25 aprile:Iacono, identificato per aver esibito bandiera della pace grave e inquietante l’episodio di Agrigento

  • 27/04/2026

Interrogazione a Piantedosi

Quello accaduto ad Agrigento durante le celebrazioni per il 25 aprile, è un episodio che appare tanto sproporzionato quanto inquietante, soprattutto perché avvenuto nel giorno simbolo della libertà e della democrazia nel nostro Paese.

Esprimo piena e convinta solidarietà a Gino Cavaleri, colpevole soltanto di aver manifestato pacificamente e di aver portato alle celebrazioni del 25 aprile un messaggio di pace.

Siccità: Sarracino-Iacono, emergenza in aree interne Sicilia

  • 26/07/2025

“Oggi siamo stati a Bivona, una delle tappe del nostro tour nelle aree interne della provincia di Agrigento. Alla Diga Castello ci siamo trovati davanti a uno spettacolo drammatico: un bacino quasi prosciugato, simbolo di una Sicilia che soffre la sete nell’indifferenza di chi dovrebbe governare. Mentre i cittadini combattono ogni giorno con una crisi idrica sempre più grave, il Presidente Schifani resta in silenzio di fronte al taglio del fondo perequativo per le infrastrutture deciso dal governo Meloni.

Carceri: Iacono, approccio securitario governo ha solo peggiorato le condizioni

  • 30/08/2024

“A seguito alle nostre ripetute denunce sulla condizione complessiva delle strutture carcerarie italiane e a pochi giorni dagli ultimi disordini verificatisi nel carcere di contrada Petrusa – spiega la deputata del Pd Giovanna Iacono - sono andata a verificare personalmente la situazione della casa circondariale agrigentina. Gli sforzi e l’impegno della direzione e del personale si rivelano vani dinnanzi all’insufficienza di risorse, all’inadeguatezza della struttura e alla carenza di agenti.

Livatino: Barbagallo, dedizione e sacrificio, esempio per tutti noi

  • 21/09/2023

“Oggi ricordiamo il sacrificio di Rosario Livatino, il ‘giudice ragazzino’ , per via della sua giovane età. Aveva infatti solo 38 anni Rosario Livatino quando il 21 settembre 1990 venne ucciso dagli ‘stiddari’ agrigentini. Era in magistratura dal ‘78 e si occupò non solo di criminalità mafiosa, ma anche di corruzione e tangenti. Erano anni infuocati quelli e Rosario Livatino, nonostante le indagini delicatissime di cui si occupava, andava da solo, sulla sua Ford Fiesta, senza scorta o tutela, ogni giorno al tribunale di Agrigento. Lo uccisero lungo la strada statale 640. 

Agrigento Capitale della Cultura 2025: Iacono, motivo di orgoglio per la mia provincia e per la Sicilia

  • 31/03/2023

“È una gioia indescrivibile, un grande risultato che va difeso e reso strumento di crescita di tutto il territorio. Agrigento e la sua provincia non hanno bisogno dell’ennesimo sogno infranto, ma di un concreto sostegno ad un atteso, promesso e finora tradito sviluppo turistico.

Migranti: Miceli, solidarietà a Patronaggio, governo faccia altrettanto

  • 12/09/2018

“Le minacce di morte rivolte al procuratore di Agrigento Patronaggio sono un atto vigliacco e inquietante”. Lo dichiara Carmelo Miceli, deputato del Partito democratico, a proposito della busta con proiettili da guerra e minacce di morte recapitata presso la sede della procura agrigentina.

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