30/09/2014 - 18:05

Al question time di domani a Montecitorio il Gruppo del Pd chiederà al ministro Maurizio Martina, in queste ore impegnato a Milano al vertice informale dei Ministri dell’agricoltura europei, di rendere noto il programma del Governo per aumentare la cooperazione europea a tutela del settore agroalimentare italiano e la lotta alla contraffazione del prodotti sul web.

Nel testo dell’interrogazione a risposta immediata si sottolineano l’importanza del tema della sicurezza alimentare, al centro di Expo’ 2015, e la grande attività del nostro ministero dell’Agricoltura che nei primi 8 mesi del 2014 tramite i suoi organi di controllo ha operato oltre 60mila controlli e sequestri per 32 milioni di euro.

 

30/09/2014 - 18:03

Audizione in commissione del sindaco di Bevagna (Pg) Analita Polticchia

“Nell’ambito dell’esame delle proposte di legge sulla promozione della produzione e della filiera agroindustriale della canapa, la Commissione Agricoltura ha audito il sindaco di Bevagna, Analita Polticchia, nel cui comune la filiera della canapa ha un’antica tradizione, ultimamente valorizzata. Bevagna, infatti, è uno dei municipi emblematici della filiera della canapa. L’amministrazione locale è un modello importante per la collaborazione tra istituzione e aziende ed è una incubatrice che ha l’obiettivo di produrre interessanti risvolti occupazionali. Il sindaco Polticchia nel corso dell’audizione ha annunciato la imminente presentazione di un semilavorato composto di argilla e canapa che presenta caratteristiche di resistenza e di isolamento termico e acustico adatto per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni di qualità. La canapa a Bevagna viene inoltre utilizzata nel  tessile per prodotti di moda di alta qualità, nella cosmesi per la produzione di olii, creme e saponi, negli imballaggi del vino e dell’olio di oliva in coerenza con la linea biologica della produzione e nell’alimentazione sotto forma di farine, foglie per infusi, semi e olii. Il Pd chiederà in occasione del prossimo ufficio di presidenza che la commissione Agricoltura si rechi a Bevagna per studiare la funzionalità della filiera su cui l’amministrazione Comunale sta investendo molto”.

Lo dicono Terrosi Alessandra, deputata Pd e relatrice del provvedimento in Commissione Agricoltura e Oliverio Nicodemo, capogruppo democratico nella medesima commissione.

 

30/09/2014 - 15:27

Risorse sottratte dall'attività contraffazione per contribuire a ripresa economica 

“I dati presentati confermano l'enormità dell'attività illecita legata alla contraffazione, nonostante la crisi faccia registrare un leggero calo anche degli acquisti dei prodotti contraffatti. L’attività di contrasto è in atto e funziona, ma c'è molto da fare anche sul piano culturale, per far comprendere a pieno quale danno produca comprare un prodotto contraffatto”. Con queste parole Susanna Cenni, deputata Pd e componente della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, commenta i risultati di un'indagine sulla contraffazione presentati oggi a Roma dalla Direzione Generale Lotta alla Contraffazione-Uibm del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Censis.

“Il monitoraggio permanente – spiega Cenni – che il Ministero dello sviluppo economico insieme al Censis esercita, è uno strumento importante per aggredire un fenomeno dalle dimensioni ancora enormi e che drena ricchezza e lavoro. E’ apprezzabile lo sforzo che il Governo che sta compiendo per valorizzare il Made in Italy, la creatività e l'eccellenza di interi settori che vanno dal comparto della moda all'agroalimentare. E’ impensabile che a oggi siano ancora cosi pesanti i numeri della contraffazione. Parliamo di oltre 6 miliardi e mezzo di fatturato, oltre 17 mld di mancata produzione regolare per il nostro sistema, 104500 addetti regolari in meno, e un mancato gettito di oltre 5 mld”.

“Anche attraverso la sua azione nella commissione di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e con le azioni nelle commissioni permanenti, il Partito Democratico sta portando avanti con determinazione ogni azione tesa ad accrescere tutele, contrasto all'attività criminosa, per garantire efficacia delle norme e degli strumenti. Siamo ben consapevoli di quanto una cifra importante della ripartenza del nostro Paese passi attraverso il nostro ’saper fare’, attraverso l'Italian style e la tracciabilità delle nostre produzioni, per questo sollecitiamo ogni ulteriore azione del Governo, anche nell’ambito del semestre di presidenza europea, in modo da concludere presto i percorsi aperti sulla tutela del ’Made in Italy’, sull’ etichettatura, l’origine, e la tracciabilità delle produzioni”.

 

30/09/2014 - 15:21

Al neo vicepresidente del Csm “i miei auguri più sinceri di buon lavoro”. Donatella Ferranti si congratula con Giovanni Legnini per la nomina da parte del plenum del Csm. “Apprezzo le sue prime dichiarazioni, sono certa che Legnini – afferma la presidente della commissione Giustizia della Camera – svolgerà con saggezza e misura il nuovo incarico e che il Csm sarà prezioso interlocutore in vista dell’impegnativa stagione di riforme e cambiamenti”.

 

30/09/2014 - 14:06

“Giovanni Legnini assicura alla guida del CSM competenza ed autorevolezza. Alla vicepresidenza è stato eletto un laico e un garantista, una personalità colta.

La sua elezione, avvenuta con grande forza e riconoscimento, è garanzia per il massimo organo di autogoverno della magistratura di forte autonomia e del pieno e coerente rispetto dell’equilibrio tra i poteri sancito dalla Carta Costituzionale”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Enza Bruno Bossio (commissione Antimafia). 

 

30/09/2014 - 13:34

“Sosteniamo il ministro Giannini affinché sia data concreta attuazione alla sua proposta, più volte reiterata, di abolire dal prossimo anno accademico i test di accesso universitari

L'esperienza di questi anni, fino alle recenti pronunce dei giudici amministrativi sui test svoltisi in alcuni atenei italiani, che hanno accertato la presenza di irregolarità e di veri e propri brogli, ha dimostrato l'inadeguatezza di questo strumento.

Numerose pronunce, da luglio ad oggi, hanno ammesso più di 2500 studenti esclusi in sovrannumero presso diversi atenei, smentendo i sostenitori dei test e del numero programmato.

Lo stesso Ministero, rinunciando ad opporsi alla sentenza ha, di fatto, riconosciuto che la presunta mancanza di spazi e di strutture non può essere addotta a motivazione per impedire l'iscrizione al primo anno degli studenti. I test di accesso sono diventati un mero simulacro, non premiano il merito e sono una ingiusta forma di sbarramento sociale.

E’ improcrastinabile chiudere con una modalità di accesso, quella del numero chiuso, che ha visto decine di migliaia di famiglie sobbarcarsi di ingenti spese per far frequentare ai propri figli, spesso inutilmente, corsi di preparazione ai test o ad iscriverli ad atenei stranieri. Ai giovani di famiglie meno abbienti, invece, è rimasta solo la frustrante alternativa della rinuncia. Tutto ciò mentre il nostro Paese, rispetto ai partner europei e mondiali, registra una continua diminuzione di laureati in discipline strategiche per il suo sviluppo e la sua competitività.

In questa legislatura sono state presentate numerose proposte di legge per iniziative di deputati di diversi gruppi politici per il superamento dei test di accesso per la loro sostituzione con un sistema di selezione da svolgersi nei primi anni di iscrizione al corso di laurea. Sarà così possibile selezionare i "migliori" valutando sul campo le loro attitudini, lo studente di medicina deve essere valutato solo in base alla sua effettiva capacità di diventare un buon medico”. Così i deputati Pd Vincenza Bruno Bossio, Giuseppe Lauricella, Liliana Ventricelli, Bruno Censore, Cristina Bargero, Emanule Lodolini, Giovanni Burtone, Colomba Mongiello, Ferdinando Aiello, Demetrio Battaglia.

 

30/09/2014 - 11:47

Domani, mercoledì 1° ottobre, alle ore 13 presso la sala stampa della Camera, conferenza stampa di presentazione della Proposta di legge. Parteciperanno Laura Venittelli, deputata del Pd prima firmataria della proposta di legge e l’avvocato Bruno Piacci, membro del consiglio nazionale forense del distretto Corte d’appello di Napoli.

Il procedimento speciale in materia di lavoro introdotto dalla legge Fornero ha dimostrato di non funzionare: il nuovo rito ha infatti sollevato notevoli problemi processuali con l’effetto di mettere in secondo piano il tema centrale della legittimità o meno del licenziamento.

La proposta di legge interviene per ‘rivitalizzare’ il rito precedente con l’introduzione di alcune modifiche che riportino il sistema in equilibrio e lo rendano più efficace

 

29/09/2014 - 21:08

“La Commissione Parlamentare Antimafia dovrà valutare e non lasciare inascoltato l’odierno appello di Adriana Musella, Presidente del coordinamento nazionale antimafia “ Riferimenti”, sulla elezione avvenuta ieri del Presidente della Provincia di Vibo Valentia. Le vicende del Comune di Briatico, sciolto due volte per infiltrazioni mafiose e la stessa iniziativa del Ministero dell’Interno che ha sostenuto in sede giudiziaria l’incandidabilità del neoeletto Presidente Andrea Niglia gettano una grave ombra sull’Amministrazione Provinciale. In questa vicenda, inoltre, ritengo non sia da sottovalutare quanto contenuto nel Decreto del Presidente della Repubblica (GU N° 53 del 5/03/2014) che in relazione allo scioglimento di un altro Comune vibonese segnala presenze inquietanti “per vincoli parentali e per frequentazioni ad ambienti criminali”. “Per queste ragioni trovo, pertanto, ancor più inquietante che per la elezione del Presidente della Provincia possa essere stato decisivo l’inciucio che una parte del PD ha sancito con il centrodestra di Scopelliti”.

Lo dichiara Vincenza Bruno Bossio, deputata Pd della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie.

 

29/09/2014 - 17:57

E’ uno storico cambio di rotta nella ‘partita’ più difficile quella della sicurezza

“Anche le società sportive contribuiranno alle spese per la sicurezza negli stadi: lo stabilisce il nostro emendamento, approvato oggi alla unanimità in commissione affari costituzionali alla Camera, al Decreto del governo”. “E’ un risultato di grande importanza, un cambio di rotta nella ‘partita’ più difficile, quella dell’ordine pubblico durante gli incontri di calcio”. Lo afferma Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza della segreteria nazionale del Pd e capogruppo in commissione Affari costituzionali di Montecitorio, il quale aggiunge: “naturalmente il contributo sussidiario delle società è destinato a coprire sole le spese per le ore di lavoro straordinario degli agenti ed è stabilito nella misura variabile tra l’1 e il 3% degli incassi. Siamo soddisfatti di questo risultato e, più in generale, del contenuto complessivo del decreto del governo che struttura nuovi strumenti operativi e di legge per garantire una maggiore sicurezza negli stadi e prevenire nuovi episodi di violenza”.

 

29/09/2014 - 16:26

“Siamo con don Ciotti, abbiamo fatto insieme tante battaglie nelle quali lui è stato e continua a essere un nostro punto di riferimento”.

Lo dice il capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, Walter Verini, il quale aggiunge: “l’allarme lanciato da diverse Procure, purtroppo non da oggi, relativo alle reiterate minacce di morte nei confronti di don Ciotti, ci inquieta e ci conferma che il nostro ruolo, se vogliamo essergli solidali, è quello di contribuire ad indebolire la criminalità organizzata, togliendo ogni possibile strumento di azione ai boss. Certamente in questo momento, mentre le forze dell’ordine svolgono il loro ruolo di tutela del fondatore di Libera, la risposta migliore che noi possiamo dare è quella di una rapida approvazione della riforma sui beni confiscati, già avviata in commissione. Quella riforma è frutto anche e soprattutto dell’impegno di don Ciotti. Oltre ad essere necessaria per l’efficienza di questo organismo e per l’efficacia del meccanismo cruciale dei sequestri e delle confische degli illeciti arricchimenti, questa legge sarà il segnale più eloquente dell’isolamento di chi vorrebbe fermare don Ciotti e l’impegno di milioni di persone”.

 

29/09/2014 - 15:50

Domani, martedì 30 settembre, una delegazione della Commissione Ecomafie si recherà a Ca’ Emo, frazione di Adria, in provincia di Rovigo, dove il 22 settembre scorso hanno perso la vita quattro operai a causa di un grave incidente sul lavoro. A partire dalle ore 9 la delegazione effettuerà un sopralluogo presso gli impianti della società Co.Im.Po, per una verifica puntuale della situazione ambientale.

Lo rende noto Alessandro Bratti, presidente della stessa Commissione, precisando che della delegazione faranno inoltre parte il vice presidente StefanoVignaroli e Alberto Zolezzi (M5S), Francesco Scalia (PD), Bartolomeo Pepe (Gruppo Misto). 

 

29/09/2014 - 15:49

“Chiediamo al governo un rinnovato impegno per assicurare la regolare partenza dei lavori per la realizzazione delle metrotranvie di Limbiate e Seregno, opere fondamentali per il territorio a lungo vessate da un pesante e tortuoso iter burocratico. I fondi, continuamente minacciati, sono stati assicurati lo scorso anno dall’intervento dei deputati lombardi del PD attraverso un emendamento alla Legge di Stabilità. Tenuto conto anche del ritardo nella gara d’appalto e la mancanza di chiarezza sulle competenze della nascente città metropolitana che sostituirà la provincia come ente aggiudicatore, l’intervento del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, non è più rinviabile”.

Lo dice Eleonora Cimbro, deputata del Pd che ha presentato una interrogazione al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi.

 

29/09/2014 - 15:32

Lunedì 29 settembre ore 16, Sala Aldo Moro

La Presidente del Gruppo Interparlamentare Italo-Tedesco, Laura Garavini, ha organizzato, per lunedì 29 settembre alle ore 16, presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio, un incontro sul tema “Il Bundesrat e il bicameralismo in Germania. Ruolo e compiti della Camera federale tedesca”, al quale interverrà il Presidente del Bundesrat Stephan Weil.

Saranno inoltre presenti: Antonio Martino, Presidente Unione Interparlamentare, Valeria Fedeli, Vicepresidente del Senato, moderatore: Peter Dalheimer Corrispondente della Tv Pubblica Tedesca ARD a Roma.

 

29/09/2014 - 12:56

“L’ultimo allarme per la vita di don Ciotti lanciato da varie procure ci inquieta. Ma ci sono cose precise e concrete che vanno fatte. Come avevamo già chiesto, ribadiamo con forza che la commissione Antimafia audisca al più presto il Ministro dell'Interno Alfano per capire quali dispositivi per la sicurezza di don Ciotti e di chi gli è più vicino siano stati presi; il sottosegretario con delega ai servizi segreti, Minniti, sugli eventuali collegamenti tra mafiosi ed altri ambienti; e il Procuratore nazionale antimafia, Roberti, per capire quali pezzi dell'organizzazione mafiosa si stiano muovendo. Inoltre, è ancora più urgente che vengano nominati i nuovi capi della Procura di Palermo e del DAP: ruoli nevralgici che non possono restare senza guida in questi frangenti.

Infine, il Parlamento approvi al più presto la riforma sui beni confiscati che è già incardinata in commissione Giustizia alla Camera. La rapida approvazione di questa riforma sarebbe il modo migliore per far capire a chiunque voglia la morte di don Ciotti che nessuno fermerà il cammino verso la sconfitta delle mafie e che l'aggressione ai patrimoni mafiosi e il loro utilizzo sociale è una convinzione condivisa da tutto il Parlamento”.

Lo dice Davide Mattiello, deputato del Pd componente della commissione bicamerale Antimafia

 

26/09/2014 - 20:30

“Ogni contributo d’idee al dibattito in corso sulla riforma del mercato del lavoro è utile. Lo sforzo deve essere quello di superare le posizioni personali e mettere a disposizione le proprie competenze per la costruzione di un modello che vada oltre le soluzioni preconfezionate" Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico, e componente in Commissione Lavoro alla Camera.

“L’unico obiettivo deve essere cambiare l’Italia per salvarla, mettendo prima di tutto il lavoro con tutele e diritti universali che accompagnino l’intero progetto di vita di chi lavora, senza nessuna esclusione. Comprese le protezioni rispetto al licenziamento”, conclude Giovanna Martelli.

 

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