Alluvione: Pd, a che titolo Figliuolo passa a documenti riservati a candidata Ugolini? Meloni e Musumeci facciano chiarezza
Andrea Gnassi e dem eletti in Emilia Romagna presentano interrogazione parlamentare
Andrea Gnassi e dem eletti in Emilia Romagna presentano interrogazione parlamentare
"Mentre i territori dell' Emilia Romagna e, in parte quelli delle Marche, sono alle prese con il dramma di una nuova pesante alluvione, la maggioranza pone al centro del dibattito parlamentare un provvedimento inopportuno nei tempi, nella forma, ma soprattutto nella sostanza. La costituzione di una commissione di inchiesta sul rischio idrogeologico che rappresenta un’ iniziativa assolutamente irricevibile. Un atto inefficace e dissonante. Un gesto offensivo.
“Giorgia Meloni esattamente un anno fa aveva promesso 100 per cento di ristori per famiglie e imprese. Il Governo ha accentrato tutte le scelte ma non è stato capace di mettere nelle tasche dei cittadini nemmeno un euro. Adesso attaccano la Regione solo per cercare di nascondere il loro fallimento”. Così il deputato democratico, Andrea Casu.
"Desidero esprimere solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite, agli amministratori, alla macchina dei soccorsi che sta lavorando giorno e notte per aiutare le famiglie ancora sotto l'acqua e isolate.
“Nuove giornate di paura, nuovamente fiumi esondati e persone evacuate in Emilia Romagna, una nuova alluvione. Nuovamente grazie ai sindaci che cercano incessantemente soluzioni, ai volontari e alle volontarie che non si sono fermati un attimo, alla protezione civile che sta operando per mettere in salvo e sostenere come l'anno scorso, come sempre.
“Seimila euro sono elemosina che romagnoli non meritano”
'Chiederemo conto in Parlamento'
"Ricattare le famiglie in difficoltà ed in ginocchio per la alluvioni, a due giorni dal voto, è un atto ignobile, che potrebbe prefigurare persino il reato di voto di scambio. Si tratta di una situazione insostenibile che svela l'arroganza della destra ed in particolare di Fratelli d'Italia dal momento che il sottosegretario Bignami è da sempre uno dei fedelissimi della Premier.
Governo faccia il suo dovere e non attacchi agli alluvionati
"587mila euro. Questa è l'enorme cifra di risorse che il governo taglierà a Prato. Mancheranno così fondi essenziali per aiutare chi è in difficoltà o per agevolare le aziende del nostro distretto. Complimenti a Giorgia Meloni e a tutta la destra pratese per il grande risultato di governo e per questo ‘regalo' alla città. Dopo i tagli al fondo affitti, ai fondi contro la povertà, i mancati ristori per l'alluvione, i mai arrivati aiuti, un altro colpo alla nostra comunità.