Giustizia: Verini, Salvini non vuole riforma ma controllo per condannare avversari
"Altro che riforma. Salvini vuole una giustizia sotto controllo, che indaghi e condanni i suoi avversari politici, che magari chiuda un'occhio sui reati compiuti dalla Lega e dagli ambientini vicini. C'è bisogno di una riforma, ma dalla parte dei cittadini. E' quello che avevamo iniziato a fare negli anni scorsi: processi più veloci, pene certe, lotta alla corruzione, alle mafie, carceri che rieduchino chi ha sbagliato così da non farlo tornare a delinquere. E basta con nomine dei magistrati che non siamo basate sul merito e sulla trasparenza.