobs act. Mi aspetto che Susanna Camusso respinga con fermezza il documento che chiede una "punizione" per le deputate ed i deputati che hanno contribuito con il loro impegno ad arricchire la legge delega sul lavoro. L'iscrizione nella lista dei cattivi ricorda un passato politico oscuro della storia di questo Paese”. Lo dichiarano i deputati Pd Giovanna Martelli e Umberto D’Ottavio.

 

29/11/2014 - 19:19

“Le manifestazione dei lavoratori vanno sempre accolte con grande attenzione e ascoltate, specialmente quando si tratta di una piazza come quella di oggi a Roma. Voglio comunque rassicurare i lavoratori agricoli che manifestano che nel Jobs Act non sono state toccate né l’indennità di disoccupazione, né il salario minimo. Il testo definitivo uscito dal Parlamento, infatti, sui voucher ha ribadito che il limite di reddito non può essere superiore ai 5 mila euro l’anno.

Il Partito Democratico è sempre stato attento ai bisogni dei lavoratori cercando di interpretare i loro disagi e voglio ricordare che proprio ieri il ministero del Lavoro ha registrato nel comparto agricolo, unico insieme a quello industriale, un trend positivo dell’occupazione.

La manifestazione di oggi non induca ad utilizzare il disagio dovuto alla generale crisi economica del nostro paese, fatto che sarebbe negativo sia per i lavoratori sia per il sindacato. Malessere che il Governo sta affrontando con misure serie e concrete per i cittadini”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura.

 

29/11/2014 - 12:48

“Il Governo non può avallare un’operazione non tenendo in considerazione i lavoratori”. E’ quanto afferma Vincenzo D’Arienzo deputato PD che da anni segue le alterne vicende della società “aeroporto Valerio Catullo” e dello scalo veronese, alla notizia dell’incontro tra le tre società aeroportuali Catullo-Save-Sacbo.

“E’ noto a tutti – continua – che certa politica ha portato il Catullo al prefallimento e che, tanto per cambiare, la stessa politica ha liquidato i lavoratori, mai responsabili di quanto è accaduto. Tra pochi giorni scatta la mobilità per circa 120 addetti, 74 della Avio Handling e 50 della Catullo. Tutti in cassa integrazione da due anni per colpe non loro. Possibile che di fronte ai mega piani di cui Verona sente parlare da anni, non c’è mai spazio per il reintegro dei lavoratori? Perché i soci veronesi, Comune, Provincia e Camera di Commercio sono così sordi alle istanze dei propri cittadini che stanno perdendo il lavoro? Molti hanno dato credito al nuovo corso, ma si è dimostrato peggio di quelli di prima. Almeno non licenziavano nessuno! Il Ministro Lupi presti attenzione a questa grave situazione: non può sostenere l’alleanza e non affrontare la questione occupazionale. Se il Catullo riparte, come tutti auspichiamo, avrà bisogno di personale. Perché licenziare quello attuale, allora?”.

“Il tema del possibile accordo – conclude il deputato Pd – va valutato nella sede naturale. A Roma, in Commissione Trasporti è urgente un confronto in modo che la sana politica faccia la sua parte”.

 

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