03/10/2014 - 18:46

"Da questa giornata emerge con forza che il decreto Franceschini rappresenta, dopo anni di attesa, un vero e proprio cambio di mentalità e di approccio legislativo al settore turistico. Si tratta, insomma, di un preziosissimo punto di partenza per realizzare quel tanto atteso piano industriale del turismo italiano". Lo ha dichiarato Paola De Micheli, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, a margine di "Cultura e turismo per la crescita e lavoro", iniziativa sui problemi del settore turistico organizzata a Gardone Riviera dal gruppo parlamentare Pd.

"La conferenza ha evidenziato i problemi generali per le imprese, acuiti al livello delle PMI, quali la fiscalità sul lavoro, le imposte sugli immobili destinati alla ricezione e anche alcune forti incongruenza sull’IVA. Tra i problemi specifici da affrontare gli operatori hanno sottolineato il tema della coerenza della riforma del titolo V della Costituzione, la competizione sleale, il problema della disomogeneità burocratica tra i Comuni e, più in generale, la necessità di un riordino normativo complessivo".

"In questo senso, dopo l'Art bonus, molto intende fare il Partito Democratico per un settore che ha anche un'alta capacità occupazionale e di attrazione estera. Insieme al governo, metteremo quindi tutto il nostro impegno per recuperare i ritardi accumulati e imprimere un cambio di mentalità al settore e alle istituzioni che lo accompagnano", conclude la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

 

03/10/2014 - 18:12

“Le conclusioni del comitato di esperti del ministero sul caso Stamina sono positive.

Adesso è necessario muoversi con prudenza tenendo presente la condizione dei pazienti che troppo spesso sono stati lasciati soli. Inoltre come ha detto il ministro Lorenzin, dobbiamo tutti creare un rapporto diverso tra magistratura e autorità sanitarie e tra diritto e scienza”.

Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

 

03/10/2014 - 17:47

“La decisione presa ieri dal Governo su rientro dei capitali senza anonimato e nuovo reato di autoriciclaggio va nella giusta direzione”. Questo il commento di Marco Causi dopo aver preso visione dell’emendamento sull’autoriciclaggio che il Governo ha predisposto e che verrà presentato in Parlamento martedì prossimo. Causi, oltre ad essere capogruppo PD in Commissione finanze a Montecitorio, è il primo firmatario del disegno di legge sul rientro dei capitali con il modello OCSE – che riprenderà adesso il suo cammino – ed è stato il primo firmatario dell’emendamento che, all’inizio di luglio, per iniziativa del Partito Democratico, ha introdotto in questo disegno di legge la riforma del reato di autoriciclaggio.

“Leggo sulla stampa di oggi commenti discordanti, che mi sembrano a volte poco meditati. Se restiamo ai fatti, bisogna riconoscere che il Governo ha compiuto due importanti passi avanti. Primo, ha accettato di legare la riforma del reato di autoriciclaggio alla legge sul rientro dei capitali senza anonimato. Secondo, diversamente da alcuni testi circolati la scorsa settimana, non ha introdotto soglie al di sotto delle quali il reato non esiste, ma ha invece differenziato l’entità delle pene a seconda dell’entità del reato presupposto.”

“Ringrazio i Ministri Orlando, Padoan e Boschi.” Continua Causi. “Con le loro decisioni di ieri, da un lato, hanno validato il percorso impresso dal Partito Democratico al disegno di legge sul rientro dei capitali, un lavoro in corso ormai da sette mesi; e dall’altro lato hanno trovato un punto di equilibrio nella complessa vicenda del nuovo reato di autoriciclaggio, che potrebbe ora diventare il primo punto della riforma della giustizia ad arrivare in porto, legato com’è al nuovo procedimento per l’emersione dei capitali nascosti – e alla punizione doppia per chi dovesse decidere di continuare a occultarli”.

Conclude Causi: “Sul testo proposto dal Governo in materia di autoriciclaggio il Parlamento avrà diverse occasioni, sia alla Camera che nella seconda lettura del Senato, per valutare l’opportunità di possibili aggiustamenti e miglioramenti, anche tenendo conto delle preziose opinioni del Presidente Grasso. Alcuni necessari elementi di coordinamento normativo – come ad esempio l’aggancio alla legge 231 – potrebbero vedere luce già nella prossima settimana in Commissione finanze”.

 

03/10/2014 - 17:30

“L’intervento del governo annunciato dal sottosegretario Antonello Giacomelli per sospendere quanto approvato dall’Agcom sulla riforma dei canoni delle frequenze Tv va nella direzione giusta e rappresenta l’auspicabile esito di questa vicenda”. Così il capogruppo Pd in commissione Vigilanza Rai Vinicio Peluffo.

“Si deve infatti evitare nei tempi più rapidi possibili che da una parte si conceda un inspiegabile sconto alla Rai e a Mediaset e dall’altra si dia un pesante colpo all’emittenza locale. Nei giorni scorsi abbiamo assistito a maldestri tentativi da parte del centrodestra di produrre un intervento insensato ed è bene che il governo blocchi con rapidità il concretizzarsi di misure squlibrate”.

 

03/10/2014 - 16:18

“In occasione della ricorrenza di San Francesco intendiamo lanciare da Assisi un messaggio profondo di pace e solidarietà tra i popoli che, oggi più che mai, deve essere rafforzato, difeso, tutelato”. Lo ha dichiarato Giampiero Giulietti del Pd.

“Oggi – ha proseguito -, a cento anni esatti dallo scoppio della prima guerra mondiale, ci troviamo, come ha detto Papa Francesco, di fronte ad una terza guerra mondiale, nella quale assistiamo ogni giorno all'uccisione di vittime innocenti con l'Isis che terrorizza il mondo intero, fino alle porte dell'Europa, con i continui scontri tra filorussi e separatisti in Ucraina.

Ma c'è anche un’altra guerra che interessa da vicino tutti, quella causata dalla mancanza di lavoro e dalle condizioni di vita precarie in cui sono costretti a vivere disoccupati, cassintegrati, giovani che non trovano lavoro, adulti che non hanno più un’occupazione e che sono tagliati fuori dal mondo del lavoro senza però avere ancora l’età per la pensione. Condizioni che mettono a dura prova la tenuta della coesione sociale delle nostre comunità, quel senso di solidarietà e collaborazione che è la base di ogni società civile.

È per questo che sentiamo il bisogno di diffondere un messaggio di pace e solidarietà, recuperando e riattualizzando quei valori francescani di cui l'Umbria è intrisa, in quanto terra di profonda spiritualità che tocca sia i credenti che i laici. Le celebrazioni per il patrono san Francesco non sono quindi mere commemorazioni bensì importanti momenti di condivisione e di confronto sul tema della pace e ne è una dimostrazione anche la presenza domani ad Assisi del Presidente del Consiglio Matteo Renzi a conferma della vicinanza e dell'attenzione del Governo rispetto a queste importanti tematiche”.

 

03/10/2014 - 14:48

Dichiarazione on. Roberto Speranza, presidente deputati pd

“La tragedia di Lampedusa scosse l’Italia ma non scosse l’Europa. A noi, forti dell’esperienza di questo anno e delle operazioni di salvataggio compiute, il compito di ricordare che Lampedusa non è confine d’Italia ma confine d’Europa. A noi la consapevolezza di riconoscere che gli sforzi fatti fino ad ora non possono considerarsi sufficienti: c'e' bisogno di fermare la tratta di rifugiati non già in mezzo al mare ma sulla costa. C’è bisogno di regolarizzare i flussi e aprire canali legali. Dobbiamo riconoscere che in questi anni chi bussa alle nostre porte sono dei disperati che scappano da guerre civili e carestie, come in Siria, in Eritrea, in Mali, in Sudan. Ma da sola l’Italia non ce la può fare. Con Mare Nostrum abbiamo testimoniato il nostro grande senso di umanità e di volontà. Ora è il momento in cui l’Europa non può continuare a voltarsi dall’altra parte.”
 

 

03/10/2014 - 13:42

"Il tragico naufragio di un’imbarcazione libica a largo di Lampedusa, avvenuto il tre Ottobre del 2013 che ha causato la morte di 366 migranti e 20 dispersi, ha scosso le coscienze dell’Italia e dell’Europa intera. ‘Mai più morti nel mar Mediterraneo’ si disse all’indomani di quel drammatico naufragio. Credo che il ricordo e la memoria di quel tragico giorno, devono costituire un momento di riflessione vera su una tragedia globale, come quella dell’immigrazione, a cui dare risposte immediate e sicuramente più efficaci di quelle fin qui adottate. L’istituzione della giornata della Memoria, proposta dal gruppo parlamentare del Pd, nasce dall’esigenza di preservare nella memoria collettiva del Paese il ricordo della grave tragedia avvenuta al largo di Lampedusa.

Ad un anno di distanza, il Mediterraneo è ancora teatro di tragedie per migliaia di uomini e donne in fuga dalla guerra, dalla disperazione e dalla povertà. Il semestre Italiano alla presidenza del consiglio dell’UE deve essere l’occasione per far si che l’Italia riconquisti una posizione di forza nel panorama continentale e che possa, quindi, delineare una nuova politica dell’immigrazione, della gestione dei flussi migratori e dell’accoglienza. L’Europa tutta deve assumersi, in modo chiaro e netto il dovere di coordinare le operazioni in mare finalizzate alla salvezza di uomini e donne, solo allora si potrà parlare di doveri e diritti fiscali, legislativi e comunitari.

Uno dei motivi principali che ci ha spinto , come gruppo parlamentare del PD, ad organizzare la due giornate d’incontri svoltasi lo scorso 26 e 27 Settembre, proprio ad Agrigento, è stata l’esigenza di chiedere a gran voce all’Europa di essere prima ancora che un luogo geografico, una comunità, ed in primo luogo una comunità di uomini e donne che insieme affrontano le sfide, spesso complesse e difficili , come quella dell’immigrazione, ed alle quali siamo tutti chiamati a dare risposte efficaci. Non può essere soltanto l’Italia a gestire quei flussi migratori che vedono intere popolazioni Africane spostarsi, con sempre maggiore frequenza ed intensità, verso le coste Siciliane.”

Lo ha dichiarato, il deputato PD, Maria Iacono.

 

03/10/2014 - 13:36

"Sull'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati ho presentato una interrogazione parlamentare al Ministro dell'Interno Alfano. La situazione è al collasso, negli ultimi mesi sono state fatte pochissime destinazioni, eppure i beni confiscati sono migliaia e tra questi centinaia di aziende: più passa il tempo, più si perde il valore degli immobili e soprattutto si bruciano posti di lavoro. Risulta che la paralisi dell'Agenzia sia dovuta anche alla mancata nomina dei nuovi membri del consiglio direttivo. Nomine che dipendono dai Ministri degli Interni, della Giustizia e dell'Economia. Come è possibile? Tutti a parole insistono sulla centralità dell'utilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie nella lotta contro il crimine organizzato. Ancora due giorni fa in un importante convegno svoltosi presso la Camera dei Deputati il sottosegretario Minniti ha usato parole forti per richiamare questo valore. A maggior ragione non si spiega come mai l'Agenzia venga lasciata in queste condizioni. Mi attendo fatti, ancor prima di risposte".

Così il deputato Davide Mattiello, componente della commissione Antimafia .

 

03/10/2014 - 13:35

“Qui da Lampedusa, durante la commemorazione della strage del 3 ottobre, possiamo dire che andrebbero bandite le strumentalizzazioni polemiche e ricordate in silenzio le vittime di questa tragedia, così come tutte le vittime del Mediterraneo. È doveroso ringraziare il popolo di Lampedusa, della Sicilia e dell’Italia tutta che è stato d’esempio per l’Europa per lo slancio e la generosità con la quale ha affrontato e sta affrontando l’emergenza profughi”. Lo ha detto Khalid Chaouki, deputato PD, coordinatore intergruppo immigrazione.

“L'Italia deve essere orgogliosa per aver evitato nuovi morti - prosegue Chaouki - a poche miglia dalle nostre coste grazie all'Operazione Mare Nostrum, un impegno straordinario del nostro Paese che ha salvato più di 120mila emigranti in fuga dalle guerre in Africa e Medio Oriente, e il cui valore viene riconosciuto in tutto il mondo. Vogliamo che questa giornata divenga un'occasione ufficiale di memoria nazionale della strage di Lampedusa dello scorso anno come prevede la nostra proposta di legge in discussione dal prossimo 20 ottobre in Parlamento”.

 

02/10/2014 - 20:08

“E’ sconcertante che il generale Tricarico si rifiuti di tener conto dei vincoli imposti dalle finanze pubbliche per il programma F35. Il documento votato dalla Camera tiene conto del programma pluriennale, impegna il governo italiano a non superare la metà del budget originario e a valorizzare lo stabilimento di Cameri. Dunque, il parlamento sostiene il governo ad ottenere condizioni migliori e compatibili con il nostro drammatico quadro finanziario. Noi, in definitiva, abbiamo assunto il limite imposto dalla scarsità di risorse: perché il generale non ne vuole tener conto?”.

Lo ha detto il capogruppo del Pd nella commissione Difesa, Gian Piero Scanu, intervento al convegno organizzato oggi alla Camera dall’Icsa, replicando alle affermazioni del presidente dell’Istituto, il generale Leonardo Tricarico, contro il Partito democratico.

 

 

02/10/2014 - 19:15

Ringrazio Bellanova e Squitieri per essersi rapidamente attivati dopo la mia sollecitazione

"Sarà registrata in queste ore dalla Corte dei Conti la convenzione sottoscritta tra Ministero e regioni, necessaria per continuare a garantire lavoro e reddito a 1200 Lsu pugliesi impegnati in progetti di pubblica utilità dei Comuni e delle Province. Ieri, per via di un equivoco sorto tra Ministero del Lavoro e Corte dei Conti sulla natura di questa convenzione (non era chiaro se si trattava di proroga o di convenzione ex novo) si è corso il rischio di dover procedere alla sospensione delle attività svolte da questi lavoratori. Proprio per scongiurare questo scenario ho tempestivamente sollecitato il Sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova e il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri. Il loro intervento immediato ha permesso di chiarire l'equivoco e di risolvere il problema. E per questo li ringrazio". E' quanto annuncia, in una nota, il presidente della Commissione e della Camera Michele Bordo, del Pd.

“Per questi Lsu, infatti, - prosegue Bordo - il Ministero del Lavoro autorizza ogni anno l'Inps al pagamento della relativa indennita' con cadenza periodica e fino alla sottoscrizione di un'apposita convenzione. Ma l'autorizzazione all’ utilizzo di questi lavoratori era scaduta il 30 settembre. Per questa ragione, dopo aver raccolto l'allarme dell'assessore regionale al Lavoro della Puglia Leo Caroli e del sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, ho subito contattato Ministero e Corte dei Conti, ricevendo le rassicurazioni necessarie circa l'imminente soluzione del problema. L’epilogo positivo di questa vicenda e' estremamente importante per i lavoratori, che hanno rischiato di perdere la loro.

 

02/10/2014 - 18:33

Per la prima volta anche da società contributo economico per la sicurezza

“Questo provvedimento affronta con norme efficaci la sicurezza negli stadi, stanzia più risorse per le Forze dell’Ordine e affronta realmente l’emergenza migranti. Secondo noi è un ottimo provvedimento e per questo esprimiamo il nostro voto di fiducia al Governo, lo ha detto nell’ Aula della Camera Alessandro Naccarato, deputato del Partito Democratico.

Grazie a lavoro pressante del Pd in Commissione- aggiunge- adesso anche le società di calcio saranno chiamate a dare un contributo economico (quota dal 1 al 3 percento degli incassi) per gli straordinari degli agenti impegnati dentro e fuori gli stadi (il cui costo complessivo ammonta a circa 13 milioni di euro). Inoltre il decreto contiene misure molto rilevanti rispetto all’emergenza sbarchi, cioè finanziamenti ai Comuni impegnati in prima linea e maggiori risorse alle Forze di Polizia. Questa non è demagogia ma il modo per governare i problemi”. 

 

02/10/2014 - 18:12

Audizione ministro Lupi in commissione Ambiente

“E’ importante che il ministro Lupi, oggi in audizione in Commissione Ambiente alla Camera, abbia confermato l’impegno del Governo a stabilizzare ed estendere l’ecobonus nella Legge di Stabilità, che peraltro vedrà la luce prima dell’approvazione dello Sblocca Italia. Come sappiamo l’ecobonus si è rivelata una potente misura anticiclica, sicuramente più efficace di tanti degli interventi previsti nello Sblocca Italia. Secondo i dati di Cresme e Servizio studi della Camera, infatti, il credito di imposta per le ristrutturazioni e il risparmio energetico in edilizia ha prodotto lo scorso anno 28 miliardi di investimenti, qualificando il sistema imprenditoriale del settore, riducendo i consumi energetici, l’inquinamento e le bollette delle famiglie e garantendo tra diretti e indotto 340.000 posti di lavoro. Nel lavoro della VIII Commissione Ambiente sullo Sblocca Italia sarà necessario rafforzare e ampliare i molti punti positivi del provvedimento e correggere le diverse aree critiche, come quelle che riguardano le concessioni autostradali, le deroghe previste per i commissariamenti, le norme sulle trivellazioni e sulla rete nazionale degli inceneritori. Tutte questioni su cui sono del resto venute considerazioni di grande importanza, tra gli altri, dal presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Cantone, da Bankitalia, dall’Antitrust” lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori pubblici della Camera, commentando l'audizione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, oggi alla VIII Commissione Ambiente della Camera nell'ambito dell'esame Dl 133, il cosiddetto Sblocca Italia.

 

02/10/2014 - 18:08

“Il declassamento dell’aeroporto di Foggia è una scelta priva di senso del Ministero delle Infrastrutture, che penalizza una struttura su cui il sistema territoriale ha investito e sta investendo risorse finanziarie ingenti per valorizzarne la sua funzione strategica al servizio di un’area vasta che comprende ampie porzioni di Puglia, Molise, Campania e Basilicata”. Lo affermano i deputati Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, e Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura di Montecitorio, commentando l’esclusione del ‘Gino Lisa’ dagli scali di interesse nazionale individuati dal Piano elaborato dal Ministero dei Trasporti.

“Questa qualifica è stata attribuita a 3 dei 4 aeroporti pugliesi gestiti da Aeroporti di Puglia – continuano Bordo e Mongiello – escludendo quello che ha le maggiori opportunità di sviluppo in ragione del flusso turistico in entrata ed uscita garantito dalla vicinanza del Gargano e del traffico di merci agricole e agroalimentari, come indicato nei documenti di programmazione strategica della Regione da almeno un decennio a questa parte.

D'altronde, il declassamento è solo l’ultimo atto di una sequela di incidenti, inciampi, ritardi, difficoltà che hanno interessato l’aeroporto foggiano e che sono attribuibili ad inefficienze territoriali e ministeriali singolarmente coincidenti.

Il Piano aeroportuale del Ministero dei Trasporti rischia di mettere la pietra tombale sul ‘Gino Lisa’. Per questa ragione – concludono Bordo e Mongiello - abbiamo chiesto un incontro urgente al ministro Lupi per esporre le ragioni della Capitanata ed ottenere la modifica del piano medesimo”.

 

 

02/10/2014 - 18:07

La vice presidente della Camera: Bce fa sua parte, ma bisogna rilanciare gli investimenti, ridurre le imposte, attuare le riforme

“Le parole di Mario Draghi, al termine della riunione mensile del Consiglio direttivo che si è svolta a Napoli, sono state accolte con allarme nei mercati finanziari. Eppure il Presidente della Bce si è limitato a registrare i fatti, sottolineando che la crisi non è ancora conclusa ed esortando i Paesi dell’Eurozona a rilanciare gli investimenti, ridurre le imposte, attuare le riforme”. Così Marina Sereni, vice presidente della Camera.

“Mentre conferma che la Bce continuerà nella sua politica, Draghi ha spiegato che le misure monetarie hanno bisogno di un anno di tempo per mostrare i loro effetti e che, da sole, non basteranno. Ecco perché è necessario che in Europa si cambino priorità e politiche! Se l'Unione non si adopera per creare un clima di fiducia, se non si risolvono le divisioni tra i governi Ue, se non si supera la contrapposizione sterile e dannosa tra rigore e crescita, l'Europa non riuscirà a far ripartire la sua economia e si darà nuovo alimento alle forze che vogliono distruggere il processo di unificazione”. “Ha ragione Renzi quando da Londra ricorda alla cancelliera Merkel che in Europa non ci sono maestri e scolaretti, che semmai tutti dobbiamo fare i "compiti a casa", perché – conclude - soltanto facendo ognuno la sua parte e ascoltando il monito del Presidente della Bce, possiamo ripartire”.

 

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