29/09/2017 - 15:02

“Quando non si conoscono i termini della questione è meglio tacere. E’ quanto suggeriamo a Salvini che oggi, mosso da un moto di nostalgia per il passato, ha esordito auspicando dazi e barriere per il Made in Italy. Un evidente nonsense, per la vita e la prosperità del nostro export agroalimentare, dettato da ignoranza e da strumentale propaganda.

Salvini, non contento dei disastri provocati nel passato con le quote latte, di cui ancora il settore lattiero caseario paga i danni, ritorna con dichiarazioni imbarazzanti.

Ma se lui blatera, noi invece facciamo. Come già abbiamo fatto: dall'obbligo di origine in etichetta per latte, grano, riso e presto per i derivati del pomodoro, all’abolizione di Imu, Irap, IRPEF per gli imprenditori agricoli e i coltivatori diretti”. Così il capogruppo Pd commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.

29/09/2017 - 14:05

Ieri ho avuto il piacere di ricevere in Parlamento una delegazione proveniente dal Marocco,  formata da Amal Jamal, Presidente dell'Università al-Qarawiyyin di Fes, dal vice presidente Mohamed Adiuane e da Abdesselam Lazaar, direttore della scuola di Formazione degli imam Mohamed VI accompagnati da Abdellah Redouane, segretario generale del centro islamico culturale d'Italia. Obiettivo della visita è stato quello di un confronto aperto sulla necessità di collaborazione nell'ambito della formazione degli imam secondo la scuola moderata, tipica del Marocco e delle sue istituzioni religiose con la guida illuminata del Re Mohamed VI.

L'Italia intrattiene da tempo con il Marocco un solido rapporto di collaborazione e amicizia, un paese amico e un importante partner nella lotta ad ogni forma di radicalismo violento. Costruire ponti di diplomazia e cooperazione è particolarmente importante in questo momento, ed è proprio in questo solco che si inserisce l'incontro di ieri, che si è rivelato fruttuoso e fertile per future iniziative nel campo della formazione religiosa nell'ottica di prevenzione dell'estremismo e promozione dei valori di pace, convivenza e nonviolenza”. Lo rende noto Khalid Chaouki, deputato del Pd.

29/09/2017 - 12:57

"Esprimo solidarietà agli appartenenti al gruppo consiliare Pd della Regione Lazio della passata legislatura, riguardo al loro coinvolgimento nell'inchiesta sulla gestione dei fondi ai gruppi stessi, confidando nella correttezza delle persone e dell’operato, e della chiarezza che in merito verrà fatta dalla magistratura. Sono certo che i colleghi abbiano agito nel pieno rispetto della norma che definisce le assunzioni dei collaboratori a carattere fiduciario. Nel contempo esprimo piena fiducia nella magistratura, essendo convinto che nel processo verrà statuita la totale infondatezza di tale addebito".

Lo dichiara il deputato Pd del Lazio, Andrea Ferro.

29/09/2017 - 12:56

“Grande rammarico per il rinvio della discussione in Aula del testo sull'uso terapeutico della cannabis sul quale le commissioni Giustizia e Affari sociali hanno lavorato per mesi. Delusione perché gli oltre 300 emendamenti presentati portano per la quasi totalità la firma di deputati del gruppo di AP, il partito della Ministra della Salute, Beatrice Lorenzin”. Lo dice Maria Amato, deputata del Pd componente della commissione Affari sociali della Camera.

“Siamo nella settimana di presentazione della iniziativa di 100 città contro il dolore - prosegue Amato - una iniziativa che si ripete da anni a cura della fondazione ISAL per la sensibilizzazione sul tema del dolore e in particolare del dolore cronico. Non c'è niente di cui esser fieri ad ostacolare l'accesso a trattamenti per il dolore permanente. Nel mondo medico se da tempo è caduto il tabù della morfina, quello per la cannabis non c'è mai stato. Infatti, proprio dal mondo medico e scientifico è arrivata la richiesta di seguire due percorsi di legge separati: uno per l’uso terapeutico della cannabis e un altro per l’uso ludico. Purtroppo, per il momento, non possiamo dire che un ulteriore apporto alla cura del dolore è stato normato e dovremo dire a quei pazienti, che potrebbero giovarsi del trattamento antidolore, che per giochi politici avranno ancora grandi difficoltà ad accedere a questi trattamenti. Si tratta di pazienti complessi come quelli con anoressia da chemioterapia o con dolore muscolare spastico per cancro, nella SLA o per Sclerosi multipla o per quelle forme artritiche in cui i pazienti ricorrono a pesanti trattamenti cortisonici. Ap fa ostruzionismo contro questi pazienti non contro una  proposta di legge. Rammarico e delusione per chi, in nome di una finta prudenza, perde di vista il dolore dei malati, quel dolore che, nella mia esperienza di medico, so bene essere inutile”.

29/09/2017 - 12:55

“Dobbiamo impegnarci per trovare i fondi necessari già nella prossima legge di bilancio da destinare all'incremento del numero di borse per le scuole di specializzazione e per la formazione in medicina generale. C'è una carenza di medici di famiglia e i giovani medici che vorrebbero intraprendere questa strada restano in attesa di poter conseguire il diploma spendibile per accedere alla convenzione”. È quanto dichiarato da Federico Gelli, responsabile dipartimento sanità Pd al termine dell'incontro con una delegazione di Anaao Giovani.

 “È stato un incontro positivo – ha spiegato Gelli – in cui si è discusso anche della necessaria revisione del nuovo regolamento che disciplina le graduatorie per l'ammissione nelle scuole di specializzazione che ha al suo interno diverse anomalie che contrastano i principi stessi della meritocrazia. Tutti argomenti che il Pd si impegnerà a portare avanti in tutti i tavoli istituzionali. Inoltre inseriremo all'interno del programma elettorale del Partito l'impegno a raggiungere nei prossimi anni il necessario equilibrio fra domanda e offerta in ambito sanitario. Dobbiamo infatti avere chiara la situazione del fabbisogno Regione per Regione e legare le reali esigenze al numero effettivo di borse che viene attribuito. Questo perché non attuare leggi lungimiranti in questo ambito rischia di indurre nuova disoccupazione”.

28/09/2017 - 20:19

“La vicenda degli ex consiglieri Lazio ridotta a chiacchiere da bar. #Tg1 racconta male una vicenda complessa. E' servizio pubblico questo?”. Lo scrive su Twitter Lorenza Bonaccorsi, deputata del Partito democratico e componente della Vigilanza Rai, per commentare l’odierna edizione delle 20 del Tg1.

28/09/2017 - 20:17

“Secondo indiscrezioni riportate dai media, Luigi Di Maio avrebbe chiesto di essere ospitato nella prossima puntata della trasmissione di Fazio, il quale, si sarebbe detto pronto ad accettare a una condizione: che il M5S smetta di attaccarlo. Se confermata, saremmo davanti a un episodio gravissimo, uno scambio mai visto, consumato sulla pelle del servizio pubblico”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Vigilanza Rai, per commentare la notizia pubblica da Dagospia di una trattativa tra Luigi Di Maio e Fabio Fazio in vista della puntata di domenica.

“Chiediamo agli interessati una immediata smentita. Nel caso in cui questa non arrivasse, riteniamo che il presidente della Vigilanza Roberto Fico debba convocare quanto prima la Commissione per fare luce sulla vicenda”, conclude.

28/09/2017 - 20:16

La Deputata sulla due giorni voluta dal Gruppo PD alla Camera

“Due giorni di confronto per parlare degli importanti effetti che questa legislatura ha portato agli italiani all’estero grazie all’impegno del PD. E anche un’occasione per discutere delle questioni che rimangono ancora sul tavolo. In modo inedito, attraverso il coinvolgimento diretto, in sala ed anche in via telematica, degli attivisti e simpatizzanti interessati a dire la propria, anche con proposte specifiche, sui temi che stanno più a cuore.

Quanto il PD tenga a questa iniziativa lo sottolinea la presenza al convegno, accanto ai Deputati Pd eletti all’estero, del nostro Presidente, Ettore Rosato, del Sottosegretario agli esteri con delega agli italiani nel mondo, Vincenzo Amendola, della Vice Presidente della Camera, Marina Sereni, del responsabile del Pd per la politica estera, Piero Fassino e della nuova responsabile Pd mondo, Anna Grassellino. Ma anche la presenza in sala di dirigenti del PD da tutto il mondo, che presenteranno la situazione delle comunità italiane nei rispettivi paesi di provenienza.

Con questo incontro intendiamo non solo fare il punto dei risultati finora raggiunti, ma anche confrontarci su un’agenda ambiziosa per gli anni a venire. Chi è interessato può seguire i lavori anche dall’estero, in diretta, sul mio profilo Facebook, magari condividendoli sulla propria pagina così da divulgarla anche tra i propri amici”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, illustrando l’incontro  "Il PD per gli italiani all'estero. Una legislatura feconda", organizzato dal Gruppo PD, che si terrà domani, venerdì  29 settembre dalle ore 10,30 alle ore 17,30 presso la Sala Berlinguer, Palazzo dei Gruppi e sabato 30 settembre dalle ore 9,30 alle ore 14,00  presso la Sala  Conferenze nella Sede del PD Nazionale. Per accreditarsi scrivere a pd.relazioniesterne@camera.it

28/09/2017 - 18:03

"Conclusa l'intesa tra Italia e Francia per formare la nuova società Fincantieri-Stx, tutti sembrano soddisfatti. Gentiloni e Macron si sono mossi con abilità. Non vogliamo entrare nel merito del faticoso e sdrucciolevole equilibrio raggiunto nell'accordo, per il quale ci limitiamo ad affermare che esso è 'migliorativo' rispetto alla soluzione precedente. Vogliamo, invece, soffermarci e riflettere sul valore di alcune clausole volute dalla Francia. La soluzione 'a elastico' prevede che l'intesa sia sottoposta a revisione dopo 2, 5, 8 e 12 anni. Ogni volta la Francia valuterà il rispetto degli impegni su occupazione, difesa del tessuto industriale francese e ripartizione equa delle commesse con i cantieri italiani. Tanto di cappello ai negoziatori d'oltralpe per l'intransigente difesa del loro patrimonio industriale". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Propongo che questo - prosegue - sia il modello da seguire anche da parte dell'Italia quando, a parti rovesciate, dobbiamo negoziare l'acquisto dei nostri 'marchi' da parte di aziende straniere. Forse qualcosa sta cambiando se i Governi, nell'era della globalizzazione senza regole, cominciano a porsi il problema di mettere dei seri vincoli sociali e industriali al liberismo 'de noantri' che ha fatto il bello e il cattivo tempo per decenni favorendo la svendita del patrimonio industriale del nostro Paese". 
"Prossimo appuntamento Vivendi: apprezziamo la 'ragionevole fermezza' con la quale si sono mossi fin qui Gentiloni e Calenda di fronte alla 'sgarbata disinvoltura' del gruppo francese a proposito dei suoi comportamenti in Italia. Saremo al fianco del Governo per non deviare dal sentiero della fermezza e per la difesa dell'interesse nazionale", conclude.

28/09/2017 - 18:02

Intervenire su cause denatalità  

"Il desiderio di fare figli è doppio rispetto alla realtà, ce lo ha ricordato l'Istat stamattina, e per superare lo scarto tra il desiderio e la realtà, in un Paese in cui il tasso di natalità è già basso e continua a ridursi,  bisogna  andare avanti con le riforme che permettono di intervenire sulle cause e anche con il riconoscimento previdenziale della maternità. Spiace che il presidente Inps, che stamattina ha detto molte cose importanti sulla condivisione della genitorialita, non ne colga l'importanza, come avviene in altri Paesi e come già la legge Dini ha cominciato a fare per chi è nel sistema contributivo "

- lo scrive in un post su Facebook Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e responsabile del dipartimento mamme, nel giorno di inizio della terza conferenza nazionale sulla famiglia -

"Quindi l'impegno è rivolto a creare più lavoro per le donne, più servizi, più sostegno economico alle famiglie; abbassare l'Iva sui prodotti della prima infanzia, e poi - spiega - agire sulla conciliazione dei tempi di lavoro produttivo e riproduttivo e sulla condivisione delle responsabilità genitoriali, puntando ad aumentare il congedo obbligatorio di paternità, come già abbiamo fatto nell'ultima legge di bilancio e come ipotizzato nella mia proposta di legge che arriva a prevederne 15 giorni. Non basta. Bisogna anche riconoscere il valore sociale del lavoro di cura - sottolinea la deputata Dem - anche nel momento della pensione, come avviene in altri Paesi.  Il presidente dell'Inps Boeri ritiene che questo sia un risarcimento che condanna le donne alla supplenza del welfare, ma non è così. Si tratta, invece, di un doveroso riconoscimento di quello che, di fatto, è un lavoro doppio".  Siccome la pensione e' la fotografia della vita lavorativa deve fotografare anche il doppio lavoro, produttivo e riproduttivo.  "La politica - conclude Di Salvo - può fare ancora molto, proseguendo con le riforme intraprese. Governo e Partito Democratico hanno già imboccato la giusta strada, #avanti"

28/09/2017 - 17:15

“La decisione della Cina di fissare al 10% il target di auto nuove elettriche o ibride vendute al 2019 è una decisione che cambia il mercato”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare il target fissato dalla Cina per le auto verdi.

“Non solo conferma una volta di più – continua - che la Cina fa sul serio sulle politiche di riduzione delle emissioni di gas serra per fermare il riscaldamento globale. Ma dice chiaramente in quale direzione si muoverà il mercato dell'auto, che andrà con ogni evidenza verso mezzi elettrici e ibridi. Su questo l'Italia deve correre, se non vuole correre il rischio di pagare caro il proprio ritardo. Il piano per la infrastrutturazione per la mobilità elettrica del ministero per le infrastrutture, così come l'impegno di soggetti industriali come Enel, vanno nella giusta direzione. Sulla mobilità elettrica si giocherà il futuro della mobilità privata e il nostro paese deve esserci da protagonista”.

“L'orizzonte della sostenibilità e gli obiettivi dell'agenda di sviluppo sostenibile al 2030 sono il criterio fondamentale da rispettare per ogni paese, con margini di investimento importanti per noi. Essi derivano dalla ripresa in atto, come bene ha sottolineato il ministro Pier Carlo Padoan alla presentazione del rapporto sulla sostenibilità in Italia curato dalla Asvis, l'alleanza per lo sviluppo sostenibile, presieduta da Enrico Giovannini”, conclude.

28/09/2017 - 17:14
“Vorremmo esprimere a nome delle deputate e dei deputati del Pd la nostra soddisfazione per la risposta del ministero dei Beni culturali alla nostra interrogazione sulle risorse che si intendono impegnare per nuove assunzioni dopo circa nove anni di blocco. La volontà espressa di investire in nuove risorse umane è la risposta più idonea per migliorare la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio e dare uno sbocco lavorativo alle numerose professionalità oggi in attesa di impiego. Se purtroppo non vi è stata una riposta totalmente positiva sul caso dei 60 giovani assunti a tempo determinato per nove mesi, poiché la legge pone un divieto alla trasformazione di un contratto di lavoro a tempo determinato in indeterminato pena la sua nullità, contestualmente il Mibact ha riferito: che alcuni di loro potrebbero essere rientrati nel bando del concorso dei 500 giovani funzionari assunti a tempo indeterminato già istituito, il cui numero complessivo è ora salito ad 800 giovani e che dovrebbe ulteriormente raggiungere le mille unità complessive. Notizie positive che segnalano certamente una decisa inversione di tendenza. Il ministero ha infine preannunciato che intende richiedere nuove risorse per l’assunzione di ulteriori figure professionali nella prossima Legge di Bilancio. E’ una richiesta che verrà sostenuta con grande impegno e decisione dal Partito democratico”.

Così le deputate Dem Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura, e Gianna Malisani, componente della stessa commissione, dopo la risposta del Mibact all’interrogazione sulle attività di reclutamento del ministero di cui sono le prime firmatarie.

 

28/09/2017 - 16:35

"Grande soddisfazione per l'approvazione definitiva oggi al Senato - a un anno esatto dal voto unanime della Camera dello scorso settembre – del disegno di legge sui piccoli comuni di cui sono cofirmatario.
Il provvedimento, ampiamente condiviso da tutte le forze politiche nel corso dell'esame parlamentare, è un'occasione importante per lo sviluppo economico, sociale, ambientale e artistico-culturale delle tante realtà comunali di piccole dimensioni, che nel nostro Paese rappresentano la stragrande maggioranza. Le molteplici misure di sostegno e valorizzazione previste contribuiranno seriamente a contrastare lo spopolamento e incentivare l'afflusso turistico in tali territori, garantendo una crescita sostenibile con indubbi vantaggi per i cittadini che vi abitano e per le attività produttive ivi insediate. Ricordo, in particolare, la previsione di incentivi per la riqualificazione e il recupero dei centri storici, per la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici; la promozione di alberghi diffusi e l'istituzione di un apposito Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale finalizzato al finanziamento di investimenti, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2017, e 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023". Lo afferma il deputato della I Commissione Affari Costituzionali Luigi Famiglietti a commento dell'approvazione definitiva del disegno di legge sui piccoli comuni.

28/09/2017 - 15:57

“Prima l’intervento del presidente della Commissione europea Juncker, poi quello della cancelliera tedesca Merkel e, infine, il discorso alla Sorbona del presidente francese Macron, segnano una vera e propria svolta nel dibattito sul futuro dell’Unione e del cammino riformatore per il quale l’Italia si è sempre battuta e spesa attraverso i governi Renzi e Gentiloni in sinergia con il Parlamento. Adesso, dopo gli importanti risultati dell’incontro tra Gentiloni e Macron che, in diversi ambiti rilevanti, hanno rilanciato una collaborazione forte, strategica e coesa tra Italia e Francia, abbiamo nuovi ed ulteriori elementi forti per un nuovo e rinnovato slancio europeista. Un rilancio comune dell’Europa, in cui l’Italia può e deve continuare ad essere protagonista insieme alla Francia e alla Germania”.

Così la Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea, la deputata Marina Berlinghieri.

28/09/2017 - 15:50

"Un Fondo di 100 milioni di euro per finanziare progetti per lo sviluppo economico e sociale dei tanti piccoli comuni che formano il nostro bel paese, cuore del made in Italy, il territorio che - come dice la Coldiretti - è il riferimento per allevamenti che producono i formaggi e i salumi italiani a denominazione di origine (Dop),  e per gli uliveti dei pregiati extravergini riconosciuti dall'Unione Europea.  Lo prevede la legge sui piccoli comuni approvata oggi  in via definitiva al Senato insieme a tanti altre norme, tra cui:  la semplificazione amministrativa, il mantenimento di servizi postali, di scuole e presidi sanitari, del trasporto pubblico, lo sviluppo della rete in banda ultra larga e l'accesso alle reti a connessione veloce e ultraveloce,  la riqualificazione di centri storici e promozione di alberghi, la realizzazione di itinerari turistici e culturali.
Una legge che darà ulteriore input al made in Italy, attesa da anni dalle tante piccole comunità locali di tutto il paese, da Nord a Sud, e che servirà a contrastare il degrado del territorio e il graduale spopolamento di zone che invece possono ancora offrire tanto in termini di tradizione e di prodotti agroalimentare tipici.
Ogni regione in Italia è la summa di questi comuni poco estesi che sono il suo vero centro identitario, e questa legge vuole proteggerli e rivitalizzarli". Così il capogruppo Pd commssione Agricoltura  Nicodemo Oliverio. 

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