Referendum: Pd, separazione carriere? Nordio governa da capo corrente

  • 17/03/2026

“Siamo al doppio standard: il governo guidato da Giorgia Meloni dichiara che i magistrati non debbano fare politica, eppure affida il Ministero della Giustizia a Carlo Nordio, capo corrente a tutti gli effetti, calpestando ogni apparenza di credibilità. La verità è evidente: la riforma della giustizia punta a indebolire l’indipendenza della magistratura, portandola sotto il controllo politico. Nordio ne è la dimostrazione più plastica”. Così il capogruppo Pd nella commissione giustizia alla Camera, Federico Gianassi, nel corso di un incontro per il NO ad Ascoli.

Referendum: Braga, ma quale riforma solo propaganda, ignorato confronto parlamentare su materia delicata

  • 14/03/2026

"Sulla giustizia serve serietà, non propaganda. Questo referendum interviene su aspetti delicati dell’ordinamento giudiziario senza affrontare i problemi reali che cittadini e imprese vivono ogni giorno: processi troppo lunghi, tribunali sotto organico, uffici ancora poco digitalizzati. Ancora più grave è il metodo. Su una materia così complessa serviva un vero confronto parlamentare. Invece il passaggio in Parlamento è stato puramente formale: decine di audizioni, proposte delle opposizioni e contributi degli esperti sono stati semplicemente ignorati.

Referendum: Serracchiani, senza autonomia magistratura si indebolisce contrasto mafie

  • 03/02/2026

 “Garantire piena autonomia e indipendenza alla magistratura è una condizione essenziale per rendere efficace il contrasto alle mafie”. Lo afferma la deputata Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Partito democratico, a margine dell’iniziativa per i 50 anni della presentazione della relazione di minoranza in Antimafia redatta da Pio la Torre insieme al giudice Cesare Terranova.

Separazione Carriere: Stefanazzi, Riforma costituzionale approvata senza dibattito, serve informare i cittadini

  • 15/01/2026

“Questo incontro nasce dall’esigenza di restituire centralità al confronto pubblico e al merito di una riforma costituzionale che è stata approvata senza un vero dibattito parlamentare e senza ascoltare le tante voci critiche che si sono levate nel Paese”.

Giustizia: Serracchiani, altro che separazione delle carriere, l’obiettivo è colpire la Costituzione e l’autonomia della magistratura

  • 18/12/2025

“Non si tratta della separazione delle carriere dei magistrati, perché quella esiste già ed è operativa dal 2020 con la riforma Cartabia. Qui l’obiettivo vero è un altro: smantellare la Carta costituzionale e ledere l’indipendenza e l’autonomia della magistratura”. Così Debora Serracchiani, deputata e responsabile nazionale Giustizia del Pd.

Separazione Carriere: Pd, Nordio conferma intento politicizzazione giustizia

  • 03/11/2025

“Le dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro Carlo Nordio al Corriere della Sera confermano, in modo sempre più esplicito, la volontà di politicizzare la giustizia e di ridimensionare l’autonomia della magistratura. Dalle parole del ministro emerge chiaramente un disegno che punta a indebolire il ruolo della magistratura, “spuntandole le unghie”, per consentire al potere politico di agire senza il necessario equilibrio dei controlli.

Separazione delle carriere: Serracchiani, La Russa? Maggioranza si fermi e non proceda oltre

  • 28/10/2025

“Questa riforma strappa la Costituzione, mina l’autonomia della magistratura e indebolisce le fondamenta stesse della nostra democrazia. Non fa nulla per gli interessi degli italiani, anzi ne riduce le garanzie, né fa nulla per il sistema della giustizia, come lo stesso ministro Nordio ha sottolineato in modo molto chiaro. Il Governo si fermi  subito prima di provocare danni irreversibili, e ridiscuta  il testo, che è stato imposto senza alcun confronto parlamentare, anche in questo caso stravolgendo il dettato costituzionale.

Separazione carriere: Serracchiani, riforma sbagliata e pericolosa, si faccia subito referendum

  • 18/09/2025

“Con il terzo passaggio alla Camera della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere, prosegue l’iter di un intervento che consideriamo profondamente sbagliato e pericoloso per gli equilibri democratici del nostro Paese.

La maggioranza sta portando avanti a colpi di numeri una riforma costituzionale sulla separazione delle carriere che mina l’equilibrio tra poteri dello Stato e indebolisce le garanzie dei cittadini. È un attacco diretto all’indipendenza della magistratura e alla nostra democrazia.

Separazione carriere: Gianassi, giustizia al collasso ma governo risponde attaccando autonomia magistratura

  • 17/09/2025

Il Governo Meloni preferisce andare a fare i comizi elettorali piuttosto che mettere la faccia in Parlamento su una riforma devastante per l'assetto istituzionale che abbiamo ereditato dai nostri Padri costituenti. È una riforma del tutto inutile rispetto ai mali della giustizia italiana, lo ha ammesso persino il Ministro Nordio che in un momento di sincerità ha riconosciuto che questa riforma è del tutto irrilevante riguardo all'efficientamento del sistema della giustizia. Ogni giorno, nei tribunali italiani assistiamo al collasso della giustizia italiana.

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