02/10/2017 - 15:27

La vice presidente della Camera: negoziato difficilissimo. La concezione muscolare della politica mette a dura prova la democrazia

“Le immagini che abbiamo visto ieri da Barcellona e dai principali centri della Catalogna provocano sentimenti di sconforto e di angoscia. Ma come è possibile che si sia arrivati a questo?”.

Se lo chiede la vice presidente della Camera, Marina Sereni, nella sua newsletter.

“Sono prevalsi  - spiega Sereni - gli estremismi e si è perso il ruolo della politica come confronto tra idee e interessi diversi, come mediazione e costruzione del compromesso.  Cosa avrebbe dovuto e potuto fare l'Europa in questa situazione? I protagonisti istituzionali di questo conflitto hanno davvero avuto a cuore il futuro delle comunità che amministrano oppure hanno pensato fin qui solo a consolidare o ad accrescere il loro consenso elettorale?”.

“Siamo di fronte ad un paradosso che sempre più spesso vediamo manifestarsi nelle nostre democrazie. Nei sistemi democratici il voto dei cittadini legittima parlamenti e governi ma, in questa fase, è  più facile ottenere consensi cavalcando le posizioni più radicali piuttosto che dimostrando di saper trovare delle sintesi, delle soluzioni di compromesso – continua -  La concezione muscolare della politica, che sembra sempre più spesso avere la meglio in diversi contesti, sta mettendo a dura prova la qualità e il funzionamento dei sistemi democratici e sta proponendo su scala internazionale nuove tensioni e rischi di conflitto”.

“Come ne usciamo? Nello specifico - nello scontro in atto tra autorità spagnole e catalane - nessuno crede davvero che possa esistere una soluzione che veda prevalere le ragioni degli uni e soccombere quelle degli altri. Aprire un dialogo vero, magari con l'aiuto delle istituzioni europee, è l'unica via percorribile – conclude -  Sarà un negoziato difficilissimo! Avviarlo oggi - dopo gli scontri di ieri - non sarà certo più semplice che averlo tentato seriamente prima…”

02/10/2017 - 12:53

“Il mercato del lavoro è in costante ripresa, e l’aumento dell’occupazione e la diminuzione degli inattivi ne sono testimonianza concreta. Non solo un segnale, ma una certezza che rassicura per il futuro”.

- così Marco di Maio della presidenza del Gruppo del Partito Democratico, commentando i dati sull’occupazione dell’Istituto di statistica –

“Si presenta una fotografia che vede aumentare gli occupati anche tra le donne e gli over 50 e calare la disoccupazione tra i giovani, quindi proprio tra chi più di altri è stato tenuto fuori dal mondo del lavoro durante la crisi. È evidente – sottolinea il deputato Dem - che il percorso riformatore, in particolare il Jobs Act, ha dato una boccata di ossigeno al Paese e speranze per il futuro”.

“Il governo e il Partito Democratico hanno già imboccato la direzione giusta per creare occupazione stabile, raggiungere l’equità sociale e dare un futuro ai giovani. La legge di bilancio – conclude Di Maio - sarà l’occasione per rafforzare questa tendenza inarrestabile”.

 

02/10/2017 - 12:51

“Stiamo raccogliendo i frutti positivi di un’intensa opera riformatrice che in questi anni ha letteralmente cambiato il Paese. Mi riferisco a scelte importanti come il Jobs Act, ad una nuova visione delle priorità italiane come Industria 4.0 ed i nuovi piani di investimento per il Sud, agli 80 euro, al contrasto alla povertà con il reddito sociale, agli interventi contro l’evasione o sulle pensioni, e l’elenco potrebbe continuare. Si tratta di una gigantesca operazione innovativa e redistributiva che ha rimesso in marcia l’Italia. Ma non ci accontentiamo di quanto fatto con il governo Renzi prima e Gentiloni poi. Abbiamo l’obbligo di proseguire questo percorso ed anzi di accelerarlo. E così sarà a partire dalla nuova Legge di Bilancio”.

Così la deputata Dem Stefania Covello, responsabile nazionale Dipartimento Mezzogiorno. 

02/10/2017 - 12:05

“Ripetuti scontri fra teppisti e Forze dell'ordine, feriti gravi tra gli agenti e arresti tra cui un leader del centro sociale Askatasuna con negozianti e associazioni di quartiere in allarme in una città sotto assedio per tre giorni che ha perso l'ennesima occasione per mostrare le sue ricchezze al mondo: questo è purtroppo il drammatico bilancio del G7 di Torino”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd.

“La sindaca Chiara Appendino, che ha il coraggio di dichiarare che la città è uscita indenne dal vertice, dimostra la stessa disonestà intellettuale avuta dopo la tragedia del 3 giugno e la spregiudicatezza di chi nel suo stesso partito, per un pugno di voti, ha incitato alla violenza e continua a difendere i criminali arrestati. È inutile che Di Maio affermi che il movimento è pacifico: le parole dei suoi valgono di più delle sue bugie”.

02/10/2017 - 11:11

“Aumentano gli occupati, +978mila dal 2014, con un nuovo record in particolare per i nuovi posti di lavoro per le donne; mentre allo stesso tempo continua a diminuire la disoccupazione, soprattutto tra i giovani tra i 14 e i 24 anni. Non si tratta della propaganda del governo o del Pd, non ci troviamo di fronte al solito programma di buone intenzioni e propositi, sono i dati concreti ed oggettivi riferiti all’osto scorso e diffusi oggi dall’Istat. Naturalmente ora le opposizioni si accapiglieranno nel tentare di nascondere o smentire queste cifre, si affanneranno nei ‘però’ e i ‘ma’, e già sentiamo lo stridore delle unghie sugli specchi. Una cosa è però certa ed ormai consolidata: abbiamo preso in mano questo Paese con tutti gli indicatori macroeconomici in segno negativo e lo abbiamo accompagnato prima fuori dalla crisi ed ora posto in cammino con tassi di crescita sempre migliori. E’ il frutto delle nostre riforme, dal Jobs Act ad Industria 4.0, un percorso che proseguirà con ancora maggiore determinazione nella prossima Legge di Bilancio”.

Così la deputata Dem Silvia Fregolent, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

02/10/2017 - 10:55

“Aumenta l’occupazione, cala la disoccupazione e diminuiscono gli inattivi. Questi sono fatti e non parole che raccontano un Paese in netta ripresa”.
- così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commenta i dati  diffusi dall’Istituto di statistica –
“I dati Istat testimoniano una novità importante. Si registrano l’aumento dell’occupazione femminile e la diminuzione della disoccupazione giovanile, elementi  che negli ultimi anni hanno impedito di immaginare un futuro  nel nostro Paese. Sono condizioni che, insieme alla diminuzione degli inattivi, raccontano non solo il livello economico, ma – sottolinea la deputata Dem -  il cambiamento nella vita di uomini e donne e disegnano l’immagine di un Paese in ripresa.
“Ora questa tendenza positiva deve essere consolidata. È necessario, già a partire dalla legge di bilancio, stabilizzare gli investimenti, aumentare le risorse contro la povertà  incentivare la buona occupazione di giovani e donne e per tutte le fasce di età.  Il Partito Democratico ed il governo – conclude Di Salvo -, dopo aver portato avanti le riforme che stanno conducendo il Paese fuori dalla crisi, sono già impegnati per le prossime sfide”.

29/09/2017 - 20:27

“Ancora una volta Raffaele Cantone usa parole responsabili ed equilibrate, quando pur ricordando le sue riserve su una parte del Nuovo codice antimafia, invita a cessare le polemiche e ad applicare questa legge, che consentirà di colpire con più efficacia le mafie e di far funzionare meglio beni e aziende confiscate e assegnate, verificando con l’applicazione concreta l’esistenza di eventuali criticità”. Lo dichiara Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera.

“Mi auguro che questo appello sia raccolto da tutti evitando, con toni e giudizi inaccettabili come quelli attribuiti al presidente De Luca, di oscurare l’impegno, contro le mafie e la criminalità organizzata, del Parlamento, del governo e dello stesso gruppo del Partito democratico”, conclude.

 

29/09/2017 - 19:17

“Un plauso a Isoradio per le iniziative decise in occasione 70° anniversario della Costituzione italiana. Finalmente, siamo davanti a un’iniziativa che interpreta in modo concreto la funzione di servizio pubblico affidata alla Rai dal contratto di servizio“. Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e segretario della Commissione Vigilanza Rai.

“Peccato – continua - che la parte del leone la facciano ancora la cronaca nera e il gossip, con il risultato che qualità delle trasmissioni sia ben lontana dagli standard richiesti a un servizio pubblico degno di questo nome. Tra l’altro, considerati i noti problemi di ricezione di Isoradio e il target automobilistico del canale, c’è anche da domandarsi quanti saranno i giovani che effettivamente potranno imparare qualcosa sulla Costituzione”.

“L’iniziativa di Isoradio dimostra, insomma, che in Rai le idee e le buone intenzioni ci sarebbero. Bisogna però cominciare a concretizzarle in modo che l’espressione servizio pubblico sia più solo una formula retorica”, conclude.

29/09/2017 - 19:04

“Non contento della figuraccia rimediata sui parcheggi rosa, il sindaco di Pontida ha pensato bene di rifarsi sulle esenzioni per la tariffa rifiuti, garantite alle coppie sposate ma non alle unioni civili. Peccato che questa volta sia stato clamorosamente smentito persino dal suo leader Salvini, che ha esplicitamente preso le distanze da questa scelta”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico.

“Forse, il sindaco Carozzi dovrebbe trarne le opportune conseguenze. La sua voglia matta di mettersi in mostra gli ha fatto fare l’ennesimo passo falso. Peccato per i cittadini di Pontida, che non meritano questa pessima pubblicità”, conclude.

29/09/2017 - 18:44

“La legge contro il caporalato funziona”, commenta Luca Sani, presidente della commissione Agricoltura alla Camera dei deputati .

“Lo dimostra la maxi operazione dei carabinieri di Poggibonsi e Siena che oggi ha portato all’arresto di tre curdi accusati di “intermediazione illecita” (caporalato) e “sfruttamento del lavoro”.  In seguito all’esposto di un cittadino di Radda in Chianti, che ha segnalato le condizioni precarie e fatiscenti in cui vivevano alcuni stranieri, sono partiti gli accertamenti investigativi che hanno portato alla luce le pessime condizioni di vita di circa 40 operai agricoli, risultati dipendenti di una società d’intermediazione con sede nella Provincia di Grosseto.  Dalle indagini è emerso che gli operai erano sottoposti a ritmi di lavoro estenuanti e comportamenti vessatori, con disparità di trattamenti economici, a seconda dell’etnia; inoltre venivano retribuiti solo in parte rispetto alle effettive ore di lavoro. Queste gravi situazioni di illegalità – aggiunge Sani – stanno emergendo non solo al Sud ma anche in altre zone d’Italia, a riprova di quanto fosse necessario un provvedimento ad hoc. Ne abbiamo parlato proprio recentemente anche a Grosseto in un’iniziativa molto partecipata, organizzata dalle associazioni Officina Hermes di Gavorrano e “No Cap” insieme alla CGIL. Dobbiamo continuare su questa strada della repressione – conclude Sani – e nello stesso tempo insistere sulla prevenzione, sviluppando una rete del lavoro agricolo di qualità, così come contenuto nella legge 199/2016. Un plauso a coloro che hanno contribuito a far emergere questa grave situazione tra le province di Siena e Grosseto e a quanti si sono adoperati per la buona riuscita dell’operazione”.

29/09/2017 - 16:39

“Con l’emendamento presentato dai deputati grillini al Rosatellum bis in commissione Affari costituzionali, il Movimento 5 stelle vuole di fatto cancellare il voto degli Italiani all’estero. È evidente infatti che l’abolizione dell'attuale voto per corrispondenza, significherebbe una partecipazione irrisoria dei nostri connazionali all’estero”. Lo afferma Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd, intervenendo al convegno “ Il Pd per gli Italiani all’estero. Una legislatura feconda”, organizzato dal Gruppo dei deputati Pd e in programma nelle giornate di oggi e di domani.

29/09/2017 - 15:40

Un fondo di 10 milioni per le imprese termali, nel triennio 2017-2019, da utilizzare per le ristrutturazioni attraverso un credito d’imposta del 50 per cento fino a un massimo di 250mila euro. È quanto prevede la proposta di legge sulla disciplina del settore termale in discussione alla Camera sul quale la commissione Finanze ha dato parere favorevole.

“Ho seguito con attenzione la discussione in commissione Finanze della proposta di legge sul settore termale, data la mia vicinanza agli stabilimenti del territorio come le terme di Bibione che rappresentano una delle più importanti realtà termali tra Veneto e Friuli. Sono convinta che le imprese termali debbano essere sostenute e valorizzate nel progetto turistico di un Paese e dei suoi tanti territori da visitare”. Lo dice Sara Moretto, deputata del Pd e componente della commissione Finanze relatrice del provvedimento sul settore termale. “Basti pensare - prosegue Moretto - che in Italia il settore conta 378 stabilimenti, occupa oltre 60 mila addetti tra i diretti e l'indotto e produce un fatturato annuo di 800 milioni di euro circa che arriva a più di 1,5 miliardi di euro considerando i servizi correlati come l’alberghiero, la ristorazione, il commercio e altro ancora. La proposta di legge, sulla quale la commissione Finanze ha dato parere favorevole, rappresenta un passo in avanti verso l'approvazione di misure importanti per il rilancio del settore. L’obiettivo è la valorizzazione del patrimonio immobiliare termale pubblico, la promozione di percorsi di specializzazione in medicina termale e la creazione di un marchio di qualità termale. Le imprese del comparto rappresentano un tassello fondamentale del servizio sanitario e al contempo uno dei protagonisti di un'offerta turistica che coniuga la valorizzazione delle risorse ambientali, la salute e il benessere. Mi auguro - conclude Moretto - che il provvedimento giunga presto in aula per il voto finale”.

29/09/2017 - 15:23

“Esprimo la mia massima solidarietà a tutti gli ex consiglieri Pd coinvolti nell'inchiesta sulla gestione dei fondi regionali nel Lazio che in queste ore sta rimbalzando con titoli a nove colonne. In un contesto dove gli eletti, di tutti i partiti, scelgono i loro staff nel rispetto di leggi e regolamenti, l’accusa rivolta agli interessati di aver scelto dei collaboratori sulla base di un rapporto fiduciario è alquanto bizzarra. In questo quadro, resto convinto che la magistratura, nell’analisi e nella valutazione dei fatti e della stessa normativa regionale, accerterà la legittimità del corretto operato degli ex consiglieri Pd”. Lo ha detto il deputato dem del Lazio, Emiliano Minnucci. 

29/09/2017 - 15:20

“Ma quale Def ha letto Rocco Palese?”. Lo chiede Antonio Misiani, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera, in risposta alle parole di Rocco Palese sul  Def.

“Parlare –continua - di trucchi contabili e di pesantissima eredità non ha alcun fondamento. A meno che, appunto,  Palese non abbia letto un altro documento. La ‘pesantissima eredità’ che denuncia è un’economia che nel 2013 era in recessione e quest’anno ha ripreso a marciare crescendo di 1,5 punti. Sono quasi un milione di posti di lavoro creati in quattro anni. E’ un deficit pubblico ridotto dal 2,9 del 2013 al 2,1 previsto per quest’anno, grazie a una politica di risanamento graduale e prudente”.

”Intendiamoci: i problemi non mancano, a partire dagli elevati tassi di disoccupazione e di povertà. Ma il quadro tragico dipinto da Palese non sta né in cielo né in terra”, conclude.

29/09/2017 - 15:03

“Il piano impresa 4.0 è uno dei progetti con la maggiore potenzialità per la cospicua disponibilità finanziaria, circa 20 miliardi tra incentivi, fondi per la ricerca e detrazioni per le start-up, ma anche uno di quelli meno conosciuti”. Lo dichiara Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico  e componente della Commissione Finanze della Camera, in vista dell’incontro in programma a Jesi lunedì 2 ottobre, alle 17.15, all’Hotel Federico II, che prevede l’intervento, oltre al collega democratico Lorenzo Basso, promotore e relatore a Montecitorio dei risultati ottenuti nel 2017, di Luca Ceriscioli, Presidente della Giunta Regionale, Andrea Ceccantini, direttore Logistica di Fileni, Sandro Paradisi della Paradisi srl, Federico Maccari, Direttore di La Pasta di Camerino, Sauro Longhi, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Letizia Urbani, Direttore Generale di Meccano, Mario Pagani, Responsabile Comitato CNA industria nazionale e Paolo Manfredi, Responsabile Strategie Digitali Confartigianato. “Il Piano – continua – ha il vantaggio di integrare impresa e ricerca, lavoro e tecnologia avanzata. Ma industria 4.0 ora diventa Impresa 4.0 e dentro ci sono anche i temi dell’alternanza scuola-lavoro e il piano scuola digitale. La più importante leva di crescita occupazionale per il Paese, ma non solo. Per il nostro territorio si tratta di un’opportunità che deve cogliere al meglio per riuscire a risollevarsi dalla pesante crisi che ha colpito fortemente le imprese con drammatiche conseguenze economiche ed occupazionali per i marchigiani. La sfida dell’occupazione, nei prossimi anni, vedrà una profonda modifica della geografia del mercato del lavoro: diminuiranno le richieste di impiego manuale poco specializzato mentre aumenteranno le richieste di profili qualificati”.

“Dovremo quindi affrontare il delicato problema della riconversione di molte figure professionali e a tale sfida si lega necessariamente quella relativa al sistema educativo, sia nell’offerta di percorsi formativi, sia nelle metodologie di apprendimento sin dalle prime classi di istruzione al fine di agevolare o, piuttosto, garantire lo sviluppo di competenze nuove”, conclude.

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