Rai: Di Giorgi, minacce gravissime, identificare responsabili

  • 18/10/2021

“La lettera con proiettile recapitata alla sede Rai della Toscana è l’ennesimo episodio inquietante di queste ultime settimane. Sono troppe ormai le minacce contro l’informazione e i giornalisti, gli atti di violenza squadrista, come l’assalto alla sede della Cgil, le intimidazioni di vario genere, che colpiscono i simboli stessi della nostra democrazia.

Rai: Serracchiani, buon lavoro a Soldi. Azienda centrale per ripresa Paese

  • 21/07/2021

Buon lavoro a Marinella Soldi, nuovo presidente della Rai. A lei, all’intero Cda e all’amministratore delegato Carlo Fuortes la sfida di rilanciare il servizio pubblico radiotelevisivo in un tempo di grandi trasformazioni tecnologiche e di cambiamenti che incidono sulla comunità nazionale. Nel più generale percorso di ripresa del Paese il ruolo della Rai risulterà centrale, al nuovo vertice il compito di centrare questo obiettivo nell’interesse di tutti gli italiani>.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

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Rai: Bordo, Salini smentisca intollerabile assunzione collaboratori

  • 26/05/2021

"Sarebbe intollerabile e ingiustificabile se un management ormai a fine mandato si occupasse, secondo quanto trapela da organi di informazione, di promuovere ai vertici di società della Rai i propri collaboratori esterni. Questo genere di atti non ha nulla a che fare con la gestione del servizio pubblico radiotelevisivo. Sarebbe opportuno che l'AD Salini smentisse in maniera chiara e netta le voci che da settimane si susseguono riguardo all'assunzione a tempo indeterminato di suoi stretti collaboratori". Così il deputato Pd e membro della commissione di vigilanza Rai Michele Bordo.

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Rai: Serracchiani, Azienda e Agcom intervengano su ‘Anni 20’

  • 14/05/2021

“Quanto andato in onda ieri sera su Rai2 all’interno del programma 'Anni 20' è un insulto al ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo e all’intelligenza dei cittadini italiani. Far passare la notizia di un’Unione Europea intenta a obbligare tutti noi a cibarci di insetti è un’offesa anche per i tanti giornalisti che all’interno della Rai svolgono con passione e professionalità il loro ruolo.

Rai: Piero De Luca, propaganda anti Ue non è servizio pubblico

  • 14/05/2021

"È andato in onda un servizio sulla Rai pieno di demagogica propaganda anti europeista, basato su gravi falsità e vecchi stereotipi. Non può essere questo il Servizio Pubblico. L'UE è stata decisiva ancor più in questa fase di emergenza. Se ne facciano una ragione anche i sovranisti". Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

Rai: Bordo, sospensione Ulisse incomprensibile e sbagliata

  • 13/05/2021

“Spero davvero che la sospensione di ‘Ulisse, il piacere della scoperta’ sia dovuta al ritardo nella preparazione delle due ultime puntate per via del covid. Diversamente, la decisione di RaiUno sarebbe incomprensibile e sbagliata. Un programma di tale qualità e di così importante approfondimento storico e culturale, come quello realizzato da Alberto Angela, non può essere valutato guardando solo all’oscillazione di qualche punto di share. Non può essere il numero di spettatori, che comunque per ‘Ulisse, il piacere della scoperta’ è molto buono, l’unico obiettivo del servizio pubblico.

Rai 3: Bordo, vertici azienda rassegnino dimissioni, libertà espressione va sempre tutelata

  • 02/05/2021

“La nota con la quale Rai 3 e l’Ad Salini hanno provato a negare il tentativo di censura preventiva nei confronti di Fedez, poi smentita dall’artista con la pubblicazione della telefonata, è imbarazzante oltre che gravissima. A questo punto vogliamo sapere se è successo altre volte in Rai che i vertici sottoponessero gli ospiti a verifica prima ancora della loro esibizione. Sarebbe di una gravità inaudita. Dopo quanto avvenuto ieri, non c’è un attimo da perdere: è opportuno che i vertici dell’azienda coinvolti in questa vicenda rassegnino immediatamente le dimissioni.

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Rai: Bordo, ‘La storia siamo noi’ torni nella piena disponibilità pubblica

  • 22/04/2021

“La risposta dei vertici Rai all'interrogazione mia e del collega Romano sulla questione della titolarità dei diritti televisivi del programma ‘La storia siamo noi’ non è certamente esaustiva ma almeno fornisce un elemento di chiarezza: Giovanni Minoli può vantare alcuni diritti sui testi ideati negli anni 2010-2013 ma senza la possibilità di disporne a favore di terzi in mancanza del consenso dell’azienda. Anzi, aggiunge la Rai, in nome di questi diritti, Minoli sta esercitando un potere interdittivo che impedisce al pubblico la fruizione delle opere prodotte nel suddetto periodo.

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