06/10/2017 - 15:21

“Il Parlamento è già al lavoro su correttivi”. Così Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico che precisa: “Il reato di stalking nei casi più gravi è procedibile d’ufficio e quindi non è possibile una sentenza come quella appena emessa a Torino anche se viene risarcito il danno. Nei casi residui ove l’applicabilità della giustizia riparativa è affidata alla valutazione del giudice, data la particolarità della posizione della persona offesa è opportuna una correzione della norma; ciò tra l’altro sarebbe in linea con l’impostazione scelta nel provvedimento sul femminicidio dove avevamo optato per la soluzione, oggi vigente, che prevede che il ritiro della querela da parte della persona offesa – sottolinea la deputata della commissione Giustizia - avvenga solo avanti l’autorità giudiziaria e quindi in una forma particolarmente assistita. In Parlamento già dalla ripresa dei lavori sono all’esame soluzioni per correggere la norma sullo stalking e ne è conferma il parere positivo espresso oggi dal Governo con il ministro Andrea Orlando sull’emendamento al provvedimento in discussione al Senato ­– conclude la deputata Torinese - che interviene proprio su questo punto”.

06/10/2017 - 14:55

"Sono certo che Mdp sarà coerente con sua battaglia e rinuncerà a candidature multiple".
Così su Twitter il deputato Pd David Ermini, dopo la dichiarazione di Alfredo D'attorre contro le pluricandidature.

06/10/2017 - 14:54

“Se, come dice, ritiene assurda la norma sulle pliricandidature, ci aspettiamo che D’Attorre impegni #Mdp a non utilizzarla. Staremo a vedere”.
Così su Twitter la vice capogruppo Pd alla Camera Alessia Morani in merito al giudizio espresso dall’esponente Mdp Alfredo D’Attorre sulla norma della legge elettorale all’esame della commissione Affari costituzionali alla Camera.

06/10/2017 - 13:51

Si è tenuto ieri a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, l’incontro tra il sottosegretario alla Comunicazione, Antonello Giacomelli, e il sindaco di San Pellegrino, Vittorio Milesi, organizzato dai deputati Elena Carnevali e Giovanni Sanga per rappresentare le difficoltà dei cittadini della valle Brembana sulla ricezione del segnale Rai che penalizza ulteriormente le valli ed i suoi abitanti. Il sottosegretario Giacomelli ha assicurato che il nuovo contratto di servizio prevede l’obbligo di copertura del 100% del segnale Rai. La soluzione, dunque, sarà in tempi brevi.
“Un incontro particolarmente proficuo di cui siamo riconoscenti - ha affermato Elena Carnevali - che ha spaziato su altri temi come i vantaggi del nuovo Piano Nazionale per la banda ultralarga per le aree bianche a fallimento di mercato, che riguarda 7.300 comuni italiani su oltre 8.000, tra cui le valli bergamasche; e la questione della distribuzione degli uffici postali. Temi che affronteremo, alla presenza del sottosegretario Giacomelli, nelle prossime settimane con i rappresentanti istituzionali ed economici della bergamasca”.
“Sono particolarmente grato al sottosegretario Giacomelli - ha dichiarato il Sindaco di San Pellegrino Terme, Vittorio Milesi - per l’attenzione e la sensibilità dimostrata riguardo al tema della cattiva o mancata ricezione del segnale Rai nella nostra cittadina e in Valle Brembana. Un segnale di concreta attenzione alla montagna che sulla base della nuova convenzione sottoscritta tra Rai e Ministero dello Sviluppo Economico che prevede l’obbligo della copertura del 100% del territorio nazionale, confidiamo possa finalmente assicurare anche a San Pellegrino Terme e alla Valle Brembana la corretta ricezione di tutti i canali Rai. Un grazie particolare al Sottosegretario Giacomelli - ha aggiunto Vittorio Milesi - anche per la squisita disponibilità manifestata ad un incontro su questo tema e su quelli altrettanto importanti della banda ultralarga e della presenza del servizio postale nelle aree montane. Un pensiero di gratitudine infine per i deputati Carnevali e Sanga che hanno sollevato il problema richiamando l'attenzione del Governo ed in particolare del Ministero dello Sviluppo Economico”.

06/10/2017 - 13:49

I parlamentari del Pd Valentina Paris, della Commissione Lavoro della Camera, e Giorgio Santini, della Commissione Bilancio del Senato, hanno incontrato oggi a Montecitorio una delegazione di sindacalisti della funzione pubblica Cgil, Cisl e Uil, in occasione della giornata di sciopero generale dei dipendenti di Province e Città metropolitane. Al centro dell’incontro il tema delle incertezze nelle dotazioni finanziarie e nei livelli occupazionali dei due enti locali.
“Abbiamo la piena consapevolezza dei problemi che stanno vivendo queste amministrazioni pubbliche - riferiscono Valentina Paris e Giorgio Santini - e svilupperemo il massimo della collaborazione con le organizzazioni sindacali per affrontarli insieme con determinazione, relazionandoci con i ministeri della Funzione pubblica, degli Affari regionali, dell’Economia e la presidenza del Consiglio. E’ un compito difficile, anche a causa delle risorse ridotte che abbiamo a disposizione, ma lavoreremo affinché già in Legge di Bilancio, e grazie poi al lavoro parlamentare, ci siano dei segnali positivi. In particolare - aggiungono i due esponenti Dem - occorre intervenire: per mettere in sicurezza i bilanci e sanare le emergenze, garantendo il pieno utilizzo di servizi fondamentali per le popolazioni come le strade e le scuole; per sbloccare il turn over e favorire livelli occupazionali in grado di dare le risposte che i cittadini si attendono; per dare un nuovo impulso ai centri per l’impiego stabilendone mission, soggetti attuatori e dotazioni finanziarie. Il tema più complessivo del riordine del settore - concludono Valentina Paris e Giorgio Santini - è un punto politico fondamentale per il Pd da affrontare con serietà ed innovazione nella prossima legislatura”.

06/10/2017 - 13:27

“L’assegnazione del premio Nobel per la pace all’Ican, la Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari, è una grande notizia positiva. Ora il Governo italiano firmi, come tanti altri Paesi, il documento depositato all’Onu per il disarmo nucleare. Abbiamo tutti sotto i nostri occhi quanto il pericolo nucleare sia presente e condizioni il mondo. La scelta dell’Accademia svedese è un invito ad impegnarsi contro il pericolo nucleare”.

Così il deputato Dem Umberto D’Ottavio.

05/10/2017 - 18:29

Spero presto sconti la sua pena in Italia

“La sua arroganza, purtroppo, è ben nota, se non fosse ogni volta una calcio in faccia alle sue vittime. Ma a Cesare Battisti piace giocare con le vite degli altri. E’ la sua cifra criminale. Anche per questo spero che presto possa essere assicurato alla giustizia italiana”.

Così Walter Verinim capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, in merito alle parole dell'ex terrorista riferite dai media brasiliani.

05/10/2017 - 18:27

"Aderisco allo sciopero della fame ‘a staffetta’, la forma di protesta promossa da insegnanti, studenti e parlamentari per sostenere la discussione e approvazione del provvedimento sullo Ius soli. Non perdo la speranza che questa possa essere la legislatura giusta per assicurare il diritto alla cittadinanza alle bambine e ai bambini nati e cresciuti in Italia da genitori stranieri". Lo sostiene Elena Carnevali, deputata del Partito Democratico.

"Non vorrei si chiudessero le porte - aggiunge la deputata Dem - a qualsiasi possibilità di discussione e approvazione della legge, cedendo il fianco a chi vuole descriverla come una minaccia e non come una risorsa. La nuova legge non vedrebbe, come qualcuno vuole far credere, un'apertura indiscriminata: a beneficiarne sarebbero i figli di cittadini con permesso di soggiorno di lungo periodo (la vecchia carta di soggiorno), o i ragazzi che abbiano frequentato almeno 5 anni di scuola in Italia. Dopo il via libera già adottato da Montecitorio, abbiamo questa grande opportunità. Un’occasione che non è sicuro si ripresenterà in futuro. Fermarci oggi potrebbe essere il nostro rammarico più grande".

05/10/2017 - 18:25

“Solo un Paese miope si rifiuta di riconoscere i suoi figli e di rinunciare a ciò che loro possono donare. Per andare oltre la paura e per il futuro dei nostri figli ho deciso di aderire allo sciopero della fame promosso da Radio Radicale e da alcuni intellettuali, insegnanti e parlamentari per sostenere la calendarizzazione al Senato della legge sulla cittadinanza. C’è dunque un’Italia che non si arrende all’assenza di diritti, all’ingiustizia, alla disinformazione. Lo dimostrano le migliaia di adesioni agli appelli lanciati nei giorni scorsi. Lo testimoniano le prese di posizione del mondo dello sport, dove alle tante ragazze e ragazzi in tutto e per tutto italiane e italiani è fatto divieto di indossare le maglie delle loro squadre e quella azzurra della nazionale. E’ una mobilitazione importante di tutta la nostra società civile, che va al di là degli schieramenti politici, per un diritto alla cittadinanza che va riconosciuta a chi oggigià la vive quotidianamente nelle scuole, nei campi sportivi, nei teatri, nelle piazze delle città”.

Così la deputata Dem Marilena Fabbri, relatrice della legge sullo Ius soli e componente della commissione Affari costituzionali della Camera.

05/10/2017 - 17:45

"Le nuove regole che si propongono  a livello europee, soprattutto nella parte riguardante le modifiche nella copertura dei nuovi flussi di crediti deteriorati, rischiano di appesantire in maniera molto significativa il flusso del credito e di danneggiare molto profondamente l'economia reale che sta appena uscendo da un periodo di grande difficoltà. Le proposte formulate non creano, infatti, difficoltà solo agli istituti di credito ma hanno un potenziale molto negativo sul nostro tessuto produttivo che si sta risollevando da una pesante crisi. Auspichiamo che la Bce non sia sorda alle nostre richieste  formulate con chiarezza anche del segretario del Pd Renzi e possa riflettere sulla rischiosità delle nuove regole proposte". Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive, Gianluca Benamati.

05/10/2017 - 17:44

“Ci siamo impegnati, come Partito Democratico, a trovare una soluzione, all’interno dell’Ufficio di Presidenza della Camera. Abbiamo la responsabilità di dare subito una risposta per sanare le situazioni di irregolarità, e talvolta di sfruttamento, in cui versano i collaboratori Parlamentari”.

- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, dopo l’incontro avvenuto questa mattina con gli esponenti dell’Aicp e il presidente del Gruppo Ettore Rosato -

“La storia emersa dal servizio delle Iene ha riportato alla luce due problemi. Uno che inerisce la responsabilità individuale del deputato per l'abuso di potere esercitato nelle diverse forme: da quella particolarmente odiosa delle molestie sessuali, al lavoro non pagato. Un altro che riguarda tutta la Camera, cioè l’insufficienza delle regole attuali nel tutelare la figura professionale del collaboratore parlamentare e la necessità di adottarne per rendere impossibili gli abusi. Per 2 anni – spiega la deputata Dem - abbiamo presentato un odg, approvato in occasione della discussione del bilancio della Camera il 2 agosto 2016, che puntava  ad avviare, con le associazioni dei collaboratori, un percorso e, testualmente, impegnava la Camera a definire una riforma dell’attuale sistema, per consentire la massima trasparenza ed efficacia nell’utilizzo delle risorse pubbliche, prendendo come modello quello applicato nel Parlamento europeo e individuando una specifica voce di bilancio cui siano destinate idonee risorse”.

In attesa di un intervento organico è comunque necessario trovare una soluzione immediata, perché non può passare un’altra legislatura senza una risposta adeguata e il modo più veloce per farlo è una delibera dell'Ufficio di Presidenza. Il lavoro dei nostri collaboratori e delle nostre collaboratrici è prezioso e determina la qualità dell’azione parlamentare, anche per questo – conclude Di salvo - è nostro dovere riconoscerlo e sottrarlo in tutti i modi che sono a nostra disposizione da odiosi abusi e ricatti”.

05/10/2017 - 16:33

"Dobbiamo necessariamente evitare la crisi delle banche in Europa, così come afferma il segretario del Pd, Matteo Renzi. Non possiamo permettere la crisi del credito e auspichiamo che la Bce possa rivedere le nuove regole, soprattutto in riferimento alla proposta di innalzamento nella copertura dei nuovi flussi di crediti deteriorati (Npl)". Lo afferma il deputato Pd, Andrea Romano.

"Se così fosse - prosegue Romano - avremmo delle ricadute pesanti su tutto il tessuto economico-industriale, soprattutto a discapito delle piccole e medie imprese italiane che non potranno più contare sull'aiuto del sistema creditizio. Evitiamo gli errori del passato e andiamo avanti".

05/10/2017 - 16:22

“L’obiettivo principale dell’Unione europea e delle sue istituzioni deve essere quello di proteggere e sostenere le famiglie e le imprese delle cittadine e dei cittadini europei. Le nuove regole proposte dalla Bce sui crediti inesigibili sembrano invece andare esattamente nella direzione opposta, esponendo a nuovi rischi non solo gli istituti di credito più esposti su questo fronte, ma di fatto soprattutto la rete di migliaia di piccole aziende che hanno necessità di vedere aperte le loro linee di credito. La cosa lascia ancor più interdetti poiché, proprio nel momento in cui quest’anno l’Italia si presenta con un risanamento record del capitolo cattivi crediti, la nuova severità della Banca centrale europea a partire dal 2018 rimette in seria difficoltà l’intero sistema. Sarebbe una grave miopia”.

Così la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.

05/10/2017 - 15:47

“Aderisco con convinzione allo sciopero della fame per lo Ius Soli. Abbiamo atteso e negoziato per molti mesi, ora la riforma della legge sulla cittadinanza non è più rimandabile. Perciò ho deciso di aderire alla staffetta di digiuno inaugurata dal collega Luigi Manconi e che prenderà il via oggi, per sensibilizzare il Parlamento su questa urgenza. Vi prenderanno parte molti esponenti della società civile, oltre a deputati e senatori, perché è una legge suggerita dalla volontà popolare. Il Senato voti subito una buona legge già approvata alla Camera il 13 ottobre di due anni fa. L'Italia ha assoluto bisogno di riconoscere come cittadini bambini e bambine nati in questo Paese e già italiani di fatto. Non vogliamo più aspettare, ius soli subito”.

Lo dichiara Khalid Chaouki, deputato PD.

05/10/2017 - 15:45

Dichiarazione on. Ettore Rosato, presidente deputati Pd

Giorgio Pressburger è stato principalmente un intellettuale europeo. Un uomo  che portava con sé una lunga e travagliata storia,  crocevia di esperienze molteplici che si sono intrecciate in correnti di pensiero e lingue diverse.  Pur essendo fiero delle sue origini    - “che non portano al disastro” ma alla conoscenza - come scrisse nel suo ultimo romanzo, Pressburger e’ stato un grande scrittore triestino. E  Trieste è stata la sua patria adottiva, dove ha potuto esprimere compiutamente la sua inesauribile vivacità intellettuale:  sceneggiatore, regista, drammaturgo,  organizzatore di eventi, insegnante. Una figura davvero importante della cultura italiana ed europea a cui Trieste deve molto.  

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