Astensionismo: Vaccari, segnale crisi sistema rappresentanza
“Quasi un italiano su due non vota più. Non è solo un problema statistico, ma il segnale di una crisi del sistema di rappresentanza”.
“Quasi un italiano su due non vota più. Non è solo un problema statistico, ma il segnale di una crisi del sistema di rappresentanza”.
“La fotografia che il rapporto ci restituisce è chiara: in Italia il lavoro deve conciliarsi meglio e di più con le vite delle persone. Le aziende possono fare molto, e spesso lo fanno, ma è compito innanzitutto dello Stato farsi carico dei bisogni delle persone. Questi dati ci servono per poter intervenire dal punto di vista normativo e legislativo, occupandoci di quello che serve al Paese”.
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratica, durante la presentazione del nono rapporto Censis-Eudaimon avvenuta a Roma questa mattina.
“Non ho aperto alcuna polemica verso l’amministrazione di Roma Capitale, tanto meno per conto della ‘mozione Schlein’. Ieri ho voluto segnalare che il metodo usato per la composizione delle liste per l’Assemblea Nazionale non ha smarrito quello spirito chiuso e di consorteria che ancora alberga nel Pd e molto a Roma. Non si fanno le liste in tre persone e non si cancella la presenza di forze che hanno una rappresentanza reale acquisita sul campo, in tanti quartieri di Roma. ‘C’è tutto un mondo intorno’ recitava un tempo una bella canzone.
L’Intergruppo della Camera per le donne, i diritti e le pari opportunità in rappresentanza di 73 deputate che ne fanno parte, su iniziativa di Laura Boldrini, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo che il Consiglio Regionale della Puglia non ha portato a termine, nella seduta di ieri l’introduzione della doppia preferenza di genere nella propria legge elettorale. Su questo tema si era già svolta il 25 giugno un’informativa del ministro Boccia in Consiglio dei ministri.
“Oggi in commissione Lavoro è finalmente iniziato l’iter della proposta di legge sulla rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, indispensabile per dare più forza alle parti sociali e garantire a tutti diritti e tutele nel mondo del lavoro che cambia. Va detto che questa proposta inizia il suo iter per scelta delle opposizioni.